VIDEO IMPRESSIONANTE SULLA GUERRA IN IRAQ
Martedì 8 Novembre 2005mi sto occupando di recuperare delle foto e dei video sulla guerra in atto in Iraq per la manifestazione di sabato in Piazza San Babila a Milano per il ritiro delle truppe e il no alla guerra. e proprio stamane, Rai24 news ha mandato in onda questo video.
VI PREGO: GUARDATELO. dura solo 20 minuti.
E NON FATEVI PRENDERE PER IL CULO da chi vi vuol far credere che ritireranno le truppe, che siamo là in missione umanitaria, che le bombe al fosforo non esistono.
per piacere abbiate un attimo di dignità.
il video è qui (se non funziona il link è perché l’hanno tolto, nel caso ve ne dò un altro):
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video/fallujah_ITA.wmv
purtroppo qui non c’è un cazzo da ridere. quindi oggi niente battutine nè ironia.
vi aspetto tutti sabato!
AGGIORNAMENTO: ecco il link alla pagina rainews24 per scaricare il video in altre versioni: http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp
chi non puo’ scaricarlo potrà comunque vederlo su rai3 il 9 e il 10 novembre alle 7.33
AGGIORNAMENTO 2: forse qualcuno non lo sa ancora: QUESTO SABATO, in Piazza Sab Babila - Milano, dalle 14:00 - ci sarà una manifestazione per il RITIRO DELLE TRUPPE DELL’IRAQ e il RIFIUTO DI QUESTA GUERRA, campagna promossa dal Movimento Umanista: www.ilfuturosipuocambiare.org





9 Novembre 2005 alle 00:19
agghiacciante… non mi viene altro…
9 Novembre 2005 alle 00:38
Mi piace quando fai cosi’
cami
9 Novembre 2005 alle 03:27
Non avrei mai pensato che la Rai avrebbe potuto mandare un video del Genere… Forse qualcosa sta cambiando e il servilismo pro-USA sta finendo
sono positivamente stupito
“ma partecipa ad progetto molto grande che è in corso in ogni angolo del pianeta, con l’aspirazione di “Umanizzare la Terra”
Sono d’accordo, bisogna umanizzare questo mondo
9 Novembre 2005 alle 10:28
vero, positivo che la Rai mostri video del genere.
beh.. bisogna anche ammettere che il “nostro” ha da poco dichiarato che lui questa guerra non l’ha mai voluta!
9 Novembre 2005 alle 14:06
Razza di imbecilli quelli della Rai. Trovo insulso che pubblichino un video agghiacciante come questo in una rete televisiva accessibile a chiunque. Voi, pacifisti, siete solo degli ipocriti che provano in ogni maniera ad inculcare nelle testoline dei ragazzi false storiacce come questa, e cioè che non siano là in missione umanitaria. Dato che siete famosi non poco per la vostra cocciutaggine, non mi aspetterei di sentirmi dire che ho ragione dicendo che se ritireremo le truppe dall’Iraq sarà per gli Iraqeni un guaio, anzi, vi dirò di più, lo stesso Iraq ha invitato a non ritirare le truppe in quanto per loro sarebbe un guaio.
NON FATEVI PIGLIARE VOI PER IL CULO da questi sciocchi pacifisti ignoranti, che vanno a manifestare sventolando la bandiera della Pace e non quella dell’Italia. Non avete nemmeno rispetto per la Patria, io nella nostra Italia non ho visto alcuna persona sventolarne una italiana…perché siete, ripeto, ignoranti, visto che alle manifestazioni contro la guerra vi travestite da Kamikatze. Fareste meglio a starvene a casuccia vostra, se l’avete, visto che la maggior parte di voi sono schierati ad estrema sinistra. VERGOGNATEVI.
9 Novembre 2005 alle 14:33
1) innanzitutto non ti sei firmato.
2) meno male che ogni tanto passa (purtroppo solo sul satellite e in piccolissimi casi in chiaro) qualche informazione o report che non sia unilaterale.
3) un esponente del Governo Italiano ha dichiarato in Parlamento, dopo interrogazione, che il nostro esercito è a Nassirya per proteggere il contratto petrolifero dell’ENI. l’ho visto io in tv.. e credo che si potrebbe recuperare.
4) cosa c’entra qui la bandiera Italiana? per piacere non essere tra quelli che professano “o con me o contro di me”
5) il tuo sembra molto un puro attacco ideologico
9 Novembre 2005 alle 15:02
Bravo Cecio, ogni giorno metti qualcosa nel blog.
Ce ne vorrebbe un vaso di ceci come te.
Ciao
9 Novembre 2005 alle 17:40
per l’anonimo minus habens: ma vaffanculo, va.
9 Novembre 2005 alle 19:56
Applausi al signor Èunavergogna. Ma sì, sono tutte storie false, tutte invenzioni dei comunisti. Quei morti bruciati li hanno dissotterrati dai gulag stalinisti e sparsi in Iraq per disseminare false prove. Gli americani in Iraq avevano le bombe intelligenti, che se per caso colpivano un ospedale o una scuola non esplodevano ma dicevano scusate tanto. Ovvio che, dopo tutto il casino che abbiamo combinato, se ce ne andassimo per gli Iracheni sarebbe un guaio. Almeno per quelli rimasti vivi, s’intende.
