Monthly Archive for Gennaio, 2006

Universo mon amour

alzo gli occhi la notte
o mi basta sentirlo dentro
se è nuvoloso.

le prospettive cambiano
mettendosi in orbita
intorno alla Terra.

da lassù non si vedono
i confini tra i nostri stati,
e l’Universo si apre
all’Infinito.

almeno 100.000.000.000
(cento miliardi) di galassie,
“sorelle” della nostra Via
Lattea, si muovono nel
Cosmo.

abbiamo appena iniziato
a muovere i primi timidi
passi per cercare di
uscire da questo Sistema.

la nostra Coscienza è
pronta per ampliarsi?
ma cos’è poi questo
Universo? Dove andiamo?

Perché tutto questo?

mi risuona una frase:
“Non immaginare che
sei solo nel tuo villaggio,
nella tua città, sulla Terra
e negli infiniti mondi.”

Dario Fo e la neve

era abbastanza prevedibile la vittoria di Ferrante alle primarie di Milano, tanto che un giorno mi chiesi: ma perché Fo si è inguauato in un vicolo cieco e non si è presentato fuori dall’Unione? almeno avrebbe concorso alle elezioni vere e proprie

peccato.. la logica del duopolio proprio non la si vuole mettere in discussione (oppure…)

però forse meglio così: i 25.000 mila e passa che hanno votato Fo alle primarie di ieri forse ora si accorgeranno che c’è qualcuno, fuori dall’Unione, che porta avanti un discorsi e progetti simili da tanti tanti anni.. vedremo!

intanto ieri sera c’è stata la prima puntata del cineforum “fannullone”, al nostro nuovo locale di monza.. (con “Il Senso della vita”.. no assolutamente non quello del bim bum bam)
prima nel pomeriggio si era praticamente chiuso il prossimo numero del Fannullone..
puoi vedere qui a lato un momento del backstage.. cosa si sta facendo lo capirai quando leggerai il giornale, settimana prossima! :D :D

per finire una segnalazione: chiacchierando con mia nonna, mi raccontava di quando da ragazzine loro si facevano la granita con la neve, d’inverno.. tornato a casa presto detto subito fatto (ovviamente ho scavato un po’ per recuperare n’è la prima neve n’è l’ultima appena scesa sul mio terrazzo.. il risultato eccolo qui: una fantastica granita mentaorzata artigianale.. a milano!! ah ah

ww le Tradizioni

Leghiamoci bene ed ascoltiamo…

Nella mitologia greca le sirene non erano come la nostra “Ariel”.. giovane innoncente ragazzina.. bensì erano più degli esseri mostruosi che con le loro irresistibili melodie incantavano i marinai per farli naufragare sugli scogli delle loro isole rocciose.
Delle tipe dalle quali stare alla larga, insomma. Un vero disastro per il mondo marinaio.

Ma Ulisse voleva sapere. voleva guardare negli occhi. non voleva starci alla larga. Non voleva far finta di niente e sconnettere il problema.
E per questo prese delle precauzioni:
mise i tappi alle orecchie dei suoi marinai, e si fece legare all’albero della nave. per poter sentire e non rischiare l’irreristibile.

Qualcuno può vedere in questo episodio dell’Odissea qualcosa di molto interessante anche per i nostri giorni…
dove abbiamo un mondo che in continuazione cerca di ipnotizzarci e farci andare verso determinate situazioni, incantando con le sue immagini false e assurde. portando tutto e tutti alla rovina o all’alienazione.

Forse è bene cominciare a cercarci dei bei alberi. molto robusti, e legarci insieme ai nostri cari e amici.
Non vogliamo e non possiamo più sconnettere queste “sirene”, ma neanche lasciarci andare ad un adattamento autodistruttivo.
se poi arriva la grande onda…

.. ah: domani si dovrebbe chiudere il prossimo Fannullone! :)

proprietà privata

guardo fuori dalla finestra e vedo silenzio.
che bella giornata.

ma..

quel cartello credo dica tutto.
oltre quel candore di neve, la poesia che alcuni di noi vedono (e vorrebbero sentire) è straziata dalla ormai inarrestabile corsa di questo mondo verso l’annichilimento. la violenza e la paura crescono giorno dopo giorno, sottesi da un sistema di valori che non permette alternative se non un (speriamo non davvero tragico) collasso.

ci sono serie possibilità che anche il mondo dell’informatica e della telecomunicazione sarà veramente stravolto, con l’avvento delle nuove tecnologie di controllo.. nome in codice Palladium (ci tornerò presto).. già dal prossimo anno.

da qui l’invito domenica sera, per chi è di zona monza/milano, e incontrarci nel nostro Centro di monza.. ci vediamo Monthy Python e il senso della vita.
stiamo vicini, lucidi, rinforzati e allegri!

viuleeenza!

come avevo già detto.. adoro le prime pagine del Manifesto

la carica del Cavaliere in tv ci può far ricordare il potere immenso che ha ancora lo strumento televisivo (perché ok internet e i nuovi media stanno arrivando.. ma ci vorranno ancora diversi anni prima di poter incidere significativamente sulle credenze popolari)

in relazione alla televisione, posso solo dire che ci stiamo preparando al contrattacco :)

King Kong e l’uomo moderno

Il nuovo film di Peter Jackson è proprio da 10 e lode.

