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la crisi di questo sistema economico

Un paio di articoli che fanno un po’ di chiarezza sulla crisi economica sta avvenendo in USA.

Dal secondo articolo, di Eugenio Benetazzo, riporto:

Per ritornare in argomento sappiate comunque che la crisi è solo all’inizio, tutt’altro che passata ! Pensate all’estate scorsa, quando iniziarono le prime avvisaglie dei subprime statunitensi: dai media nazionali ci venne subito raccontato che non ci si doveva preoccupare in quanto l’Europa più di tanto non era coinvolta. Le stime iniziali sulle perdite presunte ammontavano a circa 250 MLD di dollari. Oggi siamo ad oltre i 2000 MLD.

Generalmente gli Stati Uniti anticipano gli altri mercati con sei/nove mesi, perciò è presumibile aspettarsi nei prossimi mesi momenti poco incoraggianti anche per la situazione finanziaria in Europa.

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/09/mercati-nulla-come-prima-editoriale-zingales.shtml?uuid=6afed496-8701-11dd-a768-f1df2345d4c3

 

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=5031

Bolivia: Tragicommedia degli Stati Uniti (EE.UU.)

[non sto troppo a dettagliare quanto stiamo facendo in appoggio alla Bolivia e a quanto drammaticamente sta crescendo la tensione internazionale e l'imminenza della grande crisi. ecco qui un semplice resoconto degli ultimi avvenimenti boliviani..]
redatto da Luis Amman
In tre atti ed un epilogo
Molti amici ci hanno domandato quanto c’è di vero nel piano che ha giocato l’Ambasciatore degli Stati Uniti di nord America nel colpo di stato “civico” organizzato e che si sta sviluppando, con i Prefetti in Bolivia. 
Abbiamo consultato diverse fonti e trascriviamo una raccolta di fatti che provengono da deputati del Movimiento Al Socialismo (MAS). Ci arrivano da una via confidenziale: Grazie Guille! Ve l’offriamo in tre parti.
Atto Primo
“1) 13 di ottobre 2008: gli Stati Uniti inviano in Bolivia, come ambasciatore, Philip Goldeberg, un esperto a lanciare conflitti separatisti. Tra il 1994 e il 1996 è stato il capo dell’ufficio del Dipartimento di Stato per la Bosnia (durante la guerra separatista dei Balcani). Dopo, tra il 2004 e il 2006, Goldeberg torna a capo di missioni in Pristina (Kosovo), e lì consolida la separazione e indipendenza di questa regione e lasciando migliaia di morti”.
“2) Philip Goldberg è venuto in Bolivia con la missione di destabilizzare il governo di Evo Morales, incentivando il separatismo delle regioni orientali. In Bolivia, dopo dello storico trionfo del 18 dicembre 2005, i partiti tradizionali e l’elite furono completamente colpiti. Goldeberg si incarica di riorganizzare e di segnalargli un cammino cospiratorio per distruggere Evo Morales.”
“3) Goldeberg organizza un grande coordinamento con industriali di oriente, con leaders dei mezzi di comunicazione e politici residui di Podemos per lanciare un grande piano di disinformazione rispetto alla gestione di Evo Morales, tutto questo all’interno di una intensificazione delle lotte regionali contro lo Stato Boliviano:
a) si doveva mostrare che il narcotraffico stava crescendo in Bolivia;
b) come secondo passo, i mass media dovevano mostrare che Evo stava governando male, che la inflazione, la corruzione e il mal governo crescevano;
c) in oltre i media dovevano rincarare la responsabilità della violenza sul governo di Evo Morales. Si inizia a imporre il concetto che Evo divide la Bolivia”.
“Consolidati questi passi, Goldberg si riunisce la prima settimana di maggio, con Jorge Quiroga concordando che il Senato approvi il Referendum Revocatorio. La sua convinzione era che Evo Morales non raggiugesse il superamento del 50% dei voti, e una volta delegittimato alle urne, l’opposizione e i prefetti di oriente avrebbero richiesto la Rinuncia del Presidente per illegittimità , per mal governo e per dividere la Bolivia.”
“Senza dubbio, i prefetti che non erano stati consultati si oppongono a questo piano”.
“il 23 di giugno: il Consiglio si è riunito a Tarija e elaborarono una dichiarazione scritta per rifiutare il Referendum Revocatorio (La Razon, 24 di giugno).”
“il 17 di giugno: Philip Goldberg viaggia negli Stati Uniti (La Razon e La Prensa 17 di giugno), inventando una supposta crisi diplomatica, in quell’occasione coordina un piano con una agenzia pubblicitaria, con Goni e Sanchez Berzan per sviluppare una guerra sudicia e fare che Evo perda il referendum.”
“il 2 luglio: Goldberg ritorna a la Paz (La Prenza 3 e 4 giugno) e si riunisce con ognuno dei prefetti, per convincerlo ad accettare di andare al referendum.”
“5 luglio: I Prefetti dell’opposizione accettando di andare al Referendum (La Razon, 5 luglio). A questo piano partecipano anche i leader delle grandi catene di comunicazione; per il 49% (La Prensa, 21 luglio). Il tentativo di rovesciare il governo con il voto era in marcia.”
“A questo si unì una intensa guerra sudicia che Goldberg armò con agenzie pubblicitarie degli Stati Uniti. In Bolivia fu contrattata una agenzia publicitaria di La Paz per elaborare i primi spots negativi contro Evo Morales”.
“Però rendendosi conto che i testi e il denaro venivano dagli Stati Uniti, questa agenzia rinunciò a continuare a produrre la Guerra Sudicia. Come parte attiva della stessa si denunciano supposte azioni fraudolente e da parte delle regioni orientali, si chiama un digiuno massivo per offuscare le elezioni.”
Atto secondo: il piano “B”
il piano descritto nelle note precedenti per togliere Evo dal governo è stato impedito dal risultato insolito (per loro) del Referendum Revocatorio.
“Evo si legittima con il 67% e a Goldberg non gli resta che mettere in moto un piano B, un piano di scioperi, blocchi e azioni violente che possano sboccare in due strade:
“I) il conflitto che si generalizzi e coprendo l’oriente e in parte l’occidente, la gente si stancherebbe, le forse d’ordine agirebbero e ci sarebbero morti. Quindi Evo sarebbe costretto a richiamare alle elezioni o a lasciare il governo dopo molti morti. L’insistente provocazione alla polizia e la FFAA perché agiscano e si lancino contro gli unionisti si concretizza in questo piano.”
“II) Se non si desse questa prima situazione, una volta sfrattata la polizia e lo Stato nazionale delle regioni, con mezzi violenti, con i popoli orientali in contumacia e ribellione, Goldberg offri ai prefetti di portare mediatori internazionali, inclusi i caschi azzurri per concretizzare il separatismo dei 4 dipartimenti ribelli, come fece in Kosovo.”
“Seguendo questo piano Golpista, Goldberg viaggia a Sucre e si riunisce con la prefetta Savina Cuellar. Questa prefetta richiese la rinuncia del presidente”.
“il giovedì 21 di agosto si riunisce clandestinamente con Ruben Costas e 4 congressisti statunitensi. (ci sono immagini in TV).”
“il lunedi 25 agosto si riunì, ugualmente in modo clandestino con Ruben Costas. (Gigavision ha captato le immagini). Parallelamente, il Consiglio rifiutò il dialogo con il governo e il 24 di agosto convocò lo sciopero generale.”
“seguendo la linea proposta da Goldberg, i prefetti impongono un piano di distruzione a medio termine, con distruzioni di istituzioni pubbliche, fanno e persistono provocazioni (con percosse incluse) alla polizia e alle forze armate.”
“nella stessa linea golpista, a Santa Cruz e Tarija si inizia a parlare di federalismo fino ad una indipendenza”.
Terzo Atto
Fonte: El Mundo, 22 agosto. “Siccome le imprese stavano più interessate al mercato di Santa Cruz (che deve inziare il 19 di settembre) che nello sciopero e blocco, il Dipartimento di Stato convoca a Branco Marinkovic negli Stati Uniti.
“1 settembre: nel aereo Beechcran, matricola C-90A, Marinkovic viaggia verso gli Stati Uniti dove lo convincono che il piano è alla sua fine e che c’è da giocarsi tutto per tutto.
“il 9 di settembre: ore dopo il ritorno di Marinkovic a Santa Cruz, si scatena una giornata violenta, che brucia le istituzioni con nuove aggressioni alle forze armate e polizia.
Epilogo
Questo è il piano golpista che è in moto. Con l’appoggio dell’ambasciata degli Stati Uniti del Nord America.
Perché non può consolidarsi? Perché il governo di Evo Morales seguita controllando, con pazienza e mantenendo la legalità, il conflitto che resta regionale.
In base all’informazione che riceve, il presidente della Repubblica annunciò ieri che l’ambasciatore Goldberg è stato dichiarato persona non gradita ed ha chiesto al cancelliere David Choquehuanca, di agire di conseguenza.
La violenza generata da gruppi fomentati da questo piano golpista è la forma con cui i settori conservatori mostrano la loro decisione di terminare con la democrazia perché questa non gli serve più ai loro interessi. Il popolo boliviano, come ha confermato il 10 di agosto , è il depositario e difensore della democrazia, della integrità nazionale e della sua sovranità”.
Le Forze Armate, la Polizia Nazionale, ferma e rispettosa della Costituzione, sono coscienti che, più in là di qualsiasi interesse, c’è da preservare l’unità della Bolivia.”
Il materiale originale è datato il 10 di settembre del 2008 e lo firmano dal blocco di deputati del MAS: Cesar Navarro/Gustavo Torrico/Gabriel Herbas/ René Martinez.
Riflessioni: Se lasci che questo succeda in Bolivia, lascerai che succeda nel tuo proprio paese.