10 Novembre 2005 alle 11:29
ho visto stamattina il video direttamente in tv (satellite)…. quello che mi pare assurdo è che non trovo traccia della notizia sui giornali, neanche su quelli di orientamento a sx.. e tantomeno sui canali terrestri rai o privati.
l’argomento è taciuto anche dall’opposizione e dai suoi canali informativi….
sono aperte le ipotesi…
1. è iniziata la retromarcia del centrosinistra in materia di rientro delle ns truppe (vedi fassino) per prepararsi a governare l’italia e perciò a governare anche la sudditanza agli usa (l’esternazione di berlusca con Bush a me è parsa piuttosto che una gaffe, un avvertimento di tipo mafioso alla politica italiana, simile a quello di Calderoli alla camera quando si trattò di votare la legge elettorale…).
2. l’attendibilità della notizia non è suffragabile (al momento) da prove sicure ed è perciò un appiglio franoso su cui si può sicuramente sacrificare un network presente solo sul satellite ma certamente non la tv pubblica o la politica italiana. In fondo non siano la BBC….
3. la notizia e il reportage sono veri e comprovati ma la notizia è troppo grossa (siamo alla strage di popolazione civile… al pari di saddam, della serbia, ecc..) per nn trascinarsi via presidente usa e relativi primi ministri gb e ita modificando troppo radicalmente strategie e politiche mondiali.
in ogni caso confido che l’assiduo cecio abbia contattato i giornali per avere info al riguardo…
il senso di impotenza che accumulo davanti al reiterarsi continuo dell’esercizio della violenza da parte del potere politico, non riesco a placarlo ritrovandomi in un parco la domenica a lavarmi la coscienza… ragazzi dobbiamo fare qualcosa tutti i giorni, il potere ormai nn ha più un contropotere efficace… siamo mille movimenti, mille rivoletti disaggregati senza un obiettivo comune e davanti a migliaia e migliaia di casi di violenza e usurpazione ogni giorno… la nostra “libertà” di esprimerci in questo contesto molecolarizzato perde incisività.. non serve a nulla.. è addirittura strumentale al potere stesso…
10 Novembre 2005 alle 17:29
no, non ho avuto tempo ed energia per andare personalmente a controllarla.
sicuramente sta facendo il giro del mondo..
oggi la vedo su http://www.beppegrillo.it , sull’Unità online, il manifesto…
io penso che siano valide circa tutte e tre i tuoi appunti:
sebbene sembra che il direttore di rainew24 sia vicino all’Unione e che alcuni frammenti del video siano controversi.
cmq resta il fatto di una cosa VERA: la dichiarazione in parlamento di un nostro ministro che diceva che il nostro impegno militre in Iraq era per difendere la psotazione ENI a Nassirya.
questo dovrebbe essere sufficiente oltre ogni dubbio sul non mettere in discussione che da là ce ne dobbiamo andare subito e dare tutto in mano ai caschi blu.
10 Novembre 2005 alle 23:52
Vi invito a fare un giro in questo sito. Vi ho trovato un sacco di cose interessanti sulla guerra in Irak. Siamo però sull’altra sponda. La RAI ci ha fatto vedere di cosa sono capaci gli Americani: per spirito bipartisan - concetto oltremodo molto alla moda - guardatevi un po’ anche le tattiche usate dai “resistenti” iracheni.
Purtroppo per trovare le cose interessanti dovrete navigare in mezzo a un po’ di spazzatura. Il sito è pesantino …
Digitare http://www.ogrish.com/index.html
Vi troverete nella home page del sito. Flaggate il box che chiede se siete maggiorenni e cliccate su entrare.
Quando arrivate nella home page, sopra il boxino per le ricerche “Search” troverete il link ipertestuale “beheading videos”. Cliccate li sopra e troverete uno sterminato elenco di link dove potrete trovare filmati, foto e comunicati stampa.
… e ricordate chi è Saddam Hussein
enrico
11 Novembre 2005 alle 00:29
si, li ho visti oggi che me li ha spediti un amico.
quello che gli risposi è circa:
la guerra è abominevole.
e se non sbaglio sono morti + di 2100 soldati USA e chissà quanti altri..
vorrei solo far notare che tutto il putiferio è stato scatenato per delle “armi di distruzione di massa” che non c’erano.
però adesso tu mi tirerai fuori le torri gemelle, e quindi non se ne esce più, giusto?
fatto sta che l’inganno sistematico dei nostri governi nei NOSTRI confronti è troppo.
e sento la necessità di doverlo dire e cercare di capire cosa ne pensano gli altri!
11 Novembre 2005 alle 00:47
qui c’è un bell’articolo: http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=751¶metro=esteri
in effetti chi non ha notato la “stranezza” delle dichiarazioni della Sgrena?
da sempre la sensazione di avere un mitra puntato in faccia, che noi ovviamente non vediamo, e che può dire sempre e solo quelle 4 cose… ma significative
Giuliana non avere paura.. abbiamo capito.
