chi ha già visto il film sa di cosa parliamo. da qualche giorno è disponibile sul sito ufficiale http://www.zeitgeistmovie.com
si sapeva che sarebbe arrivata la quarta parte del film/documentario che racconta il sistema di controllo/manipolazione delle coscienze che è stato creato fondato sulla violenza economica e psicologica.
godetevi (sottotitolati in italiano) le due parti di questo Addendum:
molto interessante (seppur è possibile non condividerne diversi punti) questo articolo che commenta una dozzina di film americani usciti negli ultimi anni, e la loro “sponsorizzazione” da parte del Pentagono o altri interessati a spingere determinate modificazioni di credenze sociali.
“la tendenza allo sviluppo della conoscenza al di sopra di quanto viene accettato o imposto come verità assoluta.”
questo è uno dei sei pilastri del Nuovo Umanesimo (scopri gli altri).
QUINDI
Domani, giovedì 24 aprile, si chiude il cineforum “Occhio non vede, cuore non duole.. cervello non pensa?” con il film “What the bleep do we Know?”
Ovvero “ma che ***** sappiamo?“…
forse sul fatto che di come funziona la vita non ne sappiamo molto più di un preistorico?
Se esistesse un film divertente che contenesse il vero segreto per una vita felice e appagata, lo vedresti? Se questo stesso film comunicasse il suo messaggio usando una bella animazione, una trama nella quale identificarsi, e le più recenti teorie di fisica quantistica, biologia molecolare e spiritualità, lo vedresti? Se questo film vi colpisse in mezzo agli occhi dimostrandovi che gli esseri umani sono gli artefici della propria realtà, lo vedresti?
Proiettato nella primavera del 2004 negli Stati Uniti, “What the Bleep…” si sta lentamente diffondendo in tutto il mondo…
Girato a Portland, il film ruota attorno ad Amanda, interpretata da Marlee Matlin (premio Oscar in “Figli di un Dio Minore”), una fotografa divorziata, depressa, che affronta la vita ingollando manciate di ansiolitici. La splendida animazione mostra la storia su un piano microscopico e molecolare, a volte con effetti comici. Infine, la parte documentaria del film, evidenzia brillanti interviste con fisici, un biologo molecolare, medici, un anestesista, mistici, insegnanti e studiosi, fornendo la base scientifica e spirituale alla storia di Amanda, che è, naturalmente, la storia dell’umanità.
Perché abbiamo scelto di farvi vedere questo film?
Questo film-documentario è la chiusura perfetta al ciclo di sette proiezioni del cineforum. Mentre gli altri film miravano ad informare e sensibilizzare le coscienze verso quanto accade nel mondo che ci circonda, quest’ultimo film mira a svelare quali sono le radici profonde che generano il livello di esistenza in cui viviamo.
Le frange più avanzate della scienza (in accordo con i canali più antichi del pensiero spirituale), affermano che, attraverso i nostri pensieri, sentimenti, atteggiamenti e scelte, noi creiamo la nostra realtà e contribuiamo alla realtà collettiva. Proprio per lo stesso principio, noi abbiamo la capacità ed il potere di cambiare le cose. La conoscenza di certe verità ci riconnette a questo potere interno e ci permette di iniziare ad usarlo, affinché riusciamo concretamente a realizzare che solo il cambiamento interiore può portare ad un mutamento della realtà esterna, in quanto, per poter cambiare il mondo, dobbiamo iniziare a cambiare noi stessi.
Se i primi sei film trasmettevano la conoscenza di ciò che realmente accade, quest’ultimo infonde quella speciale consapevolezza che spinge all’azione e al cambiamento, indicandoci come realizzarlo.
Prevista per l’estate 2008 l’uscita in Dvd del film, tradotto in italiano (da Macroedizioni).
Se siete interessati ad approfondire questi argomenti:
Il libro: “What the Bleep Do We Know!? BLEEP - Ma che… bip… Sappiamo Veramente!?” William Arntz Betsy Chasse Mark Vicente - Macroedizioni.
Rivista: “Scienza e Conoscenza” www.scienzaeconoscenza.it rivista trimestrale di 80 pagine che esce 4 volte all’anno nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. Si trova nelle principali edicole della maggiori città italiane e nelle librerie (vedi elenco nel sito).
Per chiudere questo primo Cineforum (perché a maggio inizia il secondo ciclo hi hi) con gli amici di Sogni e Sapori si fa una semplice cena a base di prodotti tipici e biologici.
Praticamente un happy hour: un primo e diversi assaggi di salumi, formaggi, vini, cioccolati. dalle ore 20:00 alle 21:00. contributo di 10 euro.
