Archivio mensile per maggio, 2006

Referendum 2006: gli umanisti votano NO.

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Finalmente la mobilitazione è cominciata (forse qualcuno aspettava la fine delle elezioni municipali di domenica scorsa). Ecco qui un po’ di links di promotori per la difesa dell’attuale Costituzione Italiana e quindi VOTARE NO al prossimo referendum del 25 giugno 2006:

E con questo credo di aver esaurito la mia parte informativa.. magari un po’ di dialogo e di discussione con chi ne vuole sapere di più. domani torno con temi un po’ allietanti:p

ancora referendum 25 giugno: cosa fare?

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Scrivere su questo blog comincia ad essere faccenda da non sottovalutare, date le centinaia di persone (robots esclusi) che quotidianamente passano di qua.

Negli ultimi giorni moltissimi arrivano cercando “referendum 25 giugno” o “riforma costituzionale” o cose del genere. OTTIMO. è un segnale che il tema è d’interesse, nonostante l’attuale imbarazzante silenzio dei più.

Segnalo quindi la manifestazione di domani a Firenze.

Ho già pubblicato diversi materiali di approfondimento sull’essenza di questo referendum (vedi link a lato o clicca qui), e sul perché sia IMPORTANTISSIMO ANDARE A VOTARE NO, e cercare di persuadere quanta più gente possibile a fare altrettanto.

Dopo la batosta alle elezioni di ieri, c’è pure da aspettarsi un ultimo colpo di coda d parte della Casa delle Libertà che vorrà far vincere il SI. Vuoi per l’assenza di quorum, vuoi per il periodo di inizio estate (e moltissimi giovani saranno già in giro), vuoi per la sensazione diffusa di sottovalutare questo evento, il rischio di far arretrare la nostra Costituzione ad infimi livelli è davvero alto.

Ma oltre a fare quanto detto.. chi non si sta scoraggiando sente la forte esigenza di dover (e di voler) fare qualcosa di più.. si ma cosa?

Come diceva l’amico Mario Rodriguez, fondatore del Movimento Umanista, due anni fa: 2004_silo.jpg

“Ma bisogna fare qualcosa”, si sente dire dappertutto. Va bene, io dirò cosa bisogna fare, ma non servirà a niente dirlo perché nessuno l’ascolterà.

  1. Io dico che nell’ordine internazionale, tutti quelli che stanno invadendo territori dovrebbero ritirarsi immediatamente e rispettare le risoluzioni e raccomandazioni delle Nazioni Unite.
  2. Dico che nell’ordine interno delle nazioni si dovrebbe lavorare per far funzionare la legge e la giustizia per quanto imperfette, prima di indurire leggi e disposizioni repressive che cadranno nelle stesse mani di quelli che ostacolano la legge e la giustizia.
  3. Dico che nell’ordine domestico la gente dovrebbe fare ciò che predica uscendo dalla sua retorica ipocrita che avvelena le nuove generazioni.
  4. Dico che nell’ordine personale ognuno dovrebbe sforzarsi per riuscire a far coincidere ciò che pensa con ciò che sente e con ciò che fa, modellando una vita coerente e sfuggendo alla contraddizione che genera violenza.

(vedi http://www.silo.net/PuntaDeVacas04.shtml per il discorso completo)

ovviamente partecipare ad un progetto quale il Movimento Umanista rasenta la trascendenza.

PS: se vuoi contribuire alla diffusione del Nuovo Umanesimo nel mondo.. perché non devolvi anche tu il 5 per mille delle prossime tasse ad una ONLUS amica? tipo ENERGIA Onlus – Codice Fiscale 97289510584

I soldi raccolti da questa onlus saranno interamente dedicati alla costruzione di un luogo di incontro e di ricerca nei pressi di Attigliano (il terreno è già acquistato, si sta finalizzando il progetto.. vedi http://www.silo.net/Halls.shtml e http://www.eurosala.org/index.html

come vedi.. gli umanisti fanno davvero sul serio ;)

E poi?

epoi.jpg“Ciao! da quanto tempo non ci si vede.. come stai? cosa stai facendo?”

“bene grazie! in questo momento sono qui a parlare con te!”

“saggia risposta ;) ma intendevo cosa stai facendo in questo “intorno” temporale”..

“beh.. lavoro (sai sto comprando la casa), nel tempo libero faccio sport, la famiglia..”

