Archivio mensile per aprile, 2008

Inaugurazione Parco di Attigliano

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buongiorno.
forse penserai che il momento attuale abbia diverse emergenze imbarazzanti (l’improvvisa fame nel mondo, l’esplosione di nuove tensioni armate, le destre al potere, la crisi finanziaria mondiale e l’imminente recessione, l’informazione disgustosa, il clima tragicomico, il nonsenso generalizzato etc etc)

ma cercare di risolvere tutto ciò in questo momento è impossibile, nel momento in cui NULLA SI PUO’ FARE, tantomeno pensare, SENZA UNA SOLIDA BASE E VALIDI PUNTI DI RIFERIMENTO.

ed è per questo che ti propongo due cose ENORMI:

1) meditare sulla necessità di un Nuovo Umanesimo, i cui punti di base sono:

  1. l’assunzione dell’essere umano come valore e come interesse centrale
  2. l’affermazione dell’eguaglianza di tutti gli esseri umani
  3. il riconoscimento della diversità personale e culturale
  4. la tendenza allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato o imposto come verità assoluta
  5. l’affermazione della libertà in materia di idee e di credenze
  6. il rifiuto della violenza

2) venire questa finesettimana ad inaugurare il Parco di Attigliano

sai che un anno fa sono stato sulle Ande ad inaugurare il Parco di Punta de Vacas ( www.parquepuntadevacas.org ).. ora non serve più andare così lontano!

questo è uno dei tanti parchi che gli umanisti, ispirati dalle idee di Silo, stanno costruendo nel mondo.
un luogo aperto a tutti coloro che desiderano meditare in profondità, incontrare le diversità, progettare il futuro con rinnovata energia.

STRUTTURA DEL PARCO
il Parco che comprende una sala (rigorosamente vuota e sferica, nella quale l’unica cosa importante è colui che vi entra e la sua energia), un edificio multiuso (per conferenze, seminari, eventi), una sorgente di acqua pura, un monolito e una stele per segnare il dove il quando e chi ha dato il via a tutto questo.

se sei curioso e vuoi approfondire la simbologia e il significato morfologico del Parco, ecco un file Powerpoint.

ecco una ricostruzione in 3D di come sarà quando terminato:

un parco che abbiamo costruito con il contributo volontario di tanta gente. ad Attigliano, un meraviglioso paesino tra Umbria, Lazio e Toscana, vicino a Bomarzo.

PROGRAMMA DELLE GIORNATE
questa domenica 4 maggio, nel 39simo anniversario del lancio del progetto del Movimento Umanista nel mondo, con la partecipazione di migliaia di persone da tutta europa e sud america (tra cui lo stesso Silo e Thomas Hirsch), si aprirà il portale di questo luogo.

il programma delle giornate:
3 Maggio 2008: Presentazioni e incontri…

    Ore 11.00: Firma dell’edizione italiana del libro di Tomas Hirsch “La fine della preistoria” (Caffe’ sulla piazza centrale di Attigliano).
    Ore 16.00: Incontro con i portavoce del Movimento Umanista europeo Giorgio Shultze e latinoamericano Tomas Hirsch (Anfiteatro del centro storico di Attigliano).
    Ore 19.00: Presentazione dell’edizione italiana del libro “Il Messaggio di Silo” (Sala Partecipazione del Comune di Attigliano – piazza centrale).

4 Maggio 2008

    Ore 9.00: Apertura del Parco.
    Ore 11.30: Discorso di benvenuto.
    Ore 12.30: Cerimonia di inaugurazione della Sala.
    Ore 13.00: Cerimonia di inaugurazione dell’edificio Multiuso
    (dopo le cerimonie di inaugurazione si svolgeranno tutte le altre attività “a richiesta” dei partecipanti).
    Ore 17.00: Breve saluto a chiusura della giornata.
    Ore 19.00: Chiusura del Parco.

