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Buon compleanno, Gandhi!

ed è arrivato anche questo 2 ottobre, giorno di nascita di Gandhi, che l’ONU l’anno scorso ha dichiarato giornata mondiale della Nonviolenza.

Ricordo che oggi in diverse parte del mondo stiamo organizzando eventi per promuovere questa filosofia di vita, e anticipare che fra un anno esatto partirà dalla Nuova Zelanda la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza! ( www.marciamondiale.org )

Non so quanti sappiano cosa sia la nonviolenza (scritto senza lo spazio mi raccomando). soprattutto quando scopri che molti non sanno di preciso definire neanche la violenza!

e allora facciamo un po’ i bravi studenti e vediamo nel Dizionario (del Nuovo Umanesimo ovviamente):

NONVIOLENZA Con la dizione “nonviolenza” si intende il determinato sistema di concetti morali che negano la violenza, oppure il movimento di massa capeggiato dal Mahatma Gandhi sviluppatosi in India nella prima metà del XX secolo, o ancora la lotta per i diritti civili dei neri negli USA sotto la guida di M. L. King e l’attività svolta da Kwame Nkrumah in Ghana. Si possono citare anche gli interventi civili di A. Solgenitsin, A. Sacharov, S. Kovalev e altri famosi dissidenti contro il totalitarismo sovietico.

L’idea della nonviolenza è esposta nella Bibbia e negli scritti di altre religioni, nel comandamento “non uccidere”. Questa idea è stata sviluppata da molti pensatori e filosofi; gli scrittori russi Lev Tolstoj e Fiodor Dostoevski l’hanno formulata con grande profondità. La formula di Tolstoj che afferma la supremazia dell’amore e il “non ricorso alla violenza di fronte alla malvagità”, in altre parole l’impossibilità di lottare contro una malvagità con un’altra malvagità, ha acquisito risonanza mondiale e ha dato luogo a una singolare setta di “tolstojani”.

Mahatma Gandhi (1869-1948) ha formulato a proprio modo l’etica della nonviolenza basandosi sul principio dell’ahimsa (rifiuto di esercitare ogni forma di violenza contro l’individuo, la natura, l’insetto o la pianta) e sulla “legge della sofferenza”. Gandhi riuscì a organizzare la satiasgraja, movimento anticoloniale nonviolento, riunendo molti milioni di persone. Il movimento si manifestò nella disobbedienza civile di massa e prolungata contro le autorità inglesi, mediante il rifiuto di collaborare con la stessa, difendendo la propria originalità e libertà, ma senza ricorrere ai metodi violenti. Il popolo chiamò Gandhi “Mahatma” (grande anima) per il suo coraggio e per l’inflessibilità nell’azione basata sulla nonviolenza. Il movimento della nonviolenza preparò il terreno a che la Gran Bretagna rinunciasse alla propria supremazia in India, anche se lo stesso Gandhi fu assassinato da un sicario. Purtroppo, in seguito il principio dell’ahimsa fu dimenticato. Lo sviluppo politico dell’India e del Pakistan finì per assumere toni sanguinosi ispirati alla più spietata violenza.

La lotta di M. L. King si concluse a sua volta senza vincere, anch’egli fu assassinato mentre teneva un discorso durante una manifestazione.

Malgrado tutto, il concetto di nonviolenza, come pure forme nonviolente di protesta, continuano a sopravvivere e a svilupparsi nel mondo. Gli interventi quotidiani e di massa degli strati più bassi di lavoratori, manifestazioni di protesta, scioperi, movimenti femminili e studenteschi, manifestazioni contadine, la pubblicazione di manifesti, volantini e periodici, interventi alla radio e alla televisione, tutto ciò fa parte  delle forme dell’etica e della pratica della nonviolenza.

Il Nuovo Umanesimo si sforza di ridurre la violenza ai minimi termini, nella prospettiva di superarla completamente e di avviare tutti i metodi e le forme per risolvere contrapposizioni e conflitti lungo i binari della nonviolenza creativa.

Spesso si identificano nonviolenza e pacifismo, ma in realtà questo non è un metodo d’azione né uno stile di vita ma una denuncia costante contro la corsa agli armamenti.

2 ottobre: giornata internazionale della non violenza

Comunicato stampa

2 ottobre: giornata internazionale della non violenza

A distanza di ben 139 anni da quel 2 ottobre del 1869, l’anniversario della nascita di Gandhi sarà ricordato non solo in India ma anche nel resto del mondo.
La decisione di far diventare questa data giornata internazionale della non violenza, è stata presa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a larga maggioranza con l’obiettivo di ricordare e diffondere il messaggio di pace del padre della Patria indiano, nel centenario del “satyagraha”, il movimento per la disobbedienza civile fondato durante il suo soggiorno in Sudafrica. 