“ah che belle…. e poi?”

“[ !!!!! ] e poi.. beh sì st’estate vado in campeggio!”

“ottimo! e poi?”

“e poi l’anno prossimo cambia l’auto e penso che magari potrei adottare un bambino a distanza..”

“giusto! e poi?”

“[!!! ehm.. arg].. beh si ho in progetto di fare un corso di Reiki/medicina naturale/viaggio in oriente/meditazione.. [moh lo frego]”

“interessante sì.. ma poi?”

“…..

grazie amico mio.

penso che vorrei fermarmi un’attimo a riflettere su cosa sto facendo”

“allora ci si vede poi! ;) “

video attività umaniste scorso semestre

oggi sono tornato da Firenze col proposito di dare una bella botta ad un po’ di cose.

e così ecco qui (così intanto sperimento la funzionalità “video nel blog”.. vero Sasha? ;)

questa la video sisntesi delle attività che abbiamo svolto nel secondo semestre 2005.. presto si chiuderà il primo del 2006 e … ma lo saprete a fine giugno! :D:D

ciao

ps: NO al referendum del 25 giugno 2006

referendum 25 giugno 2006, google, Ruby on Rails e le multe da pagare

Sembra proprio che a Google piaccia il mio blog.. molto spesso cercando cose semplici lo indica in cima ai risultati trovati.. provate ad esempio a cercare “referendum 25 giugno”… :D

e così qui ora pubblico un documento molto più dettagliato (preparato dal Partito Umanista… alla faccia di chi commenta che la costituzione non ce la siamo neanche letta). so che in tanti si stanno mobilitando per grandi eventi per votare NO il 25 giugno 2006.. ma qualche goccia in più non fa mai male.

Ecco il file Referendum Costituzionale 25 giugno 2006 (PDF) o un link per leggerlo online.

Slaves.gifE mentre mi sto multiarticolando tra la ricerca di sponsors per il prossimo Fannullone, studiare frameworks di sviluppo in PHP e il nuovo e potentissimo Ruby on Rails, dal “Sistema” arrivano tante belle letterine di notifica che vuole altri soldi.. vuoi che 4 anni fa avevo parcheggiato la macchina su un marciapiede (60 euro), oppure forse nel 2003 mancava un documento nel modello delle tasse (250 euro) o che si sono persi il pagamento di altri 140 euro che avevo fatto nel 2004.. e ora quindi ne vogliono 180 entro 10 giorni se non vado a Firenze a dimostrare il contrario!!

ovviamente tutto questo mi fa incazzare come non mai.. forse perché ti esplicitano così senza vaselina quanto tu non sei altro che un mero aggeggino da spremere fino all’osso finché respiri?

ora scendo a Firenze… che una meditazione profonda sulla vita e sulla morte possa portare un po’ di luce!

Lost serie 2: la fine

lost.jpegHo appena visto l’ultimo episodio della seconda serie: STREPITOSO. soprattutto il finale.

L’unica cosa che posso dirvi è che non vedo l’ora che riparta la terza serie (penso in autunno :( )

Per chi aveva commentato che “sono tutti morti.. quello è il loro purgatorio”.. boh.. la realtà sembra molto più interessante.

Stando in tema di architetture trascendentali (anche una storia ben costruita è un’architettura) ecco qui il progetto delle Sale che si stanno cosruendo nel mondo.. bellissimo il documento che ne spiega la simbologia e le analogie con le architetture sacre della storia dell’umanità: http://www.silo.net/Halls.shtml

Per chiudere la giornata: un forte abbraccio a Monica, che in questi giorni è ricoverata in ospedale per controbattere una feroce malattia.

una partita a tennis impressionante

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Andrè Agassi (ebbene sì è ancora in giro! :) e Roger Fédérer hanno trovato un bel posticino per farsi una partita di allenamento… (all’inizio sono rimasto di sasso nel vedere cosa avevano costruito sti arabi.. poi ho scoperto che è la pista di atterraggio degli elicotteri rivestita di verde)

davvero nel mondo c’è gente che sa COSTRUIRE BENE!! ;)

altre foto:

http://www.burj-al-arab.com/tennis/

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/sport/tenis/1.html

Lettera a Rosy Bindi

(lettere inviatami dall’amica Daniela Tuscano)

