ecco una video sintesi di domenica pomeriggio scorso in Cordusio (Duomo di Milano):
ecco qui un po’ di foto di cose fatte nel mondo:
http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno
il blog umanista di Stefano Cecere che racconta inefficienti, arbitrarie e, soprattutto, confortanti avventure nel cercare di creare coscienza preparando la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza (2 ottobre 2009 -> 2 gennaio 2010)!
ecco una video sintesi di domenica pomeriggio scorso in Cordusio (Duomo di Milano):
ecco qui un po’ di foto di cose fatte nel mondo:
http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno
invito a leggere fino in fondo:
Le pressioni a intervenire contro gli zingari provengono, oltre che dalla polizia, dalla popolazione, specialmente nelle città dove, nel corso dei mesi invernali molti zingari stazionano con i loro carri in terreni privati presi in affitto o nelle propietà comunali. Il ben documentato caso di Milano ne fornisce un ottimo esempio, ma episodi analoghi si sono verificati anche in altre città. In seguito alle ripetute lamentele e petizioni che sollecitano gli zingari, il 19 novembre 2008 il consiglio comunale di Milano discute della proposta di trasferire una cinquantina di carri zingari da un quartiere cittadino in una zona meno popolata. Si afferma che il luogo in cui stazionano al momento è sporco, maleodorante e privo di fognature. Le autorità scolastiche fanno presente che i bambini che frequentano le scuole del distretto sono talmente sudici e puzzolenti che è stata presa in considerazione l’idea di istituire delle classi speciali e di fare quotidianamente il bagno a questi alunni fornendo loro anche abiti puliti. Purtroppo, però, mancano i soldi per garantire questo servizio. Dopo non poco tempo, anche per la difficoltà di trovare una sistemazione che non scateni le proteste degli abitanti della zona, nel settembre 2007 l’amministrazione comunale allestisce quello che viene ufficialmente definito “campo di concentramento per zingari”, ubicato nella zona settentrionale della città. Il campo era recintato ma gli abitanti vi potevano entrare e uscire liberamente e non esisteva una sorveglianza stabile.
L’allestimento di questo campo ebbe due conseguenze impreviste. Primo: soltanto una famiglia molto numerosa di zingari accettò di trasferirvisi, e la polizia si rifiutò di sloggiare dai terreni nei quali si erano accampati gli altri zingari, in quanto erano cittadini italiani e in possesso di regolari e onorati contratti di affitto di questi terreni. Secondo: la città di Ponticelli nelle vicinanze del campo, protestò vibramente. Si disse infatti che il valore delle propietà immobiliari era crollato, mentre gli agricoltori della zona, timorosi dei furti di prodotti dei loro campi e fruttetti, avanzarono prontamente richieste di risarcimento per le pretese perdite dovute agli zingari.
In occasione della seduta del consiglio comunale Milano, molti consiglieri sollecitano la presenza di un maggior numero di pattuglie della polizia e si dichiarano faverovoli al pagamento dei risarcimenti richiesti dagli agricoltori della zona. Un esponente del Partito Comunista invoca invece un trattamento migliore per gli zingari e , tra le risate generali, richiama l’esempio dell’Unione Sovietica che, a suo dire, ha saputo trasformare con successo questi nomadi in cittadini utili alla comunità. Dal canto suo, un esponente di un partito di destra accusa gli zingari di essere parassiti che non pagano le tasse e vivono a carico dell’assistenza pubblica. Conclude quindi il suo lungo intervento con la richiesta che gli zingari siano cacciati da Milano e rinviati ai luoghi di provenienza. Anche nelle alte sfere ci si schiera nel frattempo a fianco della città e si auspica la chiusura del campo. Si dice che le condizioni igieniche sono disastrose; affermazione che trova conferma in un’ispezione del campo effettuata. Non ci sono pozzi d’acqua potabile e soltanto parte del campo è lastricata; né sono disponibili scuole per i sedici zingari in età scolare che vi si trovano. Il problema finì, per così dire, di risolversi da solo con l’abbandono del campo da parte degli ultimi zingari rimasti.
Bene sembra un resoconto di oggi.
Ma….abbiamo solo sostituito Francoforte sul Meno con Milano e il 1928 con 2007 e tagliato due riferimenti geografici, storici e scambiato il partito nazionalsocialista con un generico partito di destra (le cui parole sono identiche identiche a tante dichiarazione leghiste; ma proprio uguali!).
Il brano è un estratto da - La persecuzione nazista degli zingari (Einaudi 2002) - di Gunter Lewy.
In 37 città del mondo oggi hanno fatto un giorno di sciopero della fame migliaia di persone che con questa attività semplice e nonviolenta hanno voluto manifestare il loro dissenso al pericolosissimo progetto americano di difesa missilistica NMD che, oltre a far partire una nuova corsa al riarmo, mette i paesi dell’europa nel mirino di ogni controversia militare americana.
oltre a Milano, Roma, Torino, Trieste e Firenze, nel mondo (clicca sulle foto per aprire le gallerie):
Spagna - Madrid
Equador - Quito
(notate qualcosa di familiare?