manovre militari-economiche in atto

notizia di poche ore fa: La principale Borsa merci del mondo, il Chicago Mercantile Exchange (Cme), ha completato l’acquisizione della newyorchese Nymex, per 8,2 miliardi di dollari. Cme controllera’, dunque, il 98% delle contrattazioni dei mercati futures su petrolio e materie prime che si svolgeranno negli Stati Uniti. (Agr).

dall’altra parte del mondo, con la firma definitiva dell’accordo tra la Polonia e gli USA per lo stanziamento di una decina di bei missili che insieme alla base radar in Repubblica Ceca formeranno il famoso “Scudo Spaziale”, si stanno mettendo le basi per la prossima guerra fredda.

cosa c’è dietro tutto questo? innanzitutto business.

la Reuters annuncia che sarà la Boeing Corporation (guarda caso di base a Chicago) a fornire i missili.

il valore dell’appalto non è ben definito, ma è sicuramente alto. molto alto (l’unità di misura è il miliardo di dollari). 

a suo tempo abbiamo annunciato quanto la nostra italianissima Finmeccanica fosse compromessa con il progetto, dopo aver acquistato per 4 miliardi di dollari la più grande software house militare americana, in tempo per diventare fornitore officiale del progetto scudo spaziale.

diverse persone molto attente sono estremamente preoccupate dello scenario attuale.

tutto può succedere, in bene ma anche in male.

auguro che non si raggiungano anticipatamente delle situazioni limite incontrollabili… sebbene gli indicatori ci siano tutti

Una vera pacifista umanista candidata al Congresso USA

leggete queste dichiarazioni Cindy Sheehan, pacifista americana dall’evidente sapore umanista:

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=11932

non ti viene voglia di fare qualcosa? si ma cosa?

la marcia mondiale per la non violenza.

