Archivio: 'e io cecio..' Category
Hugo Chavez dice che il tempo dei fucili è passato…
Venerdì, 4 Luglio 2008“El tiempo de los fusiles ya pasó. Que no nos obliguen a retornar a esos tiempos. Yo creo que es otra hora la que estamos viviendo. Hago un llamado a la guerrilla colombiana para que lo piense“, dijo Chávez.
non male da parte di un personaggio che qui è tacciato di essere un dittatore militare antidemocratico, vero?
sì, sta proprio arrivando il tempo di un nuovo tempo!
articolo completo su http://www.infobae.com/notas/nota.php?Idx=389764
qualche dato su questo blog
Venerdì, 4 Luglio 2008giusto perché sono oberato di cose da fare, trovo 5 minuti per questa inutilità autocelebrativa e forse anche inattendibile..
in questo blog vi sono 696 articoli e 5 pagine classificati in 14 categorie e con 300 tag.
ogni giorno una media di 130 visite uniche + 155 letture via RSS (feed)
20 i minuti in media che vi dedico ogni giorno tra il preparare gli articoli e updates vari
Frutti di stagione
Venerdì, 4 Luglio 2008ti sei mai chiesto quando è il mese “giusto” per mangiare un frutto?
ovvero quando è “di stagione”? cone le serre e le importazioni intercontinentali oggi è difficile.. quindi eccoti sto bello schemino.. buon appetito!
- Albicocche: Giugno, Luglio, Agosto
- Angurie: Luglio, Agosto
- Arance: Novembre, Dicembre,Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio
- Avocado: Novembre, Dicembre
- Banane: Tutto l’anno
- Cachi: Ottobre, Novembre, Dicembre
- Castagne: Ottobre, Novembre
- Ciliege: Maggio, Giugno, Luglio
- Fichi: Luglio, Agosto, Settembre
- Fichi d’India: Settembre
- Fragole: Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto
- Kiwi: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio
- Lamponi: Luglio, Agosto
- Limoni: Marzo, Aprile, Giugno, Luglio, Ottobre, Novembre
- Mandaranci: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio
- Mandarini: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo,
- Mele: Tutti i mesi esclusi Giugno e Luglio
- Meloni: Febbraio, Luglio, Agosto, Settembre, Dicembre
- Mirtilli: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
- More: Agosto
- Pere: Tutto l’anno esclusi Maggio e Giugno
- Pesche: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
- Pompelmi: Dicembre, Gennaio
- Ribes: Luglio, Agosto
- Susine: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
- Uva: Agosto, Settembre, Ottobre
Lasciateci in Pace
Giovedì, 3 Luglio 2008Il 4 luglio Marcia Lenta sulla Repubblica Ceca
Giovedì, 3 Luglio 2008
Smontato anche il caso dei Rom croati. Ora riapriamo il caso Reggiani
Giovedì, 3 Luglio 2008Vi giro questa mail un po’ lunga, ma piena di notizie interessanti sulle balle che vengono raccontate sui rom. (per chi non avesse notato la veloce coincidenza della legge vergogna e il caso di codesta famiglia rom… lascio ai commentatori ogni interpretazione)
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VERONA, DOPO CAMPAGNA EVERYONE IL GIP SMONTA L’INCHIESTA SUGLI OTTO ROM CROATI ACCUSATI DI SFRUTTARE I BAMBINI
EVERYONE: “TROPPE CONTRADDIZIONI E INFONDATEZZE, DECINE LE MONTATURE COME QUESTA PER ALIMENTARE ODIO RAZZIALE”. IL GRUPPO CHIEDE ANCHE LA RIAPERTURA DEL CASO GIOVANNA REGGIANI: “ROMULUS MAILAT POTREBBE ESSERE INNOCENTE”
2 luglio 2008 - Il Gip di Verona ha rigettato ieri la richiesta di convalida del fermo degli otto cittadini croati – di presunta etnia Rom - arrestati ieri a Verona dalla Polizia con l’accusa di aver costretto i figli a rubare, minacciandoli di violenze sessuali.
Quanto alle presunte minacce di violenza, il Gip ha dichiarato che “in realtà il rapporto affettivo in queste comunità (quelle Rom, n.d.r.) è molto forte. I bimbi non sono né maltrattati né malnutriti”. Secondo il Gip, inoltre, in questa vicenda “il delicato istituto” del fermo è stato “piegato ad altri fini”, che “sono tutti gravemente lesivi delle regole, anche costituzionali, che presiedono la libertà personale”. Un’intera inchiesta quindi, partita lo scorso gennaio, si smonta.
