Archivio mensile per marzo, 2008

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Comprate la forza per il pene, e salvate 85 %.

TUTTI I SANTI GIORNI (non solo oggi venerdì santo) mi arrivano circa 4.000 messaggi di spam.
con un nuovissimo sistema anti-spam li blocco al 99.9%, ma ogni tanto una chicca arriva

L’opinione del nostro cliente:

Quando facciamo l’amore, mi sono sentito nuovamente come di 19 anni. “Lui” era rigido, anche potrei ficcare i chiodi con quest’ultimo. Mia moglie dice che non lo amavo mai ancora cosi lungo e intensamente. E estasiata di me. E tutto di che ho necessita, forse, soltanto dell’imballaggio supplementare.

Non mancate nulla alla vita e sentirete che i nostri clienti confermano!

I prezzi sono fuori concorrenza

- L’imballaggio modesto come anche il pagamento;
- Nessun imbarazzo e la necessita della visita al medico;
- La consultazione medica gratuita per telefono;
- Nessun’ lunga attesa – la consegna durante 2-3 giorni;
- Il comando comodo e confidenziale – on-line;
- VISA certificata negozio online;
- La visita al deposito controllato on-line;
- Nessun spese superflue.

Le medicine originali
Ciiaaaaaaalis…
10 Pack. 21,00 Euro
Viiaaaaagra…
10 Pack. 11,00 Euro

Avanzamenti del Parco di Attigliano

i lavori continuano.. fuori e dentro.
simpatico vedere come viene mattonata una semisfera! ;)

ci vediamo là il 26 aprile o il 4 maggio.

“Workingman’s death”: film capolavoro su cosa è il lavoro

working_men_death.gifieri sera mi sono concesso un po’ di svago e sono andato a vedere (tra l’altro in un magnifico ambiente a Carate Brianza – www.centrosule.org ) il film/documentario “Workingman’s death” (ovvero “la morte del lavoratore”).

5 ritratti di come è il lavoro (nel XXI secolo) in diversi luoghi del mondo: dalle miniere abusive di carbone in ucraina a quelle di zolfo in Indonesia, dalla macelleria a campo aperto in Nigeria ai tagliatori di navi in Pakistan fino fonderie in Cina…

un capolavoro di realtà umana, di connessione emotiva, di fotografia sociale.
fa molto riflettere. fa ringraziare di dove e come siamo. fa venire voglia di aumentare l’energia nella costruzione di un nuovo mondo dove la violenza e la discriminazione siano preistoria.

un film che sicuramente proporrò nel secondo ciclo del cineforum Terra 2.0

ecco il sito del film: www.workingmansdeath.com

Presidio solidarietà Tibet

oggi 20 marzo 2008 alle 16:30 in Piazza dela Scala a Milano ci sarà un presidio di solidarietà per il Tibet.
forse riesco a farci un salto.

nota: nonostante mi abbia fatto un po’ “impressione” le dichiarazioni del Dalai Lama, lo scorso novembre, che dopo alcuni incontri con il presidente Bush negli Stati Uniti lo aveva pubblicamente definito una “brava persona.. qualche divergenza politica..” (chissà cosa si erano accordati), vorrei ricordare una considerazione interessante:
In un libro pubblicato nel 1996, il Dalai Lama profferì una clamorosa dichiarazione che fece venire i brividi alla Comunità dell’esilio. Si legge in un capitolo: di tutte le teorie economiche moderne, il sistema economico marxista è fondato su principi morali, mentre il capitalismo è interessato soltanto al guadagno e al profitto. Il marxismo è indirizzato alla distribuzione della ricchezza su una base uguale e alla giusta utilizzazione dei mezzi di produzione. Inoltre esso è anche concepito sugli interessi della classe lavoratrice che è la maggioranza della popolazione, così come per il destino degli sfruttati e di quelli che hanno più bisogno, inoltre si preoccupa del destino di chi non è privilegiato e per le vittime dello sfruttamento imposto dalla minoranza. Per questi motivi il sistema fa appello a me e mi sembra giusto… Per questo motivo penso a me come mezzo marxista e mezzo buddista.

