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David Riondino - La Forza della Nonviolenza

sono molti i personaggi che stanno appoggiando il Forum di settimana prossima… ecco il video di David Riondino:

Ecco il seguito del film Zeitgeist

chi ha già visto il film sa di cosa parliamo. da qualche giorno è disponibile sul sito ufficiale http://www.zeitgeistmovie.com

si sapeva che sarebbe arrivata la quarta parte del film/documentario che racconta il sistema di controllo/manipolazione delle coscienze che è stato creato fondato sulla violenza economica e psicologica.

godetevi (sottotitolati in italiano) le due parti di questo Addendum:

ZEITGEIST ADDENDUM parte 1

ZEITGEIST ADDENDUM parte 1

Strippi … fumetti interattivi

il caro amico Fabrizio ha pubblicato sul suo sito una prima striscia di fumetti.. interattivi!

lui è uno dei migliori animatori che conosca… fateci un giro!

http://www.azafuse.com/site/Strippi.html

20.000 euro

è questa la cifra massima che ti consiglio di tenere su un conto in banca (ovviamente se sei un fortunato possessore di cifre maggiori!)
oltre questa cifra potrebbero arrivare difficoltà nel momento di riavere i tuoi risparmi indietro.

lo so sembra abbastanza in contrapposizione a quanto cercano di assicurare in tv.

io spero basti avere più conti correnti di massimo 20.000 euro

The Upward Spiral

un film/documento da vedere con attenzione.

maggiori info sull’autore qui

incontro “La PAURA – radice del dolore, strumento di controllo di massa”

venerdì 10 ottobre, a Milano, presso la Casa Umanista di via Costant (zona San Siro) devi sapere che ci sarà questo incontro:

La PAURA – radice del dolore, strumento di controllo di massa

-          10 Ottobre 2008, ore 20:30

-          Ingresso gratuito

Spuntano le prime tendopoli

leggi su Peace Reporter l’articolo che racconta questa storia.

invito tutti a iscriversi a venire al Forum Umanista Europeo “La Forza della Nonviolenza”. il 17/18/19 ottobre a Milano.

Il più grande furto della storia

ecco un’altra lettera di oggi di Michael Moore che ripropongo per gli interessati a saperne un po’ di più…

 

