Tag Archive for 'Repubblica Ceca'

Vittoria a Praga!

Cari amici,

ecco le ultime notizie sulla nostra lotta contro il sistema di difesa anti-missile degli Stati Uniti.

Questa settimana era molto importante: entrambe le camere del Parlamento dovevano votare su questo tema e nessuna delle due l’ha fatto!

Le sedute di ieri e di oggi della Camera dei deputati sono state un successo per noi: il governo non è riuscito a far passare la votazione sulla ratifica del trattato (a causa del poco tempo e del grande numero di interventi dei deputati di opposizione). Sembra che non voteranno neanche domani, ultimo giorno di questa sessione, che così finirà senza aver votato su questo tema.

Anche il Senato ha deciso di non votare oggi. Pensiamo che la lettera inviata a tutti i senatori abbia avuto una forte influenza sulla loro decisione finale.

Entrambe le camere potranno votare su questo tema nelle prossime sessioni, ma al Senato a quel punto la situazione sarà molto diversa, perché un terzo dei senatori sarà sostituito dai nuovi eletti, la maggior parte dei quali è contraria alla base radar. I deputati resteranno gli stessi, ma con l’attuale scompiglio all’interno del governo le cose cambieranno di sicuro e noi avremo maggiori possibilità di quelle attuali.

Durante la sessione di mercoledì il primo ministro ha annunciate di voler prolungare di altri 60 giorni il dibattito su questo tema alla Camera, così potrebbero volerci 120 giorni prima del voto finale di ratifica. La Camera si riunirà di nuovo l’11 novembre, quindi abbiamo tempo fino ad allora per continuare la pressione. Finora tutto bene!

Grazie per il vostro appoggio. Abbiamo vinto una battaglia importante, ma la guerra non è ancora finite, quindi continuiamo a mantenere una forte pressione.

Caldi saluti da Praga

Jan

Colpo di stato (di velluto) in Repubblica Ceca sulla questione radar?

Sistema di difesa nazionale degli USA in Repubblica Ceca: siamo in presenza di un colpo di stato di velluto?

Il Governo vuole ratificare il contratto con gli USA in questa settimana.

Nonostante la grave sconfitta elettorale nelle elezioni regionali e del Senato, il Governo vuole silenziosamente e in brevissimo tempo ratificare il contratto con gli Stati Uniti per l’installazione della base militare USA. Rendendosi conto dei grandi cambiamenti politici che si annunciano in America e quelli molto chiari che già stanno accadendo qui da noi, vogliono affrettare i tempi per paura che il loro progetto non si realizzi.

Mercoledi 29 ottobre  ci sarà una prima votazione al Parlamento e giovedi 30  al Senato. Il governo vuole approfittare del fatto che ancora possono votare i senatori uscenti: si tratterebbe della votazione fatta da un Senato che non corrisponde piu’ al voto espresso dagli elettori, dato che nel nuovo Senato c’è un grande cambiamento delle forze politiche.

 

Qualcuno si potrebbe chiedere: conviene a ODS e a KDU-CSL ( i partiti di governo)  fare questo sapendo che perderebbero la fiducia di moltissimi elettori,  come d’altra parte già sta succedendo? La mossa che vogliono fare può portare allo spaccamento di questi due partiti, come già è successo al Partito Verde.

Sicuramente ai politici che pensano al futuro del loro partito tutto questo è molto chiaro, allora perchè forzare la situazione ben sapendo che la popolazione è contraria e tutto questo si rivolgerà contro di loro?

La spiegazione è purtroppo molto semplice. Chi oggi muove la nostra politica ed ha il poter di influire sia sulle scelte del governo che su quelle dei partiti, sono poche persone strettamente legate agli interessi economici degli USA. Sono molti i documenti che circolano in internet che mostrano nei dettagli gli stretti legami tra alcuni personaggi del nostro mondo politico e le industrie produttrici di armi direttamente interessate alla costruzione del radar.

http://www.nenasili.cz/cs/2026_kdo-prosazuje-radar-v-cr (solo in ceco)

A questi personaggi non interessa il futuro della nostra povera Repubblica e nemmeno il futuro dei loro partiti.

Purtroppo i mass-media non hanno voluto dare spazio a queste verità. E cosi, con il silenzio complice dei mass-media piu’ importanti, compreso la televisione statale, assistiamo impotenti alla pagina piu’ oscura della nostra storia dopo il 1989.

