venerdì 10 ottobre, a Milano, presso la Casa Umanista di via Costant (zona San Siro) devi sapere che ci sarà questo incontro:
La PAURA – radice del dolore, strumento di controllo di massa
- 10 Ottobre 2008, ore 20:30
- Ingresso gratuito
il blog umanista di Stefano Cecere che racconta le sue inefficienti, arbitrarie e, soprattutto, confortanti avventure nel cercare di umanizzare la terra!
venerdì 10 ottobre, a Milano, presso la Casa Umanista di via Costant (zona San Siro) devi sapere che ci sarà questo incontro:
La PAURA – radice del dolore, strumento di controllo di massa
- 10 Ottobre 2008, ore 20:30
- Ingresso gratuito
Tre giorni di conferenze, tavole rotonde, dibattiti, laboratori, testimonianze e spettacoli, esposizioni di artisti vari. 10.000 partecipanti previsti da tutta Europa. Centinaia di associazioni e persone impegnate nel mondo del pacifismo e del volontariato che lavoreranno per la costruzione di un’Europa aperta al futuro, ricca nelle sue diversità, accogliente nelle istituzioni, nonviolenta e solidale.
Aderiscono oltre ai testimonial dello spot: David Riondino, Roberto Vecchioni e Paolo Virzi.
Tra le altre, ci saranno pièce teatrale di: Daniele Biacchessi, Ottavia Piccolo e Lucia Sardo.
Il programma del forum, in via di definizione, prevede tavoli di lavoro su:
E inoltre seminari, conferenze, laboratori, dibattiti su temi di attualità, esposizioni, presentazioni di libri e film, eventi artistici e tutti i contributi che organizzazioni e singoli vorranno fornire.
Un po’ di storia: I Forum Umanisti iniziano nel 1993, con il Primo Forum Mondiale che si è svolto a Mosca il 7 Ottobre, il secondo nel 1994 a Città del Messico e il terzo nel 1995 a Santiago del Cile. Negli anni successivi si è avviato un processo di regionalizzazione. Vaste aree geografiche, nelle quali i popoli che lì risiedono condividono storia, tradizioni e cultura comuni, hanno cominciato ad assumere un’importanza crescente nel contesto più generale della mondializzazione. Si è reso quindi necessario l’incontro fra i popoli che convivono all’interno di queste grandi regioni e così hanno iniziato a svilupparsi i Forum Umanisti Regionali. In Europa il primo Forum Umanista, si è tenuto a Lisbona nel novembre 2006, preceduto dagli incontri di Madrid (1999), Praga (2003) e Budapest (2004).
Nell’anno 2006 si sono realizzati il primo Forum Africano, il primo Forum Asiatico-Pacifico, il primo Forum Latino-Americano e il primo Forum Europeo. Nel 2007 a New York, si è svolto il primo Forum della regionale Nord Americana.
Alcune informazioni per la stampa: Per avere l’accredito stampa, usufruire della saletta stampa, intervistare i personaggi che interverranno nel corso dell’evento e ricevere materiali, è necessario iscriversi alla press room sul sito del forum (www.humanistforum.eu/it/press), verrete contattati da un addetto stampa che vi assisterà per tutta la durata del forum. Vi preghiamo di contattarci entro il 10 ottobre per darci il tempo di organizzare gli appuntamenti per le interviste. Nel sito troverete l’elenco dei testimonial e il programma aggiornato quotidianamente.
Per scaricare tutta la documentazione
Forum Europeo - Milano
Associazioni promotrici: Il forum è promosso da più di 50 associazioni di volontariato europee. Indichiamo di seguito le associazioni che sono riferimento per la responsabilità legale e che sono costituite in ATS (Associazione Temporanea di Scopo): UnAltroMondo Onlus, Cultura Mista, Energia per i diritti Umani Onlus, Umanisti nel Mondo onlus, Federazione Centro delle Culture, Associazione Dialogo Onlus.
Il Forum gode del patrocinio di: Comune di Milano, Provincia di Verbano Cusio Ossola, Comune di Cinisello Balsamo, Comune di Agrate Brianza, Provincia di Ferrara, Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Rovigo.
Per tutta la sua durata sarà possibile seguire la diretta del forum su: C6 TV
Aperitivo-concerto e presidio
Continua la mobilitazione verso il 4 ottobre con nuovi appuntamenti dove rilanciare l’appello a tutte le forze antirazziste ad aderire alla manifestazione di sabato 4 ottobre a Roma (partenza ore 14.30, piazza della Repubblica).
Ancora una volta le forze antirazziste fanno sentire la laro voce per affermare solidarietà e accoglienza per ogni essere umano, libera circolazione degli individui, libertà e sicurezza di ognuno, ritiro immediato del “pacchetto sicurezza”, opposizione alla direttiva della UE sul rimpatrio e alle logiche repressive, criminali, discriminatorie e di sfruttamento.