Forse non poteva trovare miglior momento storico per riproporlo confezionato ad Arte.

Mentre questa notte vedevo la fine del battibecco Berlusconi vs Rutelli, mi chiedevo:
“ma dove vogliono andare?”

medito sugli strani comportamenti delle persone che mi sono intorno, sulla manipolazione e contraffazione di ogni forma di comunicazione, sull’impossibilità di vedere le stelle, sul miraggio che i soldi o un vestito più bello risolveranno tutto, sui miliardi di persone che ogni giorno soffrono, sulla potenzialità della nostra vita, sulla spudorata violenza che subiamo, che accettiamo e che quindi riproponiamo…

Vedo molto “calcolo” in giro… tutti a calcolare se una cosa gli conviene o meno, se quello ha detto più verità dell’altro o meno, se essere amico di caio è meglio che non di sempronio..

l’unica alternativa a calcolare, a intelettualizzare, è la “sconnessione”.. cioè l’evitare di vedere ed affrontare le questioni…
questa cosa accresce l’isolamento, l’individualismo, l’accettazione dello stato di fatto delle cose e la perdita di senso della vita.

ma per fortuna una via di uscita da tutto questo c’è..
basta fermarsi dieci secondi, rilassarsi un attimo, respirare ed aumentare l’attenzione verso la parte interna del nostro corpo.
è lì, che incessantemente chiede di essere ascoltato. e finchè siamo qui c’è la possibilità di sentirlo.

una mia passione: Typo3 e l’OpenSource

giorni molto impegnati e imprevisti, questi..
per fortuna ogni tanto scrivo in anticipo più post, e poi questo blog li autopubblica..

già.. ma chi ha sviluppato il “motore” software di questo blog?
e se si scoprisse che è stato un gruppo di appassionati, che hanno deciso di dedicare il proprio tempo libero e le migliori delle loro virtù nello sviluppo di un progetto per poi “regalarlo” al mondo dicendo: ragazzi prendetelo e usatelo.. magari aiutateci a migliorarlo se potete, oppure fateci avere dei suggerimenti.. se proprio volete darci in cambio qualcosa di materiale la lista delle cose che ci piacciono..

questo è un accenno del mondo dell’OpenSource.. cioè “sorgente aperto”, condiviso.
nessun proprietario.. e chi usa il prodotto si deve impegnare a far sì che rimanga libero e aperto (cioè non puoi prendere un sofftware opensource e farlo tuo per poi rivenderlo)

molto umanista come atteggiamento, vero?

uno dei sistemi OpenSource con cui sto lavorando molto è Typo3 www.typo3.com
devo dire che ha proprio il sapore del frutto del genio e della passione.
proprio come piace a noi ☺
centinaia di sviluppatori (spesso giovani e simpatici) collaborano a questo software per gestire i contenuti dinamici sui siti web…

ad esempio il nuovo www.umanisti.it l’ho sviluppato con typo3, così come www.humanisteurope.org

a presto!
cecio

L’azienda italiana

sicuramente non sono tutte così.. ma (per anche per esperienza personale) direi che non siamo così lontani…
almeno così è stato finchè non è cominciata la grande crisi…

(ringraziamo i sempre siano ringraziati BastardiDentro.com )

Africa, Papi, televisione e libro tibetano dei morti

trovo molto gusto nella miscela di buoni ingredienti.

innanzitutto qualche foto della recente Regionale Umanista Africana che si è svolta a Dakar settimana scorsa.
sono rimasto anch’io sorpreso dall’ampiezza dell’evento!
guarda qui.

in tantissimi si sono poi mobilitati sabato scorso a difesa della 194 e dei PACS.
mi ha fatto molto piacere la email di una giovane amica che mi dice:
“ciaooo sono contenta del risultato della manifestazione, per impedire ad uno stato laico (e pieno di guai) di esistere proprio quei vecchiacci in palandrana dovevano intervenire? E bada bene io sono cattolica praticante. Non sopporto quel Ruini, ma con tutta la gente che muore di fame viene a rompere le balle a chi si sta evolvendo? Papa Dorothy,invece,non vuole le/la PACS Io voglio un papa che nel 2000 non porti teste arrugginite, vecchie e del carlo codega , ma che si interessi dell’Africa, Asia, dell’evoluzione dellEuropa della Pace tra Religioni, come  Giovanni Paolo II, del Sud America e anche del nord, dell’ Australia della Consacrazione del Pane fatta dalle Donne, della non discriminazione delle coppie di fatto, insomma dovremmo eleggerli noi i Papi…”