11 Novembre 2005 alle 12:54
Video terrificante, non ci sono dubbi di sorta, come di fatti è ogni guerra, ogni esercito, ogni arma. Perfino le guerre di “liberazione” o di “resistenza”. Vorrei, però introdurre una riflessione razionale e non emotiva. Ci rendiamo conto che tutto quelle che siamo, che abbiamo, che possiamo fare è in relazione diretta con un immenso oceano di crudeltà e di violenza senza fine? Umanizzare la terra mi sembra un ottimo e lodevole proposito, ma quanto siamo realmente disposti a fare ed a perdere per ottenerlo? Io o ossevato molte guerre, molte lotte, molte rivendicazioni e sempre ho visto una parte contro un’altra. Credo che per umanizzare il mondo non bisogna essere contro e nemmeno essere una parte. Coloro che, in virtù di un’idea di destra o di sinistra, si attivano non fanno altro che alimentare il potere che ci rende schiavi. Difatti le idee umanitarie non sono di destra o di sinistra e non sono contro, ma a favore.
Da questa base partirei ed ho visto che grazie ad internet molte cose si muovono. I tempi sono maturi per un reale cambiamento, purchè sia un cambiamento “sostenibile”. Ma di questo, forse, parleremo in seguito…
11 Novembre 2005 alle 15:19
noi siamo assolutamente e solamente per la nonviolenza attiva.
attraverso questa via passa anche la denuncia e l’opposizione a qualsiasi forma di violenza.
ovviamente è fondamentale la collaborazione di tutti i nonviolenti della terra.
è di fatti tra le priorità del Movimento Umanista, ma anche di altre realtà, unabase umana organizzata in grado di dare il lancio ad “effetti dimostrativi”.
purtroppo fino ad ora eravamo abbastanza in pochi a mettere come base la non violenza.. e questo ci ha spesso reso isolati.
con allegria vedo dunque l’avvicinarsi di diverse persone o gruppi a questi temi, coi quali il dialogo e l’interscambio è solo l’inizio!
digi bene: i tempi sono maturi per un cambiamento rivoluzionario… ne vedremo delle belle
11 Novembre 2005 alle 19:54
Complimenti èunavergogna… Dobbiamo ringraziare persone come te, con una benda davanti gli occhi, per la scarsa informazione che i media ci offrono… Penso che tu sia una persona deplorevole… Invece al contrario, dobbiamo ringraziare rainews24 che ci ha offerto questo sconcertante video sugli abusi in Iraq, così almeno i coglioni come te, che si nascondono, possano vedere cosa accade veramente in guerra, quali sono i drammatici retroscena che avvengono in una guerra…
Ora, la prossima volta, nn dire cazzate, pensa a quello che dici prima di fare commenti… E se proprio vuoi, puoi fare a meno di vederlo, è specificato prima dell’ inizio che poteva risultare “agghiacciante” la visione del video…
Coglioni come te è meglio che nn parlino…
12 Novembre 2005 alle 18:33
ciao ciecio,sono passato oggi in duomo,devo dire che la vosta iniziativa e davvero buona,
sopratutto quella di far vedere i video in piazza!visto che ormai la tv non fa altro che renderci ignoranti con la talpa,o meglio ancora l’isola dei famosi………….be’ il video e davvero crudo spero che serva a cAMBIARE IDEALI DI MOLTE PERSONE.
16 Novembre 2005 alle 09:06
quelli di Repubblica (online) solo oggi parlano dell’uso delel bombe al fosforo a Fallujia.. ricordo che il video è adnato in onda martedì scorso, e da giovedì solo Il manifesto e L’Unità ne hanno parlato regolarmente.
sarà che ieri Bush ha ammesso l’uso della armi al fosforo per “stanare i nemici”..
fatto sta che forse è meglio stare alla larga da certe fonti di informazione…
16 Novembre 2005 alle 10:29
Sono scioccato…
Qui non si tratta di essere di destra, di sinistra… questa non e’ una guerra… e’ una porcheria immane.
Come una porcheria immane e’ tutta questa mistificazione mediatica che ogni giorno tutto il mondo deve purgarsi dai media.
Media che, e’ un dato di fatto, sono tutti pro-america e pro-occidente.
Ci fanno vedere SOLO ed esclusivamente quello che fa piu’ comodo all’america… spero che almeno questo la gente lo abbia capito.
Ci parlano di democrazia ma io sta democrazia non la vedo poi mica tanto..
Siamo tutti marionette in mano a super-potenze che ormai non hanno piu’ rispetto per l’essere umano: le televisioni, i giornali, ogni organo di comunicazione e’ gestito in modo tale da farci credere che noi, SOLO NOI OCCIDENTALI siamo nel giusto, nella ragione.
Proprio ieri ho guardato Fahrenheit 9/11 di Moore e sebbene sia un film molto di parte ( e’ come se Fede facesse un documentario su Prodi! ) mi ha fatto aprire molto gli occhi, soprattutto sul metodo che si usa per fare cambiare l’opinone pubblica… AGGHIACCIANTE.
Questo film dovrebberlo vedere TUTTI, a mio avviso.
E TUTTI dovrebbero cercare di ragionare con la PROPRIA testa e non con quella del politico a cui si e’ dato il voto.
Siamo TUTTI esseri umani e di fronte a certe barbarie dovremmo essere TUTTI daccordo.
E dire che l’Olocausto, il Vietnam, la Bosnia… non risalgono a mille anni fa…
Grazie per lo spazio concessomi.
27 Novembre 2005 alle 00:42
Il video di cui parli è parte del materiale sugli orrori della guerra.