L’Iran distruggerà l’universo!

Amhadinejad rinnova le minacce contro gli Stati Uniti e Israele,
poi chiude il suo negozio di kebab
e torna a casa

ecco il commento di Luttazzi che ben si sposa alla questione foto taroccate.

in anteprima mondiale posso mostrarvi la sequenza di foto di cosa è successo veramente: dopo l’arrivo di Godzilla non si hanno più notizie dall’Iran… era forse questa l’arma segreta di distruzione dell’universo?

Chiedo di meditare seriamente sulla questione, magari dopo aver letto Internazionale ora in edicola (con un bel dossier sulla possibile guerra all’Iran prima della scadenza del mandato di Bush)
quello che è successo col taroccamento è soprattutto che per 4 giorni non s’è parlato d’altro che non dell’Iran e del suo fare il tutto il possibile per inimicarsi e quindi distruggere il mondo…

e vai con lo scudo spaziale! (avete notato che la foto taroccata è uscita pochi giorni dopo la firma tra gli USA e Praga per la sua costruzione?)

per chi è interessato a liberarsi alla forza della disinformazione e manipolazione mediatica effettuata ad hoc dai migliori strateghi della comunicazione, un consiglio: NON GUARDATE PIU’ LA TV! SOPRATTUTTO DA SOLI! SPEGNETELA!

(il modo migliore è romperla così non si è più tentati.. anzi così si va dagli amici a vederla in compagnia)

baci in questa giornata che promette tuoni e fulmini e in cui devo lavorare per pagarmi la pensione…

Video sintesi campagna No allo Scudo Spaziale

sebbene ieri a Praga abbiano firmato l’accordo (e qualche giornale oggi ne ha parlato .. soprattutto per via del commento di Mosca “dovremo reagire militarmente, e non più diplomaticamente, a tale progetto”) le cose vanno avanti.
intanto ecco una bella video sintesi degli ultimi due mesi di attività:

8 luglio a Praga ed aggiornamenti Scudo Spaziale

dopo le manifestazioni davanti alle ambasciate Ceche e USA di venerdì scorso (per chiedere l’indipendenza DAGLI Stati Uniti), domani a Praga grande evento in previsione dell’arrivo della Condooleza Rice il 9 per firmare l’accordo sullo Scudo Spaziale. il 9 a Strasburgo saremo al Parlamento Europeo per una speciale convocazione che porterà a Praga il 17 luglio una delegazione di parlamentari europei che faranno notare al governo ceco che stanno giocando con la sicurezza di 600.000.000 di europei.

ecco un bel video fatto dai cechi per domani:

 

CRISI GLOBALE: 26 COSE CHE POTETE FARE SUBITO

riporto questo articolo tratto da comeDonChischotte perché mi sembra molto interessante!

DI KATHY MCMAHON
Energy Bulletin

Se non state provando un qualche grado di apprensione adesso, non state leggendo le notizie. Ecco alcuni dei miei suggerimenti per trasformare questa energia emotiva in azioni costruttive:

1) PREFIGGETEVI COME OBIETTIVO DI RIDURRE LE VOSTRE SPESE in modo tangibile – del 10%, del 20%, del 30%, persino del 50%, e stabilite un programma per attuarlo. La riduzione dei costi è il modo più veloce per aumentare il vostro reddito – più veloce che guadagnare più soldi.

2) FATE ATTENZIONE AL DENARO CHE SPRECATE senza trarne alcun beneficio, come la luce che rimane accesa, i computer che rimangono accesi notte e giorno, i “carichi fantasma” come gli orologi dei forni a microonde, che consumano più energia degli stessi forni a microonde. Se prenderete dimestichezza con il vostro contatore dell’elettricità e annotate le letture prima e dopo aver spento questi carichi fantasma, avrete la prova concreta che state risparmiando denaro.

3) Stabilite un SISTEMA A TRE FASCE per gli acquisti: a) le necessità; b) le cose utili; e c) altro. Mettete tutto ciò che comprate in una di queste categorie per una settimana ed esaminate l’elenco. Ad esempio se acquistate vestiario, potreste aver acquistato delle calze e delle scarpe nuove di lusso. Mentre la gran parte delle persone metterebbero le calze sotto la “a” o la “b”, quasi tutti noi considereremmo le scarpe di lusso come “altro”, a meno che non siano una necessità per il lavoro. La Grande Contrazione della Spesa è incominciata. Superatela di un margine sufficiente in modo da non farvi mordere il di dietro. 

4) Prendete in considerazione di ACQUISTARE IL CIBO NELLA SUA FORMA PIÙ BASILARE, e in grandi quantità. Per esempio, invece di comprare un preparato per pancake, comprate la farina, il grasso alimentare e il lievito. Questo di per sé, non solo migliorerà la vostra dieta, ma vi costerà un decimo di quanto costerebbe il preparato già pronto. Per qualsiasi cosa che preparano i “Generals” (General Foods, General Mills, ecc.) VE NE FANNO PAGARE il privilegio.

