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Newsletter Europe for Peace – giugno 2009

ecco un po’ di informazioni che _devi_ sapere.
News letter 06_2009

Cari amici,
grazie anche alla nostra lunga e articolata protesta il governo ceco, che tanto voleva la base militare USA, è caduto. Al momento attuale il progetto dello scudo spaziale in Repubblica ceca è congelato. E’ una grande vittoria della democrazia e della nonviolenza ed un esempio che lottare ed esprimere il proprio dissenso ha un valore. I mass-media non hanno dato risalto a questa informazione ma speriamo che almeno circoli tra le organizzazioni e le persone impegnate contro la guerra e contro la violenza. Grazie a tutti coloro che hanno appoggiato!

Maggiori informazioni: http://www.europeforpeace.eu/it/848_cade-il-governo-ceco-una-vittoria-della-democrazia-della-politica-del-disarmo-e-della-nonviolenza

Giorgio Schultze, primo firmatario della dichiarazione “Europe for Peace” si candida come indipendente alle elezioni europee, con un programma le cui priorità sono il disarmo nucleare e il ritiro delle truppe dai territori occupati. Video presentazione e lettera aperta:http://www.europeforpeace.eu/it/876_lettera-aperta-di-giorgio-schultze-perche-mi-candido-alle-elezioni-europee
Crescono le adesioni alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza. Tra gli altri hanno aderito: il presidente della Bolivia Evo Morales, Penelope Cruz, Isabel Allende, Pedro Almodovar,…
Informazioni: http://www.marciamondiale.org/adesioni/
Spot della Marcia Mondiale: http://www.marciamondiale.org/video/vedi/-/il-video-della-marcia-mondiale-arriva-a-50000-contatti-in-sole-tre-settimane/

Altre informazioni:

video della manifestazione e degli interventi di Giorgio Schultze a Bruxelles contro lo scudo spaziale: http://www.europeforpeace.eu/it/870_video-manifestazione-a-bruxelles-contro-le-guerre-stellari
Video della manifestazione a Praga in occasione della visita di Obama: http://www.europeforpeace.eu/en/858_video-prague-filled-with-protests-against-planned-us-military-base-during-obama-s-visit
Lettera al presidente Obama, firmata tra gli altri dall’ex primo ministro della Repubblica ceca, dal presidente dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ex dissidenti del regime sovietico, oltre che da Jan Tamas – Movimento umanista nonviolento e portavoce della protesta contro lo scudo spaziale:http://www.europeforpeace.eu/it/854_lettera-a-obama-dalla-repubblica-ceca-vogliamo-democrazia

Video: Juve Inter, una sfida di pace.

http://www.marciamondiale.org/video/vedi/-/juve-inter-una-sfida-di-pace/

Altre info:
www.europeforpeace.eu
www.nonviolence.cz

Un saluto
Jan Tamas

intanto a Praga…

Obama e Praga

Obama è arrivato a Praga con un bel discorso sul disarmo nucleare mondiale, che applaudiamo (finalmente!)
il tasto delicato è ovviamente quello dello Scudo Spaziale che ci vede coinvolti da diversi anni… è stato un po’ vago, delegando la decisione sulla sua costruzione al comportamento dell’Iran.

Ecco una prima dichiarazione di Jam Tamas, umanista e portavoce del movimento nonviolento “no alle basi”.

ottime news da Praga: abbiamo vinto?

nell’ultimo anno saprete che abbiamo continuato la battaglia contro lo Scudo Stellare in Repubblica Ceca. sembrerebbe che siamo giunti ad un traguardo importante. riporto il messaggio di Jan Tamas, attivista umanista portavoce della protesta.

Cari amici,

con grande felicità vi comunico che in Repubblica ceca è caduto il governo. Il parlamento ha votato la sfiducia. Per noi è una grande vittoria: sapevamo chiaramente che l’unica forma per fermare l’installazione della base militare radar degli USA era che il governo cadesse. Abbiamo lavorato per oltre 2 anni in questa direzione con permanenza e coerenza. Soprattutto è caduto un governo che rappresentava gli interessi delle industrie militari americane.

Il nostro lavoro è stato fondamentale per dare stimoli e fiducia ai deputati che già erano contro il radar ed insinuare dubbi in quelli che invece erano a favore. E proprio il cambiamento di opinione da parte di alcuni deputati ha reso possibile la caduta del governo. D’altra parte, pressionato dallo sciopero della fame, il partito socialdemocratico ha dovuto prendere una posizione chiara a nostro favore, cosa che rende piu’ difficile in futuro per loro cambiare opinione sulla questione del radar. Decisiva è stata anche la collaborazione con il partito comunista, che ha sempre appoggiato le nostre iniziative.