“Nell’attuale frangente, in cui il governo - e segnatamente il Ministro dell’Interno - vengono stigmatizzati a causa del progetto di schedare anche i bambini Rom, ecco che dalle pagine dei giornali e dal piccolo schermo, puntuale come un orologio, ci aveva raggiunto ieri l’ennesima notizia relativa a un crimine mostruoso, capace di sollevare lo sdegno di tutti, commesso dai ‘soliti’ Rom, nei confronti di piccoli innocenti. La notizia è stata divulgata capillarmente, in fretta e furia, con incredibili contraddizioni e incongruenze nelle decine di pezzi pubblicati o diffusi attraverso le radio e il piccolo schermo”.
Lo affermano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, che ieri, come in altri casi passati, aveva attivato una campagna di comunicazione civile alla stampa, agli attivisti e alle istituzioni coinvolti nella vicenda, dimostrando la manifesta infondatezza dei fatti esposti. “Chi ha diffuso la notizia” continuano gli attivisti “sentiva la necessità di uscire in contemporanea con la presa di posizione di Famiglia Cristiana contro le schedature dei Rom e le altre pratiche razziste in via d’attuazione dal Governo. In molte altre situazioni” proseguono Malini, Pegoraro e Picciau “ci siamo ritrovati a dover smontare notizie prive di fondamento, diffuse dalle istituzioni o dalle forze di Polizia col solo fine di manipolare tanto la magistratura quanto l’informazione, per istigare il popolo italiano all’odio razziale nei confronti dei Rom. Esempi lampanti sono il caso del presunto tentato rapimento di una bimba da parte di una giovane Rom a Ponticelli, con l’inquietante figura della zingara- strega (poi rivelatasi essere una ragazza serba, e non Rom, che per altro, dalle testimonianze confuse dei presenti, non avrebbe tentato alcuna sottrazione di minore) dedita al ratto di infanti cristiani.
Pochissimi giorni dopo, a Catania il Gruppo EveryOne ammetteva l’infondatezza per un altro presunto rapimento a opera di una Rom.
Eguale montatura è avvenuta per il caso, risalente al maggio scorso, di un ragazzo 21enne Rom, accusato a Napoli di aver dato calci al figlioletto di due anni perché questi ‘si sarebbe rifiutato di chiedere l’elemosina’; in quel caso, la moglie 16enne sarebbe scappata con il bambino, e mai più rintracciata, e il marito arrestato con accuse gravissime. Ma si aggiunge un episodio eclatante del 1 giugno scorso, diffuso – guarda caso – in contemporanea con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle tre ordinanze del Presidente del Consiglio che istituivano i commissari per l’emergenza Rom: secondo la stampa, sei donne più quattro (o addirittura sei) bambini e due uomini adulti sarebbero scesi (si noti: 12 o 14 persone!) da un’auto rossa con targa francese e avrebbero compiuto, in mezzo alla gente, una rapina a un tabaccaio nel quartiere della Garbatella, a Roma. In quel caso abbiamo contattato la stazione dei Carabinieri del posto, chiedendo di controllare attentamente le cassette dei sistemi di videosorveglianza che sicuramente avevano registrato il passaggio dell’auto rossa (se passaggio vi fosse stato). Abbiamo segnalato anche le nostre perplessità riguardo al numero di passeggeri che sarebbero stati segnalati a bordo dell’auto rossa: un minimo di 12! La risposta dell’ufficiale di turno fu piena di titubanze, perché il numero di passeggeri a bordo del veicolo erano parsi eccessivi anche a lui. Pare inoltre che nessuno abbia mai acquisito le videoregistrazioni riguardanti la vettura. Allora quali sarebbero le prove di colpevolezza della presunta ‘banda Rom’? Quali ”storie” migliori di queste per dimostrare al popolo italiano che la sola cura per i Rom, delinquenti incalliti, crudeli con i loro stessi bambini, è la ‘tolleranza zero’?”.
Per tutti questi casi e per molti altri il Gruppo EveryOne ha chiesto alle istituzioni e alle autorità competenti – secondo quanto consente una Risoluzione del Parlamento europeo che prescrive alle autorità dei Paesi membri dell’UE di agevolare le indagini delle organizzazioni umanitarie nei casi di sospetta violazione dei Diritti Umani – di incontrare gli imputati per ascoltare la loro versione dei fatti e per accertare la loro nazionalità. Tale richiesta non è mai stata soddisfatta, e così è sempre rimasta, nella percezione degli italiani, l’orrenda enormità delle notizie e mai la verità dei fatti.
