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Spot audio NO SCUDO SPAZIALE

è in programmazione su Radio Popolare Network (circuito nazionale):

spot_radio_no_scudo_spaziale.mp3

Articolo sull’Espresso

Sul’Espresso in edicola c’è un ottimo articolo sulla questione Scudo Spaziale.
finalmente qualche media comincia a parlarne.

nel finesettimana si sono moltiplicate le azioni e le adesioni: vedi: www.nonviolenza.net

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Aggiornamenti sciopero della fame contro lo SCUDO SPAZIALE

Le condizioni di salute di Jan Bednar, che insieme a Jan Tamas, è al 12° giorno di sciopero della fame si stanno aggravando giorno dopo giorno. E’ soprattutto un’insufficenza al fegato a destare preoccupazione nei medici che lo seguono, che lo hanno consigliato, insieme agli amici e parenti, di interrompere lo sciopero della fame. Jan Bednar, tuttavia, ha deciso di andare avanti perché, “Il governo ceco non ha dato alcun segnale di voler aprire il dialogo e il Parlamento europeo tace”

Continuano le proteste, e gli innumerevoli digiuni di solidarietà contro l’occupazione silenziosa della Repubblica Ceca da parte degli Stati Uniti e la politica di riarmo nucleare europea a: Amsterdam, Berlino, Bologna, Budapest, České Budějovice, Copenhagen, Firenze, Londra, Malaga, Milano, Parigi, Tolosa, Trieste e Torino e trovano eco in America, Australia e Corea del Sud.

Continuano ad arrivare i messaggi di solidarietà da centinaia di organizzazioni e da personaggi quali: Noam Chomsky, Dario Fo (premio nobel) e Franca Rame, Giorgio Schultze, Giulietto Chiesa (europarlamentare), Giorgio Schultze, Luisa Morgantini (vice-presidente del Parlamento europeo) Nichi Vendola (presidente della Regione Puglia), il vescovo francese Jacques Gaillot e il giornalista statunitense vincitore del Premio Pulitzer Chris Hedges

Ad oggi fanno lo sciopero della fame ad oltranza Jan Tamas e Jan Bednar a Praga dal 13 maggio, Dino Mancarella a Trieste dal 14 maggio, Federica Fratini, Isabel Torres ed Eduardo Calizza a Roma dal 19 maggio, José Alvarez in Spagna dal 22 maggio, oggi si sono aggiunti: Joaquin Valenzuela a Bologna, Bruce Gagnon negli Stati Uniti, Sung-Hee Choi dalla Corea della Sud e Gareth Smith in Australia.

Per informazioni e firmare la petizione online: www.nonviolenza.net

Contatti: Rep. Ceca: Jan Tamas +420 776 785 839 Italia: Dana Feminova +420 7777 1911

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USA LA FORZA, BUSH!

Venerdì dale 17:00 alle 19:30 … davanti al consolato americano in Via Turati:

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allego secondo numero del bollettino informativo sulla campagna:

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www.nonviolenza.net

Spot video sulla campagna in atto

15 città in sciopero della fame contro lo Scudo Stellare

ieri sono stato ad un’importante riunione del coordinamento milanese della campagna.

almeno qui in Italia non smetteranno lo sciopero dela fame finché in tv non parleranno della questione dello scudo spaziale.
sappiamo che ci sono state precise indicazioni (almeno per la RAI) di non parlarne, tantomeno dell’espansione delle basi NATO in Italia grazie a quell’accordo “segreto” firmato l’anno scorso.

ecco due importanti resoconti (di cui ci dobbiamo fidare):
http://xmwww.com/news/gjxw/7964.html
http://news.xinmin.cn/world/shehui/2008/05/20/1160641.html

intanto le cose vanno avanti. domani si aggiunge Firenze alle 14 città già attive. ecco l’elenco:

Praga
Torino
Milano
Trieste
Berlino
Roma
Malaga
Copenhagen
Parigi
Amsterdam
Londra
Budapest
Tolosa
Ceske Budjovice

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Dottor Stranamore 2008

centinaia di luoghi ceduti segretamente agli Stati Uniti per nuovi insediamenti nucleari. generali russi e cinesi che da mesi discutono su come evitare la terza guerra mondiale. il riarmo atomico non è mai stato accelerato. centinaia di attivisti in sciopero della fame per smuovere l’attenzione dall’intontimento del momento attuale.

