Tag Archive for 'Milano'

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

appello e invito alla manifestazione di questo sabato 20 settembre a Milano. ricordo che stiamo preparando il Forum Europeo “La Forza della Nonviolenza” per il 17/18/19 ottobre, sempre a Milano.. sarebbe interessante che tu ci sia!

Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi … come dice l’arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l’ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.

Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico “altro” diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L’altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.

Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l’ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.

L’omicidio di Abdul è l’ultimo segnale di un’escalation xenofoba, che va arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo. 

DON GINO RIGOLDI - MONI OVADIA - DARIO FO - FRANCA RAME - RENATO SARTI - NICO COLONNA - PAOLO ROSSI - ALESSANDRO ROBECCHI - SERGIO SERAFINI

Le adesioni finora pervenute: 

Vittorio Agnoletto, Mario Agostinelli, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Edoardo Bai (Medico Legambiente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro (avvocati), Ivana Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Bruno Casati (Assessore provinciale), Ibrahima Cisse (politico), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano), Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D’Angeli (Sinistra Critica), Massimo De Giuli, Josè Luiz Del Roio, Pape Diaw (Cons. PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Saverio Ferrari (Osservatorio democratico), John Foot (storico), Ombretta Fortunati (Cons. provinciale PRC), Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass. Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons. provinciale SD), John Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Luigi Greco (VicePresidente Cons. prov. Milano), Modou Gueye (attore), Pap Khouma (scrittore), Giuseppe Landoni (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi (Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Floriana Lipparini, Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Gigi Malabarba (Sinistra Critica), Roberto Mapelli, Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo PRC Comune Milano), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore), Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l’unità della sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi Moratti (Cons. Comune Milano), Luciano Muhlbauer (Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Antonello Patta (PRC Milano), Alessandro Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano), Giorgio Riolo, Annamaria Rivera (antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune Milano), Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons. Lista Fo Comune Milano) Rosaria Russo (Assessore Brembio), Raffaele Salinari (Terre Des Hommes), Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo Tafi (Girotondi), Luigi Tranquillino (Cons. provinciale PRC), Pino Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Luigi Vinci, Tommaso Vitale

Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Associazione Culturale Punto Rosso, Ass. Moldoveni in Italia, Associazione Primapersone, Centro delle Culture di Milano, Circolo Arci Corvetto, Circolo Arci Metissage, Coordinamento Nord Sud del Mondo, CSA Baraonda (Segrate), Giovani Comunisti, Guerre&Pace, Emergency, Leoncavallo, Libera Università Popolare, Naga, Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, Partito Umanista Milano, PdCI Milano, PRC Lodi, PRC Milano, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 - Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), SDL intercategoriale, Sinistra Critica, Sinistra Democratica dell’Empolese/Valdelsa, Unaltralombardia

IN PIAZZA PER ABDUL, UCCISO PERCHE’ DI PELLE NERA

IN PIAZZA PER ABDUL, UCCISO PERCHE’ DI PELLE NERA

OGGI, ORE 17.00, MILANO, PIAZZA DUCA D’AOSTA
(davanti alla Stazione Centrale)

Le forze organizzatrici della manifestazione antirazzista del prossimo 4 ottobre a Roma esprimono totale e incondizionata solidarietà nei confronti di Abdul William Guibre, diciannovenne originario del Burkina Faso e di nazionalità italiana, ucciso ieri a sprangate da due commercianti milanesi.

Una morta assurda che niente ha a che vedere con il furto di un pacchetto di biscotti, e molto, invece, con la crescente ondata di violenza, intolleranza, odio razziale alimentata dai media e dalle istituzioni.

Per questo il comitato promotore della manifestazione antirazzista romana del prossimo 4 ottobre invita tutti coloro che credono ancora in una Milano tollerante, non violenta e non discriminatoria a scendere in piazza facendo sentire il proprio dissenso e la propria solidarietà.

Al di là dell’indiscutibile responsabilità personale dei due commercianti, è necessario ammettere che ci sono altre responsabilità: quella degli esponenti politici che da anni soffiano sul fuoco dell’intolleranza e della discriminazione; quella coloro che credono che la sicurezza debba essere garantita con le armi e con i centri di detenzione; quella di tutti coloro che fingono di non vedere e non danno voce alla propria indignazione.

MUSICA IN DIFESA DEL DIRITTO AL LAVORO

Mondo Senza Guerre e il Club Umanista del Politecnico di Milano
organizzano giovedì 3 luglio dalle 21.00 in piazza Leonardo da Vinci

la 7° edizione del festival:
PERICOLO CADUTA DIRITTI, MUSICA IN DIFESA DEI DIRITTI UMANI

 

Il Festival alla sua settima edizione, quest’anno ospita sul palco del Politecnico di Milano la musica coinvolgente di CISCO e dei PORTO FLAMINGO.

 

Il tema centrale della serata sarà:
IL LAVORO MOBILITA L’UOMO
cioè lo spinge ad associarsi, a protestare e ad ribellarsi!
Mondo Senza Guerre, da sempre attiva nel campo dei diritti umani,
dedica questa serata al lavoro perché è un diritto sancito dalla nostra costituzione: 
“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.”
(Principi Fondamentali, art.1 della Costituzione Italiana).

N.B. In caso di pioggia il concerto si terrà nel patio di Architettura

Video Sciopero Fame a Milano di domenica 22

ecco una video sintesi di domenica pomeriggio scorso in Cordusio (Duomo di Milano):

ecco qui un po’ di foto di cose fatte nel mondo:
http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno

la persecuzione degli Zingari

invito a leggere fino in fondo:

Le pressioni a intervenire contro gli zingari provengono, oltre che dalla polizia, dalla popolazione, specialmente nelle città dove, nel corso dei mesi invernali molti zingari stazionano con i loro carri in terreni privati presi in affitto o nelle propietà comunali. Il ben documentato caso di Milano ne fornisce un ottimo esempio, ma episodi analoghi si sono verificati anche in altre città. In seguito alle ripetute lamentele e petizioni che sollecitano gli zingari, il 19 novembre 2008 il consiglio comunale di Milano discute della proposta di trasferire una cinquantina di carri zingari da un quartiere cittadino in una zona meno popolata. Si afferma che il luogo in cui stazionano al momento è sporco, maleodorante e privo di fognature. Le autorità scolastiche fanno presente che i bambini che frequentano le scuole del distretto sono talmente sudici e puzzolenti che è stata presa in considerazione l’idea di istituire delle classi speciali e di fare quotidianamente il bagno a questi alunni fornendo loro anche abiti puliti. Purtroppo, però, mancano i soldi per garantire questo servizio. Dopo non poco tempo, anche per la difficoltà di trovare una sistemazione che non scateni le proteste degli abitanti della zona, nel settembre 2007 l’amministrazione comunale allestisce quello che viene ufficialmente definito “campo di concentramento per zingari”, ubicato nella zona settentrionale della città. Il campo era recintato ma gli abitanti vi potevano entrare e uscire liberamente e non esisteva una sorveglianza stabile.

L’allestimento di questo campo ebbe due conseguenze impreviste. Primo: soltanto una famiglia molto numerosa di zingari accettò di trasferirvisi, e la polizia si rifiutò di sloggiare dai terreni nei quali si erano accampati gli altri zingari, in quanto erano cittadini italiani e in possesso di regolari e onorati contratti di affitto di questi terreni. Secondo: la città di Ponticelli nelle vicinanze del campo, protestò vibramente. Si disse infatti che il valore delle propietà immobiliari era crollato, mentre gli agricoltori della zona, timorosi dei furti di prodotti dei loro campi e fruttetti, avanzarono prontamente richieste di risarcimento per le pretese perdite dovute agli zingari.

In occasione della seduta del consiglio comunale Milano, molti consiglieri sollecitano la presenza di un maggior numero di pattuglie della polizia e si dichiarano faverovoli al pagamento dei risarcimenti richiesti dagli agricoltori della zona. Un esponente del Partito Comunista invoca invece un trattamento migliore per gli zingari e , tra le risate generali, richiama l’esempio dell’Unione Sovietica che, a suo dire, ha saputo trasformare con successo questi nomadi in cittadini utili alla comunità. Dal canto suo, un esponente di un partito di destra accusa gli zingari di essere parassiti che non pagano le tasse e vivono a carico dell’assistenza pubblica. Conclude quindi il suo lungo intervento con la richiesta che gli zingari siano cacciati da Milano e rinviati ai luoghi di provenienza. Anche nelle alte sfere ci si schiera nel frattempo a fianco della città e si auspica la chiusura del campo. Si dice che le condizioni igieniche sono disastrose; affermazione che trova conferma in un’ispezione del campo effettuata. Non ci sono pozzi d’acqua potabile e soltanto parte del campo è lastricata; né sono disponibili scuole per i sedici zingari in età scolare che vi si trovano. Il problema finì, per così dire, di risolversi da solo con l’abbandono del campo da parte degli ultimi zingari rimasti.
 
 
Bene sembra un resoconto di oggi. 
Ma….
abbiamo solo sostituito Francoforte sul Meno con Milano e il 1928 con 2007 e tagliato due riferimenti geografici, storici e scambiato il partito nazionalsocialista con un generico partito di destra (le cui parole sono identiche identiche a tante dichiarazione leghiste; ma proprio uguali!). 

Il brano è un estratto da - La persecuzione nazista degli zingari (Einaudi 2002) - di Gunter Lewy.  

in 37 città nel mondo un giorno di sciopero della fame

In 37 città del mondo oggi hanno fatto un giorno di sciopero della fame migliaia di persone che con questa attività semplice e nonviolenta hanno voluto manifestare il loro dissenso al pericolosissimo progetto americano di difesa missilistica NMD che, oltre a far partire una nuova corsa al riarmo, mette i paesi dell’europa nel mirino di ogni controversia militare americana.

oltre a Milano, Roma, Torino, Trieste e Firenze, nel mondo (clicca sulle foto per aprire le gallerie):

Spagna - Madrid

Madrid

 

Equador - Quito

(notate qualcosa di familiare? :) )

Svizzera - Zurigo

…. non vado avanti che sono tutte sul sito ufficiale: http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno

Giornata Sciopero Fame a Milano

ecco un po’ di foto del pomeriggio a Milano.

guarda altre foto della giornata qui (Flickr)

No allo Scudo Spaziale - Milano

No allo Scudo Spaziale - Milano

No allo Scudo Spaziale - Milano

No allo Scudo Spaziale - Milano

Video concerto Vibrazioni in Piazza Duomo

ecco un estratto del concerto dell 11 giugno 2008 in Piazza Duomo a Milano, dove Francesco ha “lanciato” la campagna Europe for Peace per il NO allo Scudo Spaziale, e anche un bel po’ di opuscoli fatti apposta (leggilo qui):

e qui il bellissimo intervento di Francesco:

una versione di 10 min del video è qui.

Domenica 22 Sciopero mondiale della Fame

DOMENICA 22 GIUGNO 2008
GIORNATA MONDIALE DI SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LO SCUDO SPAZIALE
promossa da Europe for Peace aderisce Legambiente

22giugno1.jpg

Una giornata mondiale di sciopero della fame contro lo scudo spaziale, un gesto semplice ma significativo: non mangiare per un giorno per opporsi alle guerre stellari e dire ai potenti del mondo: “Smettetela di alimentare la macchina della guerra e cominciate a nutrire la gente!”

Alcune iniziative in Italia:

Milano, Piazza Cordusio dalle 16.00 alle 18
Performance, musica, jedi, “passeggiate”, discorsi pubblici, video e gazebo.

Torino, Piazza Castello dalle 16.00
Gazebo, performance, musica, uomini sandwich, che compongono la scritta “no alla guerra atomica”

Trieste, alla fontana di Barcola dalle 11 del mattino Catena umana per la pace e gazebo

Roma, Piazza Navona dalle 10 alle 22
Gazebo, performance teatrali, musica, palloncini colorati e volantini.

Firenze, Piazza della Repubblica dalle 12.00 alle 20.00
Tutti i passanti potranno registrare il proprio spot di denuncia e partecipare alla foto-petizione, ci saranno inoltre giocolieri, musicanti, e blitz scenografici di denuncia

Nel corso di tutte le manifestazioni si potrà firmare la petizione online contro l’installazione di una base militare americana in Repubblica Ceca su www.nonviolenza.net

Analoghe iniziative di denuncia e protesta sono in corso ad Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bologna, Budapest, České Budějovice, Copenhagen, Colonia, Dusseldorf, Firenze, Londra, Malaga, Madrid, Milano, Parigi, Tolosa, Trieste e Torino, negli Stati Uniti, in Australia, in Cile e in Argentina.

Rezophonic per Europe for Peace e No allo Scudo Spaziale

Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo: una pietra miliare

mercoledì 11 giugno 2008 credo passerà alla storia (quanto meno la mia personale) come una pietra miliare per l’umanizzazione della terra.

1) il concerto delle Vibrazioni con il “lancio” della Campagna Europe for Peace e No allo Scudo Spaziale, con tanto di proiezione sul megaschermo dei video di Francesco Sarcina, Franki HI, Dario Fo, Fiorello, Giorgio Schultze.
2) La delegazione a Bruxelles che (grazie anche all’attiva partecipazione di Giulietto Chiesa) sta riuscendo a smuovere diversi europarlamentari.
3) a Roma molta attenzione dei TG regionali sulle attività degli umanisti…

chi c’era ieri sera sa cosa si sarebbe perso:

innanzitutto abbraccio calorosamente Fracesco e Giorgio senza i quali il miracolo non sarebbe successo.
e poi tutti gli amici musicisti (tutti i Rezophonic, Mario, Andy, Livio, Davidone! MARKINS 30C, Flavio, Cocci, Piero, Frankie, Eugenio, Ringo, Nikki) che stanno supportando l’iniziativa e danno carica.
la delegazione che ieri era a Bruxelles: Giorgio, Emanuela, Anna, Giovanna U e V
Mondo Senza Guerra: Andrea, Emi, Francesca …. ragazzi siete forti
CH: il più grande distributore di giornalini Piazza Duomo e fidato supporto
Marco “poche parole gran cuore forti azioni” Stegani
Digi, Zizzu e tutti gli altri dell’equipe video ma non solo
Alessandra e Barbara a Roma (ma come abbiamo fatto in 3 gg andare a Roma riprendere Fiorello e mandarlo sul megaschermo?)
Camillo, Barbara, Rita e tutto il Movimento Umanista!!!

insomma: davvero una grande giornata che ha culminato la prima parte di questa campagna mondiale.
il futuro promette davvero bene.
ora speriamo che a “quegli altri” gli vada male e che ci lascino spazio e tempo.

Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano

Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano

Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano

Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano

Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano

Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano

Concerto Vibrazioni in Piazza Duomo Milano

Fjestival delle Diversità a Milano

Torna anche quest’anno il Fjestival delle Diversità!

Il 13, 14 e 15 giugno, al parco Sempione di Milano (davanti all’Arena Civica), 3 giorni di eventi gratuiti, musica, teatro, danze e giochi per promuovere la creatività, la diversità e la solidarietà.

Programma completo e informazioni su: www.fjestival.it

Tra gli appuntamenti più attesi i concerti gratuiti di
ARPIONI, venerdì ore 22.00
STATUTO, sabato ore 22.00

Durante i tre giorni puoi conoscere la realtà del volontariato, partecipare a dibattiti e presentazi, assistere a concerti di musica etnica, rock e ska, ballare la pizzica, chiacchierare sorseggiando una birra artigianale e mangiando gustosi manicaretti, fare shopping nei mercatini dell’artigianato e fare giocare i tuoi bambini.

Francesco Sarcina delle Vibrazioni appoggia la Campagna

presto arriva l’intervista completa.
non perdetevi il concerto (gratuito!) delle Vibrazioni in Piazza Duomo a Milano mercoledì 11 giugno.
ne vedrete delle belle ;)

www.nonviolenza.net

Presidio Jedi a Milano

sabato a Milano: manifestazione pro-Tibet

questo sabato. tra i promotori il Centro delle Culture, un organismo del Movimento Umanista.

manifestazione_pro_tibet_milano.jpg