Ma c’è un sito in cui si trovano foto, se possibile, ancora più agghiaccianti.
Ho un blog in cui tratto di politica e di eventi legati alla guerra.
Uno degli ultimi post parla proprio dell’Iraq.
7 Giugno 2006 alle 00:17
voglio solo dire che non è possibile che il mondo va avanti cosi…
bisogna fare qualcosa. ma cosa? e questo il problema. Io sono un italiano ma mezzo iraniano e voglio dire solo che gli Iracheni prima cera Saddam ora ci sono gli americani… La sostanza non cambia. Ma perche secondo voi l America è andato a fare la guerra? per il semplice motivo del petrolio che prima lo pagavano pochissimo ma ora lo vogliono e lo stanno facendo fregare. Lo sapevate che (ho letto dalla BBC) che i soldi che l America ha usato per lattacco in Iraq si poteva togliere la Fame nel mondo in Africa.
7 Giugno 2006 alle 02:36
ciao Amir
piacere di leggerti.
si, con gli 800 miliardi di dollari (miliardo più miliardo medo) all’anno destinati alle armi si potrebbero fare davvero tante cose molto più interessanti.
se guardi questo post di qualche giorno fa c’è da rimanere allibiti: stanno sperimentando in iraq le armi al laser! http://cecio.krur.com/2006/06/01/guerre-stellari-in-iraq-un-video-agghiacciante/
quello che noi possiamo fare ora è
1) non rassegnarsi al fatto che non si può fare niente
2) cominciare a parlare di questi temi (l’indignazione ,le preoccupazioni, le aspirazioni) con ambiente più immediato (i nostri amici, parenti, colleghi, vicini)
3) non credere che si possa raggiungere un qualche risultato velocemente.. la permanenza nei propri propositi ripaga!
un abbraccio spero di risentirti presto
8 Giugno 2006 alle 11:52
INTERVISTA AD ANTONELLO DE PIERRO
Da Napolitano alle liti per le poltrone nel governo Prodi, all’Iraq, al sistema elettorale, all’economia.Il ”depierro pensiero”.
Angelo M. D’Addesio
*Iniziamo con le notizie politiche di questi giorni. La scelta di Napolitano come Capo dello Stato è condivisibile, giusta oppure si configuravano alternative possibili e se sì quali?
Sì, penso che Napolitano sia stata la scelta giusta, a dispetto dell’anzianità, anche perché vista la situazione che si era venuta a creare non poteva essere D’Alema, l’uomo giusto, avendo fatto la campagna elettorale per un determinato schieramento. Gianni Letta è stato sempre al suo posto, ma non dimentichiamo che è stato al centro dei fondi neri dell’IRI negli anni ’70 e quindi non era una figura credibile al momento. Mi ha fatto male vedere i 42 voti a Bossi, che è leader di uno schieramento che fa i raduni sul Po e cantava con i suoi seguaci la canzone “Abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricolore…”. Parlo di Bossi perché è stato il secondo più eletto. Penso che Napolitano è una buona figura, che sicuramente riuscirà ad essere al di sopra delle parti.
*Il Governo Prodi. Dopo la vittoria risicata che durata potrà avere questo governo e soprattutto come si risolveranno i diverbi interni ai DS o il nodo Mastella-Bonino per il Ministero della difesa?
Come durata mi auguro che sia di cinque anni pieni. Diciamo che le liti sono più nell’ambito dell’Ulivo, nel partito “unico”. Sembra che qualcuno abbia attribuito a D’Alema, la frase e la volontà di una doppia vicepresidenza del Consiglio, con Rutelli. Non sarà così. La vicepresidenza andrà, a mio parere, a Rutelli. Non sono d’accordo sulla scelta di Rutelli, in tempi passati ho trovato molto da ridire sul comportamento politico di Rutelli.
*E sulla questione Bonino-Mastella?
Sicuramente vedo molto meglio Mastella alla Difesa. La Bonino alla Difesa sarebbe una scelta contraddittoria, viste le battaglie pacifiste che la Bonino ha condotto in questi anni con i Radicali, Rutelli in primis. Non dimentichiamo il trasformismo esasperato di Rutelli, dai Radicali ai Verdi, per poi genuflettersi in Vaticano, passando alla Margherita.
*Rimanendo sull’argomento pace-guerra. A fine giugno dovrebbe esserci il rifinanziamento delle missioni in Iraq ed Afghanistan. Il governo Prodi avrà la volontà di svincolarsi dalle missioni oppure seguirà i propositi del governo Berlusconi?
Io mi auguro di no. Innanzitutto la missione in Afghanistan è stata ben diversa. Quella in Iraq è stata una missione di guerra, perché gli italiani hanno partecipato a diverse operazioni di guerra.
E’ eclatante il caso di Nassiriya. Lì sono di stanza gli italiani e ci sono gli stabilimenti dell’ENI che gli italiani hanno protetto durante la missione.
*Quali sono le possibili soluzioni politiche per risolvere questi nodi cruciali legati alle missioni in Iraq?
