l’abbiamo visto ieri…
non so perché spendano 300 milioni di dollari in un film assolutamente inutile e già visto (e in migliori versioni, vedi 28 giorni dopo e 28 settimane dopo) altrove.
Tanto interessante la Bussola d’Oro quando uno spreco questo Io sono Leggenda.
ps: intanto la preparazione della coscienza a imminenti grandi disastri mondiali continua…
mi aveva incuriosito (soprattutto per le forti critiche del mondo cattolico al personaggio della nicole kidman)… e poi perchè mi piacciono i fantsy..
beh: sono rimasto estremamente colpito dall’attualità della trama raccontata.. quello che fanno ai bambini in questo film è esattamente quello che stanno facendo nella realtà…
andate a vederlo e poi parliamone
e soprattutto iniziate a partecipare al Movimento Umanista.

è tanto che un film non mi commuoveva così…. grazie topino!!!
segnalo con enorme piacere l’uscita ieri sera in alcuni cinema italiani del film Il Rabdomante.
Un film coprodotto dai comitati sull’acqua (e anche dall’associazioe umanista “UnAltroMondo”) sul tema dell’acqua, appunt, e su tutto quello che gli gira dietro.
E’ un film decisamente anomalo, per il circuito “grosso” nazionale, quindi invitiamo tutti a andarlo a vedere al cinema, se no lo tolgono.
sul sito del film c’è l’elenco di tutte le sale dove viene proeittato. io ci andrò domenica sera!
www.ilrabdomante.info
E allora diciamolo: passo tutte le sere a guardare un film!!!
in effetti.. non avendo la televisione, e non avendo visto cinema per diversi mesi, in queste notti arroventate in cui si dorme poco non mi dispiace vedermi qualche film:
ed eccone uno che a prima vista sembrerebbe un film giocattolo vietato ai maggiori di 14 anni…. e invece si svela avere il suo gusto e la sua estetica!
con tanto di rivelazione cosmologica (lo sapevate che all’”inizio c’era il CUBO??!?!”
effetti stratosferici a parte, Michael Bay questa volta riesce a tessere una storia simpatica con tutti i classici elementi da blockbuster… ma non so perché.. mi è piaciuto molto!