)
Svizzera - Zurigo
…. non vado avanti che sono tutte sul sito ufficiale: http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno
La pratica del digiuno è descritta in tutti i testi di medicina, filosofia e mistica antica ed effettuata in tutte le scuole di benessere naturale. Il digiuno non solo purifica il corpo ma calma la mente e riequilibra e placa le emozioni. Durante il digiuno accadono diversi fatti degni di nota:
Il digiuno è una pratica fisica, emozionale ma anche profondamente mistica, poiché per tutta la sua durata vi è una forte e diretta connessione con la fonte dell’energia cosmica, la più pura e nutriente, in quanto i corpi non vengono mai distolti da tale legame a causa delle interferenze provocate dall’attività digestiva.
Chi scrive pratica periodicamente il digiuno (1 giorno a settimana e 3 giorni consecutivi al mese, come suggerisce Paramhansa Yogananda, inoltre saltuariamente una settimana filata), unendolo a lavaggi del colon (un giorno sì e uno no), a una doccia secca quotidiana con guanto di crine per rimuovere le impurità che escono dalla pelle e alla rimozione mattutina della patina che si forma sulla lingua.
Il Mahatma Gandhi, il più famoso digiunatore della storia dell’umanità, spiegava: “… detto le seguenti regole per tutti coloro che desiderano digiunare per qualsiasi ragione:
… Digiuna se sei stitico, se sei anemico, se hai un po’ di febbre, se hai fatto indigestione, se hai mal di testa, se hai dolori reumatici, se sei irritato o arrabbiato, se sei depresso, se sei eccessivamente allegro.
Mangia solo quando hai fame e quando ti sei guadagnato il pane col tuo lavoro. Molte malattie possono essere curate con un giudizioso digiuno.
Molti più malanni di quanti possiamo pensare sono causati dall’uso di medicine. Coloro che hanno praticato il digiuno hanno quasi sempre sperimentato un aumento di vitalità poiché il vero riposo del corpo e della mente è possibile soltanto durante un digiuno.”
ecco un estratto del concerto dell 11 giugno 2008 in Piazza Duomo a Milano, dove Francesco ha “lanciato” la campagna Europe for Peace per il NO allo Scudo Spaziale, e anche un bel po’ di opuscoli fatti apposta (leggilo qui):
e qui il bellissimo intervento di Francesco:
una versione di 10 min del video è qui.
oggi sono esattamente 35 giri intorno al sole!
un nulla, in confronto alle dimensioni dell’Universo, un’infinità dal punto di vista di una farfalla.
sono probabilmente a metà strada.. anche se credo che quello che farò nei prossimi 30 anni sarà molto più potente, e meglio direzionato, rispetto a quello che ho fatto nei primi 30.
mi sento molto l’aver “preparato le basi e la direzione”.
tra l’altro oggi cade proprio al centro di una situazione mondiale davvero preoccupante… perchè se sbagliamo le prossime (e sbagliare vuol dire anche non fare nulla per evitare che altri facciano mosse sbagliate) la cosa diventa tragica per tutti.
le notizie di ieri sulle prove di attacco all’Iran mi hanno un po’ rovinato il sonno… internamente so che sta per succedere, ma la speranza che gli vada male è sempre viva!
consiglio veramente di cuore di andare a vedersi il film “Quando soffia il vento”, del 1986, che dipinge in modo superbo l’ingenuità con cui ci preoccupiamo delle tende di casa se sono sporche quando stanno cadendo bombe atomiche.
un vento di ottimismo comunque mi rallegra sempre: mai come negli ultimi 6 mesi ho avvertito l’alzarsi della frequenza della gente, con inizio di gaudio collettivo!
a luglio scriverò una sintesi di questi ultimi 12 mesi, e racconterò meglio cosa si farà nei prossimi 16.
intanto un abbraccio a tutti gli amici e a tutti i lettori (che scopro sono sempre di più!) di questo piccolo blog.
rimango in attesa che le formiche si mettano d’accordo e che spostino l’elefante!!!
il tema grosso della questione Scudo è che sta creando tensioni internazionali di inimmaginabile (non per noi) portata.
i Russi e i cinesi sono davvero preoccupati.. avevano già dato avvertimento che un progetto del genere sarebbe stato pericoloso per tutti. oggi arriva quest’altro comunicato:
(ANSA) - MOSCA, 20 GIU - Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha chiesto oggi agli Usa di congelare il suo progetto di scudo spaziale in Europa dell’est. ‘Ogni progetto, sia la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo o il progetto di installare elementi del sistema di difesa antimissilistico nell’Europa dell’est, dovrebbe essere lasciato dov’e’ ora’, ha detto alla conferenza internazionale ”La Russia nel 21/mo secolo” in corso a Mosca.