rosy_bindi.jpegOnorevole Bindi,
sono un’insegnante milanese di 41 anni e Le scrivo in merito all’intervista da Lei rilasciata ad Aldo Cazzullo del “Corsera”.
Ho letto pure la Sua parziale rettifica e La ringrazio.
Ho sempre stimato la serietà, la sensibilità e il grande rigore da Lei dimostrato in politica. Una politica, la Sua, sempre attenta ai valori dell’uomo e al tempo stesso sinceramente rispettosa del Magistero della Chiesa.
Anch’io, come Lei, sono cattolica praticante, anche se non provengo dalle fila della Democrazia cristiana ma ho sempre votato a sinistra. Ma questo non è importante. Conosco piuttosto da vicino la visione antropologica non solo della Chiesa (ché sarebbe ovvio) ma anche il sostrato culturale che sottende molte Sue scelte. So bene che nella formazione di un giovane cattolico non c’è spazio per i gay.
Da circa una ventina d’anni, per svariate ragioni, mi sono ritrovata ad operare con realtà di questo tipo, in particolare i gay credenti di Padova [...]. Lo faccio perché mi sembra giusto informare dell’esistenza di questi gruppi, molto spesso assai diversi dall’immagine degli omosessuali veicolata dai grandi media.
So che Lei ha amici omosessuali e, negli anni, ho apprezzato la Sua svolta, da una totale chiusura (“sui gay non si tratta”) a posizioni più attente alla realtà vissuta e concreta delle persone.
Ho quindi salutato con simpatia il Suo insediamento al Ministero della Famiglia (pur senza portafoglio, ahimè) e ho trovato strumentale e ingeneroso l’attacco preventivo mossole da Aurelio Mancuso, da cui mi dissocio totalmente, così come dagli attacchi beceri della destra, irrispettosi anche della sua dignità di donna.
Come educatrice mi piacerebbe si potesse operare un piano d’educazione nelle scuole che contempli anche questo tema, molto più diffuso di quanto non si creda. Le assicuro che nella percezione comune c’è ancora molta ignoranza e molto razzismo.
Anche la famiglia, che Lei intende potenziare, dovrebbe esserne coivolta. Non si ricorda mai abbastanza che i gay nascono e vivono nelle famiglie. Comprendo la Sua intenzione di distinguere tra famiglia, diciamo così, tradizionale e nuove forme aggregative. Tuttavia non si possono discriminare queste ultime, come non esistessero. Onorevole Bindi, Lei non ha bisogno dei miei consigli ma io sfacciatamente glieli do lo stesso: sa meglio di me che da parte del Vaticano non ci sarà alcuna approvazione delle Sue parole, a parte Pompedda che però fa un distinguo inaccettabile: dagli aiuti si escludano i gay. Come se si trattasse di reietti, di cittadini non a pieno titolo. Del resto è comprensibile, se si tien conto dei documenti ufficiali (1986 e 1992) dell’allora card. Ratzinger: nel secondo, egli chiedeva addirittura che ai gay fossero tolti alcuni diritti civili fondamentali, come la casa e il lavoro, allo stesso modo (sono parole sue) di pazzi o malati “contagiosi”.
Mi rendo quindi conto che il Suo margine d’azione è molto ristretto: la Chiesa cattolica ha individuato un nuovo nemico, e quel nemico non è né lo sfruttamento né la fame né il consumismo né la disoccupazione, ma gli omosessuali. Io comprendo il Suo rispetto della gerarchia, onorevole, ma non li assecondi, non ci caschi. Forse, per un cattolico, i Pacs sono inaccettabili (anche se sono convinta che prima o poi ci si arriverà), però io Le suggerirei umilmente di ascoltare anche la voce dei gay credenti, di citare anch’essi quando si tratta del tema p. es. dei figli o della famiglia in generale, di non farli sentire né esclusi né soli. Quanto alle unioni, giustamente si deve rispettare chi ha operato una scelta – coatta o meno – diversa dal matrimonio, senza per questo svalorizzare quest’ultimo.
Come vede, non ho indicazioni programmatiche da fornirLe, ma solo idee tratte da esperienze. Le chiedo semplicemente di non arretrare, invoco per Lei il discernimento necessario per muoversi tra i delicatissimi solchi di una società smarrita ma anche in cerca di valori, quei valori di cui anche i gay, o almeno certi gay, sono portatori, e che vorrebbero magari solo essere ascoltati.