LO IMMAGINI?
se vuoi vedere un po’ di foto della costruzione e di alcuni eventi preliminari (su Flickr):

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COME ARRIVARCI?
è semplice: autostrada uscita “Attigliano-Bomarzo”, oppure treno regionale da Firenze o Roma, fermata “Attigliano”.
da Milano, Torino, Roma, Napoli partono diversi bus e macchine

DOVE ALLOGGIARE?
se non vieni in giornata, ci sono dozzine di soluzioni… guarda qui per i dettagli.

contattami per maggiori informazioni o organizzare il viaggio.

SOSTEGNO 5 PER MILLE
Infine: se non vuoi dare il tuo 5 per mille delle tasse allo stato o alla chiesa, prendi seriamene in considerazione di darlo al supporto della costruzione di questo parco: abbiamo creato una ONLUS, la Pangea per una Nazione Umana Universale – Codice Fiscale 97421930153 – www.pangeaitalia.net

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“non immaginare di essere solo nel tuo villaggio, nella tua città, sulla Terra e negli infiniti mondi”. Silo, Il Cammino

L’extracomunitario che sei tu

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“la polizia di New York sta cercando questo pericoloso stupratore che colpisce uomini e donne… sicuramente un extracomunitario.. forse italiano… chi lo vedesse davanti ai propri occhi… UN MOMENTO MA QUELLO SONO IO!!”

Io so cosa abbiamo fatto ieri sera… e tu?

poche ore fa:

si è mangiato…
Happy Hour Sogni e Sapori

si è visto il film (What the bleep do we know? … davvero strepitoso!)…
Pronti!?!? VIA!

si è goduto.. (grazie anche ad Orgasmotron!)…
Orgasmotron!

giovedì 15 maggio inizia il secondo ciclo di 7 film.. sarà una sorpresa a cui forse non vorrai mancare! ^_^

fra poco parto per Attigliano

baci

In America Latina si muovono

quanta disinformazione, amici miei, condizionano la vita di miliardi di persone.. compresa la nostra che ci fanno credere che in america latina sono tutti dittatori mentre qui tutti benefattori…

America Latina, patto a quattro contro l’emergenza alimentare

chavez_morales.jpgI presidenti di Bolivia, Nicaragua e Venezuela e il vice-presidente di Cuba hanno presentato un progetto congiunto per contrastare l’impatto dell’aumento dei prezzi dei beni alimentari sulle fasce povere della popolazione latinoamericana.

I quattro leader hanno elaborato anche una serie di programmi mirati a promuovere lo sviluppo dell’agricoltura nella regione. Il progetto, che costerà 100.000 dollari, è stato redatto nel corso di un incontro che si è tenuto a Caracas, durante il quale si sono accusati gli Stati Uniti per aver dato impulso ad una maggiore produzione di biocarburanti. I prezzi dei beni alimentari sono cresciuti a livello globale a causa dei costi supplementari della benzina e di una sempre maggiore domanda di cibo da parte di Cina e India. Gli aumenti, definiti dal World Food Programme “uno tsunami silenzioso”, hanno provocato proteste e rivolte in alcuni Paesi tra cui Haiti, Camerun e Indonesia. Tra i partecipanti al summit di Caracas, riuniti nel blocco commerciale anti-capitalista Alternativa Bolivariana per le Americhe (Alba), il Paese più colpito dalla crisi è Cuba, la cui economia alimentare dipende dalle importazioni.

articolo tratto da http://www.peacereporter.net

Un nuovo virus mortale in Bolivia?

LA PAZ – Stato di allerta sanitaria lanciato dalle autorita’ boliviane in tutto il Paese in seguito alla scoperta di un nuovo virus mortale per gli esseri umani nel Chapare, regione centrale della Bolivia famosa per le piantagioni di coca. Il virus, conosciuto come ‘Chapare Arena Arenavirus’, si trasmette da un topo e causa una febbre emorragica. (Agr)

non loso.. ma proprio alla vigilia del più delicato momento democratico di questo paese doveva succedere una cosa del genere? proprio quando si stanno acutendo le tensioni e le grandi “destre” sono mesi he progettano il colpo di stato o la secessione delle aree più ricche?

sono troppo sospettoso?