“Altro caso-pilota” dichiarano i membri di EveryOne “quello riguardante l’omicidio di Giovanna Reggiani a opera del romeno di etnia Bunjas – da tutti definito ‘Rom’ seppure non appartenesse a tale etnia – Romulus Mailat, che in pochissimi giorni ha fatto sì che il Governo varasse un decreto sicurezza ai danni di un intero popolo. Abbiamo richiesto, anche con un’inchiesta portata avanti dal noto giornalista investigativo romeno George Scarlat, che le autorità procedessero con le indagini atte a confermare in toto le accuse a Mailat, ma niente di tutto ciò è stato fatto. Mai è stata fatta una confessione, mai ci è stata accordata la possibilità di parlare con l’imputato.”
Ci sono infatti, a tutt’oggi, moltissime ombre riguardo a quel delitto. Le forze dell’ordine avevano affermato che vi erano graffi sul corpo di Mailat. Allora perché non è stato mai rilevato il suo sangue sotto le unghie di Giovanna Reggiani? Perché se, secondo l’autopsia sulla vittima, non vi è stato stupro, non è stata ritirata dal Gip l’accusa di violenza sessuale? E poi: la testimone Rom che avrebbe visto Mailat sorreggere il corpo esanime della Reggiani era attendibile? Pare proprio di no, visto che nutriva rancori personali verso Mailat e che era affetta da schizofrenia. Che ne è stato delle testimonianze di due donne Rom che avrebbero visto Mailat ben lontano dal luogo del delitto proprio nei momenti in cui, secondo le perizie degli Inquirenti, la vittima sarebbe stata aggredita? “Anche in quel contesto” concludono gli esponenti del Gruppo EveryOne “vi è stata grave superficialità e approssimazione nell’approcciare il caso, ai danni di un essere umano. Romulus Mailat potrebbe essere innocente, e ancora una volta rilanciamo agli Inquirenti la nostra ferma volontà di incontrare l’imputato. Inoltre, per tutti i motivi che rendono il caso oscuro e sospetto, chiediamo al Governo Italiano, al Governo Romeno e all’Ufficio europeo di Polizia EUROPOL di riaprire il caso e approfondire le indagini come la Carta Costituzionale del nostro Paese e le convenzioni internazionali sui diritti umani impongono di fare”.
Per ulteriori informazioni:
Gruppo EveryOne
www.everyonegroup.com
Ultim’ora (ovvero la settimana di Luttazzi)
Mercoledì, 2 Luglio 2008ecco una raccolta di “pilloline” di Daniele Luttazzi per la prima pagina de Il Manifesto negli ultimi giorni (forse qualcuno non se ne era accorto che da circa un mese si occupa di questa importante rubrica):
- Crisi nel Pd, ecco la nuova linea politica: Veltroni verrà bombardato di raggi gamma, diventerà un mostro verde e dirigerà su Arcore.
- Mode estive: Berlusconi col panama bianco, La Russa col fez, Bondi col cappellino a elica.
- Scajola scopre gasolio nel suo suv e lo trivella.
- Fa tanto caldo perché la terra è uscita dall’orbita e sta puntando verso il sole, ma niente panico.
- Confindustria: «I consumi in calo non sono collegati ai salari da fame».
- Per evitare traumi, le impronte ai bambini rom verranno prese dal duo comico I Fichi d’India.
- Veltroni: «Le intercettazioni vanno pubblicate solo se non sputtanano»
- Borse mondiali, previsto un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso.
- I magnaccia italiani offesi dal paragone di Di Pietro.
- Pentagono: «Nella guerra in Iraq errori di strategia». Ad esempio, la guerra in Iraq.
- Pd, congresso rimandato, i leader litigheranno per telefono.
- Frottolo: «Passo tutti i sabati con gli avvocati a parlare dei miei processi!» Ma Veronica non se le beve.
- Solo il 9% degli italiani favorevole al ritorno del Terzo Reich
La vita cerca la crescita, non la compensazione del nulla
Martedì, 1 Luglio 2008è circa una settimana che non aggiorno questo luogo pubblico, ma niente di grave, anzi.
molto lavoro (qualcuno pensa che fare attività da “umanista” sia il mio lavoro!!! magari fossi ricco e potessi non lavorare e dedicarmi a tempo pieno), e poi riunioni (sul proseguo della Campagna Scudo Spaziale, Marcia Mondiale, ritorno del fascismo) e anche un po’ di faccende personali, via


JJ cresce e ha già trovato un compagno/a di giochi:

ogni tanto riescono a farmi pensare: ma non sarebbe tutto molto più facile non fare proprio nulla? pensare al proprio lavoro, portare a casa quel che si riesce e spenderseli davanti alla tv senza troppi pensieri, e soprattutto iperattività?