Se vuoi venire avvisami subito! mio cell: 335 8301741
DOVE E QUANDO:
la partecipazione alla serata è incoraggiata a tutti gli amici, con libero e volontario contributo (servizio bar attivo)
Il film di Brian de Palma su cosa sta succedendo davvero(e non in modo “rielaborato”, come il titolo in inglese ben indica) in Iraq.
visione consigliata ad un pubblico adulto (e intelligente, perché a non bersi e a reagire alle stronzate della guerra preventiva sono davvero pochi)
gli Umanisti sono sempre stati tra i fermi oppositori ad ogni guerra.
sappiamo bene cosa sia la guerra.
non esiste “guerra di pace”. finchè non mettiamo in discussione l’uso della violenza, non siamo meglio dei primitivi di 100.000 anni fa.
ps: VERGOGNA a tutti quelli che hanno appoggiato questa questa, compresi quelli che hanno votato chi ha appoggiato questa guerra, e anche a chi se ne frega.
è inutile e controproducente rimanere ingenui e ignoranti sulla direzione che ha preso il mondo, e soprattutto su CHI lo dirige.
questo documentario, molto preciso e documentato, racconta la nascita delle multinazionali, dall’800 a oggi, e sulle loro dinamiche.
è il penultimo passo del nostro cineforum “occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?”
film lungo ma necessario per la profonda rivoluzione a cui aspiriamo.
ieri al Centro Umanista Il Fannullone di Monza (ma che bella combricola!) abbiamo visto il film Sicko, di Michael Moore.
che gran capolavoro.. non me lo ricordavo così potente! soprattutto poi i contenuti extra del DVD dove fa vedere che in Norvegia….
ma questo dovrai scoprirlo tu!
intanto ti salutiamo e ti invitiamo settimana prossima a vedere Corporation!
la vera storia delle multinazionali… dato che il film è lungo si inizierà alle 21:00 in punto!
ogni giorno a Milano si consumano circa 120.000 dosi di cocaina, molte di più nel weekend.
a Firenze si consuma più cocaina che non a Londra.
è un fenomeno che esiste (nonostante alcuni esponenti politici vorrebbero che non se ne parli) e che ci preoccupa molto.
per questo proponiamo questo attualissimo documentario ambientato nelle nostre città.
un film “dal vivo”, girato in modo semplice, che racconta chi la usa, chi la vende, chi la combatte.
rimarrai sorpreso.
ti invito a venire a vederlo e se vorrai anche a discuterne.
perché gli umanisti sono contro ogni tipo di droga?
Perchè così come un dolore fisico è un segnale che il corpo ci dà su un suo problema, così la sofferenza è un segnale che la coscienza ci dà su qualcosa che non funziona nella propria vita.
E non è staccando un segnale di allarme che si risolve un problema… tutt’altro!
Ogni tipo di droga (qui si parla di cocaina, ma sono droghe anche gli psicofarmaci, l’alcoolismo, l’apatia…) non sono che anestetici della coscienza.
Pensiamo che l’assumere droghe non sia quindi un problema “morale”, o di sicurezza sociale, oppure economico, quanto una questione di lucidità mentale: esse non fanno altro che allontanarci dalla percezione della sofferenza. E non è così, ma neanche proibendole o condannandole,che si risolvono i problemi profondi.
Una produzione H24 FILM
Un film in presa diretta di Roberto Burchielli e Mauro Parissone
Regia di Roberto Burchielli
Fino a qualche anno fa era la droga dei ricchi. Dei vip, del mondo della moda. Ora è la droga di tutti, è la droga ufficiale del paese. Anzi la droga del sistema-paese, di quell’Italia efficiente e concreta che produce e muove l’economia.
“Cocaina” si occupa dell’allarme sociale cocaina, della montagna di droga che invade ogni giorno il nostro paese E lo fa scrivendo le storie al contrario, demolendo quindi i luoghi comuni che circondano - e funestano - sempre questo genere di argomenti.
Il racconto parte dal nord, da Milano, si snoda nelle vie e nelle piazze del capoluogo lombardo per arrivare a Brescia. Terminando la corsa nei paesini del bresciano, i paesini dei lavoratori cottimisti, ossia Chiari, Castelcovati, Castrezzato. Seguendo la lunga e sottile linea di cocaina che collega chi sniffa per noia in città e chi per lavorare di più in provincia.
Il dato che emerge è inquietante: una vera e propria invasione della polvere bianca. Tutti, nessuno escluso, la usano. Il garzone del bar lo fa perché così riesce a fare fino a quattro ore di straordinario; il muratore lo fa perché riesce a fare due turni di cantiere in un giorno solo. La commessa del grande centro commerciale lo fa perché così riesce a lavorare alle casse il sabato e la domenica e porta a casa quel qualcosa in più che serve sempre a fine mese.
Lo fanno per tirare avanti, ma in realtà per essere anche un tantino più felici. Per andare al lavoro ogni mattina e sentirsi vivi, per darsi una ricarica a metà giornata, per non essere troppo soli nel vuoto pneumatico delle loro notti.