TV: mezzi di telecomunicazione
Una volta si valorizzava la discussione. Ora c’è solo manipolazione.
Il mezzo televisivo è potentissimo, e male utilizzato.
Diversi anni fa (molto prima della internet tv e delle street tv) nasceva Arancio TV: www.arancio.tv
spero che quest’anno sia l’anno della sua rinascita.

Oggi chiudo con la più apparente delle chiusure: la morte.
Come tutti i finesettimana, mi dedico a me stesso e ai miei studi personali.
Questo sabato, nello scendere a Firenze, ho ripreso in mano il Libro Tibetano dei Morti (o Bardo Todol, ovviamente tradotto dal G.Tucci).
Quando lo lessi la prima volta, al liceo, ero affamato di sapere, insoddisfatto di quel “senso comune” ricco di superficialità, desacralizzazione e autocelebrazione che la società ti proponeva come la migliore via di adattamento alla vita.
Ringrazio di non essermi mai rassegnato all’apparente destino.
Ringrazio tutti i grandi Uomini che hanno camminato e stanno camminando su questo pianeta.. per la loro Forza, Intelligenza e Bontà.. qualcuno anche per l’Allegria e sicuramente, visto quanto siamo distratti e volubili, anche per la Pazienza ;)

e così ieri ho cambiato sottotitolo a questo blog, con una grase di Silo che tanto vorrei che si diffondesse nel mondo:
“Lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia.”

esseri umani del nuovo millennio

Lo scoramento degli esseri umani valenti e solidali ritarda il cammino della storia

(Silo, “Lettere ai miei amici”)

sento molto questa frase, e vorrei quindi ricordarla tutti i giorni.

ora fatevi un giro sul nuovo www.umanisti.it

oggi termina l’Assemblea dei 271 attuali Coordinatori Generali del Movimento (circa 20 in più rispetto a giugno 2005).. per l’europa il “nodo” per la videoconferenza era Madrid.. a presto con alcune sintesi.

per concludere una riflessione sul CONSENSO: spesso la ricerca del “consenso” (relativo o assoluto che sia) blocca tutto e controproduce.
che ognuno faccia la sua cosa. se nostro interesse è davvero il collettivo e il congiunto, tutto andrà per il meglio.

Difendiamoci dalla 194 e da…

volantino Partito Umanista difesa legge 194

questo sabato 14 gennaio, ore 14:00 in Piazza Duca D’Aosta (davanti Stazione Centrale a Milano)

dirò in modo molto sintetico quello che penso (e per fortuna non sono l’unico, almeno da “queste” parti):
hai una tua “morale”? uno stile di vita? determinate concezioni su cosa è bene e ciò che è male, magari a sacrificio di altre cose che ritieni meno importanti o di meno valore (vedi la donna…)?
BENE! facciamo che se io la penso diversamente tu non mi vieni ad impormele?
facciamo che tu ti tieni la tua morale e cerchi innanzitutto di esservi coerente, e lasciami la possibilità di pensare e agire diversamente?
se poi il tuo potere è tale da andare ad intaccare una legge nata da un Referendum nazionale.. non c’è molto da argomentare su quanto la cosa sta degenerando, ed è necessaria una ferma e forte contro-allenza

baci

la forza del cibo

gli amici delle Nazioni Unite hanno avuto la bella idea di far conoscere le problematiche (e le soluzioni) della questione del cibo nei paesi del terzo mondo con questo bellissimo gioco, ovviamente scaricabile gratuitamente qui: http://www.food-force.com/index.php/game/

buon divertimento

coincidenze, Gurdjieff e la morte

la sinusite non mi è ancora passata, così ieri sera prendo il mio fido portatile per vedere un film a letto.
tenendo il computer e un libro con due mani spingo la porta di camera e, avendo già spento tutte le luci di casa, mi richiudo la porta dietro di me con un piede.
mi sistemo ma accidenti ho dimenticato di là il balsamo di tigre, vero amico del naso chiuso notturno.
faccio per aprire la porta per uscire.. ma non si apre. riprovo due volte finché non rilevo che è chiusa a chiave!
subito dopo sento una sorta di brivido lungo la schiena (e così mi faccio una bella esperienza di Forza)

ora:
- la chiave era inserita nella toppa interna alla camera
- per girarla ci vuole una certa forza, è abbastanza improbabile un giro automatico per sbattimento
- in due anni che vivo qui non ho mai chiuso a chiave questa porta
- sono sicuro di non averla toccata (non avrei neanche potuto farlo)

il libro che ho in mano è “Il Monte Analogo” di René Dumal.. sapevo di averlo in libreria, comprato su consiglio di un amico siloista diversi anni fa.. dato che alcuni amici sudamericani lo hanno riscoperto in questi ultimi giorni, ed avendo ieri finito il fantastico “Contact” di Carl Sagan, mi è venuta voglia di rileggermi questa precisa avventura di ricerca metafisica, con tutta la simbologia della montagna.