La nonviolenza  richiede un forte cambiamento personale e soprattutto la riconciliazione con se stessi e con gli altri. Gandhi rifiutava la violenza in quanto fonte di altra violenza, predicando che si deve imparare a trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati. In questi anni, non meno di allora, la violenza è praticata in ogni sua forma e a tutte le latitudini: fame, povertà, diritti negati, guerre, isolamento e discriminazione. Per questo le l’associazioni umaniste in Italia e in tutto il mondo organizzeranno vari eventi per sensibilizzare la popolazione su questo tema.

Il 17/18/19 ottobre tutte queste esperienze si riuniranno a Milano in un Forum Umanista Europeo dal titolo: La forza della non violenza.www.humanistforum.eu 

si possono vedere le dichiarazioni per la nonviolenza di personaggi della politica, della cultura e dello spettacolo: Giorgio Schultze Portavoce del Nuovo Umanesimo, Anna Falchi, Dario Fo, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, Ascanio Celestini, Luisa Morgantini (vicepresidente del Parlamento Europeo), Dario Vergassola, Vladimir Luxuria, Moni Ovadia e altri ancora…

Di seguito alcune delle iniziative previste per il 2 ottobre:

Torino:

Mostra sulla nonviolenza
Dalle 15.00 in via Garibaldi (angolo p.zza Castello) sarà allestita una mostra sui personaggi storici e attuali della nonviolenza con riferimento in particolare a Gandhi, Martin Luther King e Silo. 
Alle 17,00 presidio in commemorazione della nascita di Gandhi, alle 18.00 si terrà una meditazione per la pace.

Genova:
l’Isola della Nonviolenza (seconda edizione)
dalle 15.00 alle 20.00 circa, presso il Porto Antico P.le Mandraccio sotto la statua di Gandhi.
Organizzata dal Centro delle Culture 
Letture sulle diverse culture in particolare quella Rom. Percorso di racconti e fiabe per i più piccoli, formazione del simbolo della pace umano, stand di associazioni e comunità straniere.
Per maggiori informazioni e per conoscere il programma completo della serata: Patrizia Sassanelli
Cell. 347.2997367 -

Milano: 
No peace no party _- La nonviolenza va in scena! 
Al Barrio’s, Via Barona angolo via boffalora (mm Famagosta).
Dalle 19.00 aperitivo e a seguire spettacoli teatrali gratuiti. L’evento è organizzato dalle associazioni umaniste Un Altro Mondo Onlus e Mondo Senza Guerre. Per maggiori informazioni e per conoscere il programma completo della serata: mondosenzaguerre.org 

Trieste:
L’isola della non violenza
Dalle 17.00 in Via delle Torri - Via San Lazzaro
Diffusione di materiali, video, giocolieri, musicisti di strada, allestimenti colorati.
Organizzata dal Centro delle Culture Futura, Movimento Umanista, Onlus I Cammini Aperti - Trieste
www.cultures.it 

Firenze:
Il Prossimo Sono Io 
       
Dalle 16.00 alle 20,00 in Piazza Signoria 
Centinaia di persone si incontreranno sostenendo fisicamente il tappeto delle oltre 600 foto realizzate fino ad ora durante la campagna, avviata per contrastare quelle politiche “per la sicurezza” che stanno in realtà negando l’universalità dei diritti umani, individuando nei più deboli il “nemico di turno”.
l’evento sarà accompagnato da musica, giocoleria, clown, stand di associazioni.
La campagna “Il prossimo sono io” è stata lanciata dal Centro delle culture (Movimento Umanista) Documenti e immagini della campagna sono disponibili sul sito: http://ilprossimosonoio.blogspot.com.
Piazza della Signoria confluirà la biciclettata per la nonviolenza, organizzata dal Centro di comunicazione diretta di Rifredi che partirà alle ore 18,30 da Piazza Dalmazia.
Alle 18.30 Meditazione interreligiosa 
Info: Saverio 347 9504123 - Gabriele 339 5495116

Dai un calcio alla violenza 
Dalle 20.00, presso l’impianto del Club Sportivo Firenze in Via Fosso Macinante 13 (zona Cascine, adiacente alla discoteca Central Park).
Evento organizzato da la Federazione Umanista Sportiva in collaborazione con l’AS Calcio a 5 Toscana 
Il programma della serata prevede: 
Sferisterio ore 20.30 campi A e B: Triangolari di calcio a 5 Maschili e Femminili;
Velodromo ore 21.00 campi A e B: Quagrangolare di calcio a 7 Maschile; 
Velodromo ore 22.30: Cerimonia di chiusura della manifestazione; 
Terminerà alle 23.00 con un rinfresco
Per informazioni e adesioni ai triangolari di calcio a 5/7 contattare: Sandro 330 787331 - Simone 339 4421445 - Marco 335 332599 - Ivo 339 3909868.