5) SEMPLIFICATE. Passate in rassegna ciascun acquisto e chiedetevi se qualche altro oggetto andrebbe bene lo stesso. Il consumismo produce prodotti specializzati che aumentano la domanda. Quanto più è specializzato [un prodotto], tanto più facile è far pagare ai consumatori un prezzo elevato per esso. Schiuma da barba, invece di un buon sapone schiumoso. Un prodotto per pulire i vetri, anziché l’aceto. Fate un po’ di ricerca e scoprirete come vivevano i vostri antenati senza la maggior parte dei prodotti che stanno sotto i vostri lavandini o tra i vostri articoli da toletta. Poi riducete [il superfluo] e comprate [il resto] in grandi quantità. 

6) CERCATE LA QUALITÀ. Cercate prodotti durevoli che potranno costare di più, ma che sono ben fatti e che dureranno per molto tempo. Vi accorgerete che le versioni più economiche non possono essere facilmente rimpiazzate facilmente quando si guastano. Comprate ora per il lungo termine e non pensando solo al prezzo. Trovo che gli oggetti di migliore qualità vengono rimpiazzati da prodotti più scadenti allo stesso prezzo. Comprate gli oggetti di qualità finché si trovano ancora, e assicuratevi che rientrino nella Fascia A. (Vedi #3)

7) Passate ad un’ECONOMIA FATTA DI CONTANTI. Fatelo e basta. Cominciate col decidere quanti soldi spendete solitamente usando carte di credito e assegni e prelevate tale somma in contanti per una settimana, due settimane, un mese. Se voi e i membri della vostra famiglia la spendete prima della scadenza di tale periodo, rimanete a casa e smettete di spendere, finché inizia il periodo successivo. La ricerca di mercato ha mostrato che passando ad un’economia di contanti, i consumatori spendono in media il 20-25% in meno che se usassero una carta di credito. Usate questa ricerca a VOSTRO vantaggio. Abituatevi ad usare la valuta, non la plastica.

8) COINVOLGETE TUTTA LA FAMIGLIA nella riduzione delle spese di Fascia “B” e “C”. Se vi siete prefisso l’obiettivo di ridurre la spesa del 20%, fatelo in modo generale, e coinvolgete i bambini. Se questo vuol dire diminuire le lezioni extra, le feste, le visite ai centri commerciali, ecc. lasciate che i bambini possano dire la loro su quali cose sono da eliminare o ridurre. Se sarete sinceri sulle vostre rinunce personali, i vostri figli vi rispetteranno e ridimensioneranno anche le loro aspettative. Se dite che vi state limitando, ma poi comprate qualcosa della categoria “C”, avrete perso credibilità e avrete tra le mani un ammutinamento familiare. Discutete in famiglia tutte le vostre spese sulla base di queste categorie, e cercate di raggiungere un accordo per non avere sorprese.

9) Misurate gli spostamenti nella vostra vita in termini di MIGLIA percorse, invece che di minuti, e poi pensate agli altri modi in cui potreste percorrere quelle stesse miglia anziché usando i combustibili fossili. Quando qualcuno dice “Ci vogliono 30 minuti…” abituatevi a chiedere “a piedi, in bicicletta o in macchina?” È un cambiamento a livello psicologico che dobbiamo fare tutti.

10) Imparate come STARE IN CASA. A qualcuno sembrerà buffo, ma per molti la “casa” è diventata un “luogo di sosta” per rifocillarsi (mangiare, dormire) prima di andarsene di nuovo fuori. Imparare a stare in casa potrebbe significare risolvere i conflitti che avete con la vostra importante “altra metà”. Potrebbe voler dire nutrire maggiori aspettative di un migliore comportamento da parte dei figli. 

11) RALLENTATE, rilassatevi di più, e cercate dei modi per migliorare la vostra casa. Non intendo dire un divano nuovo. Parlo di ripulire il percorso straziante da una stanza all’altra perché il tappeto si solleva, o di appendere tende più pesanti d’inverno così che l’ambiente rimanga più caldo, o di creare un angolo più confortevole per leggere o ascoltare musica senza distrazioni. Potrebbe voler dire spostare i vostri utensili da cucina più usati, per poter cucinare più facilmente. Ditevi “la mia casa è il posto dove trascorrerò la gran parte del mio tempo” e controllare la vostra risposta emotiva. Se è di panico o terrore, cercate di capire il perché e fate qualcosa in merito.

12) SIATE REALISTICI con le persone con cui vivete o a cui volete bene. Questioni rimaste in sospeso, l’ostilità non discussa, battute secche e aggressive non solo rendono sgradevole lo stare in casa, ma hanno un impatto [negativo] sulla vostra salute. I cattivi matrimoni rovinano una buona salute. Siate onesti e riconoscete la vostra infelicità, e cercate di riconoscere il vostro contributo a questa situazione. La coppia media con dei problemi aspetta sette anni prima di cercare aiuto, e spesso a quel punto i problemi sono ben radicati. Cercate di risolverli da voi, ma se non funziona, cercate un esperto che sappia ascoltarvi.

13) METTETE I BAMBINI AL LAVORO. Troppi bambini hanno una ben poca “funzione” reale nella vita familiare, e questa è una bizzarra svolta della storia dell’umanità. Se i vostri figli sembrano concentrati sui propri interessi personali, chiedetevi che aspettative avete avuto che si interessassero di cose più importanti del loro stesso divertimento. Se non potete realmente dire “diamine, sono proprio contento di avere un figlio/una figlia che si prenda cura di X, così non lo devo fare io…” allora avete dimenticato di insegnare loro capacità come il sapersi prendere le responsabilità, l’essere affidabile, e il “quid pro quo” del vivere insieme agli altri. Il vostro futuro genero o la vostra futura nuora vi manderanno al diavolo.

