Monthly Archive for maggio, 2005

l’egoismo? un errore di calcolo

egoismo.jpgmi piace questa definizione di egoismo:

“…forse consideri gli oggetti, le persone, i valori, gli affetti, come cose che sono state messe davanti a te perché tu le scelga e le divori per soddisfare i tuoi particolari appetiti…

…se è così, sicuramente apprezzerai molto tutto ciò che si riferisce a te: tanto i tuoi piaceri come le tue sofferenze. Sarà molto difficile che tu voglia superare i tuoi problemi intimi, poiché in essi riconosci un tono che in ogni caso è tuo. Dal pensiero fino ai muscoli, tutto in te è stato educato a contrarre, non a lasciare andare. Di conseguenza, anche quando agisci con generosità, il calcolo motiva il tuo comportamento apparentemente disinteressato…

…tutto entra. Niente esce. Quindi tutto in te si intossica, dal pensiero fino ai muscoli.

…e intossichi quanti ti circondano. Come potrai allora rimproverare loro l’”ingratitudine” che mostrano verso di te?

…se parliamo di “dare” e di “aiuto”, tu penserai subito a ciò che gli altri ti possono dare o al come ti possono aiutare. Ma il migliore aiuto che potrebbero darti consiste nell’insegnarti a rilassare la tua contrazione.

…dico che il tuo egoismo non è un peccato, ma il tuo fondamentale errore di calcolo, perché hai creduto, ingenuamente, che ricevere è più che dare…”

un abbraccio e un ringraziamento a Silo, per dare sempre nuovi utili punti di meditazione…

mangiare e leggere

a volte (un po’ spesso, ultimamente) mi chiedo se non sto mangiando troppo…

ho disimparato la moderazione nell’alimentazione.. il mio corpo non necessita così tanta energia.. inoltre il piatto non necessita di essere spazzolato sempre e ad ogni costo.

dall’altro lato dovrei accusare la mia progressiva inattività fisica, che richiederebbe sì tutta quella energia che cerco di infilargli dentro..

dovrei mangiare la metà e leggere il doppio :D

Ozio

Ozio   (dal lat. otium che presso i Romani era il tempo libero dalla politica e dagli affari, l’opposto del negotium, da dedicarsi alla cura dei campi o agli studi) Divagazione o impegno rilassato, in particolare in opere d’ingegno, che forma e sviluppa la personalità umana. Si tratta del tempo libero dalla produzione di beni materiali indispensabili alla sopravvivenza. Nell’ozio non si include il tempo usato per il lavoro, per i trasporti, per le cure personali, per le faccende domestiche e per il sonno. L’ozio comprende il tempo che si usa per soddisfare diversi interessi personali, quali il divertimento, lo sport, il gioco, l’arte, la comunicazione sociale, la lettura, il turismo, il fai-da-te e altri hobby.
Si distingue l’ozio attivo, quello in cui qualcuno svolge un’attività creativa che gli consente di sviluppare in modo multiforme le proprie capacità, dall’ozio passivo, legato al consumo di beni culturali creati da altri. Ma quest’ultima forma contribuisce anch’essa alla formazione della personalità e alla sua socializzazione. Tuttavia, con il sorgere dell’industria dell’ozio e con la cosiddetta “cultura di massa”, i valori culturali vengono sostituiti da diversi surrogati che disumanizzano la vita, deformano la personalità e sminuiscono il livello culturale della società.
Il Nuovo Umanesimo ritiene necessario aumentare il volume dell’ozio, colmando il tempo libero di attività creative, innalzando il livello culturale, il riposo e il divertimento. Il problema dell’umanizzazione dell’ozio e dell’elevazione del suo contenuto è uno dei compiti essenziali delle attuali generazioni.

(dal Dizionario del Nuovo Umanesimo - in Opere Complete 2 - Silo, consultabile anche online su www.clum.net )

ulivi, margherite, garofani e asinelli…

niente di più imbarazzante che sentire litigare un Ulivo con una Margherita…

non voglio ironizzare sulla totale assenza di identità di questi personaggi che ogni tre per due cambiano vegetale (o animale in alcuni casi)

dall’altra parte invece tutti “forti”, “nuovi”, “legati”, oppure ancorati al Medioevo ( a proposito, oggi i ntv, tg nazionale, un rappresentante dell’UDC.. testuali parole: “avrei potuto fare lo sciopero della fame… ma non l’ho fatto…”

meno male che c’è un Partito che si chiama Partito (da vent’anni, in tutto il mondo) , che dichiara la sua ideologia e il suo programma chiaramente come il sole.. per chi non lo conoscesse è il Partito Umanista. ne sentirete parlare…

posizioni precise

ecco una serie di posizioni che hanno le loro fondamenta in un’ideologia molto precisa:

_ il 12 giugno al referendum si vota 4 SI. altrimenti fai ancora parte del medioevo, e stai indietreggiando.
_ la guerra in jugoslavia, afghanistam e iraq (le ultime tre a cui abbiamo partecipato) sono state delle mere prese per il culo per tutti noi, un genocidio premeditato. lo dicevamo prima, lo ribadivamo durante, lo ripetiamo ora
_ tutta la classe politica dominante e semidominante è serva della speculazione finanziaria internazionale. e ha dei grossi problemi che purtroppo si riversano totalmente su di noi.
_ alcuni telegiornali sono da guardare solo per farsi quattro risate su come sono subdoli (ma neanche troppo) nel manipolarci la coscienza
_ noi tutti cerchiamo sempre la via più comoda, più semplice.. non per questo però il cambiamento è impossibile. può essere difficile, ma non impossibile.
_ siamo molto più in gamba di quanto vogliamo credere. avremmo le risorse tecnologiche ed economiche per risolvere pienamente la stragrande maggioranza dei problemi di questo mondo, se solo ci fosse la vera intenzione di volerlo fare.
_ oggi la democrazia non esiste da nessuna parte. è solo democrazia formale.
_ persone coerenti con idee e progetti chiari e precisi sono ancora poche, ma esistono
_ la questione “ecologica” è tutta una bufala.. un’altro modo per sviare l’attenzione
_ il cattolicesimo è profondamente diverso dal cristianesimo. quasi tutti i grandi “capi” religiosi e di stato commettono grandi cazzate (e chi ci rimette sono di solito milioni di poveracci senza possibilità di scelta) in nome di un Dio che interpretano in modo molto scorretto.
_ l’essere umano è molto più di una macchina biologica. il nostro futuro sarà strepitoso.

mi dispiace per chi naviga nella confusione e nella contraddizione. parliamone.

buddha è offeso…

sembra che le candidate a miss universo (che salutiamo con piacere fotografate sul fiume davanti ad un tempio buddhista, a Bangkok (thailandia), abbiano scatenato reazioni di profondo disappunto da parte dei rappresentanti del buddhismo.. gettando una tale onta di “peccato” , che passeranno i prossimi anni a ripulirsi il karma..

peccato.. pensavo che almeno i buddhisti potessero rappresentare ancora una minima ancora di salvezza, per quanti fossero disgustati dalla degenerazione delle attuali religioni in campo, e non si accontentano di un provvisorio materialismo o pragmatico ateismo..

per quanti non hanno ancora trovato la via della propria Religione Interiore.. non abbandonate la ricerca!!
esiste, sì esiste davvero.

ciao

sì, si muove…

spesso siamo così sicuri della “realtà” di ciò che vediamo o pensiamo, da non dare ascolto ad approfondimenti o altri punti di vista.
sul prossimo Fannullone si inizierà a trattare di tutto questo.
se il tema ti interessa, non potrà darti fastidio leggere L’Enigma della Percezione

Le nuove leggi..

le seguenti sono alcune delle leggi in vigore nei cartoni animati (specialmente quelli giapponesi)…
nuove leggi… servono nuove leggi…

# Legge del Riconoscimento debole
Mettersi un costume, anche senza maschera, è più che sufficiente per diventare del tutto irriconoscibile anche ai parenti e agli amici più stretti.

# Legge della Continuità della Metamorfosi
Indipendentemente dalla lunghezza e complessità di una trasformazione, i Cattivi non possono attaccare prima che sia finita.

# Legge dell’Inadeguatezza Militare
Enormi flotte interstellari, interi eserciti, macchine da guerra ricolme di crudeli guerrieri assetati di sangue, possono essere fermati e sconfitti da un semplice gesto d’amore o una canzone.
* Corollario
Se un solo robot o astronave combatte contro un intero esercito, l’esercito perde.

# Legge del Vestiario Probabile
I personaggi femminili dovranno indossare il meno possibile, per quanto socialmente o meteorologicamente inappropriato che sia.
Quelle che non lo fanno vedranno presto le loro vesti strappate e ridotte a brandelli.
Se ciò non potrà avvenire sentiranno in breve tempo l’impulso irrestibile di farsi una doccia, alla quale noi assisteremo.

(ringrazio Giorgia e il suo sito http://www.giorgiacosplay.com/odds/varie/leggi_animejap.html )

se non ci fossero gli amici…

che schifo di mondo sarebbe?

ormai sono 15 anni che guardo con regolarità i telegiornali.. mi informo.. sto attento…

non solo le cose sembrano andare sempre male.. ma sembra che non stiamo tenendo conto della storia.. della nostra memoria.. degli errori che abbiamo in precedenza (e per i quali molti dei nostri padri sono morti)

in ogni caso non sarà la circostanziale miopia di alcune persone ad oscurare la mia vita..

e finchè ci sarà la possibilità di organizzarsi con gli amici per stare insieme portando avanti nuove bandiere (come con l’evento di ieri, vedi www.ilfannullone.it ), mi è difficile distinguere tra la terra e il cielo.