 

Abbiamo anche scritto al Presidente della Repubblica chiedendo il suo intervento in questa situazione cosi grave. Aspettiamo una sua risposta.

 

Dopo lo sciopero della fame fatto da Jan Bednar e Jan Tamas in maggio, ogni giorno  un personaggio del mondo ceco – artisti, politici, scienziati, dottori, sportivi,… –  porta avanti  lo sciopero della fame a staffetta per chiedere la sospensione per un anno delle trattative. Tutto questo mostra chiaramente che i cechi hanno grandi dubbi su questo progetto ed in piu’, superando la paura di esprimersi pubblicamente, cominciano a dichiarare chiaramente la loro opinione. Un video sullo sciopero della fame mostra chiaramente come è ampia questa partecipazione:

http://www.nenasili.cz/cs/videa (solo in ceco)

 

Quello che sta succedendo fa pensare ad un colpo di Stato di velluto.

 

Ci appelliamo a tutti i senatori e deputati di CSSD e KCSM – i partiti dell’opposizione- affinchè usino tutti gli strumenti democratici per impedire che questa votazione avvenga.

 

Chiediamo ai senatori e deputati dei partiti della coalizione, che in buona fede credono che sia giusta la presenza militare USA sul nostro territorio, di riflettere sulla loro posizione una volta in piu’,  e soprattutto di non essere complici di chi tutto vuole tranne che il benessere comune. Se davvero credete che il radar è una cosa utile,  è giusto che fate di tutto per realizzarlo. Ma non in questa forma che degrada la parola stessa “democrazia”!

Vi chiediamo di votare   secondo coscienza  e non per obbedienza al partito. E’ bene ricordare che alla fine  ognuno è responsabile  nei confronti della popolazione che uno rappresenta, verso i propri figli e verso le future generazioni, e non verso il proprio partito.

 

Il nostro è un grido di dolore che speriamo che qualcuno ascolti.

 

Per ultimo ricordiamo quanto si sta chiedendo con lo sciopero della fame:

“Chiediamo di sospendere i negoziati per un anno, di aprire una profonda discussione sull’argomento in Repubblica Ceca, di ottenere la posizione dell’Unione Europea su questo piano e di attendere la posizione della nuova amministrazione statunitense.

“L’installazione del radar in Repubblica Ceca è una decisione storica, che andrebbe presa solo dopo un’ampia discussione pubblica e con l’accordo della maggioranza dei cittadini. Prenderla in questa atmosfera avvelenata e colma di sfiducia avrebbe una conseguenza negativa sulla società ceca per molto tempo. La speranza di libertà e democrazia reale diffusa dopo la Rivoluzione di Velluto si trasformerebbe ancora una volta in sfiducia nei confronti delle istituzioni, impotenza e tradimento”.

Praga, 28.10.2008

Jan Tamas
Movimento nonviolento contro le basi

manovre militari-economiche in atto

notizia di poche ore fa: La principale Borsa merci del mondo, il Chicago Mercantile Exchange (Cme), ha completato l’acquisizione della newyorchese Nymex, per 8,2 miliardi di dollari. Cme controllera’, dunque, il 98% delle contrattazioni dei mercati futures su petrolio e materie prime che si svolgeranno negli Stati Uniti. (Agr).

dall’altra parte del mondo, con la firma definitiva dell’accordo tra la Polonia e gli USA per lo stanziamento di una decina di bei missili che insieme alla base radar in Repubblica Ceca formeranno il famoso “Scudo Spaziale”, si stanno mettendo le basi per la prossima guerra fredda.

cosa c’è dietro tutto questo? innanzitutto business.

la Reuters annuncia che sarà la Boeing Corporation (guarda caso di base a Chicago) a fornire i missili.

il valore dell’appalto non è ben definito, ma è sicuramente alto. molto alto (l’unità di misura è il miliardo di dollari). 

a suo tempo abbiamo annunciato quanto la nostra italianissima Finmeccanica fosse compromessa con il progetto, dopo aver acquistato per 4 miliardi di dollari la più grande software house militare americana, in tempo per diventare fornitore officiale del progetto scudo spaziale.

diverse persone molto attente sono estremamente preoccupate dello scenario attuale.

tutto può succedere, in bene ma anche in male.

auguro che non si raggiungano anticipatamente delle situazioni limite incontrollabili… sebbene gli indicatori ci siano tutti

