Archivio mensile per aprile, 2010

Al Gore, una scomoda verità?

Spero tu abbia voglia di meditare e di approfondire su quanto segue.. io lo sto facendo. E che la tua indignazione si faccia azione nel mondo.

Ecco l’intervento di Al Gore al Festival del Giornalismo, settimana scorsa:

Sintetizzo velocemente il mio punto di vista e credenze a riguardo: Al Gore è uno dei fomentatori e speculatori del “pericolo riscaldamento globale” (e chissà cos’altro), sicuramente per fare business, forse anche per potere sociale. La presidenza Clinton (di cui era vicepresidente) ha fatto DISASTRI enormi (così come quella Prodi negli stessi anni). (se sei filo berlusconiano e stai godendo.. sappi che ho un’infima stima per il “metodo Berlusconi” e suoi amici/seguaci)

amici.. sto diventando radicalmente intollerante all’ipocrisia e alla menzogne di politici, giornalisti, banchieri, scienziati, imprenditori!

Il giornalista Paolo Barnard sintetizza bene la situazione in un suo recente articolo che qui riporto integrale (link) :

Al Gore mi assume… almeno così ha detto.

Al IV Festival del giornalismo di Perugia, Al Gore, l’ex vice presidente USA di Bill Clinton, ha detto: “Se avete un’inchiesta che nessuno vi vuole pubblicare, venite da noi a Current TV, e noi ve la pubblicheremo!”.

Fantastico, ho trovato lavoro. Ecco la mia inchiesta che nessuno in Italia ha pubblicato e che tu Al Gore pubblicherai di certo, un’inchiesta

1) sul tuo segretario di Stato Madeleine Albright, che descrisse la morte di 350.000 bambini iracheni causata direttamente dalle sanzioni ONU contro l’Iraq come un fatto accettabile. Disse alla CBS: “Penso che questa sia una scelta molto dura, ma il prezzo, pensiamo che il prezzo ne valga la pena.”

2) sulla vostra, tua e di Clinton, dottrina “Full Spectrum Dominance” (dominio a tutto campo) elaborata dal Pentagono sotto la tua amministrazione, che è stata la base materiale e ideologica di tutto ciò che i neocons di Bush hanno potuto fare in questi anni di devastante unilateralismo armato. Il vostro Anthony Lake disse: “In un mondo in cui gli USA non devono più quotidianamente preoccuparsi della minaccia atomica sovietica, la questione del dove e quando interverremo in Paesi esteri è sempre più una nostra scelta”.

3) sulle vostre sciagurate iniziative rivolte al continente africano: il African Growth and Opportunity Act e il African Crisis Response Initiative (ACRI). Nel primo è sancito il tentativo di incatenare sempre più Stati africani ai cosiddetti accordi bilaterali di libero scambio; il secondo è un piano segreto di “programmi di assistenza militare” (leggi vendita illegale di armamenti) a Stati africani in miseria. L’uomo prescelto da voi – sempre tu e Clinton – per gestire questi loschi affari si chiamava Nestor Pino Marina, un colonnello esiliato cubano già arruolato nel fallito golpe dello Sbarco della Baia dei Porci a Cuba del 1961, in seguito agente speciale nelle ‘operazioni sporche’ dell’esercito americano in Laos e Vietnam, e consigliere dei Contras nella loro guerra di terrore contro il Nicaragua nei primi anni ’80.

4) sulla vostra pratica di chiudere entrambi gli occhi di fronte ai crimini più orrendi pur di esportare armi e influenza americane, come nell’assistenza militare alla Turchia. In quel Paese, lungo tutti gli anni novanta si verificò una campagna di repressione poliziesca delle minoranze curde del sudest che per la ferocia e l’entità dei crimini commessi contro civili innocenti fu definita dal Ministro turco per i Diritti Umani Azimet Koyluoglu “terrorismo di Stato”. Furono bruciati 3.600 villaggi, torturarono con metodi inauditi migliaia fra uomini donne e persino adolescenti, uccisero, mutilarono e costrinsero alla fuga sulle montagne due milioni di civili in miseria. Tu e Clinton nel solo 1997 decretaste un aumento degli aiuti militari a quell’esercito criminale di tale entità da superare tutte le forniture americane precedenti dal 1950 ad allora.