cari amici basi_nato_in_italia.jpg
colgo un attimo di relax per dirvi che sono molto preoccupato.
negli ultimi anni sono stati firmati diversi (molte dozzine) accordi per ri-militarizzare l’europa con nuove basi nucleari. della maggior parte non si sa nulla.. erano accordi “segreti” perché l’opinione pubblica deve rimanere indifferente.

se non fosse che in Repubblica Ceca se ne sono accorti bene, iniziando quella campagna che oggi sta muovendo centinaia di attivisti in tutta europa, sul tema del riarmo nucleare e della costruzione di tutta quel sistema “stellare” (satelliti e radar) che servirà al futuro (imminente) scenario di guerra mondiale.

dottor_stranamore.jpgdirete: e cosa c’è da preoccuparsi? sono solo illazioni… un’esagerazione.. e poi ci dobbiamo difendere! quelli là stanno costruendo bombe atomiche segrete!
e poi è nella natura dell’uomo il prepararsi alla guerra!

non prendeteci per anti americani (anzi molti statunitensi, Noam Chomsky in primis) sono al nostro fianco.. ma dietro a tutto questo progetto ci sono le intenzioni degli USA di portare il prossimo conflitto sul territorio europeo.

georgescott.jpgOggi gli Stati Uniti se la stanno passando davvero male.. stanno vivendo delle crisi enormi che non riescono a contenere.. finanziarie, immobiliari.. ora il prezzo del petrolio e presto quella dell’alimentazione.
è possibile che entro un anno la situazione degeneri. già oggi sembra stiano in uno stato peggiore di quello del 1929.

dottore_stranamore_bomba.jpgE ormai dovreste saperlo: cosa fa una super potenza militare quando ha casini internamente?
porta il casino fuori (il più possibile lontano dai propri cari) possibilmente usando i propri “investimenti” maggiori.. ovvero l’arsenale di guerra che sta distribuendo nel globo.

Sembra fantapolitica.. ma purtroppo non lo è.
Noi umanisti siamo molto. estremamente preoccupati.
Per fortuna non siamo i soli, ma sempre troppi pochi ad attivarsi.

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dino.jpgda diversi giorni dozzine di persone stanno facendo scioperi della fame in tutta europa.
molti dei nostri erano preoccupati in tale scelta.. perchè dicevano “vi lasceranno morire di fame! non gliene frega niente!” (approfondisci: www.nenasili.cz )

Allego qui un bollettino con maggiori informazioni sulle attività in Europa: bollettino_europeforpeace_1.pdf

ma il punto ora è invitarvi a (ri)vedere il film “Dottor Stranamore”, di Stanley Kubrick, del 1963 magistralmente interpretato da Peter Sellers.

un film che ha 45 anni ma è attuale come se lo avessero girato nel 2010.
non dico altro se non che sarà questo:


GIOVEDI’ 22 MAGGIO 2008 - ore 21:00
presso il Centro Umanista Il Fannullone di Monza.

ti invito a venirlo a vedere insieme. ma anche ad organizzare una proiezione pubblica nella tua città con i tuoi amici.

per maggiori informazioni sulla Campagna in atto e sul riarmo nucleare in Europa:
http://www.nonviolenza.net/
http://www.pressenza.org/
http://www.europeforpeace.eu/
http://nuke.disarmiamoli.org/
http://www.infoaut.org/news.php?id=1375
http://www.senzasoste.it/
http://archiviinternazscudostell.blogspot.com/

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Noam Chomsky appoggia lo sciopero della fame contro lo scudo spaziale