What the bleep do we know?

“la tendenza allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato o imposto come verità assoluta.”
questo è uno dei sei pilastri del Nuovo Umanesimo (scopri gli altri).

QUINDI

Domani, giovedì 24 aprile, si chiude il cineforum “Occhio non vede, cuore non duole.. cervello non pensa?” con il film “What the bleep do we Know?”
Ovvero “ma che ***** sappiamo?“…
forse sul fatto che di come funziona la vita non ne sappiamo molto più di un preistorico?

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Se esistesse un film divertente che contenesse il vero segreto per una vita felice e appagata, lo vedresti? Se questo stesso film comunicasse il suo messaggio usando una bella animazione, una trama nella quale identificarsi, e le più recenti teorie di fisica quantistica, biologia molecolare e spiritualità, lo vedresti? Se questo film vi colpisse in mezzo agli occhi dimostrandovi che gli esseri umani sono gli artefici della propria realtà, lo vedresti?
Proiettato nella primavera del 2004 negli Stati Uniti, “What the Bleep…” si sta lentamente diffondendo in tutto il mondo…
Girato a Portland, il film ruota attorno ad Amanda, interpretata da Marlee Matlin (premio Oscar in “Figli di un Dio Minore”), una fotografa divorziata, depressa, che affronta la vita ingollando manciate di ansiolitici. La splendida animazione mostra la storia su un piano microscopico e molecolare, a volte con effetti comici. Infine, la parte documentaria del film, evidenzia brillanti interviste con fisici, un biologo molecolare, medici, un anestesista, mistici, insegnanti e studiosi, fornendo la base scientifica e spirituale alla storia di Amanda, che è, naturalmente, la storia dell’umanità.

Perché abbiamo scelto di farvi vedere questo film?

Questo film-documentario è la chiusura perfetta al ciclo di sette proiezioni del cineforum. Mentre gli altri film miravano ad informare e sensibilizzare le coscienze verso quanto accade nel mondo che ci circonda, quest’ultimo film mira a svelare quali sono le radici profonde che generano il livello di esistenza in cui viviamo.
Le frange più avanzate della scienza (in accordo con i canali più antichi del pensiero spirituale), affermano che, attraverso i nostri pensieri, sentimenti, atteggiamenti e scelte, noi creiamo la nostra realtà e contribuiamo alla realtà collettiva. Proprio per lo stesso principio, noi abbiamo la capacità ed il potere di cambiare le cose. La conoscenza di certe verità ci riconnette a questo potere interno e ci permette di iniziare ad usarlo, affinché riusciamo concretamente a realizzare che solo il cambiamento interiore può portare ad un mutamento della realtà esterna, in quanto, per poter cambiare il mondo, dobbiamo iniziare a cambiare noi stessi.
Se i primi sei film trasmettevano la conoscenza di ciò che realmente accade, quest’ultimo infonde quella speciale consapevolezza che spinge all’azione e al cambiamento, indicandoci come realizzarlo.

Prevista per l’estate 2008 l’uscita in Dvd del film, tradotto in italiano (da Macroedizioni).

Se siete interessati ad approfondire questi argomenti:

  • Sito ufficiale Usa: http://www.whatthebleep.com
  • Il libro: “What the Bleep Do We Know!? BLEEP – Ma che… bip… Sappiamo Veramente!?” William Arntz Betsy Chasse Mark Vicente – Macroedizioni.
  • Rivista: “Scienza e Conoscenza”  www.scienzaeconoscenza.it rivista trimestrale di 80 pagine che esce 4 volte all’anno nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. Si trova nelle principali edicole della maggiori città italiane e nelle librerie (vedi elenco nel sito).
  • Un sito editoriale utile: www.macroedizioni.it : per libri e dvd in materia.

