Francobolli
Lunedì 12 Maggio 2008Scusami non avevo il tempo di comprare i francobolli!

Finalmente nelle librerie di tutta italia (Feltrinelli in primis, ma anche molte altre) due fondamentali libri per tutti gli umanisti:
Il Messaggio di Silo
Macro Edizioni
“Qui si racconta come il non-senso della vita si trasformi in senso e pienezza. Qui c’è allegria, amore per il corpo, per la natura, per l’umanità e per lo spirito. Qui si rinnegano i sacrifici, il senso di colpa e le minacce dell’oltretomba. Qui ciò che è terreno non si oppone a ciò che è eterno. Qui si parla della rivelazione interiore a cui giunge chi medita in umile e attenta ricerca”.
LA FINE DELLA PREISTORIA
Un cammino verso la libertà
di Tomas Hirsch, prefazione di Evo Morales
Nuovi Mondi Edizioni
“Che lo sappiamo o no, il nostro destino dipende dal destino del sistema di cui facciamo parte e non il contrario. È come se fossimo a bordo di un treno diretto verso un precipizio; non è spostando i sedili all’interno dei vagoni che eviteremo l’incidente. Per questo dobbiamo arrestare il convoglio o cambiare la sua direzione di marcia”.
Giovedì 15 maggio ricomincia il Cineforumanista a Monza, con la fase 2: “Vedo, Sento, Penso, Rido”
7 film per continuare l’esplorazione dell’essere umani e del mondo che vogliamo vivere.
dopo i primi 7 documentari del primo cineforum, ora 7 film intelligenti, profondi, un po’ irriverenti, attualissimi (Train de Vie, Dottor Stranamore, Brian di Nazareth, Il Grande Dittatore, Brazil, Little miss sunshine, Guida Galattica per autostoppisti)
Consigliamo a tutti di partecipare con noi a tutto il percorso, che vedrà approfondimenti e collegamenti con diverse realtà in atto nel mondo per non essere sempre solo “spettatori”
questo giovedì iniziamo con il capolavoro “Train de Vie”, del 1998
ingresso libero dalle ore 21:00
(pizza alle 20:00 per chiacchiere preliminari)

