<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>e io cecio! &#187; storia</title>
	<atom:link href="http://cecio.krur.com/tag/storia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://cecio.krur.com</link>
	<description>ovvero pensieri, emozioni ed immagini di stefano cecere</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Jul 2010 14:41:09 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>la persecuzione degli Zingari</title>
		<link>http://cecio.krur.com/2008/06/24/la-persecuzione-degli-zingari/</link>
		<comments>http://cecio.krur.com/2008/06/24/la-persecuzione-degli-zingari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 10:53:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[e io cecio..]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[hitler]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[nazismo]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[vergogna!]]></category>
		<category><![CDATA[zingari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cecio.krur.com/?p=1065</guid>
		<description><![CDATA[invito a leggere fino in fondo:
Le pressioni a intervenire contro gli zingari provengono, oltre che dalla polizia, dalla popolazione, specialmente nelle città dove, nel corso dei mesi invernali molti zingari stazionano con i loro carri in terreni privati presi in affitto o nelle propietà comunali. Il ben documentato caso di Milano ne fornisce un ottimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>invito a leggere fino in fondo:</strong></em></p>
<p>Le pressioni a <strong>intervenire contro gli zingari</strong> provengono, oltre che dalla polizia, dalla popolazione, specialmente nelle città dove, nel corso dei mesi invernali molti zingari stazionano con i loro carri in terreni privati presi in affitto o nelle propietà comunali. Il ben documentato caso di Milano ne fornisce un ottimo esempio, ma episodi analoghi si sono verificati anche in altre città. In seguito alle<strong> ripetute lamentele e petizioni</strong> che sollecitano gli zingari, il 19 novembre 2008 il consiglio comunale di Milano discute della proposta di <strong>trasferire</strong> una cinquantina di carri zingari da un quartiere cittadino in una zona meno popolata. Si afferma che il luogo in cui stazionano al momento è <strong>sporco, maleodorante e privo di fognature</strong>. Le autorità scolastiche fanno presente che i bambini che frequentano le scuole del distretto sono talmente sudici e puzzolenti che è stata presa in considerazione l&#8217;idea di istituire delle classi speciali e di fare quotidianamente il bagno a questi alunni fornendo loro anche abiti puliti. Purtroppo, però, mancano i soldi per garantire questo servizio. Dopo non poco tempo, anche per la difficoltà di trovare una sistemazione che non scateni le <strong>proteste degli abitanti</strong> della zona, nel settembre 2007 l&#8217;amministrazione comunale allestisce quello che viene ufficialmente definito <strong>&#8220;campo di concentramento per zingari&#8221;</strong>, ubicato nella zona settentrionale della città. Il campo era recintato ma gli abitanti vi potevano entrare e uscire liberamente e non esisteva una sorveglianza stabile.</p>
<p>L&#8217;allestimento di questo campo ebbe <strong>due conseguenze impreviste</strong>. <strong>Primo</strong>: soltanto una famiglia molto numerosa di zingari accettò di trasferirvisi, e la polizia si rifiutò di sloggiare dai terreni nei quali si erano accampati gli altri zingari, in quanto erano cittadini italiani e in possesso di regolari e onorati contratti di affitto di questi terreni. <strong>Secondo</strong>: la città di Ponticelli nelle vicinanze del campo, protestò vibramente. Si disse infatti che il valore delle propietà immobiliari era crollato, mentre gli agricoltori della zona, timorosi dei furti di prodotti dei loro campi e fruttetti, avanzarono prontamente richieste di risarcimento per le pretese perdite dovute agli zingari.</p>