14) FERMATE LE CHIACCHIERE dal computer/internet/televisione/via cavo/telefono/telefonino cellulare/cercapersone/Blackberry/fax per un arco di tempo ogni giorno e createvi uno spazio per stare con le persone a cui volete bene, senza interruzioni. Valorizzate i momenti quando le persone più importanti del mondo stanno sedute insieme a voi, prestandovi attenzione vicendevolmente, parlando sinceramente, rilassandovi insieme. Preparatevi ad una severa resistenza e ad una “tecno-astinenza”. Rendete questi preziosi momenti abbastanza lunghi, in modo tale da vincere l’effetto da astinenza “iperattiva” e da far permeare la casa da un senso di quiete. Continuate a farlo (come un “esperimento”, se dovete) per almeno un mese, e incominciate a discutere su quali cose potreste fare come una famiglia o individualmente, che siano soddisfacenti o divertenti senza l’utilizzo dell’elettricità.

15) VALUTATE SERIAMENTE SE FARE GLI STRAORDINARI piuttosto che utilizzare questo tempo per creare uno stile di vita più sostenibile. Siamo avvezzi a pensare al guadagno come alla nostra priorità numero uno, ma forse è il momento di mettere in questione tale presupposto. Se domani dovesse succedere una qualche crisi, sareste preparati? Avete provveduto al cibo? Creato un giardino di qualche sorta? Conosciuto i vostri vicini di casa abbastanza da potergli chiedere (o offrire) dei favori? Siete introdotti in organizzazioni religiose o civili che vi offrano un cerchio di sostegno più ampio? Avete risolto i vostri problemi coniugali? O imparato a godervi veramente la compagnia dei vostri figli? Senza dubbio, i soldi sono importanti, ma il tempo è il nostro bene più prezioso. Pensate attentamente a come lo usate. 

16) Immaginate una VISIONE per un futuro in cui vorreste vivere. Lo conoscete il detto che l’uomo non può vivere senza speranza? (lo so, alcuni di voi non credono in questa parola, quindi usiamo il termine “visione”). Le famiglie più felici hanno una visione di quello per cui vivono e lavorano. Questa visione le sostiene nei momenti difficili. Andate avanti. Immaginate il peggio. Poi, visualizzate come potete vivere una vita soddisfacente superandolo, e per cosa varrà la pena [farlo]. (suggerimento: se non immaginate i buoni amici e la famiglia, la musica dal vivo, i cibi semplici, ecc. probabilmente è troppo deprimente…) Scriveteci una storia, con voi stessi come eroi, fatene un disegno, cantate [questa visione] in una canzone. Rendetela reale.

17) FATE ELENCHI e SEGNATE I RISULTATI. Molti di noi sono troppo ottimisti per quello che può essere fatto in un anno, ma sottovalutano ciò che si può fare in dieci anni. Guardate al piano più ampio e scegliete svariati progetti da incominciare (esatto, svariati….). Per ciascuno di essi fate qualcosa ogni giorno, oppure va bene concentrarsi su di uno solo per un po’, finché non vi stancate e poi passare ad un altro. 

18) Tenete in mente LA VISIONE PIÙ LONTANA e capite come è probabile che si svolgano [le cose] nel frattempo, sulla base di tale visione. Datevi spazio per prendere decisioni ora, che sapete che non saranno la vostra linea di condotta futura definitiva. Per assicurarvi che vi state muovendo nella direzione giusta, chiedetevi: “mi sta portando questo verso una maggiore autosufficienza?” “se sto usando combustibili fossili per raggiungere questo risultato ora, serve tutto ciò ad acquisire una maggiore abilità da mettere in pratica più avanti, per raggiungere il risultato senza quegli apporti?”. Per esempio, se non ne sapete niente di falegnameria, gli utensili meccanici elettrici possono facilitarne molto l’apprendimento. Una volta che avete acquisito dimestichezza con l’assemblaggio delle cose, potete in seguito applicare queste abilità quando utilizzate utensili [azionati] a mano. Una bicicletta reclinata dotata di “power assist” (piccolo motore elettrico di sostegno) vi può far raggiungere una forma fisica migliore per poterci andare in seguito senza l’aiuto.

19) Capite in che modo la “mentalità da gregge” può influire su di voi, e cercate di ANDARE CONTROCORRENTE, invece di farvi calpestare.

20) PROTEGGETE LA VOSTRA SALUTE MENTALE tanto quanto quella fisica. La depressione, le paranoie, l’abuso di sostanze stupefacenti e di alcolici, i comportamenti compulsivi come mangiare troppo, il gioco d’azzardo, il cyber-sex, il sesso anonimo, ecc. sono tutte reazioni comuni in periodi di stress. Tenete strette le redini della vostra mente, e date ascolto alle altre persone che vi dicono di essere preoccupate per voi e per il modo in cui vi comportate. Trovate delle persone, idealmente amici veri e familiari, per parlare delle pressioni che avete e delle cose su cui meditate continuamente – le vostre peggiori paure. Se avete bisogno di aiuto, cercatelo adesso, e assicuratevi che l’aiuto comprenda dei modi tangibili per consentirvi di gestire meglio lo stress in futuro. Parlate di vostra madre solo se vi aiuta a capire come vivere una vita più produttiva OGGI e vi fa muovere nella direzione verso cui dite di volere andare. Va bene programmare giorni di “salute mentale”… sapete, quei giorni in cui vi prendete una pausa dal lavoro solo per sentire l’odore delle rose, dormire fino a tardi, programmare un “rilassamento totale”, o per vivere la vita in altro modo. 

