da “La storia completa del mondo” di J.M.Roberts, paragrafo: La polis
La vita in una Polis era impegnativa ma anche stimolante. Emersero gradualmente i “politici”, oratori che nelle assemblee cercavano di pesuadere i loro concittadini. Non deve sorprendere allora che i Greci giunsero a pensare che la Polis desse agli uomini la possibilità di essere se stessi - di sbrigare tutto il potenziale della vita umana - come nessun’altra organizzazione poteva fare.
L’uomo, diceva un filosofo Greco, è una creatura fatta dalla natura per vivere in una polis.
I Greci coniarono anche una parola per indicare un individuo che si autoemarginava, sprofondando in preoccupazioni del tutto personali, e che non si interessava alla vita comune: “L’ IDIOTA”.



ma e il blog del consiglio non si fa più?
allora conosco molti idioti e non lo sapevo
L’idiota è un romanzo di Fëdor Mikhailovič Dostoevskij. Considerato uno dei massimi capolavori della letteratura russa, vuole rappresentare “un uomo positivamente buono”. Venne pubblicato per la prima volta nel 1868 a puntate sulla rivista Russkij vestnik, per poi essere presentato in forma unica l’anno successivo.Il personaggio principale è il principe Myskin, ultimo di una nobile famiglia che dopo tanto tempo trascorso in Svizzera a causa di una malattia, verrà a contatto con la società russa e da questa verrà giudicato un “idiota” in quanto troppo buono. Anche il suo aspetto rivela questo: biondo, occhi chiari:un buono sempre fiducioso nel prossimo.
http://it.wikipedia.org/wiki/F%C3%ABdor_Mikhailovi%C4%8D_Dostoevskij#Fama.2C_contraddizioni_e_pensiero