meno male che c’è da qualche parte un piccolo paradiso in cui fermarmi un attimo e ricaricarmi



foto tratte liberamente da http://www.flickr.com/photos/krur/
Video Sciopero Fame a Milano di domenica 22
Martedì, 24 Giugno 2008ecco una video sintesi di domenica pomeriggio scorso in Cordusio (Duomo di Milano):
ecco qui un po’ di foto di cose fatte nel mondo:
http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno
la persecuzione degli Zingari
Martedì, 24 Giugno 2008invito a leggere fino in fondo:
Le pressioni a intervenire contro gli zingari provengono, oltre che dalla polizia, dalla popolazione, specialmente nelle città dove, nel corso dei mesi invernali molti zingari stazionano con i loro carri in terreni privati presi in affitto o nelle propietà comunali. Il ben documentato caso di Milano ne fornisce un ottimo esempio, ma episodi analoghi si sono verificati anche in altre città. In seguito alle ripetute lamentele e petizioni che sollecitano gli zingari, il 19 novembre 2008 il consiglio comunale di Milano discute della proposta di trasferire una cinquantina di carri zingari da un quartiere cittadino in una zona meno popolata. Si afferma che il luogo in cui stazionano al momento è sporco, maleodorante e privo di fognature. Le autorità scolastiche fanno presente che i bambini che frequentano le scuole del distretto sono talmente sudici e puzzolenti che è stata presa in considerazione l’idea di istituire delle classi speciali e di fare quotidianamente il bagno a questi alunni fornendo loro anche abiti puliti. Purtroppo, però, mancano i soldi per garantire questo servizio. Dopo non poco tempo, anche per la difficoltà di trovare una sistemazione che non scateni le proteste degli abitanti della zona, nel settembre 2007 l’amministrazione comunale allestisce quello che viene ufficialmente definito “campo di concentramento per zingari”, ubicato nella zona settentrionale della città. Il campo era recintato ma gli abitanti vi potevano entrare e uscire liberamente e non esisteva una sorveglianza stabile.
L’allestimento di questo campo ebbe due conseguenze impreviste. Primo: soltanto una famiglia molto numerosa di zingari accettò di trasferirvisi, e la polizia si rifiutò di sloggiare dai terreni nei quali si erano accampati gli altri zingari, in quanto erano cittadini italiani e in possesso di regolari e onorati contratti di affitto di questi terreni. Secondo: la città di Ponticelli nelle vicinanze del campo, protestò vibramente. Si disse infatti che il valore delle propietà immobiliari era crollato, mentre gli agricoltori della zona, timorosi dei furti di prodotti dei loro campi e fruttetti, avanzarono prontamente richieste di risarcimento per le pretese perdite dovute agli zingari.
In occasione della seduta del consiglio comunale Milano, molti consiglieri sollecitano la presenza di un maggior numero di pattuglie della polizia e si dichiarano faverovoli al pagamento dei risarcimenti richiesti dagli agricoltori della zona. Un esponente del Partito Comunista invoca invece un trattamento migliore per gli zingari e , tra le risate generali, richiama l’esempio dell’Unione Sovietica che, a suo dire, ha saputo trasformare con successo questi nomadi in cittadini utili alla comunità. Dal canto suo, un esponente di un partito di destra accusa gli zingari di essere parassiti che non pagano le tasse e vivono a carico dell’assistenza pubblica. Conclude quindi il suo lungo intervento con la richiesta che gli zingari siano cacciati da Milano e rinviati ai luoghi di provenienza. Anche nelle alte sfere ci si schiera nel frattempo a fianco della città e si auspica la chiusura del campo. Si dice che le condizioni igieniche sono disastrose; affermazione che trova conferma in un’ispezione del campo effettuata. Non ci sono pozzi d’acqua potabile e soltanto parte del campo è lastricata; né sono disponibili scuole per i sedici zingari in età scolare che vi si trovano. Il problema finì, per così dire, di risolversi da solo con l’abbandono del campo da parte degli ultimi zingari rimasti.
Bene sembra un resoconto di oggi.
Ma….abbiamo solo sostituito Francoforte sul Meno con Milano e il 1928 con 2007 e tagliato due riferimenti geografici, storici e scambiato il partito nazionalsocialista con un generico partito di destra (le cui parole sono identiche identiche a tante dichiarazione leghiste; ma proprio uguali!).
Il brano è un estratto da - La persecuzione nazista degli zingari (Einaudi 2002) - di Gunter Lewy.