21) Imparate a distinguere i “PIACERI SALUTARI” da quelli che bruciano la vostra neurochimica e vi distruggono la salute. Molti di noi esagerano il nostro modo di essere abituale quando sono sotto pressione, a seconda della nostra personalità. Alcuni si allontanano dagli altri e si isolano. Altri si buttano a capofitto in progetti che sono incentrati sulle altre persone, e ignorano il proprio benessere. Alcuni di noi diventano istantaneamente “orientati all’azione” per gestire l’ansia, senza mai fermarsi per prendere in considerazione il fine o lo scopo delle nostre azioni. Altri diventano paralizzati, incapaci di prendere anche le decisioni più semplici, in caso si rivelassero sbagliate. Alcuni si concentrano più su se stessi, mentre altri smettono di tenere conto delle proprie necessità del tutto. E ancora altri diventano dominati da emozioni negative e smettono di pensare con chiarezza. Il troppo intellettualizzare è la direzione presa da altri, e questo lascia poco spazio all’espressione emotiva o alla connessione e la comprensione di noi stessi e degli altri. 
Questo è ciò che rende i “consigli generali” come “esprimi le tue emozioni” o “guardati dentro” così rischiosi. Riconoscete in quale direzione tendete a sbagliare, ed interrompete il circolo vizioso prima che raggiunga livelli estremi. Coinvolgete nella vostra vita le persone che “contro-bilanciano” tali tendenze. Se siete degli apprensivi, state a contatto con persone più spensierate. Se avete la tendenza ad intellettualizzare, trovate un gruppo teatrale di improvvisazione. Se drammatizzate tutto, fate amicizia con qualcuno più razionale che “pensa” come prima risposta. E preparatevi ad essere possibilmente infastiditi dalla differenza di personalità.

22) Prendetevi cura di qualcosa di NON UMANO. L’ottantacinque per cento di noi già lo fa, con gli uccelli selvatici, o gli scoiattoli, il pesce rosso, un cane, un gatto o il bestiame. È stato scientificamente provato che prendersi cura di qualcun altro (o qualcosa) fa bene alla nostra salute mentale e fisica. Se lo facciamo, abbiamo più probabilità di sopravvivere più a lungo ad una malattia molto grave. Trascorrete un po’ di tempo ad osservare o ad interagire con questo essere vivente ed accedete ad un’altra parte della vostra coscienza – forse una parte più vecchia, più profonda, e provate a rilassarvi mentre lo fate. 23) LIMITATE LE “CATTIVE NOTIZIE”. Se vi ritrovate a controllare le notizie più di una volta al giorno, smettete, per il vostro bene. Prendetevi una “vacanza dalle notizie” una volta tanto. Andate in giro e circondatevi di qualcosa di bello, come l’arte o la natura.

24) Fate un elenco delle “VENTI COSE CHE VI PIACE FARE”, e mettetelo in un posto dove lo vedrete tutti i giorni. Scrivete, accanto a ciascuna cosa, quando l’avete fatta l’ultima volta, e se vorreste farla più (P) spesso, o meno (M) spesso. Scrivete se si è trattato di una cosa che ha fatto uno dei due genitori (G) e se sarete ancora in grado di farla a 85 anni (85). Se costa farla, metteteci accanto il simbolo del dollaro ($). Se dovete farla con un amico (A) o con un amico speciale (AS) annotatelo. Ora mettetele il ordine di importanza, solo per divertirvi.

ESEMPIO: 

Cosa Ultima volta? Più/Meno? Genitori? 85? Costo? Amico/AS? Importanza?
CANTARE OGGI M Mamma 85 1

25) NON CERCATE DI CAMBIARE IL MONDO. Cercate solo di agire sul vostro piccolo angolo di esso. Rendete la vostra strada un posto più bello. Piantate alcuni alberi da frutto o di noci. Iscrivetevi ad un gruppo di quartiere. Ampliate la food bank della vostra comunità. Organizzate “rent party” regolarmente e passate il ricavato a chi ha perso il posto di lavoro o ha dei conti da pagare per le prestazioni mediche. La prossima settimana, quella persona potreste essere voi. Raccogliete l’immondizia che trovate per terra, anche se non è la vostra. Ricordatevi che il mondo è più grande di voi, e che non possedete la Terra o le cose su di essa, voi siete parte della Terra e siete posseduti dalla Terra.

26) PENSATE FUORI DAI COMPARTIMENTI STAGNI. Se la gente elenca di solito 25 cose, siate differenti. Elencatene 26. Non seguite il gregge, camminate avanti ad esso. Se vi cominciano a seguire, siete una guida. Altrimenti, avete precorso i tempi o vi muovete nella direzione sbagliata. In ogni caso, gustatevi il cammino, e infrangete le vostre stesse regole una volta ogni tanto.

Kathy McMahon è stata una dei primi contributori all’Energy Bulletin.

Tratto dalla pagina “About us” per “Peak Oil Blues”:
Più che semplicemente parlare di reazioni emotive, il fine qui è di identificare quelle che sono distruttive per l’azione positiva e che si muovono attraverso di esse. Agire nonostante l’incertezza. Fare i passi ogni giorno che ci si sente a proprio agio nel fare.
Mi chiamo Kathy McMahon, (Dott. Psicologia) e sono la fondatrice e contributrice principale di questo sito. Sono uno psicologo clinico, un clinico, un accademico e un allevatore di polli. Potete leggere di più qui sul mio viaggio personale nel Peak Oil [picco del petrolio].
Abbiamo un piccolo team di scrittori che sono esperti nei loro campi (passati e presenti) e cercano di concentrarsi sul lato personale della loro professione, sia questa la psicoterapia, la pianificazione per casi di emergenza, la finanza, l’energia alternativa o l’allevamento.

