perteciperò attivamente a questo concorso di Google, che stanzia 10 milioni di dollari per far realizzare 5 tra le migliori idee/progetti per cambiare il mondo (in ambito sociale, culturale, educativo, sanitario, ambientale…)
ho letto il regolamento e le motivazioni ( vedi qui ) e mi sembra davvero ben fatto.. soprattutto il punto che dice che quel che conta è la bontà dell’idea, e sarebbe interesse di tutti che venisse realizzata (smarcando possibili interesse personali)
il sito del concorso è www.project10tothe100.com
c’è tempo fino al 10 ottobre per inviare l’idea… perfetto per il forum!!!
Una genuina ed altruistica spinta a fare del bene? O un altro inganno del grande fratello google?
propenderei per la seconda ipotesi
google non dara’ un euro al vincitore del concorso, ma usera’ gratuitamente gli occhi ed i cervelli di milioni di utenti per scegliere le idee migliori sfruttando il loro idealismo
se poi un’idea vincente emergera’ nel no profit, google sara’ in grado di invesire i dieci milioni di cui parla.
nel frattempo se altre idee vincenti nel profit emergeranno google avra’ a disposizione centinaia di buone idee su cui potra’ investire la sua enorme cassa di quattordici miliardi di dollari
certo, google non darà i soldi al vincitore. questo è chiaro e dichiarato. l’interesse è che le idee vengano realizzate.
conosco molto bene i meccanismi dell’”umanitaresimo” e e che il no-profit è il business del futuro. ma vorrei anche pensare che al mondo esistono davvero ALTRE persone (oltre a me e i miei amici che conosco bene intento) che hanno a cuore il benessere degli altri.
io penso che il mondo abbia solo bisogno che la gente si metta a pensare a cosa fare per il bene degli altri.
inoltre le buone idee veramente “umaniste” è bene che circolino.. che vuoi tenerle nel cassetto per farci i soldi tu quando avrai la possibilità.. no no se sono vere idee per aiutare altri queste non sono nè brevettabili ne commerciabili
il tutto a prescindere da google e dai suoi quattrini.
che diciamocelo.. 10 milioni di dollari sono una pidoccheria