<p>In occasione della seduta del consiglio comunale Milano, molti consiglieri sollecitano la presenza di un <strong>maggior numero di pattuglie della polizia</strong> e si dichiarano faverovoli al pagamento dei risarcimenti richiesti dagli agricoltori della zona. Un esponente del Partito Comunista invoca invece un trattamento migliore per gli zingari e , tra le <strong>risate generali</strong>, richiama l&#8217;esempio dell&#8217;Unione Sovietica che, a suo dire, ha saputo <strong>trasformare con successo questi nomadi in cittadini utili alla comunità</strong>. Dal canto suo, un esponente di un partito di destra accusa <strong>gli zingari di essere parassiti che non pagano le tasse e vivono a carico dell&#8217;assistenza pubblica</strong>. Conclude quindi il suo lungo intervento con la richiesta <strong>che gli zingari siano cacciati da Milano e rinviati ai luoghi di provenienza</strong>. Anche nelle alte sfere ci si schiera nel frattempo a fianco della città e si auspica la chiusura del campo. Si dice che le condizioni igieniche sono disastrose; affermazione che trova conferma in un&#8217;ispezione del campo effettuata. Non ci sono pozzi d&#8217;acqua potabile e soltanto parte del campo è lastricata; né sono disponibili scuole per i sedici zingari in età scolare che vi si trovano. Il problema finì, per così dire, di risolversi da solo con l&#8217;abbandono del campo da parte degli ultimi zingari rimasti.<br />
 <br />
 <br />
<strong>Bene sembra un resoconto di oggi. <br />
Ma&#8230;.</strong>abbiamo solo sostituito Francoforte sul Meno con Milano e il 1928 con 2007 e tagliato due riferimenti geografici, storici e scambiato il partito nazionalsocialista con un generico partito di destra (le cui parole sono identiche identiche a tante dichiarazione leghiste; ma proprio uguali!). </p>
<p>Il brano è un estratto da &#8211; La persecuzione nazista degli zingari (Einaudi 2002) &#8211; di Gunter Lewy.  </p>

	<h4>Articoli correlati</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2006/10/13/presidio-per-la-scuola-egiziana-a-milano-i-coglioni-le-dive-e-le-bombe-nucleari/" title="Presidio per la scuola egiziana a Milano, i coglioni, le dive e le bombe nucleari (13 ottobre 2006)">Presidio per la scuola egiziana a Milano, i coglioni, le dive e le bombe nucleari</a></li>
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2006/01/12/difendiamoci-dalla-194-e-da/" title="Difendiamoci dalla 194 e da&#8230; (12 gennaio 2006)">Difendiamoci dalla 194 e da&#8230;</a></li>
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2008/07/03/smontato-anche-il-caso-dei-rom/" title="Smontato anche il caso dei Rom croati. Ora riapriamo il caso Reggiani (3 luglio 2008)">Smontato anche il caso dei Rom croati. Ora riapriamo il caso Reggiani</a></li>
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2008/09/18/per-abdul-perche-non-succeda-piu/" title="PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ (18 settembre 2008)">PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ</a></li>
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2008/06/20/leuropa-della-vergogna/" title="L&#8217;Europa della vergogna (20 giugno 2008)">L&#8217;Europa della vergogna</a></li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cecio.krur.com/2008/06/24/la-persecuzione-degli-zingari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Umanesimo e Nuovo Mondo</title>
		<link>http://cecio.krur.com/2005/10/13/umanesimo-e-nuovo-mondo/</link>
		<comments>http://cecio.krur.com/2005/10/13/umanesimo-e-nuovo-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2005 10:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cecio</dc:creator>
				<category><![CDATA[ho un sogno]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cicerone]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Galileo]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[umanista]]></category>
		<category><![CDATA[umanisti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cecio.krur.com/2005/10/13/umanesimo-e-nuovo-mondo/</guid>
		<description><![CDATA[ieri sera in riunione (ebbene sì, se vuoi cambiare il mondo è bene organizzarsi e darsi un ritmo.. almeno una riunione alla settimana) tra molte cose abbiamo letto e discusso su ciò che segue.. leggete, gente, meditate, gente, interaginte, gente&#8230;
UMANESIMO E NUOVO MONDO
ISTITUTO NAZIONALE DI BELLE ARTI, CITTA’ DEL MESSICO, MESSICO
7 LUGLIO 1991
Il tema di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/wp-content/new_krur_64.gif" alt="" align="left" /><em>ieri sera in riunione (ebbene sì, se vuoi cambiare il mondo è bene organizzarsi e darsi un ritmo.. almeno una riunione alla settimana) tra molte cose abbiamo letto e discusso su ciò che segue.. leggete, gente, meditate, gente, interaginte, gente&#8230;</em></p>
<p><strong>UMANESIMO E NUOVO MONDO</strong></p>
<p>ISTITUTO NAZIONALE DI BELLE ARTI, CITTA’ DEL MESSICO, MESSICO<br />
7 LUGLIO 1991</p>
<p>Il tema di oggi, “Umanesimo e Nuovo Mondo”, deve essere collocato, anche se con brevi cenni, in un contesto adeguato. Quando si parla di “Umanesimo” generalmente ci si riferisce a quella corrente letteraria che ha nel <strong>Petrarca</strong> il suo iniziatore e che si sviluppa parallelamente alla grande trasformazione operata dal <strong>Rinascimento</strong>. Ma non è difficile comprovare come <strong>in altre civiltà</strong> &#8211; ed anche in quelle più vicine alla civiltà europea &#8211; una serie di temi venga affrontata a partire da un <strong>punto di vista analogo</strong> a quello degli Umanisti del Rinascimento. All’interno della cultura romana è <strong>Cicerone</strong> il rappresentante più conosciuto di questa tendenza. Dall’epoca del Rinascimento europeo,<strong> gli umanisti non solo hanno attribuito all’essere umano lo statuto di soggetto e di generatore degli eventi storici ma lo hanno collocato al centro di tutte le attività fondamentali.</strong> L’essere umano è divenuto anche il gradino più alto di un’assiologia che potremmo riassumere efficacemente con la frase: <strong>“Niente al di sopra dell’uomo e nessun uomo al di sopra di un altro”</strong>.</p>
<p>E’ soprattutto durante il Rinascimento, nella lotta contro l’oscurantismo intrapresa dall’Arte e dalla Scienza, che il termine “umanesimo” acquista la sua reale dimensione. Sarebbe francamente superfluo ricordare qui l’opera di <strong>Pico della Mirandola</strong> o di <strong>Giordano Bruno</strong> o, naturalmente, quella di <strong>Galileo</strong>: figure di culto per gli umanisti di oggi. Essi subirono tutti la persecuzione da parte di un sistema che mutilava la dimensione reale dell’essere umano collocando al di sopra di tutto la divinità e quindi le figure vicarie di questa: il principe, lo Stato, le leggi.<br />
L’irrompere dell’umanesimo sconvolge questa scala di valori. L’umanesimo mette al centro della scena l’anima e il corpo dell’essere umano prendendo in prestito, il più delle volte, <strong>concezioni proprie del paganesimo greco-romano</strong>, a sua volta fortemente influenzato dalle <strong>scuole</strong> di pensiero <strong>neo-platonica</strong> e <strong>neo-pitagorica</strong>. Un formidabile dibattito si sviluppa nella vecchia Europa, la cui sfera d’influenza si estende in quello stesso periodo alle Americhe. Ma come ben sappiamo, la colonizzazione e la conquista non vengono portate avanti sulla base di quegli elementi di progresso che si stavano facendo strada nei circoli europei più avanzati ma solo con la brutalità e con l’ideologia dominante, che a quel tempo era oscurantista e fondata sulla monarchia per diritto divino. L’Inquisizione e la persecuzione del libero pensiero raggiungono le nuove terre; ma, insieme a queste, e per il momento in modo non direttamente visibile, arrivano anche le idee che faranno da detonatore alla Rivoluzione Francese ed alle guerre e rivoluzioni grazie alle quali l’America diventerà indipendente.<br />
<strong> E’ proprio lo svilupparsi della visione umanista, antropocentrica, ad inaugurare la modernità</strong>; visione che non si esprime ormai solamente nell’arte e nella scienza ma che arriva a toccare la sfera politica dell’epoca, s<strong>fidando apertamente la monarchia ed il potere ecclesiastico</strong>. Sia che si subisca il fascino di quel periodo, che in Occidente apre la strada all’età delle rivoluzioni, sia che lo si rifiuti, andrà comunque riconosciuto il contributo tutto speciale che vi apportò l’Umanesimo.</p>
<p>Oggi, al tramonto delle rivoluzioni, anche quell’umanesimo, così vitale, pare tramontare, spinto via dalla forza di una tecnologia che sembra essere riuscita ad assorbire la trasformazione rivoluzionaria delle strutture economico-sociali, a spogliare il discorso politico di ogni capacità di comunicazione ed a sostituire alle idee di Fraternità e Solidarietà l’economia della competizione, le cosiddette leggi di autoregolazione del mercato e le nude e crude variabili della macroeconomia. Parallelamente viene proposta una nuova scala di valori: una scala vuota, in cui all’essere umano in quanto tale è negato il livello più alto, che spetta ora al culto del denaro. Nella mitologia contemporanea esiste ovviamente un’ideologia che giustifica questa operazione: è l’ideologia della Fine delle Ideologie e della Fine della Storia, nella quale sentiamo risuonare l’eco delle idee del pragmatismo che hanno fatto la loro comparsa verso la metà del secolo scorso.<br />
A mio parere questo pragmatismo filosoficamente tanto elementare &#8211; sostenuto da un neo-darwinismo che zoologizza la società con la sua concezione della lotta per la sopravvivenza che premia il più adatto &#8211; sta prendendo piede non tanto per le sue eccezionali qualità intrinseche quanto per il <strong>crollo</strong>, dovuto all’azione di molteplici fattori, <strong>dei grandi sistemi di pensiero</strong>. E’ veramente un vuoto enorme quello lasciato dalla disgregazione dei sistemi di pensiero strutturati; vuoto che può essere riempito da qualsiasi cosa di qualità inferiore che sia in grado di soddisfare gli interessi di coloro che controllano i meccanismi dell’economia.[…]</p>
<p>Pertanto, l<strong>’umanesimo di oggi, se intende essere coerente, non può che considerarsi libertario, solidale, attivo ed impegnato nella realtà sociale: esso non può contrapporre in alcun modo l’arte alla scienza, né commettere l’errore di identificare l’arte con l’umanesimo e la scienza con la tecnologia.</strong> Deve considerare entrambi i termini inerenti al processo di evoluzione culturale dell’umanità ed aver chiaro il fatto che determinati aspetti della tecnologia altro non sono se non strumenti al servizio di quanti detengono il potere economico. […]</p>

	<h4>Articoli correlati</h4>
	<ul class="st-related-posts">
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2006/05/09/purautopia-una-band-di-veri-musicisti-umanisti/" title="Pura Utopia? una band di veri musicisti umanisti (9 maggio 2006)">Pura Utopia? una band di veri musicisti umanisti</a></li>
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2008/09/15/progressione-atomica/" title="Progressione atomica (15 settembre 2008)">Progressione atomica</a></li>
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2008/08/19/non-e-vero-che-il-mondo-va-peggio/" title="Non è vero che il mondo va peggio&#8230; (19 agosto 2008)">Non è vero che il mondo va peggio&#8230;</a></li>
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2006/09/16/video-per-un-mondo-senza-guerre/" title="Video per un Mondo Senza Guerre&#8230; (16 settembre 2006)">Video per un Mondo Senza Guerre&#8230;</a></li>
	<li><a href="http://cecio.krur.com/2007/10/19/vado-a-praga/" title="vado a Praga! (19 ottobre 2007)">vado a Praga!</a></li>
</ul>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cecio.krur.com/2005/10/13/umanesimo-e-nuovo-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