Tavola per la nonviolenza: La non violenza, la forza che trasformerà il mondo
alle ore 10,30 a Palazzo Vecchio nella Sala delle Miniature organizzata da La Comunità per lo Sviluppo Umano con il patrocinio del comune di Firenze . Alle 12.00 la tavola offrirà un buffet. Il programma prevede un introduzione sulla figura di Ghandi e le lotte Satyagraha a seguire
vari interventi dei componenti della tavola. 

Corteo studentesco
Ore 9,30 da Piazza S.Marco organizzato dal Coordinamento Studenti
Hanno attualmente aderito gli studenti delle scuole: Liceo Artistico Alberti, Elsa Morante, Galileo, Rodolico

Vinci la paura accogliendo l’altro
Alle ore 21 al Teatro Stensen promosso da La Carovana missionaria della pace

Pistoia: 
proiezione del film “Water” di Deepa Mehta.
Ore 21.00 presso il Circolo Cral Breda, in via di ciliegiole 77 
L’associazione Umanista “Su la Testa” e il circolo Cral Breda Sezione Cinema Invitano alla proiezione del film “Water” di Deepa Mehta. - Ingresso Libero
Info: Antonio 393.5945933 - Eloisa 347.0572731 

Roma: 
Festival di “Libera espressione artistica per la Pace e la Nonviolenza” 
dalle 16 alle 20 negli spazi della Città dell’Altra Economia._Organizzato dall’equipe promotrice della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza e Mondo Senza Guerre. 
Musica (acustica), corti, video, poesie, letture, pittura, danza, sketch teatrali, marionette.__
La festa continuerà nel III Municipio in Piazza dell’Immacolata dalle 19:00 alle 23:00 con proiezione documentari e video di testimonial sulla nonviolenza, tavola rotonda con la partecipazione del pubblico sulle richieste di non-violenza e sulle possibilità di esprimerla oggi nel mondo.
Promuovono ed aderiscono all’iniziativa  Mondo Senza Guerre , Movimento Studentesco Umanista  “I Corvi”, Cento delle Culture, Reciprocità, Energia Per i Diritti Umani, La Comunità per lo Sviluppo Umano, Semprecontrolaguerra, La Svolta Umanista.
Per maggiori informazioni e per conoscere il programma completo della serata: 
mondosenzaguerre.org 
www.marchamundial.org 
www.marciamondiale.it 

Attigliano (provincia di Terni):
Giornata Mondiale della nonviolenza al Parco di Attigliano 
Dal 2 al 5 ottobre, varie iniziative, interventi, ristorazione, video,  spettacoli e gospels in omaggio a Martin Luther King” esecuzione della Schola Cantorum di Attigliano. Interverranno: rappresentanti del comune di Attigliano, Mondo Senza Guerre, Fondazione Pangea.
www.parcoattigliano.eu 

60 sindaci della Lituania cercano la nonviolenza

è successo qualche settimana fa ma è interessantissimo: un gruppo di 60 sindaci della Lituania hanno fatto un tour per trovare e parlare con gente e associazioni che promuovono la nonviolenza.

cercando su internet (!!!) hanno trovato la Comunità per lo Sviluppo Umano (un organismo del Movimento Umanista) di Firenze, e lì sono andati a fare un primo incontro.

ecco una video sintesi:

Spot Forum Umanista Europeo 2008

informazioni e partecipazione: www.humanistforum.eu

Spot Marcia Mondiale Nonviolenza (v2 ita)

ecco uno dei primi spot realizzati per promuovere l’evento. sono centinaia i creativi e gli attivisti di tutto il mondo che stanno iniziando a mettere la testa, il cuore e la mano in questo progetto.

more to come soon…

Spot 2 ottobre: diamo una mano alla pace e alla nonviolenza!

