in un momento di polverone generale, di sfiducia verso tutto e tutti, di rincorsa al solito “meno peggio”, di convincimento degli indecisi verso il “voto utile”, ma soprattutto in mancanza di chiare visioni di processo, vorrei fare un appello e quindi un chiarimento sull’attuale questione centro-destra vs centro-sinistra.. ovvero PDL & PD
il mio consiglio di voto per le prossime elezioni del 13 e 14 aprile 2008 è:
ANDATE A VOTARE MA NON VOTATE PDL, tantomeno Casini o “La destra”, ma neanche il PD.
perché?
1) perché le azioni che si compiono in questo mondo sono importanti. le cose non basta “pensarle”.. devono essere “espresse” fuori, nel mondo. uno dirà “anche il non andare a votare è un’azione..”. No. è molto diverso. è un non voler partecipare.. è uno “scivolare” fuori dai problemi… se proprio non vuoi informarti o non trovi un rappresentante degno di te, c’è la soluzione (che ho raccontato altrove) di andare al seggio a farsi annullare il voto.
2) perché non votare il centro destra?
perché, nonostante la differenza di programma rispetto al centro-sinistra ormai sia palesemente minima, esiste una diversità di fondo molto importante: entrambi gli schieramenti perseguono il modello neo-liberale, e qui si spiega la similitudine, ma se da un lato il PD ha a cuore un minimo di idee base sulla “democrazia”, dall’altro lato tutto il centro-destra (e compreso Casini!), hanno nel loro DNA l’autoritarismo
entrambi partono dal presupposto che “da soli noi (popolo) non possiamo farcela” e quindi necessitiamo del loro (benevolo, saggio, forte) aiuto.
i primi hanno un progetto di “oligarghia illuminata”, ma i secondi di “monarchia? dittatura? (illuminata?!?)”.
padella o griglia? cosa preferisci?
nonostante sappia benissimo quanto il centro-sinistra sia lo strumento dei grandi poteri finanziari mondiali, che puntano ad un controllo globale dell’economia, etc (non entro in meriti di massoneria, Illuminati etc) non c’è ombra di dubbio che la minaccia di uno stato “autoritario” (eufemismo di fascista) sia la cosa peggiore che possa succedere. perchè?
semplicemente perché il sistema neoliberale sta crollando a pezzi.
non ce l’hanno fatta. gli si sta sciogliendo tutto in mano.
stanno impazzendo a cercare di tenere in piedi il baraccone ma non va.
e cosa succede quando tutto comincia ad andare a male e si complica?
arriva il panico e l’”emergenza” di una risposta.
e allora chi preferirete avere sul ponte di comando in quel momento?
qualcuno che non vede l’ora di far mettere la divisa a tutti e controllarli come burattini?
soprattutto con l’appoggio di tutto il sistema televisivo nazionale e di beceri “partners” che hanno i fucili pronti nell’armadio da 15 anni?
questo secondo me il punto più importante per cui non si devono prendere in considerazione i progetti “di destra”.
il centro-sinistra sarà pure subdolo, o ingenuo, ma almeno lascia una possibilità di futura auto-liberazione.
il secondo punto è che non voterò il meno peggio. quindi non voterò PD.
qualcuno mi taccerà di contraddizione ma non è così.
perché penso sia molto più importante (per la mia vita e di conseguenza per tutti quelli che abbiamo intorno) che ognuno tiri fuori bene l’energia che ha dentro e guardi a futuro con grande coraggio.
e oggi esistono dei piccoli ma significativi fermenti, nella nostra povera politica italiana, che meritano di essere presi in considerazione.
ci sono politici che cominciano seriamente a prendere in considerazione il tema della non-violenza, della democrazia reale, dell’integrazione delle culture, del ripartire dalle municipalità.
si sono creati nuovi ambiti nei quali stanno partecipando alcuni umanisti (militanti decennali del Movimento Umanista) che stanno portando esperienze ed idee enormi.
mi riferisco a Lorenzo Palumbo per il Comune di Roma, Dino Mancarella per la Regione Friuli-Venezia-Giulia, Fabrizio Ferrandelli per la Regione Sicilia (indipendenti nella Sinistra Arcobaleno) e alla partecipazione umanista dentro la lista civica nazionale “Per il bene comune”.