CENA TIPICA E BIOLOGICA

Per chiudere questo primo Cineforum (perché a maggio inizia il secondo ciclo hi hi) con gli amici di Sogni e Sapori si fa una semplice cena a base di prodotti tipici e biologici.
Praticamente un happy hour: un primo e diversi assaggi di salumi, formaggi, vini, cioccolati. dalle ore 20:00 alle 21:00. contributo di 10 euro.
Se vuoi venire avvisami subito! mio cell: 335 8301741

DOVE E QUANDO:

la partecipazione alla serata è incoraggiata a tutti gli amici, con libero e volontario contributo (servizio bar attivo)

Happy Hour: dalle ore 20:00
Film: dalle ore 21:00

CENTRO UMANISTA IL FANNULLONE – VIA BORGAZZI 105 (cortile interno) – MONZA
come arrivarci: http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/

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Si apre il Nuovo Umanesimo

questo sabato 26 aprile e domenica 4 maggio il Nuovo Umanesimo si (ri)apre al mondo.
al Parco di Attigliano.

ecco un breve estratto della prima puntata trasmessa in contemporanea mondiale dai 9 parchi del Messagio di Silo nel mondo:

film “Redacted”: ecco cosa è veramente la guerra

Il film di Brian de Palma su cosa sta succedendo davvero(e non in modo “rielaborato”, come il titolo in inglese ben indica) in Iraq.

visione consigliata ad un pubblico adulto (e intelligente, perché a non bersi e a reagire alle stronzate della guerra preventiva sono davvero pochi)

gli Umanisti sono sempre stati tra i fermi oppositori ad ogni guerra.
sappiamo bene cosa sia la guerra.
non esiste “guerra di pace”.
finchè non mettiamo in discussione l’uso della violenza, non siamo meglio dei primitivi di 100.000 anni fa.

ps: VERGOGNA a tutti quelli che hanno appoggiato questa questa, compresi quelli che hanno votato chi ha appoggiato questa guerra, e anche a chi se ne frega.

Avvistate carrette verso la Spagna…

“al largo delle coste spagnole sono state intercettate le prime “carrette della speranza” cariche di italiani disperati…”

:)

riporto la cosa perchè fa sorridere e riflettere.

sto finendo di leggere l libro “La fine della preistoria”, di Tomas Hirsch.. credo che un giretto in sudamerica e la compagnia di alcune persone possa davvero dare grande forza e speranza al Futuro!