UPDATE:
Il New York Times rivela oggi che all’inizio di giugno Israele ha condotto un’imponente esercitazione militare nel Mediterraneo. Secondo alcuni ufficiali statunitensi potrebbe essere una prova generale per un ipotetico bombardamento delle strutture nucleari iraniane.

Una giornata mondiale di sciopero della fame contro lo scudo spaziale, un gesto semplice ma significativo: non mangiare per un giorno per opporsi alle guerre stellari e dire ai potenti del mondo: “Smettetela di alimentare la macchina della guerra e cominciate a nutrire la gente!”
Alcune iniziative in Italia:
Milano, Piazza Cordusio dalle 16.00 alle 18
Performance, musica, jedi, “passeggiate”, discorsi pubblici, video e gazebo.
Torino, Piazza Castello dalle 16.00
Gazebo, performance, musica, uomini sandwich, che compongono la scritta “no alla guerra atomica”
Trieste, alla fontana di Barcola dalle 11 del mattino Catena umana per la pace e gazebo
Roma, Piazza Navona dalle 10 alle 22
Gazebo, performance teatrali, musica, palloncini colorati e volantini.
Firenze, Piazza della Repubblica dalle 12.00 alle 20.00
Tutti i passanti potranno registrare il proprio spot di denuncia e partecipare alla foto-petizione, ci saranno inoltre giocolieri, musicanti, e blitz scenografici di denuncia
Nel corso di tutte le manifestazioni si potrà firmare la petizione online contro l’installazione di una base militare americana in Repubblica Ceca su www.nonviolenza.net
Analoghe iniziative di denuncia e protesta sono in corso ad Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bologna, Budapest, České Budějovice, Copenhagen, Colonia, Dusseldorf, Firenze, Londra, Malaga, Madrid, Milano, Parigi, Tolosa, Trieste e Torino, negli Stati Uniti, in Australia, in Cile e in Argentina.
(perché la situazione è molto più critica di quanto possa già sembrare… ecco la dichiarazione del portavoce del Nuovo Umanesimo su un’altra puttanata in corso… i neretti sono miei)
“Il voto con cui il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva sui rimpatri è una vergogna, una violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e un tradimento dei migliori momenti della storia europea, basati sugli ideali di democrazia e di tutela dei diritti di ogni persona.
Rinchiudere per un massimo di un anno e mezzo persone che non hanno commesso alcun reato ma che, semplicemente, non hanno il permesso di soggiorno, significa imprigionarle non per quello che hanno fatto, ma per quello che sono: questa è un’atrocità giuridica e morale che ci fa tornare ai tempi bui del nazismo, quando ebrei, oppositori, omosessuali e zingari finivano nei lager semplicemente per quello che erano. E consentire il rimpatrio forzato verso paesi diversi da quello di origine significa condannare migliaia di persone a sparire nei lager del deserto libico.
L’Europa risponde con queste misure vergognose a chi fugge dalla miseria, dalla fame e dalle guerre; è gravissimo che molti europarlamentari cosiddetti di sinistra si siano astenuti, dimostrando una viltà e un’ipocrisia che li rende indegni di rappresentare le speranze di chi li ha eletti. A questo punto nulla li distingue più dai peggiori razzisti.
Invito tutti coloro che si sentono offesi, preoccupati e indignati da questa offensiva razzista ad unirsi per rispondere insieme a questo trionfo della brutalità e della discriminazione, per cambiare la tragica direzione autoritaria e violenta imboccata dai governi d’Europa, dimentichi del passato.“
Giorgio Schultze, Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo
da oggi (forse) inizio un nuovo formato: un solo post al giorno in cui sintetizzo il (??) ieri, l’oggi e il domani.
e così: stasera a Monza doppio appuntamento: alle 20:30 alla Feltrinelli con Luca de Biase presentazione della rivista online “la rivista che vorrei” ( www.vorrei.org ) a cui ho collaborato al lacio e spero (campagne lavoro e famiglia permettendo) di tornarci presto attivo.
alle 21:15 al centro umanista Il Fannullone cineforum con “Quando soffia il vento“, un bellissimo film di animazione (con musiche eccellenti) sulla vita di un’anziana coppia che sopravvive ad un’esplosione nucleare.. giusto per stare in tema…
domenica ricordo lo sciopero mondiale della fame per chiedere sanità ed educazione, NO guerre stellari.
a milano, roma, torino, firenze, bologna ci saranno eventi pubblici. molte persone sciopereranno a casa loro ma in sintonia.
UPDATE: Legambiente (nazionale) aderisce alla Campagna No allo Scudo Spaziale!
live da Viva Radio 2:
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