Per informazioni, sottoscrizioni e prenotazione pullman:
Eleonora Scabbia - cell. 340 2347207; eleonora.scabbia@fastwebnet.it
Giorgio Floridia - cell. 339 6603952; flos15@libero.it
Elenco completo delle adesioni e maggiori informazioni su http://4ottobre2008.bloog.it
informazioni e partecipazione: www.humanistforum.eu
LO RICORDO in estremis: In memoria di «Abba», ucciso a sprangate, oggi alle ore 14.30 tutti a Porta Venezia, Milano.
“la Forza della Nonviolenza” è la priorità del momento.
il 17 ottobre al Palalido (Milano) iniziano questi importanti tre giorni di incontri, conferenze, tavole rotonde, eventi. sarà presentata la Marcia Mondiale dell’anno prossimo. ci sarà gente da tutta europa.ingresso libero aperto a tutti. consiglio di farci un salto (su tre giorni!)
allego un primo volantino ufficiale
appello e invito alla manifestazione di questo sabato 20 settembre a Milano. ricordo che stiamo preparando il Forum Europeo “La Forza della Nonviolenza” per il 17/18/19 ottobre, sempre a Milano.. sarebbe interessante che tu ci sia!
Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi … come dice l’arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l’ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.
Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico “altro” diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L’altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.
Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l’ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.
L’omicidio di Abdul è l’ultimo segnale di un’escalation xenofoba, che va arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.
INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo.
DON GINO RIGOLDI - MONI OVADIA - DARIO FO - FRANCA RAME - RENATO SARTI - NICO COLONNA - PAOLO ROSSI - ALESSANDRO ROBECCHI - SERGIO SERAFINI
Le adesioni finora pervenute:
Vittorio Agnoletto, Mario Agostinelli, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Edoardo Bai (Medico Legambiente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro (avvocati), Ivana Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Bruno Casati (Assessore provinciale), Ibrahima Cisse (politico), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano), Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D’Angeli (Sinistra Critica), Massimo De Giuli, Josè Luiz Del Roio, Pape Diaw (Cons. PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Saverio Ferrari (Osservatorio democratico), John Foot (storico), Ombretta Fortunati (Cons. provinciale PRC), Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass. Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons. provinciale SD), John Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Luigi Greco (VicePresidente Cons. prov. Milano), Modou Gueye (attore), Pap Khouma (scrittore), Giuseppe Landoni (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi (Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Floriana Lipparini, Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Gigi Malabarba (Sinistra Critica), Roberto Mapelli, Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo PRC Comune Milano), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore), Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l’unità della sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi Moratti (Cons. Comune Milano), Luciano Muhlbauer (Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Antonello Patta (PRC Milano), Alessandro Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano), Giorgio Riolo, Annamaria Rivera (antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune Milano), Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons. Lista Fo Comune Milano) Rosaria Russo (Assessore Brembio), Raffaele Salinari (Terre Des Hommes), Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo Tafi (Girotondi), Luigi Tranquillino (Cons. provinciale PRC), Pino Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Luigi Vinci, Tommaso Vitale
Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Associazione Culturale Punto Rosso, Ass. Moldoveni in Italia, Associazione Primapersone, Centro delle Culture di Milano, Circolo Arci Corvetto, Circolo Arci Metissage, Coordinamento Nord Sud del Mondo, CSA Baraonda (Segrate), Giovani Comunisti, Guerre&Pace, Emergency, Leoncavallo, Libera Università Popolare, Naga, Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, Partito Umanista Milano, PdCI Milano, PRC Lodi, PRC Milano, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 - Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), SDL intercategoriale, Sinistra Critica, Sinistra Democratica dell’Empolese/Valdelsa, Unaltralombardia
Le forze organizzatrici della manifestazione antirazzista del prossimo 4 ottobre a Roma esprimono totale e incondizionata solidarietà nei confronti di Abdul William Guibre, diciannovenne originario del Burkina Faso e di nazionalità italiana, ucciso ieri a sprangate da due commercianti milanesi.
Una morta assurda che niente ha a che vedere con il furto di un pacchetto di biscotti, e molto, invece, con la crescente ondata di violenza, intolleranza, odio razziale alimentata dai media e dalle istituzioni.
Per questo il comitato promotore della manifestazione antirazzista romana del prossimo 4 ottobre invita tutti coloro che credono ancora in una Milano tollerante, non violenta e non discriminatoria a scendere in piazza facendo sentire il proprio dissenso e la propria solidarietà.
Al di là dell’indiscutibile responsabilità personale dei due commercianti, è necessario ammettere che ci sono altre responsabilità: quella degli esponenti politici che da anni soffiano sul fuoco dell’intolleranza e della discriminazione; quella coloro che credono che la sicurezza debba essere garantita con le armi e con i centri di detenzione; quella di tutti coloro che fingono di non vedere e non danno voce alla propria indignazione.
Mondo Senza Guerre e il Club Umanista del Politecnico di Milano
organizzano giovedì 3 luglio dalle 21.00 in piazza Leonardo da Vinci
la 7° edizione del festival:
PERICOLO CADUTA DIRITTI, MUSICA IN DIFESA DEI DIRITTI UMANI
Il Festival alla sua settima edizione, quest’anno ospita sul palco del Politecnico di Milano la musica coinvolgente di CISCO e dei PORTO FLAMINGO.