Titolo originale: “26 things you can do to RIGHT NOW manage your anxiety”

Fonte: http://www.energybulletin.net
Link
18.06.2008

Lasciateci in Pace

Il 4 luglio Marcia Lenta sulla Repubblica Ceca

(se avete poco tempo leggete solo le parti in grassetto ;)
venerdi 4 luglio dalle 16,00 alle 19,00  una marcia lenta davanti all’ambasciata CECA di Roma per rivendicare l’indipendenza dal governo USA continuando a manifestare il nostro dissenso all’installazione dello scudo.
 
Il momento è topico rispetto a quel che sta accadendo in repubblica ceca. Tanto clamore, stampa, lotte ecc… forse per la prima volta si apre realmente uno spiraglio di POTER CAMBIARE IL CORSO DEGLI EVENTI… 
Tutte le cose che in Europa e nel mondo si sono organizzate per appoggiare la protesta contro lo scudo spaziale hanno portato una grossa visibilità sul tema ed il governo ceco è in difficoltà
 
In questi giorni, l’8 luglio (data supposta ma probabilissima), Condoleeza Rice sarà a Praga per firmare il protocollo di intesa col governo ceco. 
 
Credo che sia coerente per noi fare tutto il possibile per impedire che questo accada.
 
Fino ad ora avevamo puntato molto sulla protesta contro gli USA, ma ad oggi ci sembra una migliore strategia cercare di indebolire ulteriormente il governo ceco. Infatti, sembra che al contrario degli USA (che oramai hanno fatto il callo alle proteste), i Cechi siano molto più sensibili a questo tipo di iniziative e hanno più volte dimostrato un orgoglio ed un senso di responsabilità che oramai sembrano essere totalmente estranei al governo statunitense.
 
Dobbiamo fare in modo che i Cechi percepiscano la grossa preoccupazione di tutta Europa e sentano puntati in questo difficile momento tutti gli occhi internazionali su di loro, affinché percepiscano con chiarezza la grossa responsabilità di cui sono investiti. 
Se qualche giorno prima della firma del trattato, le ambasciate di tutta Europa comunicheranno al proprio governo che grosse pressioni internazionali sono in corso, abbiamo la seria possibilità che questa scelta sia messa in discussione. O quantomeno ritardata (come è già accaduto per mezzo dello sciopero della fame). 
 
Fino ad ora siamo andati in dieci a portare una lettera all’ambasciata.
Ora si tratta di organizzare in tempi strettissimi una vera e propria GROSSA MOBILITAZIONE.
Con delegazioni anche da altre città italiane ed in contemporanea nei vari paesi europei.
 
I cechi non sono abituati a questo e sarebbe la prima volta nella loro storia che ricevono una tale pressione. La loro reazione è imprevedibile.
allego qui un prototipo di lettera per l’ambasciata ceca.

Svegliati America! Stiamo guidando vero il disastro

mi è piaciuto molto questo articolo sull’incapacità di prendere sul serio la necessità di un cambio dei nostri usi e consumi.
soppratutto perché mette in luce due attuali credenze molto diffuse…
buona lettura e tornami attivato.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4716

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Come l’Italia è coinvolta nella costruzione dello scudo spaziale americano

Giorgio Schultze al quinto giorno dello sciopero della fame denuncia:
L’italia è coinvolta nella costruzione dello scudo spaziale americano, il governo ha firmato accordi con gli Usa senza discuterne in Parlamento e senza informare la popolazione. Ci saranno forti investimenti destinati alla industria di morte, pagati con i soldi dei contribuenti. L’acquisizione per 5,2 miliardi di dollari da parte di Finmeccanica della DRS, azienda americana leader nella elettronica militare, sembra una conseguenza di questi accordi segreti. Le agenzie Onu hanno raccolto a livello mondiale 5,8 miliardi di dollari per combattere la fame nel mondo, appena lo 0,6 miliardi in più dei soldi pagati in contanti per comprare la DRS.”

  • Il 12 maggio 2008 Finmeccanica acquista DRS Technologies Inc. , azienda statunitense leader nel settore dei servizi e dei prodotti elettronici integrati per la difesa.
    Questa operazione consente a Finmeccanica di inserirsi con un ruolo di primo piano nel sostegno delle Forze Armate Usa con prodotti ad alto contenuto tecnologico.
  • “Ho il piacere di annunciare che lo scorso febbraio abbiamo stabilito un memorandum di accordo quadro con l’Italia e possiamo iniziare a sviluppare possibilità di condivisione di tecnologie di difesa missilistica, analisi e altre forme di collaborazione” : con queste parole il generale Harry Obering III, direttore dell’Agenzia USA di difesa missilistica, annuncia il 27 marzo 2007, di fronte al comitato per i servizi armati della Camera dei rappresentanti, che l’Italia entra ufficialmente nel programma dello “Scudo” antimissili che gli USA vogliono estendere all’Europa.
  • “Da parte italiana, è stato recentemente firmato un Accordo quadro di cooperazione Italia USA che amplia il perimetro di tale cooperazione al settore della difesa da missili balistici”, così ha dichiarato il 22 aprile 2007 alla Camera dei Deputati, l’allora sottosegretario di stato della Difesa Marco Verzaschi (UDEUR).
  • Il costo di 10 missili intercettori da installare in Polonia è stato quantificato dal generale Obering in 2,5 miliardi di dollari, e quello della stazione radar nella repubblica ceca in circa mezzo miliardo di dollari. La conseguenza di questo sarà centinaia di milioni di dollari entreranno nelle casse di aziende private e riusciranno dalle casse pubbliche come partecipazione alla spesa per la realizzazione dello “scudo”.
  • Un esempio di quanto detto sopra è dimostrato dalla partecipazione dell’Italia al progetto Meads. “Già da tempo l’Italia ha rapporti di collaborazione industriale con gli Stati Uniti nel settore missilistico tra i quali emerge per importanza quello per la progettazione e lo sviluppo del sistema Medium Extended Air Defence System (Meads). Il Meads è un sistema mobile utilizzabile contro i missili tattici, aeri ed elicotteri. La Meads International, joint venture multinazionale, con quartiere generale Florida, incaricata della realizzazione del sistema, ha ricevuto nel 2005 un contratto di 3,4 miliardi di dollari. La spesa d’Italia contribuisce per il 17$ quindi con oltre mezzo miliardo di denaro pubblico.