8 luglio a Praga ed aggiornamenti Scudo Spaziale

dopo le manifestazioni davanti alle ambasciate Ceche e USA di venerdì scorso (per chiedere l’indipendenza DAGLI Stati Uniti), domani a Praga grande evento in previsione dell’arrivo della Condooleza Rice il 9 per firmare l’accordo sullo Scudo Spaziale. il 9 a Strasburgo saremo al Parlamento Europeo per una speciale convocazione che porterà a Praga il 17 luglio una delegazione di parlamentari europei che faranno notare al governo ceco che stanno giocando con la sicurezza di 600.000.000 di europei.

ecco un bel video fatto dai cechi per domani:

 

Lasciateci in Pace

Il 4 luglio Marcia Lenta sulla Repubblica Ceca

(se avete poco tempo leggete solo le parti in grassetto ;)
venerdi 4 luglio dalle 16,00 alle 19,00  una marcia lenta davanti all’ambasciata CECA di Roma per rivendicare l’indipendenza dal governo USA continuando a manifestare il nostro dissenso all’installazione dello scudo.
 
Il momento è topico rispetto a quel che sta accadendo in repubblica ceca. Tanto clamore, stampa, lotte ecc… forse per la prima volta si apre realmente uno spiraglio di POTER CAMBIARE IL CORSO DEGLI EVENTI… 
Tutte le cose che in Europa e nel mondo si sono organizzate per appoggiare la protesta contro lo scudo spaziale hanno portato una grossa visibilità sul tema ed il governo ceco è in difficoltà
 
In questi giorni, l’8 luglio (data supposta ma probabilissima), Condoleeza Rice sarà a Praga per firmare il protocollo di intesa col governo ceco. 
 
Credo che sia coerente per noi fare tutto il possibile per impedire che questo accada.
 
Fino ad ora avevamo puntato molto sulla protesta contro gli USA, ma ad oggi ci sembra una migliore strategia cercare di indebolire ulteriormente il governo ceco. Infatti, sembra che al contrario degli USA (che oramai hanno fatto il callo alle proteste), i Cechi siano molto più sensibili a questo tipo di iniziative e hanno più volte dimostrato un orgoglio ed un senso di responsabilità che oramai sembrano essere totalmente estranei al governo statunitense.
 
Dobbiamo fare in modo che i Cechi percepiscano la grossa preoccupazione di tutta Europa e sentano puntati in questo difficile momento tutti gli occhi internazionali su di loro, affinché percepiscano con chiarezza la grossa responsabilità di cui sono investiti. 
Se qualche giorno prima della firma del trattato, le ambasciate di tutta Europa comunicheranno al proprio governo che grosse pressioni internazionali sono in corso, abbiamo la seria possibilità che questa scelta sia messa in discussione. O quantomeno ritardata (come è già accaduto per mezzo dello sciopero della fame). 
 
Fino ad ora siamo andati in dieci a portare una lettera all’ambasciata.
Ora si tratta di organizzare in tempi strettissimi una vera e propria GROSSA MOBILITAZIONE.
Con delegazioni anche da altre città italiane ed in contemporanea nei vari paesi europei.
 
I cechi non sono abituati a questo e sarebbe la prima volta nella loro storia che ricevono una tale pressione. La loro reazione è imprevedibile.
allego qui un prototipo di lettera per l’ambasciata ceca.

ANSA: i Russi e lo Scudo Spaziale

il tema grosso della questione Scudo è che sta creando tensioni internazionali di inimmaginabile (non per noi) portata.
i Russi e i cinesi sono davvero preoccupati.. avevano già dato avvertimento che un progetto del genere sarebbe stato pericoloso per tutti. oggi arriva quest’altro comunicato:

(ANSA) - MOSCA, 20 GIU - Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha chiesto oggi agli Usa di congelare il suo progetto di scudo spaziale in Europa dell’est. ‘Ogni progetto, sia la dichiarazione unilaterale di indipendenza del Kosovo o il progetto di installare elementi del sistema di difesa antimissilistico nell’Europa dell’est, dovrebbe essere lasciato dov’e’ ora’, ha detto alla conferenza internazionale ”La Russia nel 21/mo secolo” in corso a Mosca.

UPDATE:
Il New York Times rivela oggi che all’inizio di giugno Israele ha condotto un’imponente esercitazione militare nel Mediterraneo. Secondo alcuni ufficiali statunitensi potrebbe essere una prova generale per un ipotetico bombardamento delle strutture nucleari iraniane.