Stanno rubando l’argenteria mentre si avviano fuori dalla porta
Amici, Veniamo al dunque.
La più grande ruberia nella storia di questo paese sta avvenendo ora, proprio mentre state leggendo, sebbene non sia stata utilizzata alcuna arma, ci sono 300 milioni di ostaggi. Non ci sono dubbi: dopo aver rubato mezzo miliardo di miliardi di dollari per riempire le tasche dei sostenitori affaristi della guerra negli ultimi cinque anni, dopo aver arricchito i loro amici petrolieri per la bellezza di oltre cento miliardi di dollari solo negli ultimi due anni, Bush e i suoi compari -che presto sgombreranno la Casa Bianca- stanno saccheggiando gli Stati Uniti. Tesorieri di ogni dollaro che riescono ad arraffare. Stanno rubando l’argenteria mentre si avviano fuori dalla porta. Qualunque cosa dicano,indipendentemente dalle espressioni allarmistiche che usano, sanno bene come generare paura e confusione in modo da restare nell’élite ricca sfondata. Vi basta leggere i primi quattro paragrafi dell’articolo di fondo del New York Times per capire di cosa si tratta realmente: “Nel momento esatto in cui i politicanti cercavano di salvare con 700 miliardi di dollari l’industria finanziaria, Wall Street ha iniziato a ricercare un modo per trarne profitto. “Le imprese finanziarie facevano pressioni di ogni tipo per accaparrarsi ogni sorta di investimenti scellerati coperti e non solo quelli legati alle ipoteche. “Allo stesso tempo le società di investimenti stavano manovrando per supervisionare i patrimoni per rubare i libri contabili delle istituzioni finanziarie; un ruolo che avrebbe potuto garantire loro centinaia di milioni di dollari all’anno solo di onorario. “Nessuno vuole essere escluso dalla proposte del Ministero del Tesoro per fare incetta di attività in perdita delle istituzioni finanziarie.” Incredibile. Wall Street e i suoi sostenitori hanno creato questo sconquasso e ora si apprestano a ripulire come ladri. Perfino Rudy Giuliani sta esercitando forti pressioni politiche perché le sue società vengano scelte (e pagate) per “fare da consulenti” nel salvataggio. Il problema è che nessuno realmente sa in cosa consiste questo “collasso”. Perfino il segretario del tesoro Paulson ha ammesso di non conoscere l’ammontare esatto necessario (ha semplicemente dimenticato i 700 miliardi). Il responsabile del budget del Congresso non riesce a calcolarlo e nemmeno a spiegarlo ad anima viva. Eppure stanno strillando che la fine è vicina! Panico! Recessione! La Grande Depressione!L’anno 2000, l’influenza aviaria, api assassine! Dobbiamo pagare il conto del salvataggio finanziario oggi!! Il cielo sta cadendo! Il cielo sta cadendo! Cadendo per chi? NIENTE in questo pacchetto per il salvataggio finanziario abbasserà i costi della benzina che usate per andare al lavoro. NIENTE in questo conto vi salverà dal perdere la casa. NIENTE in questo conto vi darà l’assicurazione sanitaria. Assicurazione sanitaria? Mike, come mai tiri fuori questo argomento? Che cos’ha a che fare con il collasso di Wall Street? Ha tutto a che fare. Il cosiddetto “collasso” è stato scatenato dalle massicce inadempienze e dalle privazioni del diritto di cancellare un’ipoteca sulle case della gente. Sapete perché così tanti americani stanno perdendo la casa? A sentire i Repubblicani è perché sono stati concessi troppi mutui alla classe operaia che non poteva realisticamente permetterseli. Ecco la verità: la principale causa per cui la gente ha dichiarato bancarotta è dovuta alle fatture mediche. Lasciatemi solo dire questo: se avessimo una copertura assicurativa universale, questa crisi dei mutui probabilmente non si sarebbe presentata. Questa missione salvataggio serve a proteggere l’osceno ammasso di ricchezze accumulato negli ultimi otto anni. Serve a proteggere i principali azionisti che possiedono e controllano l’America societaria. E’ per garantire che i loro yacht, le lussuose ville e lo “stile di vita” proseguono senza scossoni mentre il resto dell’America soffre e combatte per pagare i conti. Per una volta facciamo soffrire i ricchi. Facciamo che siano loro a pagare per il salvataggio finanziario. Stiamo spendendo 400 milioni di dollari al giorno per la guerra in Iraq. Facciamo smettere la guerra immediatamente e risparmiamo mezzo miliardo di miliardi! Devo smettere di scrivere questo pezzo e voi dovete smettere di leggerlo. Stanno inscenando un colpo finanziario questa mattina nel nostro paese. Sperano che il Congresso agisca in tempi rapidissimi, prima che possiamo avere la possibilità di fermarli. Perciò smettete di leggere e fate qualcosa-ORA!

Ecco cosa potete fare subito:

1. Chiamate o mandate una e-mail al senatore Obama. Ditegli che non deve per forza rimanere lì seduto per sostenere Bush, Cheney e il casino che hanno fatto. Ditegli che sappiamo che è tanto in gamba da poter rallentare il gioco e trovare la giusta strada da percorrere. Ditegli che i ricchi devono pagare per qualunque aiuto offrano. Usate l’influenza che abbiamo in questo momento per una moratoria sul pignoramento delle case, per fare pressione per una copertura sanitaria universale e ditegli anche che la gente deve essere consultata sulle decisioni economiche che riguardano la loro vita e non i baroni di Wall Street.

2. Scendete per le strade. Partecipate a una delle centinaia di dimostrazioni estemporanee che si stanno organizzando in tutto il paese) specialmente a quelle in prossimità di Wall Street e Washington).