Con immutata stima, Daniela Tuscano

AHMADINEJAD: IL PASSATO CHE RITORNA

(scusandomi del ritardo, pubblico ora questa lettera dell’amica umanista Daniela Tuscano)
ahmadinejad.jpegIl presidente dell’Iran, Mahmoud Ahmandinejad, ha le idee chiare. Noi non combattiamo l’Occidente perché cristiano – aveva scritto pochi giorni fa in una lettera a Bush – ma perché “poco” cristiano o, peggio, miscredente; perché ha rinnegato la legge di Dio e dei suoi profeti per cedere alle lusinghe del materialismo e dell’immoralità. E del sionismo, naturalmente. Si vocifera voglia scrivere anche al Papa.
Toni pressoché identici a quelli usati poco tempo fa da az-Zarqawi: anche secondo il famigerato terrorista, gli occidentali vanno combattuti perché, al posto di Gesù, si sono messi ad adorare “l’Olocausto e l’omosessualità”. Tutto quanto nel colpevole silenzio di certa sinistra, dove anzi alcuni dei suoi giornali pubblicano senza vergogna (e con la scusa di contestare, essi pure, l’odiato “sionismo”) vignette antisemite. E mentre, a Milano, tombe ebraiche vengono profanate.
Ora l’esimio presidente ne ha pensata un’altra: far indossare una fascia gialla ai cittadini di fede ebraica, rossa ai cristiani e blu agli zoroastriani. Ci aspettiamo lo stesso trattamento per gli stranieri, i disabili, gli oppositori politici, gli omosessuali. E le donne? Quelle no, sono già segregate per conto loro e per il semplice fatto di esistere.
Ripensandoci, però, questo copione ci sembra di averlo già letto. E sappiamo anche come è andata a finire. Se l’umanesimo è una dottrina universale, dovremmo ricordarci che gli anti-umanisti si annidano dappertutto: e noi non mancheremo di denunciarlo con tutti i mezzi legali a nostra disposizione.

Daniela Tuscano

Upgrade 2.0

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Giorni di upgrade, questi ultimi..

Tencnologicamente, questo sito ora è su un mio serveer dedicato 500 volte + potente di quello di prima.. in compagnia di tutti gli altri siti krur.com e del Movimento che supervisiono.. già che c’eo ho upgradato il motore del blog a WordPress 2.0.2 (e tutti i siti Typo3 alla 4.0). Sto inoltre studiando Symfony, per sviluppare nuovi progetti di comunicazione multimediale che vedrete presto :D

Non so se hai letto la conferenza su Psicologia Trascendentale di settimana scorsa (già non scrivo da un po’ di giorni..) spero di pubblicarne presto la traduzione italiana.

Intanto sul sito di Arcoiris si trova il video della serata alla Camera del Lavoro con Tomas Hirsch. Chiedo a tutti di votarlo, così può andare sul satellite.

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=4757

ciao a presto

Psicologia Trascendentale

Questa notte (erano le 21, a Buenos Aires), Mario Rodriguez Cobos, detto Silo, il fondatore storico del Movimento Umanista, ha tenuto una conferenza pubblica con la quale dice di aver “chiuso” quanto ha dire riguardo alla Psicologia.

Il testo (e anche qualche foto) è qui: http://silo.net/Conferencia-2006-05-17.shtml (ovviamente gratuito, per ora solo in spagnolo)

(Per chi fosse interessato, le prime tre parti di Psicologia sono state pubblicate nelle Opere Complete 2, disponibili sia stampate ( Casa Editrice Multimage ) che in file scaricabile qui.

Che la Ricerca avanzi!

Incoerenza o coerenza?

per gli umanisti la coerenza è pensare, sentire ed agire nella stessa direzione.
la ricerca della coerenza interna è qualcosa di fondamentale per dare Senso alla propria vita ed allontanare il dolore e la sofferenza in se e fuori di se.

oggi parlo di questo tema, e ho creato i due schemini sovrastanti, perché l’incoerenza cresce. cresce e si diffonde.
a volte mi fa sorridere, altre incazzare, a volte non mi tocca, oltre mi rattrista.

spero ognuno di noi prenda seriamente in considerazione il valutare quotidianamente la direzione del proprio pensare, del proprio sentire e del proprio agire. la direzione della propria vita.