s

APPOGGIO AD UNA BOLIVIA SOVRANA, SOLIDALE E NONVIOLENTA

morales_hirsch.jpgIl popolo boliviano si appresta a pronunciarsi tramite un referendum nazionale sulla sua nuova Costituzione, approvandola o rifiutandola. Si tratta di una Costituzione che protegge i diritti umani e la liberta’ degli individui ed approfondisce la democrazia reale, stabilendo livelli di partecipazione ed autonomia che arrivano fino ai municipi e alle comunita’. Una Costituzione che riconosce le diverse nazioni dei popoli originari, discriminati e sfruttati per secoli e che, senza eliminare la proprieta’ privata, include il diritto delle comunita’ ad un’economia collettiva e recupera la sovranità della nazione sulle risorse naturali. Una Costituzione avanzata, che rifiuta la guerra come metodo di risoluzione dei conflitti. Una Costituzione umanista.
Evo Morales ha saputo portare avanti con intelligenza e coraggio un processo ammirevole, affrontando con la metodologia della nonviolenza la violenza del potere economico.
Tuttavia, i gruppi di destra radicali stanno forzando le cose per provocare una divisione del paese. Vogliono raggiungere i loro obiettivi con la malafede, passando al di sopra della democrazia, della legalita’ e con una totale irresponsabilita’ verso la vita dei loro simili. Vogliono recuperare i loro privilegi ed appropriarsi di risorse che sono di tutti. Chiamano autonomia quella che in realta’ e’ una secessione, una separazione della nazione, che ovviamente lascia il controllo della ricchezza nelle loro mani e la popolazione nell’abbandono.
I governi dell’America Latina hanno dimostrato una grande intelligenza nella risoluzione del recente conflitto tra Ecuador e Colombia e ultimamente anche nel dare priorita’ alla democrazia di ogni paese quando questa e’ stata in pericolo. E’ necessario che si pronuncino un’altra volta per appoggiare Evo Morales ed il referendum sulla nuova Costituzione.
E’ importante far sentire al popolo boliviano che i suoi fratelli latinoamericani ed i popoli di tutto il mondo lo stanno appoggiando e che non accetteranno una frammentazione dello stato boliviano.
I popoli devono dichiarare a gran voce che ormai non e’ piu’ possibile calpestarli, sottometterli o massacrarli, perche’ c’e’ una comunita’ latinoamericana e mondiale che non lo permettera’. Questa comunita’ non accettera’ che con pretesti interventisti, come quelli utilizzati in Iraq ed in tanti altri luoghi, si pretenda di fermare la democrazia quando non conviene piu’ agli interessi dei potenti.
Gli Stati Uniti devono capire che l’America Latina non sara’ piu’ un semplice oggetto della voracita’ dei loro commerci e delle loro convenienze geopolitiche. Dovranno comprendere che i suoi popoli devono essere trattati con rispetto, dando valore alla vita di ognuno, perche’ ogni persona e’ importante.
La risposta che le popolazioni e i governi daranno al popolo della Bolivia e’ molto importante. Se la secessione diventa una scelta valida, presto i gruppi economici violenti, a cui non piacciono i limiti posti dallo Stato, ricorreranno a questo metodo per disintegrare le nazioni. Quello che succedera’ in Bolivia non e’ indifferente, perche’ anche altri processi di liberazione messi in moto nella regione saranno toccati dal risultato del referendum sulla sua Costituzione.
In solidarieta’ col popolo boliviano noi umanisti del mondo facciamo appello alla comunita’ internazionale affinche’, con prese di posizione ed altre iniziative, induca i dirigenti che propugnano la divisione a rinunciare ai loro progetti sediziosi e a sedersi al tavolo del dialogo, avviando il processo tramite la via dell’unita’ e della pace, nella cornice della legalita’.
Sollecitiamo il vostro appoggio al governo boliviano e al suo presidente Evo Morales e chiediamo che non venga riconosciuto alcun referendum che metta in pericolo l’unita’ boliviana.

Tomas Hirsch
Portavoce dell’Umanesimo per l’America Latina

Giorgio Schultze
Portavoce del Nuovo Umanesimo in Europa

Corcerto pro-bolivia

saprai che la Bolivia è di nuovo a rischio.
Evo Morales non pice troppo alle multinazionali e ai grandi poteri.
noi umanisti continuamo ad appoggiarlo e cerchiamo di far sapere cosa sta succedendo là, nel mezzo dell’america del sud.

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dare a chi dà

poche parole ma grandi momenti:

io dò tanto e chi dà tanto.

questo principio, che è sempre stato alla base delle azioni degli umanisti.. spesso tradotto con il termine di “reciprocità“: in “io ti aiuto a condizione che dopo tu aiuti qualcun’altro”, non contraddice l’idea del dare disinteressato.
anzi lo amplifica, perché introduce la possibilità dell’ “aiutato” a rendersi partecipe di un processo molto più ampio. inoltre fa si che un’azione non finisca.

ormai è una mia regola precisa: quando non si tratta di lavoro (dove vivono regole basate su presunti baratti con i soldi o favori), in ogni altro campo cerco sempre di far valere questo principio.

spero proprio che presto tutta l’ideologia di base del Nuovo Umanesimo venga seriamente presa in considerazione da tutti come una solida e valida base per costruire il nuovo mondo che sembra a cui aspiriamo.

vorrei qui sintetizzare i principi base di questo Nuovo Umanesimo. se ti riconosci, non temere di considerarti un.. umanista!

Idee generali del Nuovo Umanesimo

  1. L’essere umano come valore e preoccupazione centrale
  2. L’affermazione dell’uguaglianza di tutti gli esseri umani
  3. Il riconoscimento della diversità personale e culturale
  4. Lo sviluppo della conoscenza al di là di ciò che viene accettato oggi come verità assoluta
  5. L’affermazione della libertà di idee e di credenze
  6. Il rifiuto di ogni tipo di violenza e di discriminazione

ps: spesso uno fa confusione tra l’umanista che sposa questi principi e l’umanista che partecipa attivamente al Movimenta Umanista… arrivando a negare il primo perché non si sente il secondo.
io invito a farsi e fare chiarimento! è un periodo molto trabullato quello che stiamo vivendo, dove l’autocensura e il nondialogo sono gli ingredienti della quotidianità.

Forza Ruggero!

pubblico questo messaggio che mi è appena arrivato dagli amici di Roma.
conosco Ruggero da diversi anni.. credo abbia circa la mia età.
questo è un appello a stare vicini alle persone care.
ma anche alle persone care alle persone care.
a non dimenticarsi di quanto siamo fortunati a stare qui
a dare importanza alle cose importanti
a non dare importanza alla superficie e all’effimero
a ricordarsi che la vita (anche se non sembra) ha un Senso.

a Ruggè.. se non il 4 maggio .. ti voglio vedere ad agosto in campeggio! ;)
stefano

- – - – -

Ciao a tutti
vi scrivo per il nostro caro Ruggero,
l’appo di kiara
dei corvi
x ki lo conosce di meno

Un tumorello
impegna il pelato
in una probabile operazione
dove dovrebbero portargli via gran parte dell’ormai affezionatissimo stomaco

Egli, previe analisi finali dovrebbe ricevere questo intervento nel finire di aprile

Inutile dire
ke se di una cosa non mancherà
sarà di tutta la tremenda forza
di tutti gli amici che ha conosciuto in questi anni di Siloismo

Quì a Roma facciamo cerimonie tutte le sere alle 21.00 da lui a via pozzo pantaleo 71c
carikiamo la sua stanza da letto
il venerdì saremo a via bezzecca
e se il numero dei partecipanti cresce kiederemo asilo in un locale

Naturalmente l’azione a distanza di tanti altri amici
rinforzerà ancora di più Lui
migliorando nel modo migliore la sua situazione

cosa kiedere:

- curviamo lo spazio tempo e kiediamo ke un evento mostri l’innecessarietà di questo scomodo, ma non drammatico anke fosse, intervento.
- ke il 4 Maggio lo possa passare con noi
- ke non risultino altri focolari in altri organi
- ke se la passi bene, nel migliore dei modi e ke questa esperienza semmai sarà il suo gran trampolino x saltare.

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Com’è andata con le elezioni di ieri?

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giovedì 24 aprile: Zeitgeist a Firenze

Per tutti coloro che aspirano ad un cambiamento profondo del genere umano.
Prima proiezione pubblica a Firenze del documentario vincitore dell’Artivist Film Festival 2007.

ZEITGEIST, THE MOVIE
UN FILM CHE NON E’ UN FILM
una possibile visione su:

  • l’origine delle religioni, e su come queste siano sin dai tempi più remoti efficienti sistemi di controllo sociale.
  • le stragi dell’11 settembre, la creazione del nuovo “mito” moderno del terrorismo, la paura come strumento di controllo delle popolazioni.
  • le attività delle banche centrali e dei grossi finanzieri che controllano i nostri soldi e il nostro futuro, un’élite che promuove guerre e crisi finanziarie con lo scopo ultimo di creare un unico governo mondiale.

GIOVEDI’ 24 APRILE ore 21.00
A.P.S. “Ospitale delle Rifiorenze”, P.zza Piattellina 1 [accanto a P.zza del Carmine] – Firenze
http://www.zeitgeistmovie.com/