3. Chiamate i vostri rappresentanti al congresso e i vostri senatori (cliccate qui per trovare i loro numeri telefonici: http://www.visi.com/juan/congress/ ). Raccontategli quello che avete detto al senatore Obama. Se si fallisce nella vita poi c’è un prezzo molto alto da pagare. Ciascuno di voi conosce le regole di base e ad un certo punto ha pagato le conseguenze delle proprie azioni. In questa grande democrazia, non possiamo permettere che ci siano leggi per la maggior parte dei cittadini lavoratori e altre leggi per l’élite che, per di più, quando incasinano tutto, si ritrovano con un altro regalo servito su un piatto d’argento.
Non più! Mai più!

con affetto,
Michael Moore

P.S. Dopo aver approfondito l’argomento del conto del salvataggio, dovete sapere che vi hanno mentito. Hanno detto di come garantiranno una continuità in caso di cambio di proprietà nelle aziende ma non hanno detto NIENTE su cosa questi dirigenti faranno ai SALARI. Secondo il Repubblicano Brad Sherman della California, questi manager continueranno a riscuotere milioni di dollari al mese di stipendio. Non c’è nessun diritto di proprietà diretto per la gente americana per il denaro deferito. Le banche estere e gli investitori potranno ricevere miliardi di dollari a fondo perduto. Una grossa fetta dei 700 miliardi di dollari andrà direttamente alle banche cinesi e del Medio Oriente. Non c’è alcuna garanzia che rivedremo i soldi.

P.P.S. Ho parlato con della gente che conosco a Washington e mi hanno spiegato come mai ci sono così tanti Democratici invischiati in questo affare: perché Wall Street questo fine settimana metterà loro una pistola alla tempie: o accetteranno di girare i 700 miliardi di dollari oppure come primo provvedimento inizieranno a far saltare i fondi pensionistici dei costituenti della classe media. I Democratici temono che questa minaccia si avveri. Ma questo non è il momento di indietreggiare o di agire come hanno fatto i tipici Democratici negli ultimi otto anni. I Democratici hanno regalato un’elezione a Bush. I Democratici hanno dato a Bush i voti di cui aveva bisogno per invadere uno stato sovrano. Una volta che hanno preso il comando al Congresso nel 2007, si sono rifiutati di farla finita con la guerra. E ora stanno per rendersi complici del crimine del secolo. Dovete chiamarli ora (http://www.visi.com/juan/congress/ ) e dire “NO!” Se li lasciamo fare, immaginatevi quanto sarà duro ottenere qualcosa di buono quando il Presidente Obama siederà alla Casa Bianca. QUESTI DEMOCRATICI SONO FORTI NELLA MISURA IN CUI LI SOSTENIAMO. CHIAMA IL CONGRESSO ORA.

no comment

dal corriere.it di oggi:

Audio Manifestazione 4 Ottobre

Ringrazio dis.socia per aver mandato il link!

link ai podcast degli audio raccolti dalla manifestazione attraverso le onde di Radio Cooperativa di Padova durante la trasmissione La voce dei comitati.
Interventi di Giorgio Salmone (Socialismo Rivoluzionario) e Giorgio Shultze (Movimento Umanista)
http://lpp.opencontent.it/blog/?p=1108

Foto manifestazione STOPRAZZISMO 4 ottobre a Roma

sabato a Roma è stata una boccata d’aria.

nonostante il tempo (caldi raggi sole si alternavano in continuità con pioggerelle e venti freddi), ritrovarsi con migliaia di amici (si parlava di circa 20.000 persone) è stato per me un momento di ripresa del vero senso della vita.

3 ore per fare poche centinaia di metri, ma perfette per salutare e sentirsi vicini a tanta gente che non vuole rassegnarsi allo stato “naturale” delle cose.

pubblico qui alcune foto. ci vediamo a milano fra due settimane per il Forum Europeo, e poi la preparare l’evento del millennio: la marcia mondiale per la pace e la nonviolenza dell’anno prossimo. sarà la cosa più importante a in l’umanità può impegnarsi in questo momento. presto ti coinvolgerò.

Il piano di Michael Moore per risolvere il caso di Wall Street

riporto questi commenti e queste proposte di di Michael Moore che condivido appieno.

 

I 400 americani più ricchi – sì, proprio così, sono solo 400 persone – posseggono DI PIU’ dei 150 milioni di americani dei ceti più bassi messi insieme. 400 ricconi posseggono più beni nascosti di metà della nazione! La somma netta totale dei loro averi è pari a 1.6 trilione di dollari. Durante gli otto anni dell’amministrazione Bush, si sono arricchiti di quasi 700 miliardi di dollari – la stessa cifra che ci stanno chiedendo di dargli per tirarli fuori dai guai. Perché non usano i soldi che si sono fatti sotto Bush per uscirne? Resterebbe loro circa un trilione di dollari da suddividersi!