(anche Sinistra Critica non è da escludere a priori)
certo ci vorrà del tempo prima che questi “Partiti” e forze politiche scoprano la vera coerenza politica, che si lavino da vecchie idee e progetti, e che assumano il meglio dell’atteggiamento umanista, che è l’unico che ci traghetterà nel futuro… ma è un inizio!
una, forse piccola ma che importa, finestrelle sul futuro è aperta.
presto tutto il resto crollerà. la destrutturazione del sistema è appena cominciata…
fate vobis!
ora torno al lavoro.
ps: questa soprascritta è una mia posizione personale.
ognuno nel Movimento Umanista ha idee e opinioni personali in merito a tutto.
non è quindi la posizione degli “umanisti”, o del Partito Umanista.. etc…



e bravo cecio! ah, se fosse davvero l’inizio della creazione di questa nuova terza forza… ci spero proprio!
e.
p.s. votate per dino!!!
Caro cecio la posizione che tu esponi del centrosinistranon è meno dittatoriale di quella del centrodestra; gli Illuminati e le banche hanno creato entrambi gli schieramenti, quindi fanno parte costituente sia del centrodestra e del centrosinistra. In questo senso l’obiettivo del centrodestra non è più dittatoriale di quello del centrosinistra; entrambi sono l’esecuzione di un programma già elaborato. Quello che li differenzia è solo la retorica. E tu ti fai influenzare solo dalla loro retorica per dare i tuoi giudizi. La realtà è che il processo di privatizzazione dei servizi e precarizzazione del lavoro, i progetti maggiori del Liberismo, sono stati introdotti e portati avanti in grande stile dal centrosinistra, solo che con la loro retorica leccaculo verso la loro base non hanno dato nell’occhio come il demonio berlusconi.
Per quanto riguarda la sinistra Arcobaleno io mi ricordo solo: ” Hei finanziamo questa guerra, anche se non siamo d’accordo, perchè sennò torna il baubau Berlusconau”.
Guarda io non sono un antipolitico, ma ti dico con tutta sincerità che scimiottare e dare credito a questa finzione di democrazia è più dannoso che produttivo. Bisogna creare nella gente l’idea che un altro mondo è possibile; e se è possibile creare un altro mondo iniziamo a costruirlo dal basso senza seguire leader carismatici ( silo, gorbaciov, veltroni, berlusconi) ma partendo dal nostro rapporto quotidiano con i nostri simili e i problemi di tutti i giorni, creando regole nuove di convivenza e di partecipazione attiva democratica.
saluti.
P.S.
Mi auguro che questo post non venga bannato come il mio precedente che criticava il leader Silo con prove concrete e non aveva al suo interno accuse o insulti gratuiti. Mi sembra strano che tu non hai pubblicato il post. E’ come se uno che apre un blog per sostenere berlusconi bannasse un intervento che dice che berlusconi era affiliato alla p2. vedi che poi alla fine tra centrodestra e centrosinistra non cambia molto?
caro ???? (non ti firmi) non mi sembra di avere mai bannato un tuo post!
è arrivato un messaggio da ilfannullone.it e basta.
sembra che tu abbia una scarsa conoscenza di Silo.
inoltre sappiamo benissimo chi ha avviato le privatizzazioni, e sappiamo benissimo il progetto del neo-liberismo.
di fatto non voto PD
se poi un Bertinotti si sveglia oggi e “scopre” la non-violenza.. se mi permetti è un fenomeno interessante.. vorrei che tutti iniziassero a parlare apertamente di non-violenza.. poi li vedremo se avranno al coerenza di votare la prossima guerra…
Ciao a tutti.
Sono Roberto, un umanista di Torino, sono arrivato al tuo blog tramite un messaggio nel meetup di “Per il bene comune”.
Devo dire che per quanto riguarda le idee politiche concordo con con quello, che non si firma, un “umanista critico”, scusa stefano ma mi sembri un po’ troppo ottimista rispetto alla sinistra arcobaleno, so che alcuni di noi si sono candidati, per fortuna come indipendenti, con loro ma io ho molti dubbi, non ho capito pero’ perche’ non hai messo anche un link al sito “Per il bene comune” visto che a Torino siamo all’interno di questa lista, e non come indipendenti ma come costruttori di questa, speriamo, nuova realta’.