Volantino Forum Umanista Europea 17 ottobre

“la Forza della Nonviolenza” è la priorità del momento.

il 17 ottobre al Palalido (Milano) iniziano questi importanti tre giorni di incontri, conferenze, tavole rotonde, eventi. sarà presentata la Marcia Mondiale dell’anno prossimo. ci sarà gente da tutta europa.ingresso libero aperto a tutti. consiglio di farci un salto (su tre giorni!)

allego un primo volantino ufficiale

forum_volantino italiano_a4

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

appello e invito alla manifestazione di questo sabato 20 settembre a Milano. ricordo che stiamo preparando il Forum Europeo “La Forza della Nonviolenza” per il 17/18/19 ottobre, sempre a Milano.. sarebbe interessante che tu ci sia!

Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi … come dice l’arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l’ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.

Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico “altro” diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L’altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.

Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l’ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.

L’omicidio di Abdul è l’ultimo segnale di un’escalation xenofoba, che va arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo. 

DON GINO RIGOLDI - MONI OVADIA - DARIO FO - FRANCA RAME - RENATO SARTI - NICO COLONNA - PAOLO ROSSI - ALESSANDRO ROBECCHI - SERGIO SERAFINI

Le adesioni finora pervenute: 

Vittorio Agnoletto, Mario Agostinelli, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Edoardo Bai (Medico Legambiente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro (avvocati), Ivana Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Bruno Casati (Assessore provinciale), Ibrahima Cisse (politico), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano), Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D’Angeli (Sinistra Critica), Massimo De Giuli, Josè Luiz Del Roio, Pape Diaw (Cons. PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Saverio Ferrari (Osservatorio democratico), John Foot (storico), Ombretta Fortunati (Cons. provinciale PRC), Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass. Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons. provinciale SD), John Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Luigi Greco (VicePresidente Cons. prov. Milano), Modou Gueye (attore), Pap Khouma (scrittore), Giuseppe Landoni (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi (Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Floriana Lipparini, Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Gigi Malabarba (Sinistra Critica), Roberto Mapelli, Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo PRC Comune Milano), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore), Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l’unità della sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi Moratti (Cons. Comune Milano), Luciano Muhlbauer (Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Antonello Patta (PRC Milano), Alessandro Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano), Giorgio Riolo, Annamaria Rivera (antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune Milano), Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons. Lista Fo Comune Milano) Rosaria Russo (Assessore Brembio), Raffaele Salinari (Terre Des Hommes), Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo Tafi (Girotondi), Luigi Tranquillino (Cons. provinciale PRC), Pino Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Luigi Vinci, Tommaso Vitale

Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Associazione Culturale Punto Rosso, Ass. Moldoveni in Italia, Associazione Primapersone, Centro delle Culture di Milano, Circolo Arci Corvetto, Circolo Arci Metissage, Coordinamento Nord Sud del Mondo, CSA Baraonda (Segrate), Giovani Comunisti, Guerre&Pace, Emergency, Leoncavallo, Libera Università Popolare, Naga, Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, Partito Umanista Milano, PdCI Milano, PRC Lodi, PRC Milano, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 - Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), SDL intercategoriale, Sinistra Critica, Sinistra Democratica dell’Empolese/Valdelsa, Unaltralombardia

Evo ed il popolo boliviano affrontano il razzismo e l’odio dell’antiumanesimo.

Santiago del Cile, 14 agosto 2008

L’opposizione boliviana non ha ottenuto l’appoggio popolare nel recente referendum, dove è stata sconfitta con  più del 66 percento dei voti e nemmeno ha ottenuto l’appoggio internazionale per abbattere il governo di Evo Morales. Invece di accettare la sconfitta come avviene in un processo democratico, hanno preso una decisione abominevole e mostruosa: destabilizzare il governo boliviano a qualunque prezzo, senza occuparsi della vita delle persone, mettendo in pericolo  tutta la società nel disprezzo dei loro stessi figli e del loro stesso sangue. 

Nonostante che  al governo  Bush gli restino pochi mesi , ha ancora il tempo sufficiente per continuare a procurare disastri all’umanità, in Georgia, in Iraq, in Afghanistan ed ora anche in Bolivia. 

L’espulsione dell’ambasciatore nordamericano a La Paz è un atto coraggioso ed un appello a tutta la comunità internazionale affinché ostacolino l’interventismo nordamericano che appoggia un’opposizione malata di odio e violenza.

Chiediamo a tutti i governi del mondo che convochino l’ambasciatore degli Stati Uniti in ogni paese per dare spiegazioni di quello che sta succedendo in Bolivia. Non possono permettere questo intervento senza una minima dimostrazione di preoccupazione. Gli Stati Uniti devono sapere che il mondo è cambiato e che non si può incentivare la divisione in fazioni all’interno dei paesi.

Chiediamo al popolo boliviano, in particolare a quello che appoggia l’opposizione, che non si lasci trascinare dai discorsi accesi e non si lascino contagiare dall’odio, gli insulti, il razzismo, l’isteria dei leader irresponsabili che rischiano le vite altrui per i propri interessi.

Chiediamo al popolo boliviano, a quello che sta con Evo ed il processo di trasformazione, che resista in forma nonviolenta ad ogni provocazione, che resista alle offese e continui la sua lotta nonviolenta, che si uniscano in questo momento intorno alla figura di Evo Morales perché non è il momento per discussioni né divisioni; è il momento di resistere attraverso la nonviolenza, di unirsi ed avanzare verso il referendum sulla Costituzione. 

Gli umanisti del mondo sono uniti nell’esigere dai nostri governi il ripudio dell’intervento nordamericano in Bolivia; chiediamo ai nostri governi che appoggino con decisione il mandato popolare che il popolo boliviano ha espresso democraticamente nel recente referendum. 

Da parte nostra, esprimiamo la nostra totale solidarietà ed appoggio al Presidente della Bolivia, Evo Morales ed al popolo boliviano che cerca di costruire un futuro migliore. 

Tomás Hirsch
Portavoce dell’Umanesimo per l’America latina 
www.tomashirsch.org

Progressione atomica

 ho letto stamani un articolo sul Sole 24 ore (eccolo qui) che descrive molto bene l’attuale situazione degli armamenti atomici nel mondo, e di come si stanno un po’ complicando le cose dopo le ultime vicende in Georgia.. e senza ancora considerare le recentissime vicende latinoamericane!

Non sapevo che Israele avesse dichiarato che l’anno prossimo bombarderà i siti nucleari iraniani se falliranno le soluzioni diplomatiche.. indagherò…

Non so cosa ne pensi, ma io credo che sia importante dare un segnale forte e chiaro di rifiuto di questa preistoria. La violenza cresce ogni giorno di più, in tutti i campi.

La maggior parte della gente se ne sta zitta per godersi il proprio orticello (se ce l’ha) o per paura di peggiori ripercussioni, oppure semplicemente perché non vede e non sa.

E’ ora il momento per tutti gli umanisti del mondo di avanzare con forza e risoluzione nel dare voce e spazio alla nonviolenza e al buonsenso, a smascherare l’ipocrisia delle istituzioni e la disinformazione dei media, a mostrare l’enorme potenziale dell’essere umano di trasformare la propria realtà e l’ambiante che vive.

Molti eventi si stanno organizzando per il 2 ottobre (giornata mondiale della nonviolenza) e per il forum europeo del 17/18/19 ottobre a milano “La Forza della Nonviolenza”

Che la preistoria disavanzi!

Evo Morales riconfermato con referendum popolare

forse qualcuno lo sapeva, molti no: 8 mesi fa il presidente della Bolivia Evo Morales, il primo presidente indigeno ad essere stato eletto democraticamente con il 55% dei voti nel 2005 e che ha iniziato da subito un processo di rivoluzione nonviolenta a favore dei poveri con la rinazionalizzazione delle risorse, aveva indetto un referendum popolare per farsi “riconfermare”.

La causa di questa iniziativa (da noi assolutamente impensabile perché i nostri “potenti” di solito di mettersi in discussione ne hanno poca voglia) erano i “malumori” causati dalle riforme che ha iniziato ad introdurre in Bolivia, suscitando la forte opposizione delle regioni ricche (da sempre in mano ai bianchi compromessi con i circuiti internazionale dell’energia e dele grandi industrie), provocando non poche rivolte e idee di secessione (un po’ come il nostro Bossi che sono 15 anni che fomenta la secessione dela Padania ricca dal resto dell’Italia povera e ladrona…)

fatto sta che ieri si è svolto questo atteso referendum, ed Evo Morales è stato riconfermato con il 63%, aumentando addirittura il consenso nei suoi confronti rispetto al 2005.

la situazione non è ancora tranquilla: i prefetti dissidenti sono appoggiati anche militarmente da grandi poteri e quasi sicuramente non staranno inermi.

spot di Caparezza

Anche Caparezza appoggia la Nonviolenza ed EuropeForPeace

ieri sera ho assistito ad uno dei concerti più divertenti della mia vita.
è stata una sorpresa! dovevo incontrare “Caparezza” che faceva tappa a Firenze per un concerto alla Fortezza, per fare lo spot video per la Campagna Scudo Spaziale / disarmo nucleare e lancio del forum non violenza e la marcia dell’anno prossimo (il video arriverà presto!)

ovviamente ci siamo fermati per il concerto!
Michele (questo il suo vero nome) è davvero una persona in gamba, umile, intelligente e genialmente divertente! (grazie Franci per il contatto ;)

baci a presto!