La cocaina è la sostanza con cui ci sia allinea alla velocità, alla fretta. E’ la droga con cui si può lavorare di più, rendere di più, guadagnare di più. Assumendola non si cerca di allontanarsi o fuggire da questo mondo. Al contrario, si sniffa per raggiungerne il centro e rimanerci.
questo GIOVEDI’ 27 marzo, ore 21:00, si continua il CINEFORUM
“Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?” con il film “VIVA ZAPATERO!” di e con Sabina Guzzanti.
Un eccellente e sempre attuale documentario satirico con grandi partecipazioni (da Biagi a Luttazzi…) che punta l’indice sull’impossibilità in Italia di esprimere liberamente le proprie opinioni quando queste sono sgradite ai potenti (di qualunque schieramento). Allego qui SCHEDA con i DETTAGLI del film e di tutto il cineforum.
Chi volesse cenare assieme, alle ore 20:00 si ordinano delle PIZZE d’asporto. un’occasione per chiacchierare un po’… (mandami SMS per conferma allo 335 8301741 )
L’INGRESSO è LIBERO a tutti gli amici, con piccolo e volontario contributo.
ore 21:00 - CENTRO UMANISTA IL FANNULLONE - VIA BORGAZZI 105 (cortile interno) - MONZA
come arrivarci: http://www.ilfannullone.it/spazio/cartina/
chiamami per dettagli, gradito il preavviso di partecipazione.
ciao
stefano
Movimento Umanista
ieri sera mi sono concesso un po’ di svago e sono andato a vedere (tra l’altro in un magnifico ambiente a Carate Brianza - www.centrosule.org ) il film/documentario “Workingman’s death” (ovvero “la morte del lavoratore”).
5 ritratti di come è il lavoro (nel XXI secolo) in diversi luoghi del mondo: dalle miniere abusive di carbone in ucraina a quelle di zolfo in Indonesia, dalla macelleria a campo aperto in Nigeria ai tagliatori di navi in Pakistan fino fonderie in Cina…
un capolavoro di realtà umana, di connessione emotiva, di fotografia sociale.
fa molto riflettere. fa ringraziare di dove e come siamo. fa venire voglia di aumentare l’energia nella costruzione di un nuovo mondo dove la violenza e la discriminazione siano preistoria.
un film che sicuramente proporrò nel secondo ciclo del cineforum Terra 2.0
carissima/o
dopo il trionfo di Zeitgeist sabato scorso (circa 50 spettatori!)
questo giovedì 20 marzo, ore 21:00, si continua il cineforum
“Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?”
con il film “IL NUOVO SECOLO AMERICANO” di Massimo Mazzucco di www.luogocomune.net (che sarà disponibile, a fine proiezione, ad una teleconferenza per eventuali domande di approfondimento)
PREMESSA:
la verità assoluta non esiste. o quanto meno è estremamente difficile da
raggiungere. Pensiamo che alla verità ci si possa solo avvicinare
tramite l’attento ascolto e la lucida considerazione di quanti
più punti di vista possibili.
TRAMA:
e se fossimo davvero dentro un film la cui sceneggiatura è stata scritta
e pubblicata molti anni fa? Storicamente accurato, narrativamente
coinvolgente, è senza dubbio uno dei migliori film su tutti i retroscena
storici, politici, economici e filosofici che avrebbero portato agli
attentati dell’11 settembre per vie ben diverse da quelle che ci
sono state raccontate.
L’ingresso lè ibero a tutti gli amici, con piccolo e volontario contributo.
ore 21:00 - CENTRO UMANISTA IL FANNULLONE - VIA BORGAZZI 105 (cortile interno) - MONZA
come arrivarci: www.ilfannullone.it/spazio/cartina/
chiamate per dettagli, gradito il preavviso di partecipazione.
ciao
stefano
Movimento Umanista
ieri sera alla serata “Zeitgeist” (la proiezione in contemporanea mondiale del film www.zeitgeistmovie.com ) eravamo circa 45 persone. abbiamo strariempito il locale!
ed è piaciuto molto a tutti. sopratutto il fatto che eravamo in molti e che …non finisce lì!
intanto giovedì c’è già il seguito, con “Nuovo Secolo Americano” prodotto dal buon Massimo Mazzucco di www.luogocomune.net
sabato 15 marzo, ore 21:00
inizia l’inizio del futuro.
“Occhio non vede, cuore non duole… cervello non pensa?”
Cineforum per nuovi orizzonti
A partire dall’anteprima mondiale (in contemporanea in centinaia di paesi) del film Zeitgeist il 15 marzo, ogni settimana avrete la possibilità di scoprire, approfondire, mettere in discussione nuovi orizzonti del tempo che viviamo.
Dopo aver visto questi 7 film che vi proponiamo è possibile che non penserete più come prima,
non vedrete più come prima, non sentirete più come prima, non parlerete più come prima.
1) Zeitgeist (sabato 15 marzo in contemporanea mondiale) da dove viene la religione? come viene gestito il potere? che scopo hanno le banche?
Religione, politica, finanze, guerra… Un film per ampliare la nostra visuale delle cose, per guardare dietro la facciata degli eventi, per comprendere che non tutto è come sembra… Un film che scuote la coscienza e la visione del mondo.
2) Nuovo Secolo Americano ( giovedì 20 marzo) e se fossimo davvero dentro un film la cui sceneggiatura è stata scritta e pubblicata molti anni fa?
Storicamente accurato, narrativamente coinvolgente, è senza dubbio uno dei migliori film su tutti i retroscena storici, politici, economici e filosofici che avrebbero portato agli attentati dell’11 settembre per vie ben diverse da quelle che ci sono state raccontate.
3) Viva Zapatero (giovedì 27 marzo) l’opinione pubblica è ciò che pensa la gente, o semplicemente ciò che viene pubblicato?
Dalle vicende di ‘RaiOt’, l’ultimo spettacolo di Sabina Guzzanti sospeso dalla Rai dopo una sola puntata, nasce questo film che propone interviste, documenti, celebri imitazioni e scenette comiche, il cui tema centrale è la libertà di parola e di informazione in Italia. Ecco il terribile quadro della situazione dei mass-media e della censura oggigiorno nel nostro paese.
4) Cocaina (giovedì 3 aprile) un poliziotto antidroga e un ex-spacciatore mostrano l’uso e l’abuso di stupefacenti nelle nostre città
Realizzato in due mesi nel capoluogo lombardo e nella provincia di Brescia, mostra come la cocaina, da droga dei ricchi, famosi e potenti, è ormai diventata la droga per tutti. E’ usata per divertirsi, ma anche da chi lavora, come operai, commesse, camionisti, manovali cottimisti, per lavorare di più. Un documentario shockante che mostra cose che sono sotto gli occhi di tutti, ma di cui non ci accorgiamo.
5) Sicko (giovedì 10 aprile) gli Stati Uniti sono un modello per tutti. ma siamo sicuri che anche il loro sistema sanitario sia un esempio da inseguire?
Ecco un viaggio nello spaventoso universo della sanità statunitense, l’unica - tra i paesi industrializzati - a non prevedere assistenza sociale ai ceti poveri o medi. Michael Moore lancia una denuncia contro la politica americana, privatizzatrice e guerrafondaia, le cui potenti società di assicurazioni e i loro complici (dai politici ai medici) sono gli imputati.
6) Corporation (giovedì 17 aprile) ma come sono nate le multinazionali e perché oggi c’è tutta questa violenza economica?
E’ forse l’opera più interessante prodotta in questi anni dalla critica alla globalizzazione. E’ un film ricco di documenti, testimonianze, memorie e pentimenti di economisti, amministratori delegati, professori, antagonisti e supporter del “big business”. Un importante affresco che analizza in modo critico e al tempo stesso divertente la vera natura delle multinazionali, il loro impatto sul nostro pianeta, e come le popolazioni stiano reagendo.
7) What the Bleep do we Know? (giovedì 24 aprile) sei proprio sicuro che quello che pensi non influisca sulla realtà che vivi?
Siamo artefici della nostra vita? E’ vero che la nostra mente crea la realtà che viviamo? Abbiamo davvero in mano il vero segreto per un’esistenza felice e appagata? Pare che scienza e spiritualità si prendano finalmente per mano per risponder si! Mai un film aveva affrontato un tema tanto profondo ed universale, attraverso le più recenti teorie e dimostrazioni di fisica quantistica, biologia molecolare e spiritualità. Mai lo si era presentato in modo semplice, divertente e così stupefacente, al contempo. Dopo averlo visto, è difficile rimanere gli stessi.
In coda ad ogni film è prevista scheda di approfondimento ed eventuale interscambio di opinioni ed esperienze.
Ingresso libero con piccolo e volontario contributo. salvo cambiamenti (controllare i siti) tutte le proiezioni:
è veramente un vergogna quanto si continua a lasciar succedere nel mondo.
è davvero vergognoso ricordare tutta quella gente (e ne conosco tanta) che mi hanno spesso rimproverato le mie posizioni assolutamente anti guerra in Iraq e anti- amministrazione Bush.
l’abbiamo visto ieri…
non so perché spendano 300 milioni di dollari in un film assolutamente inutile e già visto (e in migliori versioni, vedi 28 giorni dopo e 28 settimane dopo) altrove.
Tanto interessante la Bussola d’Oro quando uno spreco questo Io sono Leggenda.
ps: intanto la preparazione della coscienza a imminenti grandi disastri mondiali continua…
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