Presidio solidarietà Tibet

oggi 20 marzo 2008 alle 16:30 in Piazza dela Scala a Milano ci sarà un presidio di solidarietà per il .
forse riesco a farci un salto.

nota: nonostante mi abbia fatto un po’ “impressione” le dichiarazioni del , lo scorso novembre, che dopo alcuni incontri con il presidente negli Stati Uniti lo aveva pubblicamente definito una “brava persona.. qualche divergenza politica..” (chissà cosa si erano accordati), vorrei ricordare una considerazione interessante:
In un libro pubblicato nel 1996, il profferì una clamorosa dichiarazione che fece venire i brividi alla Comunità dell’esilio. Si legge in un capitolo: di tutte le teorie economiche moderne, il sistema economico marxista è fondato su principi morali, mentre il capitalismo è interessato soltanto al guadagno e al profitto. Il marxismo è indirizzato alla distribuzione della ricchezza su una base uguale e alla giusta utilizzazione dei mezzi di produzione. Inoltre esso è anche concepito sugli interessi della classe lavoratrice che è la maggioranza della popolazione, così come per il destino degli sfruttati e di quelli che hanno più bisogno, inoltre si preoccupa del destino di chi non è privilegiato e per le vittime dello sfruttamento imposto dalla minoranza. Per questi motivi il sistema fa appello a me e mi sembra giusto… Per questo motivo penso a me come mezzo marxista e mezzo buddista.

faccio notare che esiste un “Umanesimo Marxista”.. in un eccellente libro di qualche tempo fa Salvatore Puledda descrive i diversi umanesimi che si sono affacciati su questo pianeta nel corso della storia.. da quello rinascimentale a quello marxista, da quello cristiano a quello filosofico a quello universalista.

fonte: The in Marianne Dresser (ed.), Beyond Dogma: Dialogues and Discourses (Berkeley, Calif.: North Atlantic Books, 1996). www.reseau-asie.com/publication_standard/martens_g.jpg

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • MySpace
  • LinkedIn
  • email
  • Print

Articoli correlati

0 Responses to “Presidio solidarietà Tibet”


I commenti sono momentaneamente chiusi.