stanno arrivando i links di foto e materiali da parte di molti amici.
li raggrupperò tutti qui:
Articoli:
Foto:
Video:
ti conforterebbe sapere che recentemente generali militari russi e cinesi stanno facendo riunioni per discutere come EVITARE una terza guerra mondiale?
intanto ieri Jan Tamas, militante umanista e portavoce della campagna contro le basi radar in Repubblica Ceca (se non hai ancora firmato www.nonviolence.cz ti tolgo il saluto!) è corso da Attigliano a Praga per rispondere ad un’importante intervista per la televisione russa Russia today (guarda il video e poi teniamoci in contatto)
brutte notizie dalla Bolivia: la regione dei supericchi Santa Cruz a passato un referendum con il quale chiedono una secessione (incostituzionale a detta della maggioranza politica mondiale).
ci sono molte forze che vogliono mettere in difficoltà il lavoro e la persona (loro lochiamano “la scimmia”) di Evo Morales, il primo presidente indigeno democraticamente eletto in una repubblica contemporanea.
Moales chiede aiuto anche a Lula (brasile) nel cercare di fermare la forte influenza degli Stati Uniti contro di lui.
vedi:
http://www.peacereporter.net/default_news.php?idn=49796
http://www.giannimina-latinoamerica.it/visualizzaNotizia.php?idnotizia=135
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=10954
e intanto l’Universo che dice?
che non è dal passato che possono arrivare progetti per il futuro.
il mondo sta cambiando così vorticosamente che l’unica cosa che oggi è importante è una profonda relazione emotiva tra gli esseri umani. avendo il coraggio di “perdere” un po’ dele proprie cose in favore del camminare assieme.
fra poco arriverà un sacco di roba.. intanto ecco un po’ di foto:
http://www.flickr.com/photos/krur/sets/72157603591791873/
e un primo video:
mentre pomeriggio si presenta in Italia il libro “La fine della preistoria” di Thomas Hirsch, con l’eccellente prefazione di Evo Morales (il libro lo rovi in tutte le librerie Feltrinelli), ecco alcune buone nuove proprio dalla Bolivia:
BOLIVIA - 2/5/2008 11.09
ENERGIA: PROSEGUE IL PROGRAMMA DI NAZIONALIZZAZIONE
Proseguendo nell’obiettivo di “avere finalmente dei soci in affari e non dei padroni”, lo stato boliviano ha acquisito la maggioranza azionaria di quattro aziende petrolifere con partecipazione di capitali stranieri. Nell’annunciare la misura, il presidente Evo morales ha precisato che solo con una delle quattro aziende interessate è stato raggiunto un accordo: si tratta della Repsol che ha venduto il 50% più 1 delle azioni della società estrattiva Andina per un valore di 6,3 milioni di dollari. Per tutte le altre – la Chaco, controllata da British Petroleum, la Transredes, di proprietà della Shell, e la CLHB, società gestita da capitali peruviani e tedeschi - è stato quindi approvato un decreto per la nazionalizzazione.”Con questi contratti, la Bolivia recupera il controllo di 18 campi petroliferi e la YPFB (Yacimientos Petrolíferos Fiscales Bolivianos, la compagnia petrolifera di proprietà dello stato boliviano) sarà rappresentata al livello direttivo, nell’assemblea degli azionisti e nell’amministrazione” ha detto Carlos Villegas, ministro degli idrocarburi, specificando che l’operazione è costata circa 37 milioni di dollari. Il programma di nazionalizzazione delle fonti energetiche è stato avviata nel 2006 da Evo Morales. Nel discorso tenuto in occasione della festa dei lavoratori del primo maggio, inoltre, Morales ha comunicato che dopo un contenzioso durato più di anno anche la società telefonica Entel, di proprietà di Telecom Italia, passerà sotto il controllo dello stato boliviano.[CO]
se sei ancora a casa e stai lasciando che la pigrizia o affari secondari prendano le decisioni al posto tuo.. RIBELLATI!
e salta sul primo treno per Attigliano.
centinaia di persone stanno arrivando da tutta europa..
ho passato la mattinata con amiche ungheresi, ora stanno arrivando i Cechi con novità sulla base radar, domani i sudamericani che stanno lavorando con Evo Morales, quindi Silo e tutti i rivoluzionari dell XXI secolo!
stamani il sindaco e un assessore di Attigliano sono venuti al Parco a vedere come andavano le cose.
domani la proloco ha organizzato una cena per tutti nella piazza centrale del paese.
insomma.. c’è aria di festa ma anche di profondo cambiamento.
uomo avvisato.. mezzo…
guarda un po’ di foto qui: http://www.flickr.com/photos/krur/
nelle ultime settimane ho collaborato all’organizzazione del Cineforum “Okkio non vede, cuore nn duole… cervello nn pensa?”
anche a Firenze.
il primo film è stato Zeitgeist.
dopo numerosi volantinaggi e attacchinaggi (piazze e università), la serata è andata benissimo, con circa una cinquantina di partecipanti

(clicca sulla foto per vederne molte altre!)
l’occasione è stata ottima per invitare tutti all’inaugurazione del Parco di Attigliano, e a rimanere in contatto per i prossimi films, che saranno Cocaina, Sicko, The Corporation e What the Bleep do we Know?
se sei di zona firenze, fammi sapere!
oggi sono in Attigliano.. grandi movimenti.. stay tuned