letto il primo capitolo non posso non pensare al “vecchio maestro” Ivanovic Gurdjieff e ricordarmi che proprio settimana scorsa un amico mi ha passato il file con il film di “Incontri con uomini straordinari” (un vecchio libro ma che consiglio vivamente a tutti.. forse l’unico libro del Gurji da leggere), di cui sapevo l’esistenza ma non avevo mai visto.
essendo il film in inglese senza sottotitoli non sarebbe stato idoneo per le nostre cenevision di gruppo, e così ho iniziato a vederlo da solo. per ora ne ho visto solo la metà. è bellissimo. forse senza aver letto il libro non è facile da capire bene (ma ci sono scene che nel libro non appaiono, tipo la gara tra musicisti per far “risuonare la montagna” con la propria musica…)

ad un certo punto il Gurdjieff bambino chiede “padre cosa succede dopo la morte?”
“qualcuno pensa che non succeda niente, altri che l’anima immortale vada da qualche parte.
io penso che, grazie a delle particolari (”nice“, dice veramente in inglese) esperienze, ci è possibile far nascere nello spirito qualcosa di nuovo, che persiste dopo la morte del corpo e che…”

non so se vi è mai capitato di sentirvi prossimi alla morte o quantomeno di connettervi profondamente col tema.
è un momento molto interessante, vero?

come fare i soldi su internet


[ ok sei qui perché vuoi fare i soldi, giusto? sono stato bravo a farmi trovare?
si può dire che se vuoi fare i soldi su internet devi fare i siti come quelli che so fare io. quindi fallo fare a me: krur.com. contattami e parliamone. intanto leggiti questo post che fa bene ;)]

- - - - - - -

si può dire che oggi inizia veramente il 2006.. finite tutte le varie festività/vacanze

ricomincio anche la quitidianità di questo blog.
introducendo subito tre temi “scottanti” che mi piacerebbe mettere sul piatto.
- l’attenzione
- i soldi
- internet

è innegabile che il titolo di questo post ha attirato la tua attenzione.
tranquilli non è un titolo “trappola”.. ci arriveremo per davvero a tutte le questioni tecniche/economiche/google/advertising etc (di lavoro sviluppo anche web professionale, non sono un ingenuo), ma volevo sintetizzare semplicemente i tre temi.
collegherei innanzitutto il tema dell’attenzione con quello del livello di coscienza, la lucidità mentale, la capacità di differire le risposte (superando la naturale “compulsione animale”) e quindi di esprimere al massimo la propria intenzione nel mondo.
se tanto si rimprovera agli altri tali e tante mancanze ed egoismi, tanto si può analizzare in noi stessi dove sta la nostra attenzione?
nel mondo delle droghe (psicofarmaci, cocaina, alcool) che tanto aiutano a “sconnettersi”, non è immediato l’accorgersi di dove si sta e cosa si sta facendo…

i soldi sono gli Dei in terra di questo ultimo periodo storico. innegabile negarlo. comprensibile il non volerlo.
stiamo vivendo la fine di un sistema che ha come valori fondamentali il denaro, il successo e il sesso.
lasciando quest’ultimo a discussioni a lato, mi interessa qui trattare i primi due. il successo è molto legato all’”immagine di sè”.. cioè di tutta quell’attenzione che mettiamo in quello che gli altri pensano di noi.. gran sorgente di sofferenza e di atteggiamenti veramente coglioni.

infine internet: Re (o Regina?) della comunicazine e contemporanea. lo strumento che più sta rivoluzionando il nostro mondo (non solo come pagine web, ma con le email, le chat, le trasmissioni satellitari, le reti e i databases dell’alta finanza, militari, sociali)..
in modo piacevole o spiacevole, con occhio ottimista o pessimista, internet si può intendere come la “maglia” che sta collegando tutto a tutto, tutti a tutti.

ora a pranzo e dopo riprendo il lavoro ciao

Centro Umanista Monza: l’inizio

oggi è stata una grande e importante giornata.
non vi posso far vedere le foto di tutto il processo, ma solo del risultato: vai alle foto su www.ilfannullone.it

per il resto? c’è bisogno di altre parole?