Infine sarei curioso di conoscere le critiche con “prove contrete” nei riguardi di Silo di cui parla sempre il non firmatario “umanista critico.
Ciao a tutti. Roberto
ciao Roberto e grazie dei commenti
si, è vero sono un malato di ottimismo ^_^
nel post certo che ho messo il link a bene comune.. non ancora il banner perchè li ho messi solo stamattina e 1) non avevo il tempo di preparare il banner 2) mi sono messo a leggere il vostro programma!
ps: riguardo all’umanista critico, se postasse qui.. tipo in commento al video di silo (e non in luoghi inaccessibili):
http://cecio.krur.com/2008/02/25/intervista-a-silo/
le sue considerazioni.. potremmo anche dibattere… sempre che sia interessato ad approfondire…
ciao ti ho spedito le mie considerazioni al lik che mi hai inviato.
Devo chiederti scusa in anticipo perchè il post che ti avevo inviato a commento dei libri di Silo e Hirsch si è bannato da solo perchè era troppo lungo, quindi l’ho suddiviso in capitoli
ciao
Federico
ciao federico. si ho visto e ti ho risposto.
Concordo con Roberto.
prova a leggere questo post di Antonella Randazzo:
http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/02/la-finzione-politica-parte-prima.html
LA FINZIONE POLITICA - Parte Prima - Condizionare le emozioni
E’ molto istruttiva per capire come funziona la macchina del potere
Ciao
Federico
non capisco come si faccia a mettere sullo stesso piano un Silo, un Gorbachev, un Veltroni e un Berlusconi…
riguardo al PD: io parto solo da questa riflessione: arrivasse una situazione veramente incasinata, non credo che sparerebbero mai una bomba atomica..
il “ramo di destra” invece sì…
tutto qui.
il cercare di ricostruire tessuto sociale, riaprendo la capacità degli esseri umani di relazionarsi con gli altri e di portre avanti progetti, è una delle priorità del Movimento Umanista.
se per farlo esso ha preso una “struttura”, essa sarà servita. se oggi questa non servisse più, sarà dismessa.
——————–cosi parlo cecio:
non capisco come si faccia a mettere sullo stesso piano un Silo, un Gorbachev, un Veltroni e un Berlusconi…
——————–cosi parlo un umanista critico:
Tutti quanti alimentano un sistema di potere leaderistico che non permette la partecipazione attiva e costruttiva.
Tutti quanti alimentano nelle masse la dipendenza da loro stessi, visti come leader carismatici; tutti quanti alimetano la passività di massa. Tutti quanti sono al vertice di un sistema piramidale di potere……..
——————–cosi parlo cecio:
riguardo al PD: io parto solo da questa riflessione: arrivasse una situazione veramente incasinata, non credo che sparerebbero mai una bomba atomica..
il “ramo di destra” invece sì…
——————–cosi parlo un umanista critico:
La solita manfrina destra-sinistra, magari, come i dipendenti dei banchieri destra, i dipendenti dei banchieri di sinistra faranno sparare la bomba al cugino di Bin Laden e poi incolperanno nonna papera….destra e sinistra sonno alle stesse dipendenze
——————–cosi parlo cecio:
il cercare di ricostruire tessuto sociale, riaprendo la capacità degli esseri umani di relazionarsi con gli altri e di portre avanti progetti, è una delle priorità del Movimento Umanista.
se per farlo esso ha preso una “struttura”, essa sarà servita. se oggi questa non servisse più, sarà dismessa.