faccio notare che esiste un “Umanesimo Marxista”.. in un eccellente libro di qualche tempo fa Salvatore Puledda descrive i diversi umanesimi che si sono affacciati su questo pianeta nel corso della storia.. da quello rinascimentale a quello marxista, da quello cristiano a quello filosofico a quello universalista.

fonte: The Dalai Lama in Marianne Dresser (ed.), Beyond Dogma: Dialogues and Discourses (Berkeley, Calif.: North Atlantic Books, 1996). www.reseau-asie.com/publication_standard/martens_g.jpg

Elezioni: un candidato umanista a Roma

a Roma il caro amico Lorenzo Palumbo, da 20 anni attivo nel Movimento Umanista, si candida da indipendente umanista nella lista della Sinistra Arcobaleno.

chiedo di guardare il suo video di presentazione. e se sei di Roma di votarlo e di farlo votare.

“Big Dog” : i mega robots sono tra noi! (video)

sembra incredibile.
guardate soprattutto in fondo al video.. quando questo bestione salta su quattro zampe e supera ostacoli difficilissimi.

Qualche consiglio per prepararsi all’imminente recessione.

Per quanto i media diano eco solo alle voci ottimiste e mistificatrici per l’economia europea è alle porte una recessione senza precedenti che inizierà dalle periferie (Italia, Spagna, Grecia) ed infine colpirà anche i paesi più forti.
Come ci si può preparare? Quali sono i consigli per salvarsi le chiappe?

  1. Tagliare le spese
  2. Firmare contratti a lungo termine con i clienti. Fate anche alcune concessioni per allungarli o rinnovarli.
  3. Assicurati del tuo valore al lavoro. Sei nei migliori 10% della tua azienda o rischi la cassa integrazione? Se puoi spostati in una compagnia più grande: IBM, Volkswagen, Nestlè per esempio non scompariranno… cerca comunque di essere in quel 10%
  4. Estendi la tua rete di relazioni. Un buon network può aiutarti a trovare un altro lavoro. Oppure pensa a creare reti di scambio, baratto, aiuto reciproco.
  5. Se sei in una compagnia piccola diventa amico di due gruppi di persone: i commerciali (se le vendite non vanno bene sono i primi ad andarsene) e il finance/contabilità (se non ci sono soldi per pagare i fornitori lo sanno in anticipo).
  6. Debiti: i debiti non sono tuoi amici, specialmente durante una recessione. Hai prestiti in corso per la macchina? Mutui? Prestiti personali? Carta di credito? Cerca il più possible di alleggerirli o almeno di rinegoziarli.
  7. Medicine: hai una buona scorta di medicinali in caso i prezzi aumentino vertiginosamente?
  8. Hai una riserva di cibo conservabile? L’ideale è avere qualche settimana o mese di autonomia.
  9. Hai una riserva di contanti? L’ideale è avere 3/6 mesi di riserva di emergenza in caso il tuo reddito diminuisca drasticamente durante la recessione.
  10. Hai attrezzi e pezzi di ricambio? Se si rompesse qualcosa costa meno ripararlo che chiamare qualcuno che lo aggiusti. Lo stesso vale per i vestiti: preparate ago e filo…
  11. La tua macchina e la tua casa sono in buone condizioni? Se fai adesso tutte le manutenzioni passerà un po’ di tempo prima che richiedano altro lavoro (e soldi).
  12. Hai un serbatoio per il combustibile da riscaldamento? Riempilo e prenota già un secondo pieno, per non rimanere al freddo durante l’inverno.
  13. Tieni d’occhio le offerte di lavoro. Non solo potrebbe esserti utile, ma la diminuzione di offerta è un indicatore di recessione.
  14. Hai denaro investito? Beh tienilo bene d’occhio, soprattutto se non è diversificato. Meglio ancora libera il capitale ed investilo in beni di prima necessità.

ps: articolo tratto dal blog amico Diritti Umani a Milano.

