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il blog umanista di Stefano Cecere che racconta inefficienti, arbitrarie e, soprattutto, confortanti avventure nel cercare di creare coscienza preparando la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza (2 ottobre 2009 -> 2 gennaio 2010)!

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Cari amici Jan Bednar e Jan Tamas,
Ieri ho ricevuto una mail di Joanne Landy (igc.org) riguardo al vostro sciopero della fame contro il piano degli Stati Uniti di installare una base radar in Repubblica Ceca. Prima di tutto voglio dirvi che appoggio in pieno la vostra azione. Ho letto però che le condizioni di salute di Jan Bednar stanno peggiorando: come medico e come persona che ha già fatto diversi scioperi della fame, raccomando di interromperlo. Da parte mia, comincerò uno sciopero della fame a mezzanotte del 29 maggio e continuerò fino al successo, o a qualsiasi altra decisione presa da chi si unisce a questa protesta. Ho descritto le mie esperienze in questo campo in www.hambastegi83.blogspot.com, che però è solo in persiano. Spero che possiate trovare qualcuno che lo conosce e ve le possa tradurre.
Ho 51 anni e al momento peso 79 kg.
Da ragazzo sono stato un attivista per la pace, ma negli ultimi vent’anni mi sono maggiormente dedicato alla difesa dei diritti umani. Ho fatto il primo sciopero della fame insieme ad un gruppo di altri esiliati iraniani, dal 22 al 31 luglio 1987, per sostenere quello portato avanti in Iran dai prigionieri politici. Dopo un anno e mezzo abbiamo saputo che circa 5.000 detenuti erano stati giustiziati (finora si conoscono i nomi di 4.485 di loro) e organizzato un altro sciopero della fame di protesta, dal 7 al 12 dicembre, a cui ho partecipato anch’io. Negli ultimi cinque anni mi sono unito spesso agli altri difensori dei diritti umani e prigionieri politici iraniani, che hanno adottato quest’arma di lotta nonviolenta. Il mio ultimo sciopero della fame, per chiedere elezioni libere e giuste in Iran e contro le gravi violazioni dei diritti umani nel paese, è durato 33 giorni.
Mi sono laureato a Teheran nel 1982 e vivo e lavoro come medico in Austria dal 1984.
Dr. Hassan Nayeb Hashem
per la serie: ci sono azioni valide e persone valide nel mondo… ( i neretti sono miei)
Il mondo guarda la vostra possente dimostrazione di coraggio fisico e morale, simbolo di una nuova struttura di pace che sfida il pensiero di chi in nome della pace vuole installare in Europa nuove strutture di aggressione.
Come membro del Congresso degli Stati Uniti ho sollevato ripetute obiezioni alla tecnologia stile “Star Wars” nel mio stesso paese. Le testimonianze portate al Congresso hanno dimostrato che questo programma è una frode: dal punto di vista tecnico non è in grado nel prossimo futuro di funzionare come meccanismo difensivo ed inoltre molti in Europa lo considerano un’arma offensiva, visto che i missili e la base radar possono consentire l’esecuzione di un attacco.
Questo naturalmente mette a rischio le zone dove verrebbero installati i missili e il radar e ha spinto la gente di tutta l’Europa ad opporsi a una politica destinata a creare nuove piattaforme offensive all’interno della comunità europea. Capisco benissimo i sentimenti che motivano la vostra azione e quella dei vostri concittadini.
Sto discutendo con i membri del Congresso gli eventi in Repubblica Ceca riguardo all’installazione dei missili e della base radar e vi terrò informati sugli sviluppi.
Nel frattempo faccio voti perché restiate in buona salute. Il vostro sciopero della fame ha già creato un grande impatto e accresciuto la consapevolezza dell’opinione pubblica. Simili decisioni hanno un sapore di alto impegno morale e la vostra azione suscita il mio più profondo rispetto. Vi sollecito tuttavia a sospendere lo sciopero della fame, in modo da poter affrontare nel pieno delle vostre forze le sfide che voi e i vostri concittadini avete di fronte. Sebbene morire per una causa sia onorevole, abbiamo bisogno che restiate vivi per portare avanti questa. Vi siete già conquistati un grande rispetto per le vostre azioni, vi siete conquistati il diritto di mostrare la strada. Vi prego, continuate a farlo nel pieno delle vostre forze per sostenere l’azione in corso.
Con grande affetto
Dennis J. Kucinich, membro del Congresso degli Stati Uniti
26 maggio 2008
il sito della campagna in atti NO ALLO SCUDO SPAZIALE è: www.nonviolence.cz
è in programmazione su Radio Popolare Network (circuito nazionale):
condivido totalmente (nonostante i perbenisti la possano considerare un po’ troppo “forte”): “chi non prende posizione… è una povera persona.”
Sul’Espresso in edicola c’è un ottimo articolo sulla questione Scudo Spaziale.
finalmente qualche media comincia a parlarne.
nel finesettimana si sono moltiplicate le azioni e le adesioni: vedi: www.nonviolenza.net
ovvero “orsacchiotti per la pace” … a Roma sono dei simpaticissimi geni non c’è dubbio ![]()
continua su www.nonviolenza.net
Le condizioni di salute di Jan Bednar, che insieme a Jan Tamas, è al 12° giorno di sciopero della fame si stanno aggravando giorno dopo giorno. E’ soprattutto un’insufficenza al fegato a destare preoccupazione nei medici che lo seguono, che lo hanno consigliato, insieme agli amici e parenti, di interrompere lo sciopero della fame. Jan Bednar, tuttavia, ha deciso di andare avanti perché, “Il governo ceco non ha dato alcun segnale di voler aprire il dialogo e il Parlamento europeo tace”
Continuano le proteste, e gli innumerevoli digiuni di solidarietà contro l’occupazione silenziosa della Repubblica Ceca da parte degli Stati Uniti e la politica di riarmo nucleare europea a: Amsterdam, Berlino, Bologna, Budapest, České Budějovice, Copenhagen, Firenze, Londra, Malaga, Milano, Parigi, Tolosa, Trieste e Torino e trovano eco in America, Australia e Corea del Sud.
Continuano ad arrivare i messaggi di solidarietà da centinaia di organizzazioni e da personaggi quali: Noam Chomsky, Dario Fo (premio nobel) e Franca Rame, Giorgio Schultze, Giulietto Chiesa (europarlamentare), Giorgio Schultze, Luisa Morgantini (vice-presidente del Parlamento europeo) Nichi Vendola (presidente della Regione Puglia), il vescovo francese Jacques Gaillot e il giornalista statunitense vincitore del Premio Pulitzer Chris Hedges
Ad oggi fanno lo sciopero della fame ad oltranza Jan Tamas e Jan Bednar a Praga dal 13 maggio, Dino Mancarella a Trieste dal 14 maggio, Federica Fratini, Isabel Torres ed Eduardo Calizza a Roma dal 19 maggio, José Alvarez in Spagna dal 22 maggio, oggi si sono aggiunti: Joaquin Valenzuela a Bologna, Bruce Gagnon negli Stati Uniti, Sung-Hee Choi dalla Corea della Sud e Gareth Smith in Australia.
Per informazioni e firmare la petizione online: www.nonviolenza.net
Contatti: Rep. Ceca: Jan Tamas +420 776 785 839 Italia: Dana Feminova +420 7777 1911
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perchè mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Martin Niemoeller (pastore evangelico tedesco
perseguitato dai nazisti in Germania)
(ringrazio Piero per avermi segnalato questa poesiuola!)
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