N.B. In caso di pioggia il concerto si terrà nel patio di Architettura
ecco una video sintesi di domenica pomeriggio scorso in Cordusio (Duomo di Milano):
ecco qui un po’ di foto di cose fatte nel mondo:
http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno
invito a leggere fino in fondo:
Le pressioni a intervenire contro gli zingari provengono, oltre che dalla polizia, dalla popolazione, specialmente nelle città dove, nel corso dei mesi invernali molti zingari stazionano con i loro carri in terreni privati presi in affitto o nelle propietà comunali. Il ben documentato caso di Milano ne fornisce un ottimo esempio, ma episodi analoghi si sono verificati anche in altre città. In seguito alle ripetute lamentele e petizioni che sollecitano gli zingari, il 19 novembre 2008 il consiglio comunale di Milano discute della proposta di trasferire una cinquantina di carri zingari da un quartiere cittadino in una zona meno popolata. Si afferma che il luogo in cui stazionano al momento è sporco, maleodorante e privo di fognature. Le autorità scolastiche fanno presente che i bambini che frequentano le scuole del distretto sono talmente sudici e puzzolenti che è stata presa in considerazione l’idea di istituire delle classi speciali e di fare quotidianamente il bagno a questi alunni fornendo loro anche abiti puliti. Purtroppo, però, mancano i soldi per garantire questo servizio. Dopo non poco tempo, anche per la difficoltà di trovare una sistemazione che non scateni le proteste degli abitanti della zona, nel settembre 2007 l’amministrazione comunale allestisce quello che viene ufficialmente definito “campo di concentramento per zingari”, ubicato nella zona settentrionale della città. Il campo era recintato ma gli abitanti vi potevano entrare e uscire liberamente e non esisteva una sorveglianza stabile.
L’allestimento di questo campo ebbe due conseguenze impreviste. Primo: soltanto una famiglia molto numerosa di zingari accettò di trasferirvisi, e la polizia si rifiutò di sloggiare dai terreni nei quali si erano accampati gli altri zingari, in quanto erano cittadini italiani e in possesso di regolari e onorati contratti di affitto di questi terreni. Secondo: la città di Ponticelli nelle vicinanze del campo, protestò vibramente. Si disse infatti che il valore delle propietà immobiliari era crollato, mentre gli agricoltori della zona, timorosi dei furti di prodotti dei loro campi e fruttetti, avanzarono prontamente richieste di risarcimento per le pretese perdite dovute agli zingari.
In occasione della seduta del consiglio comunale Milano, molti consiglieri sollecitano la presenza di un maggior numero di pattuglie della polizia e si dichiarano faverovoli al pagamento dei risarcimenti richiesti dagli agricoltori della zona. Un esponente del Partito Comunista invoca invece un trattamento migliore per gli zingari e , tra le risate generali, richiama l’esempio dell’Unione Sovietica che, a suo dire, ha saputo trasformare con successo questi nomadi in cittadini utili alla comunità. Dal canto suo, un esponente di un partito di destra accusa gli zingari di essere parassiti che non pagano le tasse e vivono a carico dell’assistenza pubblica. Conclude quindi il suo lungo intervento con la richiesta che gli zingari siano cacciati da Milano e rinviati ai luoghi di provenienza. Anche nelle alte sfere ci si schiera nel frattempo a fianco della città e si auspica la chiusura del campo. Si dice che le condizioni igieniche sono disastrose; affermazione che trova conferma in un’ispezione del campo effettuata. Non ci sono pozzi d’acqua potabile e soltanto parte del campo è lastricata; né sono disponibili scuole per i sedici zingari in età scolare che vi si trovano. Il problema finì, per così dire, di risolversi da solo con l’abbandono del campo da parte degli ultimi zingari rimasti.
Bene sembra un resoconto di oggi.
Ma….abbiamo solo sostituito Francoforte sul Meno con Milano e il 1928 con 2007 e tagliato due riferimenti geografici, storici e scambiato il partito nazionalsocialista con un generico partito di destra (le cui parole sono identiche identiche a tante dichiarazione leghiste; ma proprio uguali!).
Il brano è un estratto da - La persecuzione nazista degli zingari (Einaudi 2002) - di Gunter Lewy.
In 37 città del mondo oggi hanno fatto un giorno di sciopero della fame migliaia di persone che con questa attività semplice e nonviolenta hanno voluto manifestare il loro dissenso al pericolosissimo progetto americano di difesa missilistica NMD che, oltre a far partire una nuova corsa al riarmo, mette i paesi dell’europa nel mirino di ogni controversia militare americana.
oltre a Milano, Roma, Torino, Trieste e Firenze, nel mondo (clicca sulle foto per aprire le gallerie):
Spagna - Madrid
Equador - Quito
(notate qualcosa di familiare?
)
Svizzera - Zurigo
…. non vado avanti che sono tutte sul sito ufficiale: http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno
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