Lettera aperta di Dennis J. Kucinich, membro del Congresso degli Stati Uniti, a Jan Tamas e Jan Bednar

per la serie: ci sono azioni valide e persone valide nel mondo… ( i neretti sono miei)

image001.jpgIl mondo guarda la vostra possente dimostrazione di coraggio fisico e morale, simbolo di una nuova struttura di pace che sfida il pensiero di chi in nome della pace vuole installare in Europa nuove strutture di aggressione.

Come membro del Congresso degli Stati Uniti ho sollevato ripetute obiezioni alla tecnologia stile “Star Wars” nel mio stesso paese. Le testimonianze portate al Congresso hanno dimostrato che questo programma è una frode: dal punto di vista tecnico non è in grado nel prossimo futuro di funzionare come meccanismo difensivo ed inoltre molti in Europa lo considerano un’arma offensiva, visto che i missili e la base radar possono consentire l’esecuzione di un attacco.

Questo naturalmente mette a rischio le zone dove verrebbero installati i missili e il radar e ha spinto la gente di tutta l’Europa ad opporsi a una politica destinata a creare nuove piattaforme offensive all’interno della comunità europea. Capisco benissimo i sentimenti che motivano la vostra azione e quella dei vostri concittadini.

Sto discutendo con i membri del Congresso gli eventi in Repubblica Ceca riguardo all’installazione dei missili e della base radar e vi terrò informati sugli sviluppi.

Nel frattempo faccio voti perché restiate in buona salute. Il vostro sciopero della fame ha già creato un grande impatto e accresciuto la consapevolezza dell’opinione pubblica. Simili decisioni hanno un sapore di alto impegno morale e la vostra azione suscita il mio più profondo rispetto. Vi sollecito tuttavia a sospendere lo sciopero della fame, in modo da poter affrontare nel pieno delle vostre forze le sfide che voi e i vostri concittadini avete di fronte. Sebbene morire per una causa sia onorevole, abbiamo bisogno che restiate vivi per portare avanti questa. Vi siete già conquistati un grande rispetto per le vostre azioni, vi siete conquistati il diritto di mostrare la strada. Vi prego, continuate a farlo nel pieno delle vostre forze per sostenere l’azione in corso.

Con grande affetto

Dennis J. Kucinich, membro del Congresso degli Stati Uniti
26 maggio 2008

il sito della campagna in atti NO ALLO SCUDO SPAZIALE è: www.nonviolence.cz

JAN TAMAS NEGLI STATI UNITI, FERMIAMO LO SCUDO ANTI-MISSILE

jan_tamas.jpgJan Tamas, voce della protesta contro lo scudo anti-missile statunitense in repubblica Ceca, inizia oggi il tour statunitense di sensibilizzazione e informazione. Sono previsti 15 giorni di conferenze ed incontri con organizzazioni e personalità pacifiste e nonviolente, quali il Global Network Against Weapons & Nuclear Power in Space, il Professore Noam Chomsky ed il parlamentare Dennis Kucinich.

“Al di là di quanto vogliano far intendere i politici, la verità è che l’istallazione del radar non è ancora stata decisa,” spiega Jan Tamas. “Il Parlamento Ceco ancora non ha votato in merito, come ancora accade nelle democrazie. Per questo, è così importante in questi giorni, far sentire la protesta di quanti non vogliono che gli Stati Uniti possano lanciare bombe nucleari preventive, come hanno già dichiarato di voler fare, senza temere ritorsioni. E’ stata attivata, in merito, una petizione online - www.nonviolence.cz - che sta raccogliendo decine di migliaia di firme di protesta da tutto il mondo. Dobbiamo essere uniti e fare pressione affinché il progetto dello scudo anti-missile non si realizzi”

fonte: pressenza.org

Al Gore presidente degli Stati Uniti

al-gore.jpege avremo tutti un suo pannello solare sul tetto! ;)

se fermasse immediatamente la costruzione dello scudo stellare usa, ritirasse tutte le truppe dal medio oriente, inziasse un progressivo ma veloce disarmo nucleare unilaterale, introducesse la sanità gratuita per TUTTI, aumentasse il livello di istruzione degli abitanti USA eliminando gli esami a quiz, se non si abbassasse le braghe davanti al Papa, se facesse della non-violenza ativa e della non-discriminazione le sue colonne portanti, e se infine dicesse chiaramente che il pericolo più imminente per l’umanità non è il riscaldamento globale, ma il baratro dl non-senso…

allora sarei discretamente felice ^_^