Ovviamente non lo faranno – perlomeno non di propria volontà. A George Bush erano stati consegnati 127 miliardi di dollari quando Bill Clinton lasciò la presidenza. Siccome quei soldi erano NOSTRI soldi, e non suoi, lui ne fece quello che piace fare ai ricchi – spenderli e non pensarci più. Adesso abbiamo un deficit di 9.5 trilioni di dollari, perché mai dovremmo anche solo pensare di dare a questi ladri patentati altri soldi nostri? 

Io vorrei proporre un nuovo piano di cosiddetto “salvataggio”. I miei suggerimenti, elencati qui sotto, vengono da una semplice ed unica considerazione, che i ricchi devono salvarsi da soli il loro culo di platino. My spiace amici, ma ci avete trapanato in testa una volta di troppo che: Non… si… mangia… a… sbafo. E grazie per averci incoraggiato ad odiare i poveracci della previdenza sociale, così non daremo niente neanche a voi. Questa sera all Senato cercheranno di far passare in tutta fretta un loro progetto di “salvataggio”. Dobbiamo fermarli a tutti i costi! Lo abbiamo fatto lunedì alla Camera, e lo possiamo rifare oggi al Senato.

È però chiaro che non possiamo semplicemente continuare a protestare senza proporre esattamente quello che pensiamo che il Congresso debba fare, per cui, dopo varie consultazioni con persone più in gamba perfino di Phil Gramm, eccovi le mie proposte, ora conosciute col nome di “Il Piano di Salvataggio di Mike”. E’ composto da 10 punti semplici e diretti:

1. NOMINARE UN PUBBLICO MINISTERO PER INCRIMINARE CHIUNQUE A WALL STREET ABBIA COSCIENTEMENTE CONTRIBUITO A QUESTO COLLASSO. 

Prima di spendere qualsiasi somma, il Congresso, tramite risoluzione speciale, deve impegnarsi a fare causa a chiunque abbia la benché minima colpa nel tentato saccheggio della nostra economia. Ciò significa che chiunque abbia commesso illeciti del tipo insider trading, emesso titoli fraudolenti o qualsiasi altra cosa che abbia portato a questo collasso deve andare in galera. Il Congresso deve nominare un pubblico ministero speciale che vigorosamente persegua tutti coloro che hanno causato questo bordello, e chiunque altro tenti di truffare il pubblico in futuro.

2. I RICCHI DEVONO PAGARE PER TIRARSI FUORI DAI LORO STESSI GUAI. 

Dovranno accontentarsi di vivere in 5 case anziché in 7. Dovranno guidare 9 macchine anziché 13. Il cuoco per i loro terrier nani dovrà essere riassegnato a nuovi incarichi. Ma dopo aver costretto i redditi delle famiglie a diminuire di 2.000 dollari durante l’amministrazione Bush, non c’è verso che sia i lavoratori che i ceti medi debbano cacciar fuori un solo centesimo per sovvenzionare il prossimo acquisto di uno yacht. Se, come dicono, hanno veramente bisogno di 700 miliardi di dollari, ebbene ecco un modo facile facile per ottenerli:
a) Ogni coppia che guadagna più di un milione di dollari all’anno ed ogni singolo contribuente che ne intaschi più di 500.000 all’anno pagherà un supplemento di tassa del 10%. (E’ il piano del Senatore Sanders. E’ come il Colonnello Sanders2, soltanto che lui intende spennare i polli giusti.) Ciò significa che i ricchi continueranno comunque a pagare meno tasse di quante ne pagavano sotto il presidente Carter. Questa operazione consentirà di recuperare 300 miliardi di dollari.
b) Come succede in quasi ogni altra democrazia, si dovrà tassare dello 0,25% ogni transazione commerciale. Questo raccoglierà più di 200 miliardi di dollari all’anno.
c) Siccome ogni azionista è un buon patriota, gli azionisti rinunceranno ad intascare un quarto dei loro dividendi, per cui questi soldi non erogati andranno al Tesoro per pagare “il salvataggio”.
d) Il 25% delle maggiori società statunitensi al momento non paga alcuna tassa federale. Il reddito da tasse federali è al momento l’1.7% del PIL, paragonato al 5% degli anni ’50. Se aumentiamo le tasse societarie a quei livelli otterremo un ulteriore 500 miliardi di dollari.
Tutte queste cose insieme dovrebbero bastare a coprire questa catastrofe. I ricchi potranno tenere i loro palazzi e la loro servitù, e il nostro governo degli Stati Uniti (“PRIMA LA NAZIONE”) avranno un po’ di avanzi per pagarsi qualche strada, ponte, scuola.