I mezzi d’informazione parlano di alcuni scandali per nasconderne altri

riporto dal sito del giornale L’Umanista www.umanista.org che consiglio a tutti di seguire con regolarità, e che esprime straordinariamente anche il mio punto di vista:

Nei precedenti giorni i vari media hanno parlato di vari scandali, tra i quali quelli calcistici. Meno pero si è parlato di seri fattori economici quali la crisi del dollaro, la fusione”Autostrade-Abertis”, le pressioni delle agenzie di rating sulle autorità finanziare e monetarie. Eppure la fusione delle due società che si occupano di autostrade e la sorte dell’azienda “Anas “ avranno un peso non di poco conto. C’è anche da pensare sul fatto che vengono intercettate le telefonate di Moggi ma non quelle che i banchieri fanno ai loro avvocati e che le chiamate di Storace e Fassino sono state intercettate ma non quella tra D’Alema e Consorte. L’intreccio tra malaffare e politica rende la matassa più difficile da sbrogliare.

ps: stasera serata sushi al nuovo Spazio di Monza! vedi www.ilfannullone.it/spazio

Referendum sulla Costituzione Italiana del 25 giugno: PERICOLO!

se ne è parlato un poco a novembre, e poi silenzio… ma sta arrivando il giorno politico più importante della storia italiana degli ultimi 50 anni (altro che elezioni di quell’uno o quell’altro): il Referendum Costituzionale del 25/26 giugno 2006.

Innanzitutto: E’ IMPORTANTISSIMO ANDARVI A VOTARE E VOTARE NO, NON VOGLIAMO CAMBIARLA.

Le proposte di modifica alla Costituzione (che se vuoi puoi scaricare qui in PDF: Costituzione Italiana) che ha proposto la Casa delle Libertà, se approvate, riapriranno le porte al fascismo e porterebbero l’Italia al solito primato mondiale in quanto a “casi emblematici” di assurdità… passando dall’avere una delle Costituzioni più belle del pianeta, ad una delle peggiori.

dato che non se ne sta (ancora) parlando, e il tema è gravissimo.. per informare bene la gente non basteranno due settimane di spot pubblicitari.. anche perché sono stati i soliti furbetti e hanno messo la data del Referendum DOPO la chiusura delle scuole ed durante il primo fine settimana estivo. E’ bene che tutti siano consapevoli del rischio che corriamo e che si connettano un attimo che viviamo tutti insieme e il nostro futuro è davvero nelle nostre mani.

Il Movimento Umanista partecipa attivamente alla campagna di informazione e di promozione per il NO a questo Referendum Costituzionale.
Comincio qui con qualche primo dettaglio:

La legge di riforma della Costituzione ed il referendum confermativo
UNA DEVOLUTION CHE ACCENTRA I POTERI
La nuova riforma ha un’anima autoritaria: occorre fermarla votando NO!