Anch’io oggi ho fatto lo sciopero della fame…
Domenica, 22 Giugno 2008in 37 città nel mondo un giorno di sciopero della fame
Domenica, 22 Giugno 2008In 37 città del mondo oggi hanno fatto un giorno di sciopero della fame migliaia di persone che con questa attività semplice e nonviolenta hanno voluto manifestare il loro dissenso al pericolosissimo progetto americano di difesa missilistica NMD che, oltre a far partire una nuova corsa al riarmo, mette i paesi dell’europa nel mirino di ogni controversia militare americana.
oltre a Milano, Roma, Torino, Trieste e Firenze, nel mondo (clicca sulle foto per aprire le gallerie):
Spagna - Madrid
Equador - Quito
(notate qualcosa di familiare?
)
Svizzera - Zurigo
…. non vado avanti che sono tutte sul sito ufficiale: http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno
Digiuno
Domenica, 22 Giugno 2008La pratica del digiuno è descritta in tutti i testi di medicina, filosofia e mistica antica ed effettuata in tutte le scuole di benessere naturale. Il digiuno non solo purifica il corpo ma calma la mente e riequilibra e placa le emozioni. Durante il digiuno accadono diversi fatti degni di nota:
- ci si accorge che, passato il terzo giorno il corpo sta bene ed è vitale e pieno di energia (i primi 3 giorni sono i più pesanti perché il corpo si deve disintossicare, quindi si può avere una sensazione di nausea, vertigini, dolori alle ossa, sonno e giramenti di testa)
- l’umore è positivo poiché scoprire di poter vivere e lavorare di buona lena senza cibo rappresenta un’iniezione di autostima e il raggiungimento di un traguardo di libertà dalla più forte forma di dipendenza (quella da cibo, appunto)
- emergono emozioni e dinamiche di relazione che normalmente vengono represse, poiché diminuisce il controllo esercitato sul proprio campo emotivo. Perciò si può utilizzare il periodo del digiuno non soltanto per purificare corpo e mente ma anche per prendere atto e magari risolvere situazioni emozionali vecchie e ormai pesanti di portarsi dietro.
Il digiuno è una pratica fisica, emozionale ma anche profondamente mistica, poiché per tutta la sua durata vi è una forte e diretta connessione con la fonte dell’energia cosmica, la più pura e nutriente, in quanto i corpi non vengono mai distolti da tale legame a causa delle interferenze provocate dall’attività digestiva.
Chi scrive pratica periodicamente il digiuno (1 giorno a settimana e 3 giorni consecutivi al mese, come suggerisce Paramhansa Yogananda, inoltre saltuariamente una settimana filata), unendolo a lavaggi del colon (un giorno sì e uno no), a una doccia secca quotidiana con guanto di crine per rimuovere le impurità che escono dalla pelle e alla rimozione mattutina della patina che si forma sulla lingua.
Il Mahatma Gandhi, il più famoso digiunatore della storia dell’umanità, spiegava: “… detto le seguenti regole per tutti coloro che desiderano digiunare per qualsiasi ragione:
- conserva la tua energia sia fisica che mentale fin dall’inizio
- non pensare al cibo mentre digiuni
- bevi acqua fredda fin che vuoi, con o senza bicarbonato di sodio o sale, ma ogni volta in piccoli quantitativi
- lavati ogni giorno con una spugna calda
- fa regolarmente un clistere durante il giorno: resterai sorpreso di scoprire quante impurità espelle il tuo corpo
- dormi all’aria aperta (se possibile)
- fa un bagno di sole ogni mattina. Un bagno di sole e d’aria purifica almeno quanto uno d’acqua
- per qualsiasi motivo digiuni, durante questo tempo prezioso pensa al tuo Creatore e al tuo rapporto con Lui e col resto della creazione. Farai scoperte che non avresti mai immaginato.
… Digiuna se sei stitico, se sei anemico, se hai un po’ di febbre, se hai fatto indigestione, se hai mal di testa, se hai dolori reumatici, se sei irritato o arrabbiato, se sei depresso, se sei eccessivamente allegro.
Mangia solo quando hai fame e quando ti sei guadagnato il pane col tuo lavoro. Molte malattie possono essere curate con un giudizioso digiuno.
Molti più malanni di quanti possiamo pensare sono causati dall’uso di medicine. Coloro che hanno praticato il digiuno hanno quasi sempre sperimentato un aumento di vitalità poiché il vero riposo del corpo e della mente è possibile soltanto durante un digiuno.”