Grazie a tutti voi per l’appoggio ricevuto in tante attività, appoggio che è stato determinante. Grazie alle numerose organizzazioni pacifiste, grazie agli europarlamentari che hanno creduto nella nostra lotta, grazie ai sindaci di diversi paesi, grazie al Movimento umanista che ha permesso che la nostra protesta si estendesse a molti paesi europei fino a raggiungere altri continenti.

Si dovrebbe dare grande spazio a questa notizia. Gli USA devono riaggiustare i loro piani grazie alla protesta di un popolo che non vuole truppe militari di una potenza straniera sul proprio territorio.

E da tutti i territori del mondo si dovrebbero ritirare gli eserciti invasori!

E’ necessario ora che in altri paesi si sviluppi una forte opposizione alle “guerre stellari” e a favore del disarmo nucleare!

Ora, in Repubblica ceca, si apre un nuovo capitolo nella nostra lotta.

Un forte abbraccio

Jan Tamas

invisibili contro lo Scudo Spaziale

Vittoria a Praga!

Cari amici,

ecco le ultime notizie sulla nostra lotta contro il sistema di difesa anti-missile degli Stati Uniti.

Questa settimana era molto importante: entrambe le camere del Parlamento dovevano votare su questo tema e nessuna delle due l’ha fatto!

Le sedute di ieri e di oggi della Camera dei deputati sono state un successo per noi: il governo non è riuscito a far passare la votazione sulla ratifica del trattato (a causa del poco tempo e del grande numero di interventi dei deputati di opposizione). Sembra che non voteranno neanche domani, ultimo giorno di questa sessione, che così finirà senza aver votato su questo tema.

Anche il Senato ha deciso di non votare oggi. Pensiamo che la lettera inviata a tutti i senatori abbia avuto una forte influenza sulla loro decisione finale.

Entrambe le camere potranno votare su questo tema nelle prossime sessioni, ma al Senato a quel punto la situazione sarà molto diversa, perché un terzo dei senatori sarà sostituito dai nuovi eletti, la maggior parte dei quali è contraria alla base radar. I deputati resteranno gli stessi, ma con l’attuale scompiglio all’interno del governo le cose cambieranno di sicuro e noi avremo maggiori possibilità di quelle attuali.

Durante la sessione di mercoledì il primo ministro ha annunciate di voler prolungare di altri 60 giorni il dibattito su questo tema alla Camera, così potrebbero volerci 120 giorni prima del voto finale di ratifica. La Camera si riunirà di nuovo l’11 novembre, quindi abbiamo tempo fino ad allora per continuare la pressione. Finora tutto bene!

Grazie per il vostro appoggio. Abbiamo vinto una battaglia importante, ma la guerra non è ancora finite, quindi continuiamo a mantenere una forte pressione.

Caldi saluti da Praga

Jan

Colpo di stato (di velluto) in Repubblica Ceca sulla questione radar?

Sistema di difesa nazionale degli USA in Repubblica Ceca: siamo in presenza di un colpo di stato di velluto?

Il Governo vuole ratificare il contratto con gli USA in questa settimana.

Nonostante la grave sconfitta elettorale nelle elezioni regionali e del Senato, il Governo vuole silenziosamente e in brevissimo tempo ratificare il contratto con gli Stati Uniti per l’installazione della base militare USA. Rendendosi conto dei grandi cambiamenti politici che si annunciano in America e quelli molto chiari che già stanno accadendo qui da noi, vogliono affrettare i tempi per paura che il loro progetto non si realizzi.

Mercoledi 29 ottobre  ci sarà una prima votazione al Parlamento e giovedi 30  al Senato. Il governo vuole approfittare del fatto che ancora possono votare i senatori uscenti: si tratterebbe della votazione fatta da un Senato che non corrisponde piu’ al voto espresso dagli elettori, dato che nel nuovo Senato c’è un grande cambiamento delle forze politiche.

 

Qualcuno si potrebbe chiedere: conviene a ODS e a KDU-CSL ( i partiti di governo)  fare questo sapendo che perderebbero la fiducia di moltissimi elettori,  come d’altra parte già sta succedendo? La mossa che vogliono fare può portare allo spaccamento di questi due partiti, come già è successo al Partito Verde.

Sicuramente ai politici che pensano al futuro del loro partito tutto questo è molto chiaro, allora perchè forzare la situazione ben sapendo che la popolazione è contraria e tutto questo si rivolgerà contro di loro?

La spiegazione è purtroppo molto semplice. Chi oggi muove la nostra politica ed ha il poter di influire sia sulle scelte del governo che su quelle dei partiti, sono poche persone strettamente legate agli interessi economici degli USA. Sono molti i documenti che circolano in internet che mostrano nei dettagli gli stretti legami tra alcuni personaggi del nostro mondo politico e le industrie produttrici di armi direttamente interessate alla costruzione del radar.

http://www.nenasili.cz/cs/2026_kdo-prosazuje-radar-v-cr (solo in ceco)

A questi personaggi non interessa il futuro della nostra povera Repubblica e nemmeno il futuro dei loro partiti.