buongiorno.
forse penserai che il momento attuale abbia diverse emergenze imbarazzanti (l’improvvisa fame nel mondo, l’esplosione di nuove tensioni armate, le destre al potere, la crisi finanziaria mondiale e l’imminente recessione, l’informazione disgustosa, il clima tragicomico, il nonsenso generalizzato etc etc)
ma cercare di risolvere tutto ciò in questo momento è impossibile, nel momento in cui NULLA SI PUO’ FARE, tantomeno pensare, SENZA UNA SOLIDA BASE E VALIDI PUNTI DI RIFERIMENTO.
ed è per questo che ti propongo due cose ENORMI:
1) meditare sulla necessità di un Nuovo Umanesimo, i cui punti di base sono:
2) venire questa finesettimana ad inaugurare il Parco di Attigliano
sai che un anno fa sono stato sulle Ande ad inaugurare il Parco di Punta de Vacas ( www.parquepuntadevacas.org ).. ora non serve più andare così lontano!
questo è uno dei tanti parchi che gli umanisti, ispirati dalle idee di Silo, stanno costruendo nel mondo.
un luogo aperto a tutti coloro che desiderano meditare in profondità, incontrare le diversità, progettare il futuro con rinnovata energia.
STRUTTURA DEL PARCO
il Parco che comprende una sala (rigorosamente vuota e sferica, nella quale l’unica cosa importante è colui che vi entra e la sua energia), un edificio multiuso (per conferenze, seminari, eventi), una sorgente di acqua pura, un monolito e una stele per segnare il dove il quando e chi ha dato il via a tutto questo.
se sei curioso e vuoi approfondire la simbologia e il significato morfologico del Parco, ecco un file Powerpoint.
ecco una ricostruzione in 3D di come sarà quando terminato:
un parco che abbiamo costruito con il contributo volontario di tanta gente. ad Attigliano, un meraviglioso paesino tra Umbria, Lazio e Toscana, vicino a Bomarzo.
PROGRAMMA DELLE GIORNATE
questa domenica 4 maggio, nel 39simo anniversario del lancio del progetto del Movimento Umanista nel mondo, con la partecipazione di migliaia di persone da tutta europa e sud america (tra cui lo stesso Silo e Thomas Hirsch), si aprirà il portale di questo luogo.
il programma delle giornate:
3 Maggio 2008: Presentazioni e incontri…
4 Maggio 2008
LO IMMAGINI?
se vuoi vedere un po’ di foto della costruzione e di alcuni eventi preliminari (su Flickr):
COME ARRIVARCI?
è semplice: autostrada uscita “Attigliano-Bomarzo”, oppure treno regionale da Firenze o Roma, fermata “Attigliano”.
da Milano, Torino, Roma, Napoli partono diversi bus e macchine
DOVE ALLOGGIARE?
se non vieni in giornata, ci sono dozzine di soluzioni… guarda qui per i dettagli.
contattami per maggiori informazioni o organizzare il viaggio.
SOSTEGNO 5 PER MILLE
Infine: se non vuoi dare il tuo 5 per mille delle tasse allo stato o alla chiesa, prendi seriamene in considerazione di darlo al supporto della costruzione di questo parco: abbiamo creato una ONLUS, la Pangea per una Nazione Umana Universale - Codice Fiscale 97421930153 - www.pangeaitalia.net

“non immaginare di essere solo nel tuo villaggio, nella tua città, sulla Terra e negli infiniti mondi”. Silo, Il Cammino

“la polizia di New York sta cercando questo pericoloso stupratore che colpisce uomini e donne… sicuramente un extracomunitario.. forse italiano… chi lo vedesse davanti ai propri occhi… UN MOMENTO MA QUELLO SONO IO!!”
poche ore fa:
si è visto il film (What the bleep do we know? … davvero strepitoso!)…

si è goduto.. (grazie anche ad Orgasmotron!)…

giovedì 15 maggio inizia il secondo ciclo di 7 film.. sarà una sorpresa a cui forse non vorrai mancare! ^_^
fra poco parto per Attigliano
baci
quanta disinformazione, amici miei, condizionano la vita di miliardi di persone.. compresa la nostra che ci fanno credere che in america latina sono tutti dittatori mentre qui tutti benefattori…
America Latina, patto a quattro contro l’emergenza alimentare
I presidenti di Bolivia, Nicaragua e Venezuela e il vice-presidente di Cuba hanno presentato un progetto congiunto per contrastare l’impatto dell’aumento dei prezzi dei beni alimentari sulle fasce povere della popolazione latinoamericana.
I quattro leader hanno elaborato anche una serie di programmi mirati a promuovere lo sviluppo dell’agricoltura nella regione. Il progetto, che costerà 100.000 dollari, è stato redatto nel corso di un incontro che si è tenuto a Caracas, durante il quale si sono accusati gli Stati Uniti per aver dato impulso ad una maggiore produzione di biocarburanti. I prezzi dei beni alimentari sono cresciuti a livello globale a causa dei costi supplementari della benzina e di una sempre maggiore domanda di cibo da parte di Cina e India. Gli aumenti, definiti dal World Food Programme “uno tsunami silenzioso”, hanno provocato proteste e rivolte in alcuni Paesi tra cui Haiti, Camerun e Indonesia. Tra i partecipanti al summit di Caracas, riuniti nel blocco commerciale anti-capitalista Alternativa Bolivariana per le Americhe (Alba), il Paese più colpito dalla crisi è Cuba, la cui economia alimentare dipende dalle importazioni.
articolo tratto da http://www.peacereporter.net
LA PAZ - Stato di allerta sanitaria lanciato dalle autorita’ boliviane in tutto il Paese in seguito alla scoperta di un nuovo virus mortale per gli esseri umani nel Chapare, regione centrale della Bolivia famosa per le piantagioni di coca. Il virus, conosciuto come ‘Chapare Arena Arenavirus’, si trasmette da un topo e causa una febbre emorragica. (Agr)
non loso.. ma proprio alla vigilia del più delicato momento democratico di questo paese doveva succedere una cosa del genere? proprio quando si stanno acutendo le tensioni e le grandi “destre” sono mesi he progettano il colpo di stato o la secessione delle aree più ricche?
sono troppo sospettoso?