Eventi NOWAR del 15 marzo contro la guerra in Iraq

ormai è diventata silenziosa, ma la guerra in Iraq continua.
se poi si ha la consapevolezza delle origini e delle motivazioni di tale guerra (così come quella in Afganistan e le altre 30 in corso), diventano assolutamente intollerabili le scuse “umanitarie”.

Certo, stiamo per vivere una crisi molto più profonda ed immediata, ma intanto un po’ di umanisti del mondo sabato scorso hanno fatto qualcosa.
Ormai lo sappiamo tutti: sono eventi praticamente inutili per questo “sistema”.
Ma credo che un atto di solidarietà per quella gente che soffre la guerra, e la nostra consapevolezza di non essere complici a determinate situazioni, siano atti validi.

Atene, Grecia:

Milano, Italia:

Santiago, Cile:

Vancouver, Canada:

Malaga, Spagna:

Campagna mondiale “uomo felice”

ovvero “Dalla” non è solo un cantante..

Campagna Uomo Felice

Solidarietà con la protesta in Tibet

Dopo le proteste dei monaci e della popolazione birmana represse nel sangue pochi mesi fa, assistiamo di nuovo alla mobilitazione di un popolo, quello tibetano, oppresso da cinquant’anni di vessazioni e discriminazioni da parte della Cina. E purtroppo la risposta è ancora brutale: carri armati per le strade, caccia all’uomo, morti e feriti, oscuramento dell’informazione.

Chiediamo al governo cinese le seguenti misure:

  • Fine immediata della repressione delle proteste pacifiche
  • Ritiro dell’ultimatum ai manifestanti
  • Ripresa immediata dei negoziati con i rappresentanti del Dalai Lama,
    per arrivare al più presto ad una soluzione accettabile da entrambe le
    parti.

A livello internazionale chiediamo:

  • l’invio di osservatori che documentino, denuncino e fermino le continue violazioni dei diritti umani in atto in Tibet
  • la pressione sul governo cinese affinché fermi la repressione e intavoli i negoziati.
  • la minaccia di arrivare al boicottaggio delle Olimpiadi, se la Cina non adotterà le misure richieste.

Movimento Umanista

Giovedì 20: “Il Nuovo Secolo Americano”

carissima/o
dopo il trionfo ;) di Zeitgeist sabato scorso (circa 50 spettatori!)
questo giovedì 20 marzo, ore 21:00, si continua il cineforum
“Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?”
con il film “IL NUOVO SECOLO AMERICANO” di Massimo Mazzucco di www.luogocomune.net (che sarà disponibile, a fine proiezione, ad una teleconferenza per eventuali domande di approfondimento)

PREMESSA:
la verità assoluta non esiste. o quanto meno è estremamente difficile da
raggiungere. Pensiamo che alla verità ci si possa solo avvicinare
tramite l’attento ascolto e la lucida considerazione di quanti
più punti di vista possibili.

TRAMA:
e se fossimo davvero dentro un film la cui sceneggiatura è stata scritta
e pubblicata molti anni fa? Storicamente accurato, narrativamente
coinvolgente, è senza dubbio uno dei migliori film su tutti i retroscena
storici, politici, economici e filosofici che avrebbero portato agli
attentati dell’11 settembre per vie ben diverse da quelle che ci
sono state raccontate.

Allego qui una SCHEDA con i DETTAGLI del film e di tutto il Cineforum.