Io spero si trovi una soluzione che non sarà comunque facile, vista la situazione creatasi in Iraq. Penso che sia però il momento di ritirare i soldati dall’Iraq. C’è da sottolineare comunque il cinismo aberrante che accompagna il cordoglio per la morte dei militari italiani, dalla tragedia di Nassiriya. Berlusconi disse all’epoca “E’ come se fosse morto mio figlio”. Suo figlio non era lì, purtroppo o per fortuna e sono parole e frasi fatte. Il fatto di considerare i morti in terminI di mera contabilità di un bollettino di guerra dovrebbe far riflettere. Dietro ogni morto c’è una tragedia familiare che segna per tutta la vita.
*Si parla di Partito Democratico e di Casa dei Moderati. Eppure le formazioni sono molto disomogenee, la sinistra radicale va per conto suo. Saranno possibili queste elaborazioni in termini bipolari e quali saranno i tempi per queste soluzioni?
E’ una bella domanda. Io sono contrario all’unione DS-Margherita. Sarebbe il tramonto dell’ideologia. Questo già esiste, però se qualcuno ha ancora delle idee, ci troveremmo di fronte ad un’unica lista formata da coloro che combattevano, verbali o meno, ovvero democristiani e comunisti, la vecchia maggioranza ed opposizione. E’ come se in futuro si unissero Berlusconi e Prodi. Dall’altro lato la Casa dei Moderati è surreale. Nel centro-destra non ci sono moderati, per il sol fatto di aver accettato l’alleanza con la Lega Nord che è sempre stata contraria e lontana dallo spirito democratico e di moderazione. Fino a quando ci saranno certe alleanze, sarà difficile una Casa dei Moderati.
*In riferimento al sistema proporzionale come le pensa?
Ecco in riferimento a ciò è bene ricordare che l’art. 1 dice che “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”. In realtà l’Italia è stata fondata più sul denaro, sulla ricchezza, che non sul lavoro. E’ stata più che altro una plutocrazia e non una democrazia, non di certo un governo del popolo. In questo senso la legge elettorale è stata un attentato alla democrazia. Non dare neppure la possibilità all’elettore di scegliere il proprio candidato, ma imporre candidature come quelle di Previti, peraltro arrestato in questi giorni o Dell’Utri che si è avvantaggiato di una legge ad personam, altrimenti avrebbe dovuto scontare due anni e sei mesi rende l’idea di come questa legge sia da rivedere, completamente.
*Il tema scottante del lavoro. Veltroni ha riabilitato la Legge Biagi, ha detto che è da riformare, ma non da bocciare completamente. Altri la considerano l’apice e la causa prima del precariato in Italia. Che posizione ha sulla Legge Biagi?
Non dimentichiamo che questa situazione è stata determinata in parte dal centro-sinistra. Bisogna invertire la rotta. Non dimentichiamo che il centro-sinistra introdusse i c.d. “Co.Co.Co.”, ora spariti per fortuna, per poter pagare i periodi di prova. Gli stessi sono stati strumentalizzati, infatti circa tre anni fa si arrivò a circa 2 milioni e 700 mila Co.Co.Co. Vorrei sottolineare un evento abbastanza importante su questo argomento.
*Prego.
Al Ministero dei Trasporti c’è una centrale operativa, che risponde agli utenti che hanno a che fare con la Motorizzazione Civile, occupandosi dei dati sensibili di tutti i cittadini. Prima l’appalto del call-center era stato dato ad una ditta privata. E’ qualcosa di assolutamente sbagliato affidare i dati sensibili di milioni di italiani ad una ditta che può passare la mano ad altre ditte, in barba alla legge sulla privacy. Tutto ciò non è affidabile. Circa tre anni fa, in proposito feci una trasmissione in Radio su Radio Roma, in cui si parlava del Co.Co.Co, come incostituzionale, perché prevedeva una situazione contraria all’art. 4 della Costituzione, perché prevedeva un lavoro da dipendente con le non garanzie del libero professionista. Nel caso del Ministero la nuova ditta che venne impose questo trattamento e c’era chi lavorava lì da 15 anni ed a 40 anni si vide costretta ad accettare.
*E’ il caso di rivedere tutto, di attuare una vera riforma.
Adesso ci sono i “contratti a progetto”. C’è un futuro nel segno del precariato e dell’incertezza. Sono aumentati i divorzi e sono diminuiti i matrimoni. Questo è uno degli effetti collaterali di questa situazione. Oggi un giovane non può neppure comprare una cosa, perché è necessario impegnare una busta paga per un mutuo o un affitto. Una volta si diceva “Ho trovato lavoro” o “Sono Disoccupato” oggi si dice “Lavoro, ma non so cosa farò”. C’è una grande incertezza. Non si parla più tanto di usura in questi tempi, non so se è notato, ma anche questo è un altro effetto collaterale indiretto che bisognerebbe approfondire e che è conseguenza di tale sistema. Berlusconi aveva promesso 1 milione di posti di lavoro, ma se sono questi, ha vinto la scommessa, ma il lavoro è un’altra cosa.
*Faccio l’avvocato del diavolo. L’impresa italiana è in crisi. La concorrenza asiatica è molto forte. La grande impresa sceglie la strada della vendita o svendita o della fusione all’estero. La piccola impresa è strozzata e quindi o sceglie la strada della flessibilità o cede al lavoro nero? Cosa è meglio e cosa il peggio?