Nel novembre del 2005 il Parlamento Italiano ha approvato una legge di revisione della Costituzione che ne modifica in maniera radicale la Parte II, ossia quella che riguarda le competenze e le divisioni dei poteri tra i vari organi dello Stato. Occorre ricordare che una legge di revisione costituzionale, per essere approvata definitivamente, deve essere votata due volte da entrambi i rami del Parlamento (Camera e Senato) con una maggioranza qualificata di almeno due terzi degli aventi diritto. La legge votata a novembre, fortemente voluta in maniera unilaterale dall’allora maggioranza di centro-destra, è stata approvata invece da una maggioranza semplice (50% più uno degli aventi diritto). In questi casi è previsto che, qualora i soggetti preposti ne facciano richiesta, l’approvazione della legge di revisione costituzionale venga sottoposta a referendum confermativo.
Costituitosi un Coordinamento nazionale per la difesa della Costituzione, e raccolte quasi 800.000 firme (rispetto alle 500.000 richieste), è stato dunque possibile indire un referendum, che avrà luogo nel prossimo mese di giugno 2006, e dal cui esito dipenderà o meno l’approvazione della suddetta riforma costituzionale. Vediamo di seguito in cosa consiste quest’ultima e perché abbiamo deciso di schierarci contro la sua approvazione.
La nuova legge di revisione costituzionale è stata approvata il 20 ottobre alla Camera e il 16 novembre al Senato, ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale N° 269 del 18 novembre 2005. Le modifiche rispetto al testo precedente riguardano: Camera, Senato, Presidenza della Repubblica, Governo, Magistratura, Regioni, Province, Comuni, Corte Costituzionale.
Punti fondamentali della riforma sono la Devolution (voluta dalla Lega Nord) e il premierato forte (voluto da Forza Italia e da Alleanza Nazionale), attuati con una combinazione abbastanza incoerente e disarmonica.
Col termine devolution si intende la devoluzione di una serie di poteri dallo Stato verso gli enti locali, e l’istituzione di un Senato federale della Repubblica, fortemente legato alle Regioni.
Nella riforma, tuttavia, non vi è traccia di un reale decentramento, anzi, molte delle competenze regionali ritornerebbero allo Stato centrale che, in nome dell’“interesse nazionale”, potrebbe annullare gli atti degli enti locali e le leggi emanate dalle Regioni stesse.
Inoltre, per come è concepita, la riforma genererà conflitti di competenze tra Stato e Regioni, tra Camera e Senato, e provocherà una disparità nei servizi pubblici a seconda delle aree del paese. Una finta devoluzione, insomma, che non assomiglianza per niente ai veri federalismi europei ed americani.
Ma l’aspetto più preoccupante e pericoloso della riforma costituzionale è l’accentramento dei poteri nelle mani del Primo Ministro, nuovo nome che andrebbe ad assumere il Presidente del Consiglio. Tutte le altre istituzioni dello Stato verrebbero indebolite e private della loro capacità di contrappeso di poteri, cardine sul quale si basa l’attuale ordinamento.
Al Primo Ministro, eletto direttamente dal popolo, spetterebbe il compito di nominare e revocare i ministri a proprio piacimento, di sciogliere le Camere, di forzare gli iter legislativi qualora ritenesse di modificare una legge per attuare il proprio programma; non potrebbe, inoltre, essere sfiduciato dalle Camere, pena lo scioglimento delle stesse.
Il presidente della Repubblica sarebbe ridotto ad una figura di pura rappresentanza. Il Parlamento, o meglio la sola Camera dei deputati, verrebbe trasformata nello spettatore dell’attività del governo. La Corte Costituzionale, infine, vedrebbe diminuita la propria autonomia ed indipendenza a causa dell’aumento del numero dei membri di nomina politica.
Saremmo, dunque, in presenza di un pastrocchio tra il modello federale tedesco e il premierato inglese. Modelli che in quei paesi funzionano, ma che risultano artificiosi se calati sulla situazione dell’Italia, dove esistono una storia e una tradizione politica profondamente diverse dalla Germania e, soprattutto, dal Regno Unito.
La Costituzione italiana non è esente da pecche e da difetti, non è perfetta, ed anche noi umanisti in linea di principio siamo favorevoli ad una sua possibile revisione. Ma notiamo che in questa occasione, anziché avanzare nella direzione del decentramento del potere e della democrazia reale partecipativa, siamo in presenza del tentativo di cancellare la già scarsa democrazia, limitata e formale, di cui godiamo oggi. A questo proposito la riforma prevede anche, è bene sottolinearlo, la cancellazione dalla Costituzione della possibilità di proporre leggi di iniziativa popolare. Nel nuovo testo si afferma che la legge può prevederla, ma in ogni caso essa smette di essere un diritto costituzionale.
Per questo chiediamo di impedire questo slittamento in senso autoritario delle nostre istituzioni dicendo NO a questa riforma costituzionale e, non fermandoci qui, continuiamo ad agire nella direzione di costruire spazi di aggregazione al fine di creare una democrazia partecipativa, in cui i cittadini siano autenticamente coinvolti nella gestione della cosa comune e nelle scelte che li riguardano.
Al referendum per l’approvazione della riforma della costituzione votiamo e facciamo votare NO, perché vogliamo avanzare dalla democrazia formale verso la democrazia reale e non, al contrario, retrocedere verso l’autoritarismo!

Pura Utopia? una band di veri musicisti umanisti

il loro album è davvero un capolavoro. specialmente i testi.. ce ne fossero di musicisti/parolieri così coerenti!

vi chiedo di aiutarli a “scalare” una piccola classifica per poter essere ascoltati in Radio Rai:

CLICCATE QUI, quindi selezionate la P e poi “Pura Utopia”. potete votarli 5 volte di seguito.

MERITANO!

ah il loro sito è www.purautopia.com