L’ingresso lè ibero a tutti gli amici, con piccolo e volontario contributo.
ore 21:00 – CENTRO UMANISTA IL FANNULLONE – VIA BORGAZZI 105 (cortile interno) – MONZA
come arrivarci: www.ilfannullone.it/spazio/cartina/

chiamate per dettagli, gradito il preavviso di partecipazione.
ciao
stefano
Movimento Umanista

ps: se non l’hai ancora visto, ecco lo spot video del Cineforum:
http://it.youtube.com/watch?v=72WVWqsXdsg

PETIZIONE ON LINE CONTRO L’ISTALLAZIONE DELLA BASE RADAR DEGLI STATI UNITI IN REPUBBLICA CECA

C’è pochissimo tempo per firmare questa petizione essenziale per fermare l’installazione del Radar Militare che verrà installato in Repubblica Ceca e che sarà un passo in più per armare l’Europa e complicare le relazioni diplomatiche nel nostro continente. Oltre allo scempio ambientale che dovranno subire le popolazioni residenti nei paraggi di questo insediamento.
Il Parlamento ceco voterà in aprile e l’obiettivo, come sempre è super-ambizioso: 500.000 di firme.
Vale la pena provarci! Firmiamo e diffondiamo il più possibile.

ci vuole un minuto: www.nonviolence.cz

se pensi che non la cosa non ti interessa… per piacere guarda questo video:

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Caro amico,

in aprile il Parlamento della Repubblica Ceca dovrà esprimersi sulla costruzione di una base militare degli Stati Uniti ed è probabile che voterà a favore della sua installazione, nonostante il 70% della popolazione sia contrario.
Vista l’urgenza della situazione, abbiamo lanciato una petizione on-line per fare pressione sul Parlamento e chiedere che la questione sia risolta con un referendum.

Il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, è un progetto molto complesso che prevede la produzione di nuove armi e l’installazione di basi militari americane in diversi punti del pianeta. In particolare in Europa il primo passo è l’installazione di un radar in Repubblica Ceca e di una base con missili intercettori in Polonia.
Questo piano ha diviso l’Europa, che al momento attuale non è in grado di dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti. Le reazioni della Russia e della Cina hanno creato un’atmosfera da “guerra fredda”. Aumentano le tensioni internazionali, è ripresa una folle corsa agli armamenti (convenzionali e nucleari) e soprattutto si pongono le basi per la militarizzazione ed il controllo dello spazio.

La maggioranza dei cechi non vuole basi militari straniere sul proprio territorio. La maggioranza dei cechi vuole decidere su questi problemi tramite un referendum, strumento fondamentale di qualsiasi democrazia.

Ti chiediamo di appoggiare la nostra protesta nonviolenta. Questo piano non riguarda solo noi cechi ma tutta l’Europa e tutto il mondo.
Firma la nostra petizione online e diffondila tra i tuoi amici.
Inviaci i tuoi messaggi di sostegno.

Aiutaci a raccogliere un milione di firme!

Jan Tamáš
Movimento nonviolento contro le basi in Repubblica Ceca

Dana feminová
Europa per la pace

www.nonviolence.cz

Z-DAY – un successo!

zday_monza.jpg

ieri sera alla serata “Zeitgeist” (la proiezione in contemporanea mondiale del film www.zeitgeistmovie.com ) eravamo circa 45 persone. abbiamo strariempito il locale!
ed è piaciuto molto a tutti. sopratutto il fatto che eravamo in molti e che …non finisce lì!
intanto giovedì c’è già il seguito, con “Nuovo Secolo Americano” prodotto dal buon Massimo Mazzucco di www.luogocomune.net

Musica romantica (ovvero il Preludio della fornica)

ragazzi sto preparando il mio primo vero album di musiche…
alcune sono molto romantiche spero di non nauseare troppo..
intanto ecco qui uno scorcio di partitura.. questa non credo di depositarla il SIAE.. anzi, ne incoraggerò la libera e gratuita diffusione!

partitura_romantica.jpg

forse lavoro troppo… oppure ho un cesso di computer

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