mi piace questa definizione di egoismo:
“…forse consideri gli oggetti, le persone, i valori, gli affetti, come cose che sono state messe davanti a te perché tu le scelga e le divori per soddisfare i tuoi particolari appetiti…
…se è così, sicuramente apprezzerai molto tutto ciò che si riferisce a te: tanto i tuoi piaceri come le tue sofferenze. Sarà molto difficile che tu voglia superare i tuoi problemi intimi, poiché in essi riconosci un tono che in ogni caso è tuo. Dal pensiero fino ai muscoli, tutto in te è stato educato a contrarre, non a lasciare andare. Di conseguenza, anche quando agisci con generosità, il calcolo motiva il tuo comportamento apparentemente disinteressato…
…tutto entra. Niente esce. Quindi tutto in te si intossica, dal pensiero fino ai muscoli.
…e intossichi quanti ti circondano. Come potrai allora rimproverare loro l’”ingratitudine” che mostrano verso di te?
…se parliamo di “dare” e di “aiuto”, tu penserai subito a ciò che gli altri ti possono dare o al come ti possono aiutare. Ma il migliore aiuto che potrebbero darti consiste nell’insegnarti a rilassare la tua contrazione.
…dico che il tuo egoismo non è un peccato, ma il tuo fondamentale errore di calcolo, perché hai creduto, ingenuamente, che ricevere è più che dare…”
un abbraccio e un ringraziamento a Silo, per dare sempre nuovi utili punti di meditazione…
sembra che le candidate a miss universo (che salutiamo con piacere 
che schifo di mondo sarebbe?
quanto tu hai bisogni degli altri…
Aspiro ad una certa proporzione, cercando di ordinare le cose importanti della vita. Devo riconoscere quali cose sono le più importanti e ordinarle secondo priorità, cioé metterle in ordine dalla più importante alla meno importante. Poi cerco di portarle avanti insieme, senza che alcune avanzino e altre retrocedano troppo.
avete mai pensato a quanta energia.. e con energia intendo: intelligenza, creatività, soldi, materie prime, tempo, muscoli, pensieri… viene dedicata a cose inutili o secondarie? o ancora peggio viene strumentalizzata dalla speculazione?