Lavoro significa stabilità futura e lavoro è un diritto costituzionale. Lo Stato ha il dovere di tutelare il lavoro, ma mi sembra che lo stia piuttosto calpestando. Un lavoratore che mette su famiglia, lavorando in tre mesi e per altri tre mesi non lavora più, può essere schiacciato dall’usura. Si parla di mobbing, senza che ci siano però una legge adeguata. Ho partecipato ad un convegno sul Mobbing, constatando che una legge seria si attende da anni. Solo la Regione Lazio ha varato una legge regionale, fu un consigliere di Forza Italia a presentarla, Claudio Fucci, ma fu bocciata dalla Consulta su istanza del Governo Berlusconi, cosa abbastanza curiosa. Tornando al mobbing, questo tipo di impostazione del sistema lavoro, presta il fianco al mobbing. Lavoratori con contratti di più durata sfrutteranno quelli con contratti precari
E’ una situazione da ribaltare, magari con incentivi alle imprese che possano assicurare contratti a tempo determinato e con grosse penalizzazioni per le imprese che mantengono la vergogna dei contratti precari.
*Passiamo alla politica estera. Si dice che il binomio Usa-Italia è destinato a concludersi con l’avvento del governo Prodi che guarderà verso altri modelli ed altre collaborazioni. E’ possibile che l’Italia si rifaccia al modello spagnolo o a quello francese, ad esempio nel campo dei diritti civili. E’ vero che finirà anche il binomio Italia-Usa.
Io guarderei prima al mio orticello. Prima risolverei i problemi interni. La Spagna di Zapatero sicuramente, per quello che si sente, sta rinascendo dopo gli otto anni di governo Aznar. Se parliamo dei diritti civili, se vogliamo chiamarli così, io posso essere d’accordo personalmente con i PACS, ma non con le unioni omosessuali. Per giunta nella cattolicissima Spagna. E’ un po’ una contraddizione. In paesi come il Brasile forse non si arriverà mai ai matrimoni gay.
Quanto al rapporto con gli Usa, spero che possano continuare, ma attenzione, devono essere rapporti di scambi reciproci e non di sudditanza. Il Governo Berlusconi si è piegato al governo degli Usa. Lo stesso partito di Forza Italia ha una visione servilistica, Berlusconi ha impostato il suo modello con gli Usa allo stesso modo, ovvero servi del volere di Bush.
Quanto ai diritti civili, gli Usa stessi hanno molto da imparare, se pensiamo agli innocenti che aspettano il giudizio solo perché non possono pagare le spese legali. Si parlava poi di mercato con l’estero. Se penso alla Cina che è lo stato che vanta al mondo il maggior numero di esecuzioni capitali. Ebbene, fino a quando non ci sarà uno standard di rispetto dei diritti umani, io frenerei l’espansione commerciale ed economica della Cina verso l’Occidente.
*Le chiederei un parere sulla vicenda Calcio. Tema banale, ma saltato agli occhi della cronaca, della politica.
Io sono sconcertato da quello che è successo. Siamo abituati a situazioni poco pulite dell’universo Calcio. Situazioni poco chiare ci sono state anche in altri sport ed in altri organismi. Il Calcio è un gioco. Quando il Calcio diventa business, con squadre quotate in borsa ed altro. Non dimentichiamo i crack di Cagnotti e Tanzi. Dove c’è business si vengono a creare situazioni che permettono alle persone di arricchirsi illecitamente. Negli altri sport non esiste ancora tutto questo. Pensiamo al Calcio dei grandi valori, al grande Torino, perito a Superga, con grandi calciatori che giocavano per un premio-partita che poteva essere un cappotto.
Questo non dovrebbe accadere. E’ il caso di fare vera pulizia e che i magistrati vadano veramente fino in fondo per punire pesantemente i reati che sono stati commessi e dare una lezione a questi signori. Fra questi c’è anche Carraro e mi dispiace che sia stato sindaco anche a Roma, una città bella, rinata. Mi fa scemare un po’ di orgoglio di essere romano.
*Ultimo punto. Cosa dovrebbe fare un governo, in questo caso, il Governo Prodi, non dico in cento giorni, ma con estrema urgenza almeno nei prossimi sei mesi. Tre priorità su cui intervenire.
Prima di tutto la scuola. Soprattutto dopo la riforma Moratti che svalutato la scuola pubblica. Bisogna dare a tutti l’accesso alla scuola pubblica, al sapere che è il segno distintivo di un popolo. Altra cosa su cui operare la sanità. Un esempio è il modello tedesco è molto avanti. Si paga una tassa più elevata, ma in Germania viene tutto rimborsato, visite private comprese. Conosco un caso spaventoso di un barbone dimenticato su una lettiga fuori dall’Ospedale di Ostia. La tutela della salute è un diritto da non calpestare che favorisce anche una società più laboriosa. Infine va rivisto completamente il sistema lavoro, a partire dalle assunzioni.