Mentre a Praga sono al 7 giorno di sciopero, e a Trieste al 6, arriva questo messaggio di Noam Chomsky:

noam-chomsky.jpgVoglio esprimere il mio forte appoggio e la mia grande ammirazione per i due coraggiosi umanisti cechi Jan Tamas e Jan Bednar, che hanno cominciato uno sciopero della fame di protesta contro i piani di estendere il sistema di “difesa missilistica” USA alla Repubblica Ceca, nonostante l’opposizione della maggioranza della popolazione. Metto tra virgolette le parole “difesa missilistica” perché secondo vari analisti militari tale difesa, ammesso che sia fattibile, è in realtà un’arma di attacco. Secondo le parole della maggiore agenzia di ricerca legata al Pentagono, la Rand Corporation, “non si tratta solo uno scudo, ma di un’abilitazione all’azione.” L’autorevole analista Lawrence Kaplan scrive che “la difesa missilistica serve a conservare la capacità americana di esercitare il potere all’estero. Non riguarda la difesa; è un’arma di offesa ed è per questo che ne abbiamo bisogno.” Gli analisti statunitensi comprendono anche che se il sistema viene collocato nell’Europa dell’est, costituisce una minaccia potenzialmente grave alla deterrenza russa. Così la Russia reagirà, come ha già cominciato a fare, aumentando la sua capacità offensiva militare. Questi prevedibili sviluppi aumentano la minaccia di una guerra nucleare terminale. Per queste ragioni, spero che le azioni onorevoli e coraggiose di Jan Tamas e Jan Bednar incoraggino altri a fare in modo che si tenga un referendum e si ponga fine a questi pericolosi sviluppi.

Noam Chomsky

Digiuno No Scudo Stellare!

oggi non sto proprio bene (capitano gli sbalzi di temperatura!?)

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ecco il calendario dei digiunanti in questi gg a milano:
http://milano.mondosenzaguerre.org/index.php?option=com_content&task=view&id=40&Itemid=30

Guerre Stellari: il film non gli è bastato.

loro credono che sia un gioco estremamente necessario.
ciò che preoccupa di più però è l’estrema indifferenza di tutti.
quando fra qualche anno si guarderà indietro a come si sarà arrivati a tanto… ;)

firma su www.nonviolence.cz

Appello della campagna “L’Europa dice no allo scudo spaziale”

se sei un’associazione o partito o altro, sottoscrivi l’appello con la mail a fondo, se no sappilo e diffondi!

Il governo degli Stati Uniti vuole installare una base radar in Repubblica Ceca, come parte del sistema di difesa antimissile detto “Scudo spaziale”.

Lo scudo spaziale è un’arma di offesa e uno strumento per il dominio globale attraverso la militarizzazione e il controllo dello spazio. L’installazione della base radar in Repubblica Ceca è solo il primo passo e ha già causato un aumento delle tensioni internazionali e la ripresa della corsa agli armamenti, ricreando un’atmosfera da “guerra fredda”. Il progetto è avvolto in un alone di mistero, con accordi segreti tra gli Stati Uniti e vari paesi europei, tagliando fuori l’opinione pubblica e gli stessi Parlamenti, com’è avvenuto in Italia.

La lotta contro questo progetto non riguarda solo la Repubblica Ceca (dove il 70% della popolazione è contraria alla base radar), ma deve estendersi a tutta l’Europa. Non possiamo permettere ai nostri politici di assecondare la folle intenzione degli Stati Uniti di trasformare l’Europa nel teatro di una possibile guerra nucleare, minacciando la pace e la sopravvivenza stessa dell’umanità.

Il 13 maggio Jan Tamas e Jan Bednar, del movimento ceco contro la base radar USA hanno iniziato uno sciopero della fame e varie città europee - Parigi, Madrid, Roma, Atene, Berlino, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Budapest, Zurigo, Tolosa, Malaga, Porto, Colonia, Milano, Trieste e Torino - si sono unite alla protesta portata avanti a Praga con diverse iniziative di denuncia e solidarietà.

Nel nostro paese sono partite iniziative a Trieste, Torino, Milano e Roma, sul tema dello scudo spaziale, delle basi militari e in generale del riarmo.

Vi invitiamo a sostenere ed allargare questa protesta nonviolenta, per formare una rete ampia e far pressione sul nostro governo perché prenda una posizione chiara contro lo scudo spaziale e a favore di un’Europa senza basi militari e armi nucleari.

Come primo passo si può firmare e diffondere la petizione on-line al link www.nonviolence.cz, per chiedere che l’installazione della base radar in Repubblica Ceca venga sottoposta a referendum. Nel sito si trova anche informazione aggiornata sulla campagna.

Alleghiamo anche la dichiarazione di Giorgio Schultze, portavoce europeo del Nuovo Umanesimo.

Prime adesioni: Mondo senza guerre, Centro delle culture, La Comunità per lo sviluppo umano, Partito Umanista, Unaltromondo onlus, Sviluppo Umano, Cammini aperti, Rete Lilliput (Vicenza), Sinistra Critica (Trieste), Rifondazione Comunista (Trieste), Tavola della Pace del Friuli Venezia Giulia, Rete artisti contro le guerre (Trieste), Arci (Trieste), Dennis Visioli (assessore alla pace della provincia di Trieste).

Per adesioni: adesioninoscudo@gmail.com

L’Europa dice NO allo Scudo spaziale

giorgio_shultze.pngPresentato come un sistema di difesa contro i possibili attacchi dei missili iraniani, il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, conosciuto come “Scudo spaziale” - è in realtà un’arma di offesa e mira alla militarizzazione ed al controllo dello spazio. Come sostiene Noam Chomsky, “l’installazione da parte degli Stati Uniti di un sistema di difesa missilistica in Europa orientale è praticamente una dichiarazione di guerra, uno strumento per il dominio globale”.

Il progetto è avvolto in un alone di mistero, con accordi segreti tra gli Stati Uniti e vari paesi europei, tagliando fuori l’opinione pubblica e gli stessi Parlamenti. L’Europa non è riuscita a dare una risposta unitaria, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti e questa sua inerzia ha contribuito a spingere la Russia, che si sente direttamente minacciata dal progetto americano, sulla strada del riarmo, ricreando un’atmosfera da “guerra fredda”.

In un momento di crisi economica mondiale, dove persino il costo degli alimenti cresce a dismisura e si privatizzano sia l’istruzione che la sanità, è una follia spendere miliardi per la guerra e la produzione di nuove armi! L’Europa non deve appoggiare alcuna politica che trascini il pianeta verso la catastrofe: qui è in gioco la vita di milioni di persone, è in gioco il futuro stesso dell’umanità. Non possiamo permettere ai nostri politici di assecondare la folle intenzione degli Stati Uniti di trasformare l’Europa nel teatro di una possibile guerra nucleare.

Proprio in questi giorni l’Europa sta assistendo senza reagire all’occupazione militare che gli Stati Uniti stanno attuando in Repubblica ceca. Esprimiamo solidarietà agli umanisti Jan Tamas e Jan Bednar, che a Praga hanno cominciato uno sciopero della fame per chiedere che venga rispettata la volontà del 70% della popolazione e che sul tema dell’installazione di una base militare degli Stati Uniti nel suo paese si decida democraticamente tramite un referendum.

Chiediamo pertanto ai singoli governi e al Parlamento Europeo di prendere una posizione chiara e decisa, rifiutando di appoggiare il progetto dello “scudo spaziale” in quanto mette in pericolo la pace e la coesistenza dei nostri popoli.

Non vogliamo nuove basi militari di potenze straniere sul territorio europeo, né l’allargamento di quelle già esistenti. Vogliamo lo smantellamento di tutti gli arsenali nucleari.

Giorgio Schultze
Portavoce europeo del Nuovo Umanesimo

Sciopero della fame anche a Torino

Iniziato lo sciopero della fame contro lo scudo stellare

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Ieri mattina (13 maggio) alle ore 11:00 gli umanisti Jan Tamas e Jan Bednar hanno iniziato a Praga lo sciopero della fame contro il radar americano in Repubblica Ceca.
La notizia e’ stata diffusa in una conferenza stampa a cui hanno partecipato diversi giornalisti locali e internazionali.
Nella foto il nuovo locale che gli umanisti cechi hanno affittato in centro Praga per questa protesta.

In 20 città europee si stanno organizzando eventi, manifestazioni, altri scioperi della fame.