3. SALVIAMO LA GENTE CHE STA PERDENDO LA CASA, NON QUELLI CHE COSTRUIREBBERO LA LORO OTTAVA CASA. 

Al momento ci sono 1 milione e 300.000 case pignorate. Ecco il cuore di questo problema. Perciò, invece di regalare soldi alle banche, paghiamo un acconto di 100.000 dollari su ognuno di questi mutui. Forziamo poi le banche a rinegoziare tali mutui di modo che i proprietari di queste case possano pagarle in base al loro valore reale. Per essere sicuri che questi soldi non vadano a furbetti o a chi ha speculato nel settore edilizio, questo aiuto dovrà essere indirizzato alle prime case soltanto. In cambio per questi 100.000 dollari di acconto sui mutui esistenti, il governo ottiene una condivisione sul mutuo, in modo da poter recuperare una percentuale dei suoi soldi, così il costo iniziale per aggiustare alla radice la crisi dei mutui (anziché con gli ingordi usurai) sarebbe di 150 anziché di 700 miliardi di dollari.
Qui mettiamo le cose in chiaro. La gente che ha avuto difficoltà a ripagare il proprio mutuo non è “un cattivo rischio”. Sono americani come noi, e tutto quello che volevano è quello che tutti noi vogliamo, una casa tutta loro. Ma durante l’amministrazione Bush a milioni hanno perso il lavoro che avevano. Sei milioni sono caduti in povertà. Sette milioni hanno perso la loro copertura sanitaria. E tutti si sono visti i loro stipendi diminuire di 2.000 dollari. Chi osa guardare con condiscendenza questa gente che ha avuto un guaio dopo l’altro dovrebbe vergognarsi. Siamo una società migliore, più forte, più sicura e più felice quando ognuno di noi può permettersi di vivere in una casa propria.

4. SE LA VOSTRA BANCA, O LA VOSTRA DITTA RICEVE SOLDI NOSTRI IN UN “SALVATAGGIO”, ALLORA VOI CI APPARTENETE. 

Mi spiace, ma è così. Se la banca mi dà soldi per comprare una casa, la casa appartiene a quella banca finché l’avrò ripagata – con gli interessi. Lo stesso accordo deve valere per Wall Street. Qualsiasi somma vi necessiti per rimanere a galla, se il governo vi ritiene un rischio sicuro – e che sia per il bene del paese – allora potrete avere un prestito, ma voi ci apparterrete. Se sarete inadempienti vi venderemo. Questo è ciò che ha fatto il governo svedese, ed ha funzionato. 