5) sulla vostra decisione di guidare l’attacco aereo della NATO alla Yugoslavia nel 1999 per ‘salvare’ il Kosovo dagli artigli serbi, salvo poi sostituire agli artigli di Milosevic i vostri. Sono recenti le rivelazioni fatte in seno al Defence Select Committee britannico secondo cui negli accordi di pace di Rabouillet, rigettati dal leader serbo, fu segretamente e appositamente inserita una clausola chiamata Annex B che prevedeva l’occupazione militare di tutta la Yugoslavia proprio per causare l’inevitabile rifiuto di Belgrado. Questo perché il Kosovo, Paese immensamente ricco di minerali, doveva divenire terra “ad economia di Libero Mercato” dove era imprescindibile la rapida “privatizzazione di tutti i beni statali” , secondo quanto recitano gli articoli 1 e 2 del capitolo 4 di Rambouillet, cosa che senza Milosevic sarebbe accaduta assai più rapidamente. Ergo i bombardamenti e questo spiega anche perché le forze aeree NATO sotto la vostra guida distrussero in Kosovo solo 14 carri armati serbi, ma colpirono ben 372 aree industriali statali (nessuna privata o di proprietà straniera). Il più formidabile blitz delle forze NATO in Kosovo si registrò al termine dei bombardamenti quando 2.900 soldati invasero il complesso minerario di Trepca, valore di mercato di 5 miliardi di dollari, espellendone il management di Stato e i lavoratori. Uno dei primi atti legislativi della nuova amministrazione ONU (Unmik) fu di abolire la legge sulle privatizzazioni del 1997 per permettere la proprietà straniera al 70% di qualsiasi industria statale con solo il 15% riservato ai lavoratori. A gestire il bottino di guerra fu lasciata la Kosovo Trust Agency (KTA) che ha di fatto svenduto il Kosovo a pezzetti ai migliori offerenti stranieri.

6) sulla privatizzazione della guerra USA in Iraq, con le torture di Abu Ghraib e annessi orrori resi possibili quando il Democratic Leadership Council approdò alla presidenza degli Stati Uniti nel 1992-3 con Bill Clinton e proprio te, Al Gore. Tu in particolare (Nobel per la Pace, sic) hai dato il via a una privatizzazione della Difesa a rotta di collo, che però non fu regolata (e ancora non lo è) dalle leggi del Libero Mercato, come si potrebbe pensare, ma sovente secondo la regola dei contratti No-bid Cost-plus, dove l’appalto è assegnato dall’alto e senza gara, mentre i costi sono rimborsati alla ditta prescelta semplicemente in base alle sue dichiarazioni di spesa, e senza che alcuna Authority statale possa controllare alcunché. Una vostra Tangentopoli così definita: “Hanno creato un sistrema stalinista per remunerare i loro vassalli… questo è un manicomio alla deriva” (commento di Robert Greenwald, autore di Iraq For Sale: The War Profiteers, nella sua testimonianza presso il House Appropriation Committee del Congresso americano).

7) sul favore che tu e Clinton avete fatto agli speculatori petroliferi passando le leggi che permettono a questi avvoltoi di speculare sul prezzo del greggio selvaggiamente e fuori dal controllo della Commodities Future Trading Commission USA; naturalmente a spese nostre e soprattutto dei poveracci del mondo… e, oh!, dimenticavo Al, a spese dell’ambiente.

