ciao, Gina

alle 18 di sabato scorso la Gina è trascesa.
Gina era in compagnia di un sacco di amici e ci ha lasciato con un sorriso ampio e sornione!
ieri pomeriggio centinaia di amici l’hanno accompagnata con la Cerimonia di Morte, che qui riporto, poi ieri sera li ho raggiunti (sono tornato da parigi alle 21:00) per una cena tutti insieme.. un bel “Gina Party”..
ciao Gina. un forte abbraccio

Ufficiante: “La vita è cessata in questo corpo. Facciamo lo sforzo di separare nella nostra mente l’immagine di questo corpo dall’immagine di colui che ora ricordiamo.

Questo corpo non ci ascolta, questo corpo non è colui che noi ricordiamo.

Chi non sente la presenza di un’altra vita separata dal corpo, consideri che, anche se la morte ha paralizzato il corpo, le azioni compiute in vita continuano ad operare e la loro influenza non si potrà mai fermare.

Questa catena di azioni innescata in vita non può essere fermata dalla morte. Com’è profonda la meditazione su questa verità, anche se non si comprendono completamente le trasformazioni di un’azione nell’altra.

E chi sente la presenza di un’altra vita separata, consideri anch’egli che la morte ha solo paralizzato il corpo; che la mente si è ancora una volta liberata trionfalmente e si fa strada verso la Luce.

Qualunque sia la nostra opinione, non piangiamo i corpi, meditiamo invece sulla radice delle nostre convinzioni e una calma e silenziosa allegria giungerà fino a noi.

Pace nel cuore, luce nella ragione!”

5 Responses to “ciao, Gina”


  1. 1 teo

    Volevo scrivere una mail ai vari amici, ai suoi pari, a chi le è vicino… ma non avrei saputo esattamente a chi e cosa dire… Il CecioBlog mi sembra il posto migliore, soprattutto dopo un paio di giorni di riflessioni…

    Ciao Gina,
    la tua morte mi ha fatto riflettere non poco in questi giorni, sull’imporanza di avere un progetto vitale, sull’importanza di immaginarsi quanto uno vuole vivere… non ci si pensa mai… ma quanto si vuole vivere? E’ una domanda che non mi sono mai fatto o quantomeno, a cui non ho mai voluto dare una risposta; come se fosse una cosa che non mi riguarda, come se la morte fosse qualcosa che tocca solo gli altri; come se la morte fosse qualcosa che “non si può scegliere”… Vivere il più possibile, non per morboso attaccamento alla vita, non per paura, bensì per poter sperimentare il più possibile, per poter abbattere più limiti possibili, per poter crescere e apprendere e per poter aiutare quanta più gente possibile. Alla fine andarsene, perchè il tuo tempo è finito, perchè hai fatto il massimo, perchè vuoi trasformare il tuo stato…
    Gina, ho riflettuto con altri su tutto questo; cosa che raramente faccio e questo semplice quanto complesso pensiero mi aiuta nella ricerca del senso della vita.

    La morale latente mi dice che non è sensibile parlare di questo in certi frangenti, come se si approfittasse della morte altrui per meditare sulla nostra vita… ma poi rileggo ciò che c’è scritto sopra

    “Qualunque sia la nostra opinione, non piangiamo i corpi, meditiamo invece sulla radice delle nostre convinzioni e una calma e silenziosa allegria giungerà fino a noi.”

    e una calda e silenziosa allegria mi invade…

    Sono sicuro che hai accumulato una grande quantità di azioni valide nella tua vita per cui adesso stai già godendoti il tuo nuovo stato!
    Ti auguro di aver fatto pace col tuo passato, so che sei stata forte nel tuo presente… adesso goditi l’allegria del tuo futuro infinito!

  2. 2 Emiliano

    buon viaggio gina, ti ho ringraziato nel silenzio della mia “boccata d’aria” e quello che dovamo dirci ce lo siamo detto, ti ringrazio ora anche qui … nello spazio virtuale di questo pianeta. Ti ringrazio perchè mi hai dato la possibilità di aiutarti, di condividere con te i miei sentimenti migliori e con questo mi hai anche accompagnato nel valorizzarli. Abbraccio te e questo grande movimento di amici che percorre un cammino che va ben oltre la tappa della morte che ti ha visto passare illuminata dai tuoi momenti migliori (^_^) PFA - Emiliano

  3. 3 loli

    oh gina,
    in questi giorni ti rivedo guardando da dietro la testa di capelli di una signora in auto,
    ti cerco tra perline del negozietto di collane
    sento che mi chiami per salutarmi…..
    tutto questo è la mia coscienza che ancora attaccata a questo mondo ti cerca…e ti ritrova.
    poi ti penso, rifletto e sento di te un grande affetto condiviso,una grande complicità, un abbraccio amichevole come due bambine, la schiettezza di chi non ha paura di perdere, tanta generosità con le persone a te vicine, una curiosità degna di chi vuole imparare senza limiti.

    profondamente grazie . la loli.

  4. 4 Anonimo

    Ciao cara Ginux , ti ho visto tra gli altipiani e i prati cristallini per te sono tranquilla, è per noi che sono un po’ preoccupata, tra nostalgia, dubbi, più tutto il resto ;-) no, scherzi a parte la nostra amicizia non finisce certo qui, anzi continuerà con taciti dialoghi, in sogni imprevedibili, con richieste (da parte mia) di qualsiasi cosa, con le tue risposte sussurrate nell’orecchio, con la forza e la saggezza che già sento mi puoi mandare, ammettiamo pure che sarà una relazione non tanto basata sulla “percezione” ma fondamentale per sviluppare la sensibilità propria di chi può sentire “ l’altro piano”, di chi ha la fede, di chi può discutere l’apparente destino, poi magari tu avrai anche cose più importanti da fare che stare qui ad aiutare me a fare tutto questo, ma da dove sei, con i tuoi nuovi super poteri vedi un po’ tu che si può fare con noialtri….Con te succede un po’ quello che succede con le strutture a distanza, che quando torni a casa sembra non esistano più perché smetti di percepirle, e anche le comunicazioni via fax e e-mail sono praticamente inesistenti, però quell’istante in cui riesci ad entrarci in contatto, quante soddisfazioni danno :-)
    Ecco diciamo che messa così la relazione con te si riapre, si rinnova. Per trovarti ho bisogno di approfondire in me, e in generale per essere felice ho bisogno di approfondire molte cose.
    Quindi, già che si sta chiacchierando, grazie per tutto l’amore che hai generato intorno a te, grazie per la possibilità di essere migliore, e grazie che non mi hai fatto finire la benzina il giorno della tua cerimonia. Ti abbraccio forte forte. Rita

  5. 5 RO

    quando sono passata da casa la tua presenza si sentiva forte forte, girellavi tra noi incuriosita delle tue nuove facoltà elargendo una carezza forte ma delicata per il cuore di ciascuno. ti ho vista sorridere mentre ti smaterializzavi nella luce di un eterno sorriso e non ho più avuto paura di perderti. ho visto e sentito quanto è forte la tua luce, quanto agili e flessuosi sanno essere i tuoi movimenti in questa nuova dimensione. non c’è più nostalgia per il tuo corpo tanto caro ora che ho visto quanto ci sei vicina, anche più di quanto ti abbia mai permesso di farlo un tuo abbraccio. grazie per tutto ciò che hai fatto mentre eri qui su questa terra, per me e per chi ti ha conosciuto e soprattutto grazie per quello che ancora adesso stai facendo. guida sei stata nel passato e guida sarai nell’infinito futuro che ci aspetta. grazie grazie grazie Romy

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