Antonello De Pierro, giornalista, direttore del portale di informazione nazionale Italymedia e da tempo impegnato nel giornalismo di denuncia sociale. Ha collaborato per “La Stampa” e “L’Opinione”, ha diretto nel 2003 il mensile “Nuove proposte” ed ha condotto programmi nel circuito tv Stream, oltre che essere un assiduo ideatore di trasmissioni per Radio Roma ed altre emittenti locali nel Lazio. Oggi è molto attivo nel giornalismo on line e nell’informazione telematica grazie al sito di informazione da lui diretto Italymedia.it
16 Novembre 2006 alle 20:00
A COJONI SE NN MANDIAMO LE TRUPPE CREPANO TT QUEI POVERACCI DEGLI IRACHENI
2 Gennaio 2007 alle 17:43
Sono un soldato chi sono cosa faccio e dove sono non interessa ma posso solo dire che la guerra in iraq prima o poi doveva esserci,pultroppo e’ cosi’ e’ la politica che comanda non i soldati come saddam che non e’ stato ucciso e le torri gemelle che sono cadute per altri motivi non per colpa di Bin Laden stai a sentire me che ci dovevo andare anche io in quell’inferno.
18 Marzo 2007 alle 00:18
ci hanno fatto vedere il video a scuola…è stato terribile per tutti noi…la volontaria ke ce l’ha mostrato voleva interromperlo a metà…noi,nonostante fossimo scioccati, abbiamo voluto continuare a vederlo, fino alla fine. sn contenta ke fonti importanti lo facciano vedere in giro, è un passo avanti…mi ha lasciato un ricordo profondo dentro…non che non sapessi cosa provoca la guerra o che usassero delle armi ke dicono di non usare….ma mi sono sentita più consapevole e in un certo senso giustificata dell’indignazione ke sento quando sento parlare di “missioni di pace” o di una “guerra giusta” o ancora di una “guerra inevitabile”…o quando leggo delle stronz*te catastrofike cm quella del commento “è una vergogna” o i suoi amiketti più in sotto…
oggi a roma c’è stata una manifestazione per la pace con simbolo della pace umano finale…promossa dal movimento umanista:è stata veramente una bella iniziativa, tutta arancione!!!!speriamo bene…
cmq bella l’immagine cn il vaff-bomba!!!me la sn presa x il blog della mia suola controlaviolenza. grazie 1000…
(”http://controlaviolenza.spaces.live.com/?owner=1″)
dovrebbero esserc + persone cm te…
JOOLS*
PS:fare la guerra per la pace è come scopare per la verginità!!!!
14 Aprile 2007 alle 03:11
io scaricherei una bomba eleccandomi un dito volterei pagina
10 Giugno 2007 alle 01:58
senza parola!!!
10 Giugno 2007 alle 02:03
incriminare bush e tutti suoi alleati di genocidio.detention adm,crimine contro l’umanita.grazie cecio.
10 Agosto 2007 alle 14:23
scusami inbecille che non ti firmi ma dovresti vergognarti di ciò che hai scritto…e poi non c’entra niente la sinistra e la destra non c’entra niente di niente qui si parla di guerra, della cosa più assurda che si possa immaginare
4 Dicembre 2007 alle 07:29
ritardati senza un minimo di conoscenze storiche evitate di tirare in ballo la bosnia e la serbia facendo un parallelismo con la situzione irachena e le varie atrocità compiute,
perchè intanto i serbi sono stati prima vittime e poi carnefici, perchè delle atrocità commesse da croati e bosniaci musulmani VOI non sapete un cazzo.
il motivo è semplice: è l’ occidente( in particolare americani e tedeschi) che hanno finanziato il separatismo croato ed hanno destabilizzato tutta l’ area esclusivamente per ragioni politico-geografiche. sono stati anche i primi a riconoscere formalmente l’ indipendenza ( insieme all ‘ ungheria)
croata in maniera del tutto illegale, quando questi stessi stati riconoscevano la sovranità territoriale della jugoslavia (ex-stato riconosciuto da tutto il mondo)
difatti se pronunciassi il nome di Ante Gotovina forse dovreste fare una ricerca sul web per dirmi qualcosa, mentre invece sapete molte più cose
su Ratko Mladic.
intanto imprese americane e sopratutto tedesche( i tedeschi hanno sempre avuto attenzioni particolari per la croazia) fanno affari d ‘ oro in dalmazia ed istria.
prima di parlare della serbia e di citarla nei vostri post informatevi nabbi.
anche se questo non l’ ho visto scrivere, immagino che per voi geni fra milosevic e saddam non ci sia differenza vero?
tanto per tastare le vostre conoscenze, sapete che il primo non era un dittatore nonostante venisse chiamato cosi dai più ( o meglio dall ‘ occidente) in quanto regolarmente eletto ed in quanto a sempre dovuto fare i conti con l’ opposizione? che poi prendesse cmq lui le decisioni e normale visto la costituzione serba.
bah concludo: quasi nessuno di voi può parlare di serbia con un minimo di preparazione.. astenetevi dal parlare di quel glorioso stato.
ritornando a parlare di iraq e fosforo vi faccio notare quanto sia stupido ed ipocrita accanirsi su quella tipologia di armi:
credete che i pezzi di artiglieria usati dagli usmc siano diversi?
credete che morire bombardati da un cobra che usa i suoi rockets sia ben diverso??
perche non fate una petizione all ‘ onu per eliminare la chaingun dell’ apache? vi assicuro che non fa meno danni del fosforo.
basta che la foto di un bambino colpito dal napalm faccia il giro del mondo e subito i governi si affrettano a bandire quell’ arma . perché?semplice per tranquillizzare gli stolti che purtroppo formano l’ opinione pubblica e i governi( occidentali) devono tenerne conto.
peccato che , come già detto alcuni pezzi di artiglieria hanno una raggio d’ azione simile al fosforo manon sono ancora state bandite.
molte armi e veicoli considerati “legali” uccidono e fanno soffire in maniera più atroce del fosforo. evidentemente quando uscira le foto di un bambino
mutilato da qualche obice anche quelle armi verrano bandite…
io non sono contro il fosforo bianco( non esiterei a d usarlo controdei nemici in divisa) ma contro gli eccidi di civili…..
e cmq andarsene via dall’ iraq in questa situazione significherebbe consegnarlo in mano ad un governo mal militarizzato ed incapace di governare, molto probabilmente scoppierebbe una guerra civile e chissa quando se ne verrebbe a capo. è stato sbagliato andare in iraq ma ancor più sbagliato sarebbe abbandonarlo in questo periodo.