grazie

gli altri hanno bisogno di te…

quanto tu hai bisogni degli altri…

se mi dici che sei un’isola, o che la relazione che hai con gli altri non è importante… permettimi di dirti che devi ancora imparare molto, dalla vita. e probabilmente stai facendo di tutto per non sentire la sofferenza che ti si annida dentro..

io sono sicuro che nel giorno della nostra morte, non sarà la quantità di soldi che avremo accumulato, i premi che avremo vinto, i partners che avremo conquistato o le onorificenze che ci faranno, che daranno sollievo al nostro trapasso..

saranno le azioni valide che avremo compiuto nella nostra vita. sarà quanto avremo fatto di buono e di sincero per gli altri. per aiutare chi ci sta vicino, per quanto le nostre capacità e possibilità ne abbiano consentito.

quanto affermo, purtroppo, non può essere discusso, ma solo meditato personalmente.

Le cose vanno bene quando procedono insieme, non quando procedono isolate.

Aspiro ad una certa proporzione, cercando di ordinare le cose importanti della vita. Devo riconoscere quali cose sono le più importanti e ordinarle secondo priorità, cioé metterle in ordine dalla più importante alla meno importante. Poi cerco di portarle avanti insieme, senza che alcune avanzino e altre retrocedano troppo.

Questo principio ( detto “di proporzione”) mi è molto utile, per godermi la vita, il mondo, gli amici, realizzare i sogni, stare bene, insomma..

l’opinione pubblica


mi fa sorridere quando generalmente si parla di opinione pubblica..

in nome di questa cosa ci fanno credere che noi pensiamo veramente quello che dicono..

quando in realtà la faccenda è che “qualcuno” pubblica un’opinione.
questa diventa di fatto pubblicata.. ma l’identità “pubblicata = pubblica” è sottile, svela molti aspetti sconcertanti di questo mondo

oggi qualcuno osa pubblicare (in televisione pubblica) un reportage sugli interessi italiani nel petrolio iracheno..

ora non voglio tirare fuori le registrazioni di tutti quelli che non ci stavano ad ascoltare, quando anni fa prevedevamo e dichiaravamo tali cose.

meno male che sta crescendo il numero e la forza della gente che vuole davvero una rivoluzione progressista.

riporto un sito, della televisione svizzera (la TSI è una delle poche tv che guardavo con piacere) nel quali si possono vedere facilmente tutti i reportage del loro “Falò” (simile al nostro “Report”): www.rtsi.ch/trasm/falo/

buona visione e buona meditazione

quanta energia…

avete mai pensato a quanta energia.. e con energia intendo: intelligenza, creatività, soldi, materie prime, tempo, muscoli, pensieri… viene dedicata a cose inutili o secondarie? o ancora peggio viene strumentalizzata dalla speculazione?

un esempio banale: oggi il 90% del capitale finanziario MONDIALE viene dedicato alla speculazione… ossia: non produce niente..
non produce vestiti, cibo, strumenti, medicine… produce solo interessi (per chi ovviamente gestisce la faccenda)

solo il 10% va in produzione. (di cui solo una piccola parte in prodotti realmente validi.. sigh)

vi immaginate il giorno in cui non dico il 100, ma il 50% dell’energia dell’umanità verrà dedicata a progetti cooperativi mondiali?
magari impareremo a guardare un po’ più in alto e in avanti, che non in basso e indietro…

guarderemo le stelle, e riprenderemo il cammino che abbiamo un po’ trascurato, ultimamente!

ma quando dormo?

… prima di svegliarmi!!

Silo


è da quando ero bambino che ho sempre avuto una “vocina” interna che mi spingeva ad esplorare, ad approfondire, a risolvere, a cercare…
una curiosità non soltanto intellettuale, ma anche emotiva ed esperienziale..

devo ringraziare perché tutto questo mi ha portato a conoscere diverse persone e personaggi, i cui insegnamenti fanno ormai parte della mia vita.

tra questi, uno in particolare lo ritengo “speciale”.. forse anche perché, a dispetto della maggior parte degli altri, è ancora vivo e continua a tradurre il proprio pensiero in azioni attuali e coerenti a questo mondo in aggressiva trasformazione.

è Silo. pseudonimo di Mario Rodriguez Cobos, argentino. (questo nomignolo sembra derivi dal fatto che da giovane era alto e magro)
non ho dubbi nell’annoverarlo come uno dei miei Maestri più cari

un maestro speciale.. perché va oltre le parole!
se nella vita di una persona non è di fatto irrilevante quello che si fa, e quello che si costruisce… di certo quest’uomo ha fatto e costruito cose straordinarie, mostrando un’estrema coerenza tra il pensare, il sentire e l’agire.

proprio ieri, vicino a Buenos Aires, ha tenuto un discorso importante a celebrare 35 anni dal suo primo discorso pubblico: SCARICALO QUI.

il sito da cui si possono scaricare le opere principali (ovviamente gratuitamente!) è questo: www.silo.net