8) sulla deregolamentazione dei mercati finanziari promossa a rotta di collo da te e da Clinton con l’approvazione delle leggi Gramm-Leach-Bliley e Commodity Futures Modernization, che sono la causa prima e diretta della catastrofe finanziaria che ha mandato in rovina milioni di famiglie nel mondo dal 2008 a oggi (Italia inclusa), e che ha indebitato gli Stati occidentali con le banche criminali che voi avete liberalizzato a suon di almeno 23 mila! miliardi di dollari (Italia inclusa).

Ok Al, attendo la chiamata e il contratto di Current TV. Paolo Barnard

p.s. passate questo pezzo alla platea delle ‘belle anime’ adoranti italiane che si sono bevuti da soliti tonti sto uomo indecente. Ma non potrebbero arrivarci da soli a capire chi è un vicepresidente americano?

si riparte! dal nucleare

finalmente.. dopo un anno praticamente dedicato al progetto della Marcia Mondiale.. e un’inverno dedito allo studio e un po’ di riposo… si torna in piena attività!

con Mondo Senza Guerre Firenze stiamo promuovendo la conferenza di lunedì prossimo sul nucleare civile e militare.

intanto oggi continuato il volantinaggio per la città e le università…

e in serata la riunione settimanale del nostro gruppetto.. ancora pochi ma buoni! speriamo di essere sempre di più!

ecco i volantini della conferenza di lunedì prossimo.. per rimanere in contatto scrivimi oppure http://www.mondosenzaguerre.org/firenze/

Mondo Senza Guerre Firenze invita a questo incontro di informazione e approfondimento sul nucleare civile e militare.

Relatori:
* Giuseppe Onufrio – direttore esecutivo Greenpeace Italia
* Bruno Chareyron – ingegnere nucleare – Francia
* Claudio Pagliara – medico oncologo
* Angelo Baracca – fisico
* Gianni Mattioli – fisico
* Mariella Gavarini- WWF Toscana (moderatrice)

saranno presenti anche epidemiologi e studiosi del caso nucleare

su Facebook puoi confermare la tua partecipazione cliccando qui

le cose semplici sono le migliori

a volte basta un tavolo e una sediolina… e qualche animaletto… e si aprono nuovi mondi…

per chi pensa che il pavimento del bagno serva solo a fare il pavimento del bagno…

4 colori

sarà banale.. ma mi fa pensare con affetto a tante cose!

Stupri italiani – video inchiesta di Saverio Tommasi

l’amico Saverio Tommasi ha realizzato questo video che consiglio di vedere, far vedere. meditare e far meditare:

http://www.youtube.com/watch?v=zCENA36BOao

La crisi della Grecia e del Sistema

è possibile che il nostro “Sistema” sia agli sgoccioli? ovvero che presto crollerà? Per Sistema intendo quel complesso insieme di relazioni economiche,politiche,sociali e valori, credenze e leggi che fino ad oggi ci ha tenuto assieme. Qualcuno crede che il sistema sia morto già da diverso tempo e che sta giusto iniziando a sentirsi la sua “puzza di cadavere” .

Sicuramente chi ha tessuto la tela di questo Sistema è stato molto bravo a non fare i nostri interessi (mi metto dalla parte dei normali esseri umani, solidali con i più poveri e bisognosi, che aspirano ad una vita pacifica, dignitosa e onesta in armonia con ogni altro essere umano).

Vorrei sperare che abbiano tirato troppo la corda e che il tutto gli stia tornando contro.

Intanto riporto e linko un articolo del giornalista Paolo Barnard che descrive come in non saprei fare la faccenda Grecia e del grande casino in cui ci troviamo (ovvero abbiamo lasciato che ci portassero qui…)


La Grecia al patibolo, il boia si chiama Trattato di Lisbona.

Sarò brevissimo e chiaro. Scrissi tempo fa che i trattati europei, da Maastricht a Lisbona, sono stati pensati per il bene delle elites neoliberali a scapito della libertà e del futuro di milioni di noi. Ho detto: essi sono una minaccia mille volte più orrenda di qualsiasi magagna del berlusconismo, eppure nessuno fra le ‘belle anime’ qui da noi se li fila.

Oggi la Grecia  è sotto inquisizione, le stanno spaccando le ossa i torturatori di Brussell, udiamo le grida fin da qua, quel popolo verserà sangue come non si può immaginare, coi tagli feroci a qualsiasi cosa assomigli a un sevizio pubblico, alla propria economia, futuro, speranza, ordinati ai boia europei dal Tribunale Internazionale degli Investitori e degli Speculatori,  cioè i padroni del mondo.

La Grecia potrebbe ribellarsi, stracciare i lacci ai polsi e alle gambe, mettere in fuga i torturatori, salvarsi. Come? Creando moneta in quantità sufficiente per pagare tutti gli stipendi, per sanare i debiti di tutte le aziende, rilanciare l’economia alla grande.

Non avete letto male, non sono pazzo, anzi, sono informato piuttosto bene. Tenete presente: la Grecia disprezzata dal mondo è colpevole oggi di avere un deficit di bilancio del 12,7% del Prodotto Interno Lordo (PIL). Nel 1946 gli Stati Uniti erano nelle medesime condizioni, anzi molto peggio. Il deficit di bilancio era del 25% del PIL. No, non c’è un errore di battitura, non era il 2,5%, era il ven-ti-cin-que per cento, quello cioè che oggi sarebbe considerato dagli inquisitori di Brussell come la raffigurazione del demonio in persona. Gli USA di Roosevelt e Truman crearono moneta a profusione, lo Stato si indebitò col settore privato fino al paradosso, e questo permise all’economia privata di espandersi magicamente senza doversi indebitare. Fu l’inizio del più lungo e stabile periodo di prosperità economica della Storia moderna, il famoso boom economico che poi salverà anche l’Europa del dopoguerra. Ma c’è un ma…

Gli USA allora, come oggi, erano sovrani, creavano moneta sovrana, e poterono fare quello che fecero. La Grecia potrebbe… ma ha ratificato i trattati europei e oggi, fate attenzione, la Grecia, come Italia, Francia ecc., non è più uno Stato sovrano, non può creare la propria moneta. Oggi la Grecia può solo USARE una moneta non sua, l’euro. Quindi essa rimane orribilmente legata al patibolo, e a noi, i prossimi forse di turno sotto tortura, tocca udire i suoi gemiti impotenti.

Quando vi raccontano che i problemi capitali degli Stati, di noi persone che li abitiamo, sono le magagnucce dei poteri locali, ricordate queste righe.

Sull’Afghanistan

L’Afghanistan è un mondo extraterrestre.
Noi cresciuti nel mondo occidentale, retto da regole sociali, economiche, con gerarchie di controllo e organizzazione (che spesso fanno riferimenti a “luoghi” precisi, le capitali dei nostri paesi, e a personaggi che in un modo o nell’altro hanno una relazione biunivoca con il popolo) non credo potremmo mai comprendere un paese che è un paese solo perché vogliamo vederlo così.
Di fatto l’Afghanistan è un territorio ENORME, contenitore di tribù, che nessuno nella storia, a parte Alessandro Magno, è riuscito ad attraversare (andando in India, e riuscì anche a tornare indietro)

Chiunque altro ha fallito (da Napoleone ai Russi).
I militari americani con i loro alleati occidentali, che da 8 anni stanno cercando di militarizzare quel territorio e imporre a suon di bombe a quelle mille tribù un’organizzazione come la nostra, stanno facendo non solo dei danni enormi agli afghani, ma anche a noi stessi, perché oltre a violentare la vita di milioni di afghani hanno amplificato il pericolo per le nostre vite.. a meno che buttiamo là qualche bella atomica per sedare definitivamente ogni possibilità di reazione.

Dobbiamo metterci il cuore in pace che esistono altre forme di pensiero, di organizzazione, di relazioni.
Da umanista definisco violenza: l’imporre le proprie credenze agli altri.
In Afghanistan abbiamo fallito ad andarci e falliremo, sempre, a restarci.
Quindi?
La mia posizione dei confronti dell’Afghanistan è sempre stata e sempre sarà: dobbiamo andarcene tutti e subito, chiedendo scusa. chissà forse quella gente dale tradizioni millenarie, origine di ogni religione, sarà capace di perdonarci.

PS: chi crede alle storie che là sono (erano) tutti terroristi, spacciatori, violentatori di donne, e che siamo DOVUTI andare ad aiutarli a democraticizzarsi, per piacere prima si informi un po’ meglio e mediti sull’origine delle proprie credenze. Parliamone quando avrete degli elementi che non siano i telegiornali o i comunicati stampa dei presidenti di turno.

Solidarietà ad Emergency

conosco la realtà di Emergency e quella delle guerre da troppi anni. Non ci casco come un allocco.
certo.. ormai sentenze di senatori che dichiarano che “Emergency è un danno per l’Italia…” hanno fatto il giro del mondo.
solo questa dichiarazione è un attacco mediatico ad una delle forse ultime realtà umanitarie non governative e non militari italiane presenti sui campi di guerra (perchè di guerra si tratta, per chi non lo sapesse) dove ci sono al momento 3000 nostri soldati (che ci costano 2.000.000 di euro al giorno.. così giusto per ricordarlo).

Non posso che dare la mia solidarietà ai 3 medici arrestati, sperando che vengano trattati in modo onesto e con dignità.
Personalmente non credo molto nei progetti “umanitari”, soprattutto se apolitici. Li vedo molto come dei tentativi di mettere cerottini ad un corpo in decomposizione, mentre si lasciano menti (malate) a continuare a fare quello che vogliono.

Se non sai cosa sta succedendo in Iraq/Afganistan/Iran .. informati..questo libro “Perchè ci odiano” di Paolo Barnard è un ottimo punto di partenza.

Politica pubblica!

hai un incarico pubblico? ovvero gestisci le risorse pubbliche e le tue decisioni hanno consueguenze sulla vita di noi tutti, che in un modo o nell’altro ti abbiamo messo lì per farlo e ti diamo un notevole stipendio?

bene allora pretendo che per tutto il tempo che tu stai lì, tutte le tue telefonate, email, fax e chiacchiere siano pubbliche. 24 ore su 24.

altro che Grande Fratello.

non ti piace? non candidarti a gestire la Res Publica. forse hai altri interessi.

ti posso concedere il segreto di Stato se stai facendo operazioni delicate. ma finita la faccenda (magari tu sarai in pensione) tutto sarà pubblicato. se si scoprirà che hai abusato del tuo potere o hai commesso crimini, il carcere sarà assicurato e retroattivo.

che ne dici?

PS: questo non è una semplice risposta alla vicenda delle intercettazioni e del prossimo aberrante decreto del governo Berlusconi. è un’immagine di come penso dovrebbe essere la Politica in una Società sana.

8 x mille alla Chiesa Cattolica: ora anche basta

Assassinio collaterale

non credo ci sia bisogno di commenti

ce n’è per tutti

da oggi provo a fare delle sintesi giornaliere un po’ aforismatiche

  • un cielo stellato così aiuta a chiedersi: come fa uno spazio praticamente infinito ad essere rappresentato dentro la mia piccola testa?
  • una passeggiata quotidiana, andare al bar per un caffè o in edicola a leggere i titoli dei quotidiani, incontrando la gente del quartiere, è salute fisica e mentale… se poi spingi anche un passeggino il divertimento è assicurato.
  • ci credo che Sarkozy è felice che l’Italia rientri nel nucleare! è un’azienda statale francese uno dei più grandi costruttori di centrali atomiche! peccato che in Finlandia stiano facendo un disastro (anni di ritardo, preventivo moltiplicati). presto vedremo in TV le veline atomiche… è così che convinceranno l’italia a volere una centrale nucleare dietro casa.
  • il conflitto Israele-Palestina è di una gravità inaudita. E quanto fatto negli ultimi decenni era ed è tutto nella direzione della violenza crescente.
  • Non ho mai sentito parlare di nucleare (energia, bombe atomiche, riarmo, disarmo, Iran, Israele) come in questi giorni.. aiuto?
  • Crescere un figlio è una delle cose più fantastiche della vita umana. Mi chiedo come facciano tanti padri e madri a tollerare che nel mondo milioni di bambini siano vittime di violenza. Non credere di essere esente: guarda chi hai votato negli ultimi 10 anni: al 99% qualcuno che è stato complice della morte o violenza di migliaia di bambini in conflitti armati.. ma forse ti sei bevuta la storia dell’essere là per la loro Pace…
  • Sto raggiungendo dei livelli di consumismo davvero minimi.. senza farmi mancare niente. Vuoi un mondo migliore? Non aspettarti che debbano essere solo gli altri a cambiare.
  • Ho iniziato a leggere il Sole 24 ore.. per il semplice motivo che se vuoi davvero comprendere come vanno le cose.. oggi devi seguire i soldi.
  • Ormai ai telegiornali parlano dei preti pedofili e della pedofilia come se fosse il raffreddore. Amici cristiani e preti cristiani: allontanatevi da questa vergogna e da codesti ipocriti.
  • Ho scritto una mia nuova minibiografia: http://cecio.krur.com/chi-sono/ è importante avere sempre presente che esistiamo e chi siamo. da dove veniamo e dove vogliamo andare.
  • Ora ho da lavorare. amici il lavoro è una cosa importante. ma meditiamo sul fatto che a qualcuno interessa che la maggior parte della gente abbia lavoro precario, per poterla sfruttare, ricattare, costringerla ad un silente asservimento. Meno male che viviamo in una libera democrazia!

De censura

“Nessuno ha il diritto di vivere senza essere scioccato. Nessuno ha il diritto di passare la propria vita senza essere offeso. Nessuno è obbligato a leggere questo libro. Nessuno è costretto a prenderlo in mano. Nessuno è tenuto ad aprirlo. E se lo aprono e lo leggono, non sono tenuti a farselo piacere. E se lo leggete e non vi piace, non siete obbligati a tacere in proposito. Potete scrivermi, potete lamentarvi, potete scrivere all’editore, potete mandare lettere ai giornali, potete scrivere un vostro libro. Potete fare tutte queste cose, ma i vostri diritti si esauriscono lì. Nessuno ha il diritto di impedirmi di scrivere questo libro. Nessuno ha il diritto di impedire che sia pubblicato o venduto o comprato o letto. Non ho altro da dire in proposito.”

Philip Pullman, scrittore (hai letto la trilogia de La Bussola d’Oro?), durante la presentazione del suo nuovo libro The Good Man Jesus and the Scoundrel Christ

Fonte: BoingBoing.

Perchè ci odiano?

in questi giorno sto leggendo questo libro.

lo consiglio a tutti coloro vogliano ampliare e approfondire una delle tematiche più pericolose (per la nostra salute.. credimi..) e condizionanti delle dinamiche mondiali: la guerra al terrorismo, la questione islamica che poi è un’ampliamento di quella israele-palestina.

c’è così tanta mala informazione in giro, così tante false credenze, così tanti “altri” interessi.. che le informazioni contenute in questo libro molto probabilmente ti saranno difficili da mandare giù ed assimilare. sopratutto perché sono osteggiate dalla grandissima maggior parte dei “pensatori e divulgatori” conosciuti.. anche quelli che crederesti dalla parte della verità.

ma è un tentativo che dovresti fare anche tu

è arrivato finalmente il momento in cui ognuno deve iniziare a fare andare la propria testa. non ci sono alternative.

a me sta aiutando a ritrovare notevole energia da dedicare a Mondo Senza Guerre e  Terra 2.0

Allenamento Haga

Noriyuki Haga: campione mondiale di motociclismo. candidato al Nobel per la Pace (da me!!!! :)