Purtroppo i mass-media non hanno voluto dare spazio a queste verità. E cosi, con il silenzio complice dei mass-media piu’ importanti, compreso la televisione statale, assistiamo impotenti alla pagina piu’ oscura della nostra storia dopo il 1989.

 

Abbiamo anche scritto al Presidente della Repubblica chiedendo il suo intervento in questa situazione cosi grave. Aspettiamo una sua risposta.

 

Dopo lo sciopero della fame fatto da Jan Bednar e Jan Tamas in maggio, ogni giorno  un personaggio del mondo ceco – artisti, politici, scienziati, dottori, sportivi,… –  porta avanti  lo sciopero della fame a staffetta per chiedere la sospensione per un anno delle trattative. Tutto questo mostra chiaramente che i cechi hanno grandi dubbi su questo progetto ed in piu’, superando la paura di esprimersi pubblicamente, cominciano a dichiarare chiaramente la loro opinione. Un video sullo sciopero della fame mostra chiaramente come è ampia questa partecipazione:

http://www.nenasili.cz/cs/videa (solo in ceco)

 

Quello che sta succedendo fa pensare ad un colpo di Stato di velluto.

 

Ci appelliamo a tutti i senatori e deputati di CSSD e KCSM – i partiti dell’opposizione- affinchè usino tutti gli strumenti democratici per impedire che questa votazione avvenga.

 

Chiediamo ai senatori e deputati dei partiti della coalizione, che in buona fede credono che sia giusta la presenza militare USA sul nostro territorio, di riflettere sulla loro posizione una volta in piu’,  e soprattutto di non essere complici di chi tutto vuole tranne che il benessere comune. Se davvero credete che il radar è una cosa utile,  è giusto che fate di tutto per realizzarlo. Ma non in questa forma che degrada la parola stessa “democrazia”!

Vi chiediamo di votare   secondo coscienza  e non per obbedienza al partito. E’ bene ricordare che alla fine  ognuno è responsabile  nei confronti della popolazione che uno rappresenta, verso i propri figli e verso le future generazioni, e non verso il proprio partito.

 

Il nostro è un grido di dolore che speriamo che qualcuno ascolti.

 

Per ultimo ricordiamo quanto si sta chiedendo con lo sciopero della fame:

“Chiediamo di sospendere i negoziati per un anno, di aprire una profonda discussione sull’argomento in Repubblica Ceca, di ottenere la posizione dell’Unione Europea su questo piano e di attendere la posizione della nuova amministrazione statunitense.

“L’installazione del radar in Repubblica Ceca è una decisione storica, che andrebbe presa solo dopo un’ampia discussione pubblica e con l’accordo della maggioranza dei cittadini. Prenderla in questa atmosfera avvelenata e colma di sfiducia avrebbe una conseguenza negativa sulla società ceca per molto tempo. La speranza di libertà e democrazia reale diffusa dopo la Rivoluzione di Velluto si trasformerebbe ancora una volta in sfiducia nei confronti delle istituzioni, impotenza e tradimento”.

Praga, 28.10.2008

Jan Tamas
Movimento nonviolento contro le basi

EUROPA: LO SCUDO ANTIMISSILISTICO E LA FORZA DELLA NON VIOLENZA. IL 18 OTTOBRE IMPORTANTE INCONTRO A MILANO

 Jan Tamas è un ingengere informatico di 30 anni Fondatore e leader del movimento nonviolento contro l’installazione di basi militari USA in Cechia.
Impegnato in Kenya in progetti di cooperazione Intarnazionale allo sviluppo Promotore della campagna Europe for Peace
Negli ultimi anni ha tenuto diverse conferenze in paesi europei e in USA, dove ha incontrato diverse volte il filosofo N. Chomsky e il congressman D. Kucinic.
Nel mese di maggio ha fatto uno sciopero della fame per protestare contro la mancanza di democrazia con cui il governo sta decidendo sull’installazione della base militare USA. La sua protesta ha dato il via ad un digiuno a catena da parte di personaggi di spicco della vita sociale Ceca, che continua fino ad oggi.