In ITALIA oggi ha inziato lo sciopero della fame Lucia Rimoldi
a Milano l’appuntamento è tutte le sere (da ieri) in Piazza Sant Eustorgio

ecco la dichiarazione di Jan Tamas:

Dichiarazione del Movimento Umanista sullo sciopero della fame di Jan Tamas e Jan Bednar

Praga, 13.5.2008


Da quasi due anni diversi membri del Movimento Umanista si dedicano alla lotta nonviolenta contro l´installazione delle basi militari USA sul territorio della Repubblica Ceca. In questo periodo abbiamo provato quasi tutto: manifestazioni, petizioni, conferenze internazionali, happening, dibattiti in diversi paesi europei e negli USA.

La petizione elettronica contro il radar all´indirizzo www.NechciRadar.cz é giá stata sottoscritta da 76 mila persone. Secondo l´ultimo sondaggio ufficiale pubblicato la seconda settimana di maggio il 65% della gente continua ad essere contro la base radar.

Purtroppo il governo ceco ignora l´opinione della maggioranza degli abitanti del nostro Paese, continua le trattative, firma contratti e vuole ancora una volta permettere la presenza di truppe straniere sul nostro territorio. E tutto questo nonostante il fatto che il progetto dello scudo stellare riceva moltissime critiche fuori e dentro gli USA. Tra gli oppositori a questo progetto troviamo per esempio diversi membri del congresso USA.

Partecipando a questo progetto del governo USA (ormai agli sgoccioli del suo mandato) non solo facciamo della Repubblica Ceca un bersaglio, ma rischiamo anche di aumentare la tensione internazionale in Europa e provocare un conflitto nel quale la la RC si troverebbe al centro. In tal senso aumentano le voci critiche di alcune organizzazioni internazionali che parlano addirittura di occupazione militare della Repubblica Ceca da parte degli USA.

Il problema delle basi militari USA per noi non é solo un tema di sicurezza internazionale ma anche un tema di democrazia perché ancora una volta permettiamo a un piccolo gruppo di politici di decidere della maggioranza del nostro popolo, in netto contrasto con ció che la gente desidera. Questi metodi purtroppo ci ricordano l´epoca anteriore al 1989, la quale non vogliamo che si ripeta.

Il piano di costruire una base militare USA sul nostro territorio, e i pericoli che corre la democrazia nel nostro paese ci hanno portato a decidere ad iniziare oggi uno sciopero della fame di protesta illimitato.

Il suo scopo é di mettere in risalto la pericolosa direzione che il nostro Paese percorre negli ultimi dua enni e impedire ad una minoranza di politici di portare avanti i suoi piani contro la volontá della maggioranza della gente.

Continueremo nello sciopero della fame fino a quando non riceviamo dei segnali chiari: che le trattative siano interrotte, che sia indetto un referendum nazionale, che cominci su questo tema una discussione vera, aperta e democratica.

www.NechciRadar.cz


La protesta contro lo scudo stellare americano si estende a tutta l’Europa

tami.jpgMartedì 13 maggio Jan Tamas, leader del movimento ceco contro la base radar USA, comincerà uno sciopero della fame insieme all’attivista Jan Bednar 20 città europee - Parigi, Madrid, Roma, Atene, Berlino, Bruxelles, Amsterdam, Copenhagen, Budapest, Zurigo, Tolosa, Malaga, Porto, Colonia, Milano, Trieste e Torino - si uniranno alla protesta portata avanti a Praga.

Le abbiamo provate tutte, ma il nostro governo non ci ascolta e continua a ignorare il fatto che il 70% dei Cechi è contrario all’installazione della base radar USA, come parte del progetto di difesa missilistica” sostiene Tamas. “Non vogliamo una silenziosa occupazione militare del nostro paese, che comprometta il futuro del nostro continente. Chiediamo agli amici di altri paesi di sostenere la nostra lotta, visto che si tratta di una questione europea e non solo locale.”

Jan e Jan Bednar porteranno avanti la loro protesta in un locale nel centro di Praga e terranno una conferenza stampa in inglese a mezzogiorno del 13 maggio a Bělehradská 12/98 v Praze.

Informazioni e aggiornamenti sulla protesta verranno pubblicate nel sito www.nonviolence.cz

Link video:
http://www.nenasili.cz/it/836_video-scudo-stellare

Le ultime interviste di Jan Tamas:
http://www.democracynow.org/2008/4/18/no_bases_for_empire_international_activists
http://www.russiatoday.ru/guests/video/1170