molto interessante (seppur è possibile non condividerne diversi punti) questo articolo che commenta una dozzina di film americani usciti negli ultimi anni, e la loro “sponsorizzazione” da parte del Pentagono o altri interessati a spingere determinate modificazioni di credenze sociali.
eccolo: http://www.comedonchisciotte.org
ecco qui un bel monumento contemporaneo che si può visitare in Nevada:

ed infine ecco i vantaggi di essere particolarmente ricchi! presto corriamo tutti a vincere il superenalotto di sabato!

in anteprima assoluta la pagina di Repubblica di domani.
da leggere con cura mi raccomando
http://www.repubblica.it/2008/settembre/11/fine_del_mondo.html

ecco una raccolta di “pilloline” di Daniele Luttazzi per la prima pagina de Il Manifesto negli ultimi giorni (forse qualcuno non se ne era accorto che da circa un mese si occupa di questa importante rubrica):
- Crisi nel Pd, ecco la nuova linea politica: Veltroni verrà bombardato di raggi gamma, diventerà un mostro verde e dirigerà su Arcore.
- Mode estive: Berlusconi col panama bianco, La Russa col fez, Bondi col cappellino a elica.
- Scajola scopre gasolio nel suo suv e lo trivella.
- Fa tanto caldo perché la terra è uscita dall’orbita e sta puntando verso il sole, ma niente panico.
- Confindustria: «I consumi in calo non sono collegati ai salari da fame».
- Per evitare traumi, le impronte ai bambini rom verranno prese dal duo comico I Fichi d’India.
- Veltroni: «Le intercettazioni vanno pubblicate solo se non sputtanano»
- Borse mondiali, previsto un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso.
- I magnaccia italiani offesi dal paragone di Di Pietro.
- Pentagono: «Nella guerra in Iraq errori di strategia». Ad esempio, la guerra in Iraq.
- Pd, congresso rimandato, i leader litigheranno per telefono.
- Frottolo: «Passo tutti i sabati con gli avvocati a parlare dei miei processi!» Ma Veronica non se le beve.
- Solo il 9% degli italiani favorevole al ritorno del Terzo Reich
credo di non averlo ancora fatto.. segnalo l’iniziativa (promossa e coordinata da Antonio Cornacchia) di creare una nuova rivista a Monza e brinaza e dintorni: http://ilgiornalechevorrei.blogspot.com/

finalmente ho il piacere di pubblicare la versione digitale de L’Umanista - il giornale del Partito Umanista.
Questo n.5 è davvero bello (spero prossimamente arrivino anche i numeri precedenti) e spiega con diversi temi la abissale differenza tra i progetti umanisti e gli attuali “giocatori” in campo (centrodestra e centrosinistra, fondamentalmente)…. e poi sfido a chiamarci incoerenti.
riporto qui l’editoriale di Lorenzo Palumbo:
“È passato quasi un anno dalla presentazione del piano strategico del Partito Umanista in Italia. In questo anno sono stati fatti passi da gigante: il PU è presente nelle principali città italiane, abbiamo sostenuto con entusiasmo il SI al referendum sulla procreazione assistita, abbiamo dato impulso alla campagna per il ritiro delle truppe dall’Iraq Il futuro si può cambiare, abbiamo appoggiato le mobilitazioni NOTAV e già si stanno preparando le candidature per le prossime elezioni amministrative. Nonostante questa grande espansione, il 9 aprile non saremo presenti alle elezioni politiche: grande sostegno alla nostra candidatura è arrivato dalla base, dai simpatizzanti e dai nostri sostenitori, ma abbiamo bisogno di costruire ed espanderci ancora di più per arrivare ad essere una forza alternativa al neoliberismo, alternativa alla destra neofascista che cresce e alla sinistra sua succube concubina.
Intendiamo dire con questo, che il centrosinistra e il centrodestra non sono altro che due facce della stessa medaglia a sostegno di un modello economico, politico e sociale basato sullo sfruttamento, sulla menzogna e sulla violenza.
Per di più, i vertici dell’Unione, nonostante la guerra con la Serbia, l’apertura dei CPT, la precarizzazione del lavoro, non solo non si sono dimessi, ma anzi hanno la faccia tosta di ripresentarsi agli elettori come “un’alternativa”…
Il Partito Umanista non sosterrà nessuno schieramento alle prossime elezioni. Gli umanisti non voteranno i partiti della guerra, della speculazione, della precarietà e delle leggi speciali.
Una vera alternativa a questo sistema deve iniziare con la discussione del suo modello economico, della sua dottrina sociale, del suo sistema di farsa-democrazia, dei suoi valori fondanti antiumanisti.
Una vera alternativa partirà dalla base, dall’azione non-violenta e dal moltiplicarsi di fronti e attività che denuncino ogni discriminazione e ogni violazione dei diritti umani.
Non votiamo, ma continueremo costruendo, con tutte leforze contrarie all’attuale modello neoliberale, una nuova forza rivoluzionaria in difesa delle minoranze, in difesa dei diritti umani, in favore di un modello economico e di una società veramente e profondamente umane. Continueremo costruendo un modello sociale multiforme che liberi le energie per costruire il nuovo cammino che l’umanità ha bisogno di percorrere.”
SCARICA QUI IL NUMERO 5 in PDF (500Kb circa).
il sito associato all’Umanista è www.umanista.org. un sito molto semplice ma ricchissimo di informazioni quotidiane su cosa sta veramente succedendo nel mondo. vi consiglio vivamente di consultarlo spesso.
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