Elezioni 2008: chi votare? l’esempio dei portoghesi

Stefano Salvi racconta un’aneddoto su cui riflettere:

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2 Responses to “Elezioni 2008: chi votare? l’esempio dei portoghesi”


  • Ma tu pensi davvero che oggi, qui in Italia, abbia senso non andare a votare?

    Noi decidiamo il nostro futuro, sia i giorni prima sia soprattutto i giorni dopo essere andati a votare, con le nostre azioni, che sono politiche anche quando scegliamo l’auto o coa mangiare. Ma astenersi, oggi in Italia significa solo lasciare decidere gli altri.

    Pensaci

    Un carissimo saluto
    Gimmi

  • assolutamente penso che bisogni andare a votare.
    se poi non ci sono candidati che rappresentano minimamente le proprie idee/aspirazioni, si fa annullare il voto (come descritto in altro post) almeno il voto non va “perso”!

    cmq mi sono fatto le idee più chiare.. entro qualche giorno le esplicito!
    ciao e grazie

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