——————–cosi parlo un umanista critico:
Cercare di ricostrurire il tessuto sociale è un’ottima cosa ed è per questo che ho frequentato il Movimento Umanista; però a lungo andare mi sono accorto che il tessuto sociale che costruiva il movimento umanista aveva dei limiti, e la sua struttura verticistica non permetteva un reale incontro tra le persone ma le allontanava..alle riunioni era solo un parlare delle opere di Silo e della nostra esperienza mediata dai consigli che queste opere potevano dare. Non mi riconosco in questa socialità. una vera socialità è piu aperta e critica verso la società, l’essere umano, la natura e la spiritualità e non dovrebbe vedere in ogni riunione Silo come il sommo sacerdote
Federico
caro Federico: nessuno ti chiede di partecipare al Movimento Umanista, se questo non ti piace/piaciuto.
nessuno ti impone di leggere/seguire i consigli di Silo, se non ti piace o non ne hai bisogno.
ti dà fastidio che anche noi ci definiamo “umanisti” come te?
ma tu non ti senti “umanista” come noi..
dai direi che nel mondo ci sono problemi molto più grandi.
se poi vuoi solo mettermi in allerta sul pericolo che non vedo.. ti ringrazio di cuore!
ma ho già superato questa fase e non mi sento affatto in pericolo. tutt’altro.
riguardo al PD, si è vero probabilmente sono un inguaribile ottimista..
ma d’altronde questo è un blog inefficiente, arbitrario.. ma soprattutto confortante!
e con questo ho chiuso, ho bel altro da fare nelle prossime settimane.
magari ci risentiremo più avanti
ciao
stefano
cosi parlò cecio
caro Federico: nessuno ti chiede di partecipare al Movimento Umanista, se questo non ti
piace/piaciuto.
nessuno ti impone di leggere/seguire i consigli di Silo, se non ti piace o non ne hai
bisogno.
cosi parlò federico
Quindi chi è critico e vuole migliorare il movimento, estenderlo e renderlo più aperto
allora è meglio che vada da un’altra parte…hummmm! un bel concetto di democrazia!
Allora se io in Italia ci stò male perchè ho un sacco di problemi è meglio che vada da
un’altra parte?
E se questo pianeta mi fa schifo vado in un’altra galassia?
cosi parlò cecio
ti dà fastidio che anche noi ci definiamo “umanisti” come te?
ma tu non ti senti “umanista” come noi..
dai direi che nel mondo ci sono problemi molto più grandi.
cosi parlò federico
Infatti lo sò che ci sono problemi molto più grandi cecio… e poi sono anni che partecipo
al movimento…e poi se qualcuno fa una critica al movimento ( e magari lo vorrebbe più
aperto, più partecipativo) allora tu te ne esci che ci sono problemi più importanti. Qua mi
sembra che il problema importante sia che al di la delle oarole di apertura che esprimi, mi
inviti non troppo gentilmente ad andarmene via se non condivido in toto gli insegnamenti
del Maestro..un bell’esempio di apertura e democrazia che mi auguro proprio vada al potere!
così parlo cecio
se poi vuoi solo mettermi in allerta sul pericolo che non vedo.. ti ringrazio di cuore!
ma ho già superato questa fase e non mi sento affatto in pericolo. tutt’altro.
così parlo federico
Ma no! Volevo esprimer solo le mie opinioni basate sulla ricerca e l’esperienza che ho
fatto e avere uno scambio democratico con un umanista che tra tutti mi sembrava di spirito
aperto…ma non ti conosco e quindi non so giudicarti
cosi parlo cecio
riguardo al PD, si è vero probabilmente sono un inguaribile ottimista..
ma d’altronde questo è un blog inefficiente, arbitrario.. ma soprattutto confortante!
così parlò federico
I sistemi democratici hanno numerosi strumenti per manipolare le coscienze della gente e la
manipolazione si basa anche sul fatto di inculcare fiducia e ottimismo nella loro base…
ottimismo e fiducia che non verranno puntualmente ripagati dopo le elezioni…questo è un
dato di fatto..l’alternativa non è la sfiducia e la passività ma è il gettare le basi di
una vera partecipazione democratica e smettere di alimentare questa finzione.
cosi parlo cecio
e con questo ho chiuso, ho bel altro da fare nelle prossime settimane.
magari ci risentiremo più avanti
così parlò federico
Bravo sono convinto che al di la di tutto quello che fai sia positivo, il Fannullone mi
piace, come mi piace l’iniziativa della proiezione dei film Zeitgeist e Il Nuovo Secolo
Americano
Magari avremmo il tempo di approfondire questi argomenti
ciao
Federico