Video spot a Caparezza

2 ottobre 2009: si parte da Wellington (Nuova Zelanda)

andrò presto a Barcellona a collaborare alla creazione della comunicazione multimediale di quello che sarà il progetto più mondiale di inizio millennio! intanto ecco un’anticipazione del tragitto

 

Digiuno

La pratica del digiuno è descritta in tutti i testi di medicina, filosofia e mistica antica ed effettuata in tutte le scuole di benessere naturale. Il digiuno non solo purifica il corpo ma calma la mente e riequilibra e placa le emozioni. Durante il digiuno accadono diversi fatti degni di nota:

  1. ci si accorge che, passato il terzo giorno il corpo sta bene ed è vitale e pieno di energia (i primi 3 giorni sono i più pesanti perché il corpo si deve disintossicare, quindi si può avere una sensazione di nausea, vertigini, dolori alle ossa, sonno e giramenti di testa)
  2.  l’umore è positivo poiché scoprire di poter vivere e lavorare di buona lena senza cibo rappresenta un’iniezione di autostima e il raggiungimento di un traguardo di libertà dalla più forte forma di dipendenza (quella da cibo, appunto)
  3. emergono emozioni e dinamiche di relazione che normalmente vengono represse, poiché diminuisce il controllo esercitato sul proprio campo emotivo. Perciò si può utilizzare il periodo del digiuno non soltanto per purificare corpo e mente ma anche per prendere atto e magari risolvere situazioni emozionali vecchie e ormai pesanti di portarsi dietro.

Il digiuno è una pratica fisica, emozionale ma anche profondamente mistica, poiché per tutta la sua durata vi è una forte e diretta connessione con la fonte dell’energia cosmica, la più pura e nutriente, in quanto i corpi non vengono mai distolti da tale legame a causa delle interferenze provocate dall’attività digestiva.
Chi scrive pratica periodicamente il digiuno (1 giorno a settimana e 3 giorni consecutivi al mese, come suggerisce Paramhansa Yogananda, inoltre saltuariamente una settimana filata), unendolo a lavaggi del colon (un giorno sì e uno no), a una doccia secca quotidiana con guanto di crine per rimuovere le impurità che escono dalla pelle e alla rimozione mattutina della patina che si forma sulla lingua.

Il Mahatma Gandhi, il più famoso digiunatore della storia dell’umanità, spiegava: “… detto le seguenti regole per tutti coloro che desiderano digiunare per qualsiasi ragione:

  1. conserva la tua energia sia fisica che mentale fin dall’inizio
  2. non pensare al cibo mentre digiuni
  3.  bevi acqua fredda fin che vuoi, con o senza bicarbonato di sodio o sale, ma ogni volta in piccoli quantitativi
  4.  lavati ogni giorno con una spugna calda
  5. fa regolarmente un clistere durante il giorno: resterai sorpreso di scoprire quante impurità espelle il tuo corpo
  6. dormi all’aria aperta (se possibile)
  7. fa un bagno di sole ogni mattina. Un bagno di sole e d’aria purifica almeno quanto uno d’acqua
  8. per qualsiasi motivo digiuni, durante questo tempo prezioso pensa al tuo Creatore e al tuo rapporto con Lui e col resto della creazione. Farai scoperte che non avresti mai immaginato.

… Digiuna se sei stitico, se sei anemico, se hai un po’ di febbre, se hai fatto indigestione, se hai mal di testa, se hai dolori reumatici, se sei irritato o arrabbiato, se sei depresso, se sei eccessivamente allegro.

Mangia solo quando hai fame e quando ti sei guadagnato il pane col tuo lavoro. Molte malattie possono essere curate con un giudizioso digiuno. 
Molti più malanni di quanti possiamo pensare sono causati dall’uso di medicine. Coloro che hanno praticato il digiuno hanno quasi sempre sperimentato un aumento di vitalità poiché il vero riposo del corpo e della mente è possibile soltanto durante un digiuno.”