Jan Tamas sarà presente sabato 18 ottobre alle 15, nell’auditorium n.8 dell’U6 dell’Università Bicocca di Milano si terrà la conferenza: *”Scudo anti-missilistico e militarizzazione dell’Europa” nell’ambito del Forum Umanista Europeo “La forza della nonviolenza” www.humanistforum.eu

Oratori:
Jan Tamas, portavoce del movimento No alle basi della Repubblica Ceca,
Vittorio Agnoletto, europarlamentare
Massimo Zucchetti, Professore di Impianti Nucleari dell’Università,
Angelica Romano, Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del territorio, Napoli
Lindis Percy, Coordinatore Campaign for the accountability of American bases – CAAB
Silvano Caveggion, Rete Lilliput, Vicenza 
Marco Sodi, Ipri-Rete Corpi Civili di Pace

Ci troviamo in un momento delicato, in cui stanno aumentando le tensioni tra la Russia e il resto dell’Europa, si è riaperta la corsa agli armamenti, si è firmato l’accordo tra il governo ceco e quello americano per l’installazione della base radar in Repubblica Ceca, come parte del progetto dello scudo spaziale e si è cercato di impedire il referendum sulla base Dal Molin a Vicenza.

>In questo quadro la conferenza punta a dare voce ai rappresentanti di gruppi impegnati da anni a Vicenza (Silvano Caveggion), a Napoli (Angelica Romano), a Praga (Jan Tamas) e in Inghilterra (Lindis Percy) a lottare per un’Europa libera da scudi spaziali e basi militari. Ci sarà spazio anche per il contributo di un esperto come il prof. Zucchetti del Politcenico di Torino e dell’europarlamentare Vittorio Agnoletto, che potrà parlarci di quello che l’Europa potrebbe e dovrebbe fare per attuare una politica diversa, davvero di pace.
E infine vedremo una proposta concreta per opporsi alla militarizzazione, quella dei Corpi Civili di Pace (Marco Sodi).

 

articolo tratto da UnoNotizie

anche Moni Ovadia appoggia la faccenda

manovre militari-economiche in atto

notizia di poche ore fa: La principale Borsa merci del mondo, il Chicago Mercantile Exchange (Cme), ha completato l’acquisizione della newyorchese Nymex, per 8,2 miliardi di dollari. Cme controllera’, dunque, il 98% delle contrattazioni dei mercati futures su petrolio e materie prime che si svolgeranno negli Stati Uniti. (Agr).

dall’altra parte del mondo, con la firma definitiva dell’accordo tra la Polonia e gli USA per lo stanziamento di una decina di bei missili che insieme alla base radar in Repubblica Ceca formeranno il famoso “Scudo Spaziale”, si stanno mettendo le basi per la prossima guerra fredda.

cosa c’è dietro tutto questo? innanzitutto business.

la Reuters annuncia che sarà la Boeing Corporation (guarda caso di base a Chicago) a fornire i missili.

il valore dell’appalto non è ben definito, ma è sicuramente alto. molto alto (l’unità di misura è il miliardo di dollari). 

a suo tempo abbiamo annunciato quanto la nostra italianissima Finmeccanica fosse compromessa con il progetto, dopo aver acquistato per 4 miliardi di dollari la più grande software house militare americana, in tempo per diventare fornitore officiale del progetto scudo spaziale.

diverse persone molto attente sono estremamente preoccupate dello scenario attuale.

tutto può succedere, in bene ma anche in male.

auguro che non si raggiungano anticipatamente delle situazioni limite incontrollabili… sebbene gli indicatori ci siano tutti

spot di Caparezza

Ascanio Celestini

Dario Vergassola!

L’Iran distruggerà l’universo!

Amhadinejad rinnova le minacce contro gli Stati Uniti e Israele,
poi chiude il suo negozio di kebab
e torna a casa

ecco il commento di Luttazzi che ben si sposa alla questione foto taroccate.

in anteprima mondiale posso mostrarvi la sequenza di foto di cosa è successo veramente: dopo l’arrivo di Godzilla non si hanno più notizie dall’Iran… era forse questa l’arma segreta di distruzione dell’universo?

Chiedo di meditare seriamente sulla questione, magari dopo aver letto Internazionale ora in edicola (con un bel dossier sulla possibile guerra all’Iran prima della scadenza del mandato di Bush)
quello che è successo col taroccamento è soprattutto che per 4 giorni non s’è parlato d’altro che non dell’Iran e del suo fare il tutto il possibile per inimicarsi e quindi distruggere il mondo…

e vai con lo scudo spaziale! (avete notato che la foto taroccata è uscita pochi giorni dopo la firma tra gli USA e Praga per la sua costruzione?)

per chi è interessato a liberarsi alla forza della disinformazione e manipolazione mediatica effettuata ad hoc dai migliori strateghi della comunicazione, un consiglio: NON GUARDATE PIU’ LA TV! SOPRATTUTTO DA SOLI! SPEGNETELA!

(il modo migliore è romperla così non si è più tentati.. anzi così si va dagli amici a vederla in compagnia)

baci in questa giornata che promette tuoni e fulmini e in cui devo lavorare per pagarmi la pensione…

Cisco e lo Scudo Spaziale

per la serie si va avanti con risoluzione, ecco lo spot di Cisco, il cantante dei Modena City Ramblers: