reincarnazione, il senso della vita e i Monty Phyton

mi hanno riferito una domanda interessante posta durante il programma Voyager, ieri sera:
“fino a pochi secoli fa, sulla terra eravamo milioni di persone.. oggi siamo quasi 7 miliardi..
chi crede nella reincarnazione, come si spiega il fenomeno? da dove arrivano tutte quelle nuove ”anime“?

tema interessante, vero?
a me personalmente una risposta tipo ”arrivano da altri pianeti o dimensioni o serbatoi“ non mi convince tanto.
certo: non sono un reincarnazionista ingenuo (ovvero come ce lo vogliono far credere i manualetti del buddhista fai da te)

ma devo constatare che tantissime persone che conosco, alcune anche molto intelligenti, hanno ormai per credenza certa e indiscutibile la certezza della reincarnazione, del karma, etc.
la cosa ovviamente non mi disturba, se non fosse che partendo da tali credenze si arriva spesso ad una serie di azioni un po’ incoerenti.. tipo: se uno è nato ”sfigato“ o in un paese oppresso, è perché il suo karma necessita di essere purificato e la sua evoluzione richiede che impari a superare quelle difficoltà. per lui è bene. noi è meglio che non interveniamo”..

e così via dicendo fino a quelli che vivono di “sensazioni” o fantasiose ( e quasi sempre estemporanee) ricerche “sovrannaturali“.

da buon umanista io dico: cercare la via della sperimentazione e parlare solo di ciò che si è sperimentato.
riconoscere la fantasia e gli insogni. non fermarsi all’apparenza delle cose.

e a dispetto di molti frettolosi, dirò che l’umanesimo non è ateismo.
tutt’altro.
è forse l’atteggiamento che più si avvicina lucidamente alla trascendenza.

chi cerca il Senso della Vita non può che sentirsi a casa..

e qual’è il Senso della Vita?
vi dò una dritta: riguardatevi il capolavoro dei Monty Phyton.. verso la fine.. quando i managers sono al tavolo della Corporation a parlare… :

”Punto 6 dell’ordine del giorno: Il Significato della Vita.
Un gruppo di studio ci ha lavorato su nelle ultime settimane e le conclusioni possono essere riassunte in due concetti fondamentali:
1) gli uomini non portano abbastanza cappelli.
2) la materia è energia.
Nell’universo esistono molti campi energetici che non riusciamo normalmente a percepire.
Alcune energie hanno una fonte spirituale che agisce sull’anima dell’individuo.
Tuttavia tale anima non esiste “ab initio”, come insegna il cristianesimo ortodosso.. deve essere portata in essere con un processo di auto osservazione controllata.. tuttavia ciò avviene raramente, data la singolare abilità dell’uomo nel farsi distrarre dalle questioni spirituali dalle trivialità quotidiane.
…… che cos’era quella storia dei cappelli?“

ah ah

cmq i Monty Python ci sono andati più vicini di tanti altri.
ecco qui invece la summa

3 Responses to “reincarnazione, il senso della vita e i Monty Phyton”


  1. 1 Isa

    Ciao Cecio,

    sono Isabel di Roma e leggo sempre il tuo blog che e’ bellissimo e mi tira su il morale!

    Anch’io mi sono interrogata su come conciliare reincarnazione e crescita demografica. La risposta piu’ carina l’ho avuta da Paolo Coelho, che nel libro Brida, dice che le anime si dividono tra una reincarnazione e un’altra. Per questo ce ne sono sempre di piu’ ed e’ anche per questo che gli esseri umani cercano l’anima gemella, in realta’ un pezzo della loro vecchia anima, incarnata in altre persone…

    Non posso dire di crederci ma almeno ha una sua logica…

    Un abbraccio, a presto,
    Isabel

  2. 2 odette

    ciao, anche io credo nella reincarnazione ergo sono persona intelligente? ah ah ! le anime “vecchie” come si deduce rapprentanto gli spiriti che hanno dovuto incarnarsi più volte e in queste ultimi giri di vite stanno raggiungendo il perfezionamenteo della loro anima sulla terra, coi secoli però si sono aggiunte tante anime “nuove” che portassero a compimento anche la missione evolutiva dell’uomo, oltre che la loro stessa evoluzione. questa è come la vedo.
    per quanto riguarda il KARMA e quindi lasciare che ognungo si aiuti da sè, non sarei così categoria: ognuno di noi ha problematiche che si reincarnano con noi e che vanno risolte autonomamente, fronteggiandole e accettandole, meglio prima che dopo, per non dover continuare a vivere mille vite; ma poi c’è chiaramente un karma che consiste nell’aiutare gli altri ed alleviare i loro dolori…; in più ci sono KARMA familiari, della società, della razza umana… il discorso si complica ma tutto ha una sua logica. non ci crederei se per me non avesse perfettamente senso! ciao.

  3. 3 cecio

    anche per me ha molto senso tutto il discorso… karma. reincarnazione, “splittamento” delle anime :)

    non solo ha senso, ma sembra anche bello! e in parte verificabile (con alcuni tipi di esperienze)

    spero cmq di arrivare un giorno anchio a poter affermare: “E così, coerentemente con quanto ho affermato, dichiaro innanzi a voi la mia fede e la mia certezza basata sull’esperienza nel fatto che la morte non chiude il futuro, che la morte, al contrario, modifica lo stato provvisorio della nostra esistenza per lanciarla verso la trascendenza immortale.”

    :)

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