Innanzitutto mi sa che la produzione di questa eptalogia (o eptenneadi??) hanno saputo che noi lo si chiamava sempre “Harry Plotter“… e di fatto in una scena del film lo scrivono così, su un giornale dove parlano dell nostro maghetto.. che ormai piccino più non è.. tanto che alla prima scena gli vedi i bicipiti, le spalle e i lineamenti spigolosi e dici “urka questo moh fa Rambo!!”
Tutto questo per introdurre che ieri sere ho visto questo quinto film.. e devo ammettere che mi è piaciuto! molto più dei primi 4 (a differenza dei Pirati dei Caraibi che sono scesi nel noioso e inutile, con l’ultimo terzo episodio.. e quindi non ne parlo neanche)
Temi che mi sono piaciuti di questo film:
- di solito Harry Potter sembra un babbeo alla Mister Magù (che tutto gli succede intorno e non se ne accorge).. qui comincia ad alzare l’attenzione su se stesso e sugli altri.
- gli amici di harry gli fanno notare quanto il sentirsi soli, il credersi soli, è la cosa peggiore in cui uno possa stare (tanto che Valdemort fomenta questo tema)… tanto che nella fase finale il nostro vuole andare da solo e invece no accetta volentieri una nutrita compagnia (qui Tolkien insegna)
- Harry ha paura di essere uguale a Valdemort? avere anche lui dei lati oscuri?
bene. e il maestro Silente gli spiega che questo non è un problema.. tutti hanno dei lati luminosi e dei lati oscuri, dentro… tutto dipende da cosa uno sceglie.
- La formazione di un “gruppo” che si organizza per lottare assieme contro un pericolo (priam con l’Ordine della Fenice, e poi Harry che insegna ai suoi compagni di scuola).. abbasso l’individualismo viva la cooperazione!
- il ministro della magia che non vuole vedere il pericolo. lo sconnette a tutti i costi. la paura spesso fa brutti scherzi, neh?
- tutti quesi tavoli infinitamente banditi delle meglio cose aaahhrhhrrr… ciambella…..
per concludere: nonostante un clima molto cupo all’inizio del film, un Harry davvero incapace in amore (uno sterile bacio senza neanche una manina sul dietro della tipina), una musica in secondo piano e un ritmo abbastanza mogio, non solo metto questo film al meglio dei precedenti, ma credo non faccia male essere visto anche dai non magici!
NOTA FINALE: occhio alla scena riportata nell’immagine… “CHE C…O STA CERCANDO HARRY? FORSE LA PIETRA FILOSOFALE DEL SUO AMICO? :p”
il libro mi era piaciuto (quanto meno mi aveva attenagliato per 3 giorni)
del film che dire?
mah.. un po’ “mollino”.. Tom Hanks un po’ sprecato.. il mio mito Jean Reno che fa unpo’ il cattivo povero, Hans Zimmer (alla musica) quasi non si sente.. tutti gli enigmi sono necessariamente semplificati.. Leonardo è un po’ sacrificato… però qualcosa mi è VERAMENTE PIACIUTO:
- le immagini storiche (il Consiglio di Nicea, Londra medioevale, Roma antica etc..) bravo Ron!
- lo smatenllare un po’ di credenze assurde e dare spazio ai ricercatori (i 5 minuti in cui il vecchio racconta le vicende di Cristo e della Maddalena e della nascita della Chiesa da parte di Costantino era ora che venissero bene alla luce!)
- è durato tanto (più di due ore).. adoro i film lunghi quando non sono noiosi!
- il vecchietto che dice circa.. “ho passato tutta la vita a studiare la storia.. ora mi ci ritrovo nel mezzo.. è ora di farla noi, la Storia”
- la frase: “alla fine sei quello che proteggi…” (lo dice lei verso la fine)
sicuramente X-men 3 mi piacerà di più.. però non mi dispiace averlo visto.
baci e abbracci vado a riposarmi con un po’ di amici, dopo una giornata in felice compagnia, rollerblades e sole al Parco di Monza! 
domenica ho visto la Tigre e la Neve..
film estremamente commovente
è davvero un film sull’amore e sulla poesia.
alcune scene sono davvero dei capolavori. tipo il cielo stellato di bagdad coi missili fuochi d’artificio, la casa fiorita del poeta iracheno, mentre fuori la gente esplode..
da vedere.
e da meditare su quanta sconnessione abbiamo con le situazioni di violenza che vengono ogni giorno perpetrate praticamente ovunque, nel mondo.
non avendo tempo e voglia di sparlare di quante schifezze girano sul grande (e ancor di più piccolo!!) schermo, ecco un elenchino di film che sicuramente sarebbe interessante aver visto e meditatoci sopra:
- la guerra del fuoco - di Jan Jack Annaud
- prima della pioggia - di merenzowski (nome non me lo ricordo 
- la guida galattica per autostoppisti
- vivere
- matrix (l’1)
- Brian di Nazareth
- all that jazz
- donnie darko
- forrest gump
- contact
- pianeta verde
- shaoling soccer/kung fusion (ma in cinese, non in italiano!)
-
… altri ora non mi vengono in mente.. ma verranno.. qualche suggerimento?
stamane è un giorno speciale: sveglia alle 7:45 (grazie Antonella per lo squillo/sveglia :), pulire casa, preparare la colazione e il budino per la merenda guardando i tg/omnibus, poi spedire email di lavoro, correre in centro a comprare Repubblica per avere il volume sull’Universo (dopo 3 tentativi ce l’ho fatta a trovarlo!!), andare i banca e poi dalla polizia a fare una denuncia, quindi tornare qui a riprendere il lavoro.. e sono solo le 9:30! insomma sembra una giornata piena di cose e sono felicissimo..
ma ancora di più lo sono perché ieri sera ho visto uno dei film più spaziali di tutti i tempi: la guida galattica dell’autostoppista.
mai film più denso di ilarità, genialità,esistenzialismo e metafisica ha impresso le mie retine.
eravamo in pochi a vederlo, ma buoni.
oltre a continuare a domandarci “chi siamo? dove andiamo?”, mi ha ricordato i miei anni da “globetrotter”.. in giro con lo zaino e il poco che può contenere (l’asciugamano innanzitutto!). le giornate infinite in cui trapassavi attraverso due tre mondi diversi.. e conoscevi la gente che li viveva..
rassodando il tuo senso di infinità libertà e potenzialità di costruire e conoscere.
tornando al film, a parte la storiella d’amore tra due dei protagonisti (un po’ melensa bleah…
l’ho andrò a rivedere presto.
so che a molti questo film non è piaciuto o non piacerà. troppo irrazionale. troppo pazzo.
ma non stiamo forse vivendo uno dei periodi storici più irrazionali e pazzi che intelligenza esterna (al nostro pianeta) possa constatare?
o non è forse meglio inizare a “mollare” un po’ tutto quel “razionalismo” che non ci ha permesso e non ci permette (e non ci permetterà) di iniziare a toccare quello che sta un po’ più in profondità, un po’ più al di là di quel 10% di cervello che ci funziona?
qualcuno una volta ha osato elogiare la follia (si chiamava Erasmo e veniva da Rotterdam)
se la cosa vi piace, benvenuti.
e per tutto quello che potrà succedere.. non preoccupatevi. don’t panic

Ultimi commenti
RSS