5. TUTTE LE REGOLE DEVONO ESSERE RISTABILITE. LA RIVOLUZIONE DI REAGAN E’ MORTA.

Questa catastrofe è potuta succedere perché abbiamo permesso che la volpe avesse la chiave del pollaio. Nel 1999, Phil Gramm ideò un progetto di legge che eliminava ogni regolamentazione di Wall Street e del nostro sistema bancario. Il progetto passò e Clinton lo firmò. Questo è ciò che il Senatore Phil Gramm, il principale consigliere economico di McCain, ebbe a dire al momento della firma: “Negli anni ’30… si credeva che il governo fosse la risposta. Si credeva che stabilità e crescita venissero dal fatto che il governo avesse il controllo sul funzionamento del libero mercato. Oggi siamo qui per abrogare (quello) perché abbiamo imparato che il governo non è la risposta. Abbiamo imparato che le risposte vengono da libertà e concorrenza, sappiamo cioè che per promuovere crescita e stabilità economica dobbiamo essere liberi e competitivi. Sono orgoglioso di essere qui perché questo è un progetto di legge importante; è un progetto di deregolamentazione. Io credo che questa sia la chiave del futuro, e sono estremamente orgoglioso di aver partecipato a farne una realtà”.
Ebbene, questo progetto di legge deve essere abrogato. Bill Clinton può concorrere a far sì che il progetto di Gramm sia revocato e a ripristinare regole ancora più ferree per il controllo delle nostre istituzioni finanziarie. E quando ciò sarà stato fatto, si possono ripristinare le regolamentazioni che riguardano compagnie aeree, ispettorato del cibo, industria petrolifera, OSHA (Occupazione, Sicurezza e Amministrazione Sanitaria), e ogni altro ente che riguarda il nostro vivere quotidiano. Ogni errore su qualsiasi clausola di “salvataggio” deve essere forzatamente ripagato a suon di dollari, e chi sgarra deve essere perseguito penalmente.

6. SE E’ TROPPO GRANDE PER FALLIRE, ALLORA SIGNIFICA CHE E’ TROPPO GRANDE PER ESISTERE.

Permettere la creazione di queste mega-fusioni e non implementare le leggi del monopolio e dell’antitrust ha fatto sì che numerosi enti finanziari crescessero così tanto che il solo pensiero del loro crollo significa un crollo ancora più disastroso per l’intera economia nazionale. Nessun ente o istituzione dovrebbe avere questo strapotere. La cosiddetta “Pearl Harbour economica” non può succedere quando ci sono centinaia – migliaia – di istituti dove la gente ha investito i propri soldi. Se abbiamo una dozzina di case automobilistiche, se una fallisce non è che succeda un disastro nazionale. Se in una città abbiamo tre testate giornalistiche di tre proprietari diversi, allora un’agenzia mediatica non può dettare le proprie leggi (lo so… cosa sto pensando?! Chi legge più i giornali? Sono felicissimo che tutte quelle fusioni e acquisizioni ci hanno lasciato con una stampa forte e libera!). Bisogna fare leggi che impediscano alle compagnie di diventare così enormi e potenti che con un solo colpo all’occhio questi giganti cadano stecchiti. Così come non bisogna permettere a nessun istituto finanziario di creare schemi economici che nessuno capisce. Se non lo puoi spiegare in due frasi, allora non dovresti prendere soldi da nessuno.

7. NESSUN DIRIGENTE DOVREBBE ESSERE PAGATO PIÙ DI 40 VOLTE I PROPRI IMPIEGATI, E NESSUN DIRIGENTE DOVREBBE RICEVERE ALCUN TIPO DI “PARACADUTE”, MA ACCONTENTARSI DEL GENEROSISSIMO SALARIO CHE LUI/LEI HANNO RICEVUTO DURANTE IL LAVORO CON LA DITTA.

Nel 1980 il direttore generale medio guadagnava circa 45 volte il salario di un impiegato. Arrivati al 2003 il divario è di 254 volte. Dopo 8 anni di Bush i direttori generali guadagnano adesso 400 volte la media salariale dei propri impiegati. E’ incredibile come questo possa succedere in compagnie pubbliche. In Gran Bretagna, il direttore generale medio guadagna 28 volte il salario di un impiegato medio. In Giappone soltanto 17 volte! A quanto ho saputo, il direttore generale della Toyota vive in gran lusso a Tokyo. Come può farlo con così pochi soldi? Seriamente, questo è un oltraggio. Abbiamo creato il casino in cui ci troviamo perché abbiamo permesso che la gente ai vertici si gonfiasse a dismisura con milioni di dollari. Questo deve finire. Non solo nessuno dei direttori generali che riceveranno aiuti in questo frangente dovrà trarne profitto, ma chi di loro era a capo di una ditta fallimentare deve essere licenziato prima che la ditta riceva qualsiasi aiuto.

8. RAFFORZARE LA FDIC (Federal Deposit Insurance Corporation) E FARNE UN MODELLO PER PROTEGGERE NON SOLO I RISPARMIATORI, MA ANCHE LE LORO PENSIONI E LE LORO CASE. 

Obama correttamente ha proposto di estendere la protezione del FDIC ai risparmi fino a 250.000 dollari. Ma lo stesso trattamento va esteso ai fondi pensione nazionali. La gente non dovrebbe mai preoccuparsi se i soldi che hanno risparmiato per la vecchiaia ci saranno quando ne avranno bisogno. Ciò significa che il governo deve tenere uno stretto controllo sulle compagnie che gestiscono i fondi dei propri impiegati – oppure può significare che le compagnie lascino che sia il governo a gestire i fondi dei propri impiegati. Anche le pensioni private devono essere protette, ma forse è arrivato il momento di non investire i soldi della propria pensione in quel casinò che va sotto il nome di mercato azionario. Dovrebbe essere un dovere solenne del governo garantire che chiunque invecchi in questo paese non debba preoccuparsi di finire per strada.

9. ABBIAMO TUTTI BISOGNO DI FARE UN RESPIRO PROFONDO, CALMARCI E NON LASCIARE CHE LA PAURA CI ATTANAGLI.

Spegnete il televisore! Non siamo alla Seconda Grande Depressione! Il cielo non ci sta cadendo addosso. Sapientoni e politici ci stanno talmente bersagliando di bugie a raffica che è difficile non esserne scossi. Perfino io ieri vi ho scritto ripetendo quello che avevo sentito nei notiziari, che il Dow Jones ha avuto il tonfo più pesante della sua storia. Bene, è vero per quanto concerne i punti, ma la caduta del 7% non si è neanche avvicinata al Lunedì Nero del 1987 quando il mercato azionario perse il 23% del suo valore in un solo giorno. Negli anni ’80 3.000 banche chiusero, ma l’America non fallì. Questi istituti hanno sempre avuto i loro su e giù, ma alla fine si stabilizzano. Devono farlo, perché ai ricconi non piace perdere i loro soldi. E’ nel loro interesse far calmare le cose per poter saltare nuovamente dentro il loro Jacuzzi.
Per quanto pazzi siano i tempi, decine di migliaia di persone hanno ottenuto un prestito per comprarsi l’auto questa settimana. Migliaia sono andati in banca ed ottenuto un mutuo per la casa. Gli studenti appena tornati ai college hanno trovato le banche felicissime di prestare loro soldi per i prossimi 15 anni. La vita ha continuato il suo corso. Non un solo individuo ha perso alcun soldo se è in banca, in un buono del tesoro, o in un certificato di deposito. E la cosa più incredibile è che gli americani non si sono fatti infinocchiare da questa campagna di paura. La gente non ha battuto ciglio ed ha detto al Congresso di prendersi il loro “salvataggio” e infilarselo nel sedere. QUESTO è stato grandioso. Perché la gente non si è lasciata abbindolare dai discorsi catastrofici del presidente e dei suoi compari? Beh, puoi solo dire fino a un certo punto che “Sadddam ha la bomba” prima che la gente si renda conto che sei un bugiardo sacco di merda. Dopo otto lunghi anni il paese è esausto e non ne può proprio più.

10. CREARE UNA BANCA NAZIONALE, UNA “BANCA DEL POPOLO”.

Se poi fremiamo per stampare un trilione di dollari, invece di darli a pochi ricconi, perché non ce li diamo a noi stessi? Adesso che Freddie and Fannie ci appartengono, perché non fondare una banca del popolo? Una banca che offra prestiti a basso costo per chiunque voglia comprarsi una casa, avviare un’attività, andare a scuola, trovare la cura per il cancro o creare la prossima grande invenzione. E adesso che anche AIG ci appartiene, la più grande compagnia di assicurazioni del paese, facciamo il prossimo passo e forniamo un’assicurazione sanitaria a tutti. Cure mediche per tutti. Ci risparmierebbe tantissimi soldi in futuro. E non saremo più dodicesimi nella lista dell’aspettativa di vita. Avremo una vita più lunga, godremo delle nostre pensioni protette dal governo, e vivremo abbastanza da vedere il giorno in cui i criminali delle corporazioni che hanno causato tanta miseria usciranno di prigione e noi potremo aiutarli a reintegrarsi nella vita civile – una vita con una bella casa e una macchina che non va a benzina, inventata con l’aiuto della Banca del Popolo.

Vostro
Michael Moore

Fonte: http://www.michaelmoore.com/ traduzione di  GIANNI ELLENA per ComeDonChischiotte

Foto eventi del 2 ottobre 2008

il 2 ottobre, giornata mondiale delle nonviolenza, si sono svolti eventi eventi in moltissime città del mondo.

ecco qui una serie di foto di

  • Manila - Filipinas
  • San Petersburgo - Rusia
  • Mar del Plata - Argentina
  • Santiago - Chile
  • Aubangue - Belgica
  • Buenos Aires - Argentina
  • Paris - Francia
  • Colonia - Alemania
  • Congo
  • Amsterdam - Holanda
  • Toulouse - Francia
  • Munich - Alemania
  • Berazategui - Argentina
  • New York - Estados Unidos
  • Arequipa - Peru
  • Ghana
  • Marsella - Francia
  • Sao Pablo - Brasil
  • Buin - Chile
  • Neuquen - Argentina
  • Florencia - Italia
  • Madrid - España

http://www.marchamundial.org/es/iniciativas/fotos-2-de-octubre-2008

sabato 4 ottobre: STOPRAZZISMO

Sabato 4 ottobre  2008 Roma

STOPRAZZISMO

ManifestazioneConcerto  

Corteo alle 14 da Piazza della Repubblica

Concerto dalle 17 a Piazza Venezia

tel. Ufficio stampa 347 7887462

Il corteo sarà aperto dagli immigrati di CastelVolturno, poi via via l’Associazione “3 Febbraio”, Socialismo Rivoluzionario, Partito Umanista, UniCobas, Centro delle Culture e le oltre 300 associazioni, comitati e realtà di base che si sono aggiunte in questi mesi e vogliono continuare questo percorso di protesta, proposta ed aggregazione nel segno dell’anti-razzismo.

Sul palco a partire dalle 17 in piazza Venezia ci saranno i colori sonori della Banda di piazza Caricamento, dei Bidonvillarik e di Ramzi Harrabi, il rock dei Baby blue e degli Eva mon amour, il dj set di Bunna, voce storica degli Africa Unite, ci saranno le straordinarie The Sessions Voices, la cantautrice Nathalie, il folk dei Train De Vie, le canzoni di Joe Contromano e Pura Utopia, e l’allegra e brava tribute band di Rino Gaetano, I sei ottavi.

A sostegno della manifestazione anche le firme di tantissimi altri musicisti

Almamegretta, Roy Paci, MauMau, Bandabardò, Caparezza, Daniele Silvestri, 24 Grana, Daniele Sepe, James Taylor Quartet, La Zurda, Dennis & the Jets, Mr T_Bone, Black Era e tantissimi altri……

Il sistema finanziario sta esplodendo… che fare?

io personalmente sto dividendo quei due euro che sono riuscito a mettere via su due conti correnti di banche totalmente diverse (la Cariparma e un libretto di risparmio della Coop). ne avessi altri (di soldi), li metterei in una cassetta di sicurezza, ancora meglio se convertiti in oro.

se avessi investimenti li trasformerei come minimo in BOT nazionali (niente investimenti esteri please, tantomeno quei “prodotti finanziari” freschi freschi all’ultima moda.

Sono felicissimo di aver interrotto anni fa il pagamento di un piano previdenziale / assicurativo, perché sapevo che nel giro di 20 anni la situazione sarebbe drasticamente mutata.. meglio previdenziare in altro modo, mi dicevo.

NON credere alla tv quando vedi personaggi (tipo ieri l’amministratore delegato di Unicredit, o l’altra settimana i vari banchieri USA) dichiarare la solidità delle proprie situazioni.

Come prevedevamo è possibile che presto il “sistema” metta la mano in tasca alla gente e toccare le proprietà private. certo sarebbe un cambiamento drastico per tutto il “liberismo” che tanto sbandierano, e potrebbe creare forti tensioni (guardiamo in Bolivia dove semplicemente Evo Morales sta tentando di nazionalizzare le risorse primarie per la salvezza dela maggior parte della popolazione… guerra civile da parte di pochi proprietari terrieri e industriali appoggiati dagli USA)

ora torno a lavorare.. rimando a questo articolo chi volesse approfondire quanto è profondo il baratro