4 Dicembre 2007 alle 22:16
bah scusate se rispondo ad un post ormai vecchio e sepolto ma le idiozie
non riesco a ignorarle.
volevo farti notare(cecio) che gli 800 miliardi di dollari che gli usa spendono in armi e ricerche contribuiscono molto di più alla pace che non le cazzate che tu riesci a scrivere. stessa cosa e stesso discorso è applicabile per le armi atomiche, decine di guerre ed ipotetici conflitti sono stati disinnescati
dall ‘ affetto dissuasivo delle testate.
se gli usa non destinassero tutti quei soldi in armamenti vedrebbero assottigliarsi il gap tecnico nei confronti di ben più pericolose nazioni.
vedrebbero sgretolarsi la loro egemonia. ed è molto meglio che l’ unica superpotenza sia l’ america e non la cina o la russia almeno per chi è occidentale.
ma voi queste cose le capite o appartenete a quella branca(marcia) dell’ umanità chiamati pacifisti ad oltranza?
basta con le stronzate tipo ” se quei soldi venissero investiti in africa e non in armi..” puah disgustosamente stupido.
la pace la si mantiene preparandosi alla guerra…. è inutile rinchiudersi in considerazioni banali e di puro stampo ideologico senza tener conto della realtà.
i pacifisti ad oltranza sono pericolosi almeno come i guerrafondai.
i secondi uccidono, i primi a volte lasciano che i secondi facciano il loro interessi pur di evitare una campagna militare. praticamente quasi degli ignavi.
voi probabilmente( fi faccio capire perchè siete pericolosi), voi pacifisti,
ai tempi di chanberlein vi sareste schierati con la sua politica accondiscendente nei confronti dei nazisti pur di evitare laguerra.
difatti una politica del genere a portato alla seconda guerra mondiale.
metteteci i proiettili dentro i fucili non i fiori……
11 Febbraio 2008 alle 19:32
poverino il cane morto…
18 Aprile 2008 alle 22:54
Sono un padre di due bambine, e vedere dei piccoli innocenti bruciati per colpe non loro mi fa vergognare di appartenere alla razza umana..Svegliamoci e risvegliamo le coscenze,se non per noi per i nostri figli…Grazie!
22 Maggio 2008 alle 21:51
io non sono un pacifista, per quale motivo dovrei esserlo? appartengo alla specie umana, l’unica specie animale che annichilisce il proprio simile in modo sistematico. quindi guerra! guerra alla guerra. gli esseri umani attualmente vivi da zero a cento anni tra la gente cosidetta “comune” è troppo idiota (me compreso) per poter modificare questo scempio che si sta consumando da migliaia d’anni. L’esempio di svariate lettere inviate al tuo sito è chiaro, di come la pensa (?) l’italiano “medio. C’è l’imbecille del cane morto l’acerebrato che elogia le testate atomiche, il ricoglionito che consulta il vocabolario per tradurre “cecio” (cece) dal volgare al latino, quello che si lecca il dito sporco della sua stessa merda, suppongo etc. etc. E’ finita caro cecio! almeno per noi. non resta che sperare nelle generazioni future, nella loro energia nella loro forza, nel loro pensiero che un giorno spero non lontano scaturisca come la forza di un vulcano, e confluisca in un’idea di un “nuovo mondo” tesa a disarticolare, anientare spezzare con determinazione i responsabili di questi orrori, dei fautori e dei sostenitori di questa pseudo democrazia.
23 Maggio 2008 alle 00:41
caro paolo hai perfettamente ragione su un punto:
è tutto in mano alle prossime generazioni.. per la precisione a quella generazione che oggi ha tra i 17 e i 22 anni.
c’è qualcuno di noi che questo lo sa e che sta facendo d tutto per aiutarli a prendere in mano le redini di questo mondo.
come mi piacerebbe che si facessero da parte tutti i violenti, i rassegnati, i nichilisti e gli ipocriti, per lasciar spazio al nuovo….
ps: ma dove l’hai letto colui che ha tradotto cecio dal latino!?!?
25 Giugno 2008 alle 09:22
il mondo cambia ad una velocità che per noi è impercettibile ma è nostra la scelta o meno di partecipare al cambiamento.
Non so se ci sarà un’altra generazione capace di emulare quella degli anni 60/70 ma perlomeno sono libero di credere che la guerra sia una cosa diversa da come poteva essere prospettata dal potere religioso o da quello feudatario nel medioevo italiano.
Se la mia opinione coincidesse con molte altre similari non potrebe non essere tenuta di conto, questa è una possibilità!